Tante le novità, tra cui la presenza di soggetti esterni nel consiglio di amministrazione degli atenei. Ecco, punto per punto, tutta la riforma e le ragioni della contestazione studentesca
una riforma che va a cogliere gli essenziali problemi univesritari come la confusione e la mal gestione. Adesso finalmente si metteranno all agestione delle persone competenti e che non prenderanno queste cariche a vita. E finalmente scompariranno tutte quelle facoltà inutili, come quella di lingua berbera antica, aperte solo per mantenere dei docenti altrimenti inutili: non è che perchè uno ha una alurea allora debba per forza insegnare. Ottima anche l'idea di ridurre la rappresentanze studentesche, in quanto nelle università statali la maggior prte sono di estrema sinistra o pensano di essere ancora nel '68, dove bisogna difendere i "diritti degli operai". Era davvero ora che qualcuno prendesse in mano la situazione anche a livello di scule superiori. L'ultima cosa che andrebbe fatta è licenziare tutti quei professori, quei bidelli e quei segretari scolastici che non sanno fare il loro lavoro e sono un peso economico per tutti !!!!
Scusa, ma dove hai letto di licenziamenti? Guarda che berbero rimane con questa riforma, solo che ora il prof di berbero potrà scegliere chi passa la selezione di letteratura neo persiana. Nn ne capisce di persiano, ma sarà così. QUesto si chiama ampliare i settori scientifici...
io licenzierei anche quegli individui che lavorano in biblioteca che pretendono che si sia carini con loro per poter avere i libri in prestito o altri favori o agavolazioni
Trovo che il Ministro Gelmini abbia colto in pieno i problemi degli studenti, la "non chiarezza" degli atenei, il potere che rettori e professori esercitano quando non gli appartiene.
Ritengo che la protesta, portata avanti dagli studenti, sia inutile e poco intelligente. Sono anche io una studentessa universitaria e sono felice di questa riforma...
ho letto adesso l'articolo della riforma per l'università... non sono stata a leggere ttt i commenti, xkè se no starei attaccata ttt il giorno x finirli di leggere!! cmq posso dirvi che io ho 22 anni e sono all'ultimo anno di superiori, in quanto ho perso degli anni x motivi economici familiari e mi sono dovuta mettere a lavorare, xkè in generale il governo non fa mai niente per quelle famiglie italiane che hanno i figli desiderosi di voler andare a scuola e che non se lo possono permettere(sia sinistra, sia centro, sia destra), xò a prescindere da qst motivo, posso dirvi che durante la mia vita scolastica alle superiori ho cambiato parecchi professori, e posso garantirvi che certi non sanno proprio fare gli insegnanti, in quanto agli studenti non servono professori che leggono il giornale durante le lezioni oppure insegnanti che leggono solo il testo scolastico adottato nell'anno, cosa poco utile in quanto so benissimo leggere il libro da sola visto considerato che sono arrivata in quinta superiore... addirittura c'è stata una professoressa di matematica, che dopo la sollecitazione degli alunni a rispiegare un argomento, ha risposto semplicemente di andare a ripetizioni private... ma io mi chiedo: che cazzo ci stai a fare nella cattedra di una scuola? e poi secondo voi, ttt si possono permettere di andare a ripetizioni private e spendere 20-30€ all'ora? premetto che noi ttt paghiamo le tasse, e che questi professori in un qualche modo vengono pagati anche dalle nostre tasse, quindi mi sembra giusto che si vengano fatte delle selezioni per i professori che veramente valgono. quelli che non sanno fare il proprio mestiere dopo anni che insegnano, sarebbero da licenziare... per quanto riguarda l'università non ne so molto, anzi visto che il prossimo anno vorrei andare all'università, ho fatto caso che soprattutto in emilia romagna di 9-10 città universitarie a livello di economia, solo un'università ha il corso di "economia turistica", e ttt le alte 9-10 hanno per esempio "economia aziendale" o "econonomia e marketing". capisco che questi corsi siano importanti, però sto notando ultimamente che questi corsi sfornano troppi laureati nello stesso settore, e sarebbe bene diminuire questi corsi per aumentare quei corsi come "economia turistica"; anche xkè noi siamo un paese basato soprattutto sul turismo, e non solo sulle banche. un'altro esempio potrebbe essere "design dell'arredo" che in ttt il centro-nord a partire dalla toscana in su, ho trovato solo un corso universitario e como. ma io chiedo... non si possono omogeinizzare i corsi? anche xkè non ha senso fare lo stesso corso in 10'000 università, e poi magari un altro corso bisogna andare a casa di dio per frequentarlo. e poi ripeto che bisogna dare più aiuto a quelle famiglie (sopprattutto italiane) i cui figli vogliono frequentare la scuola o l'università e che per motivi economici non ce la fanno. se voi per esempio andate sul lito della regione emilia romagna, e cercate il bando dello studio che viene fatto ogni anno per chi ha reddito basso o ha un buon reddito, e vi scaricate ttt l'elenco delle persone a cui è stato dato questo bando, potete vedere che l'80-90% degli studenti a cui viene dato è straniera. ma a noi italiani non ci pensa mai nessuno?
Beh anche se sono in parte daccordo con la riforma, non vedo perchè tutta questa fretta di attuarla...e poi cosi tutto insieme?? non poteva andarci per gradi? mah
Comuque concordo pienamente sul fatto di controllare tutti i bilanci delle università italiane..secondo me non sono per nulla affidabili,poi sul fato di valutare i prof sono pienamente daccordo, ci sono professore che ne sannò meno degli studenti stessi( io stessa mi chiedo come certi prof sono diventati tali) del resto valutare i prof è un nostro diritto e sono pienamente daccordo.
Finamente
una riforma che va a cogliere gli essenziali problemi univesritari come la confusione e la mal gestione. Adesso finalmente si metteranno all agestione delle persone competenti e che non prenderanno queste cariche a vita. E finalmente scompariranno tutte quelle facoltà inutili, come quella di lingua berbera antica, aperte solo per mantenere dei docenti altrimenti inutili: non è che perchè uno ha una alurea allora debba per forza insegnare. Ottima anche l'idea di ridurre la rappresentanze studentesche, in quanto nelle università statali la maggior prte sono di estrema sinistra o pensano di essere ancora nel '68, dove bisogna difendere i "diritti degli operai". Era davvero ora che qualcuno prendesse in mano la situazione anche a livello di scule superiori. L'ultima cosa che andrebbe fatta è licenziare tutti quei professori, quei bidelli e quei segretari scolastici che non sanno fare il loro lavoro e sono un peso economico per tutti !!!!
R: Finamente
Scusa, ma dove hai letto di licenziamenti? Guarda che berbero rimane con questa riforma, solo che ora il prof di berbero potrà scegliere chi passa la selezione di letteratura neo persiana. Nn ne capisce di persiano, ma sarà così. QUesto si chiama ampliare i settori scientifici...
R: Finamente
io licenzierei anche quegli individui che lavorano in biblioteca che pretendono che si sia carini con loro per poter avere i libri in prestito o altri favori o agavolazioni
Considerazioni sulla riforma universitaria
Trovo che il Ministro Gelmini abbia colto in pieno i problemi degli studenti, la "non chiarezza" degli atenei, il potere che rettori e professori esercitano quando non gli appartiene.
Ritengo che la protesta, portata avanti dagli studenti, sia inutile e poco intelligente. Sono anche io una studentessa universitaria e sono felice di questa riforma...
R: Considerazioni sulla riforma universitaria
non capisci che si ripercuote tutto su di noi
commento
ho letto adesso l'articolo della riforma per l'università... non sono stata a leggere ttt i commenti, xkè se no starei attaccata ttt il giorno x finirli di leggere!! cmq posso dirvi che io ho 22 anni e sono all'ultimo anno di superiori, in quanto ho perso degli anni x motivi economici familiari e mi sono dovuta mettere a lavorare, xkè in generale il governo non fa mai niente per quelle famiglie italiane che hanno i figli desiderosi di voler andare a scuola e che non se lo possono permettere(sia sinistra, sia centro, sia destra), xò a prescindere da qst motivo, posso dirvi che durante la mia vita scolastica alle superiori ho cambiato parecchi professori, e posso garantirvi che certi non sanno proprio fare gli insegnanti, in quanto agli studenti non servono professori che leggono il giornale durante le lezioni oppure insegnanti che leggono solo il testo scolastico adottato nell'anno, cosa poco utile in quanto so benissimo leggere il libro da sola visto considerato che sono arrivata in quinta superiore... addirittura c'è stata una professoressa di matematica, che dopo la sollecitazione degli alunni a rispiegare un argomento, ha risposto semplicemente di andare a ripetizioni private... ma io mi chiedo: che cazzo ci stai a fare nella cattedra di una scuola? e poi secondo voi, ttt si possono permettere di andare a ripetizioni private e spendere 20-30€ all'ora? premetto che noi ttt paghiamo le tasse, e che questi professori in un qualche modo vengono pagati anche dalle nostre tasse, quindi mi sembra giusto che si vengano fatte delle selezioni per i professori che veramente valgono. quelli che non sanno fare il proprio mestiere dopo anni che insegnano, sarebbero da licenziare... per quanto riguarda l'università non ne so molto, anzi visto che il prossimo anno vorrei andare all'università, ho fatto caso che soprattutto in emilia romagna di 9-10 città universitarie a livello di economia, solo un'università ha il corso di "economia turistica", e ttt le alte 9-10 hanno per esempio "economia aziendale" o "econonomia e marketing". capisco che questi corsi siano importanti, però sto notando ultimamente che questi corsi sfornano troppi laureati nello stesso settore, e sarebbe bene diminuire questi corsi per aumentare quei corsi come "economia turistica"; anche xkè noi siamo un paese basato soprattutto sul turismo, e non solo sulle banche. un'altro esempio potrebbe essere "design dell'arredo" che in ttt il centro-nord a partire dalla toscana in su, ho trovato solo un corso universitario e como. ma io chiedo... non si possono omogeinizzare i corsi? anche xkè non ha senso fare lo stesso corso in 10'000 università, e poi magari un altro corso bisogna andare a casa di dio per frequentarlo. e poi ripeto che bisogna dare più aiuto a quelle famiglie (sopprattutto italiane) i cui figli vogliono frequentare la scuola o l'università e che per motivi economici non ce la fanno. se voi per esempio andate sul lito della regione emilia romagna, e cercate il bando dello studio che viene fatto ogni anno per chi ha reddito basso o ha un buon reddito, e vi scaricate ttt l'elenco delle persone a cui è stato dato questo bando, potete vedere che l'80-90% degli studenti a cui viene dato è straniera. ma a noi italiani non ci pensa mai nessuno?
ma per favore,lei che per un esame è andata in giro per l italia,che non lo passava mai
ma fammi il piacere va....la riforma!!!!
in parte sono daccrdo
Beh anche se sono in parte daccordo con la riforma, non vedo perchè tutta questa fretta di attuarla...e poi cosi tutto insieme?? non poteva andarci per gradi? mah
Comuque concordo pienamente sul fatto di controllare tutti i bilanci delle università italiane..secondo me non sono per nulla affidabili,poi sul fato di valutare i prof sono pienamente daccordo, ci sono professore che ne sannò meno degli studenti stessi( io stessa mi chiedo come certi prof sono diventati tali) del resto valutare i prof è un nostro diritto e sono pienamente daccordo.