Tante le novità, tra cui la presenza di soggetti esterni nel consiglio di amministrazione degli atenei. Ecco, punto per punto, tutta la riforma e le ragioni della contestazione studentesca
Invidio gli studenti francesi, se avessimo solo la metà della loro capacità nel protestare ora la riforma sarebbe ben diversa, abbiamo fatto troppo poco per bloccare questo scempio. Si doveva arrivare a proteste e manifestazioni molto più estreme, non parlo di violenza ma di cercare di coinvolgere più studenti. Siamo una generazione di ragazzi ch si lasciano scivolare le cose addosso, menefreghisti e superficiali. Spero solo che le prossime generazioni abbiano maggior unità nel perseguire gli obiettivi, ma temo che sarà sempre peggio.
> Invidio gli studenti francesi, se avessimo solo la metà della loro capacità nel protestare ora la riforma sarebbe ben diversa, abbiamo fatto troppo poco per bloccare questo scempio. Si doveva arrivare a proteste e manifestazioni molto più estreme, non parlo di violenza ma di cercare di coinvolgere più studenti. Siamo una generazione di ragazzi ch si lasciano scivolare le cose addosso, menefreghisti e superficiali. Spero solo che le prossime generazioni abbiano maggior unità nel perseguire gli obiettivi, ma temo che sarà sempre peggio.
qualcuno pensa a chi vuole diventare insegnante e ci sta mettendo anima e corpo per laurearsi?e vede la sua facoltà quasi cancellata da questo decreto...ricordate che per essere medici, avvocati o quant'altro voi siete stati educati e seguiti da insegnanti, e cancellare una facoltà molto più storica di altre è un abominio...ma ovviamente noi di Lettere non meritiamo considerazione perchè si pensa che non facciamo niente...imparate ad aprire la mente e riflettere
Ma P.D.. !!
Ragazzi!! non c'è nulla da discutere, è da un bel pò che le linee guida di sto decreto (che è solo l'ultimo della serie) vengono delineate, ma non da un anno, da 10 minimo.
Sono molto a contatto con tutti gli organi di governance universitaria e vi posso dire che nemmeno i docenti si accodano a queste emerite minchiate.
Non c'è nulla da discutere, c'era da farlo l'anno scorso con la 133 se mai, che già segava le gambe all'università pubblica.
Ora questo decreto ne firma la condanna definitiva.
Non dovete pensare che crolleranno i muri, ma tutte le facoltà senza diretti prodotti economicamente utili scompariranno, in primis quelle umanistiche ovviamente e in seguito anche molti corsi di laurea scientifici.
Questa riforma delega i poteri ad un CDA composto da esterni finanziatori che della qualità della didattica se ne battono.
Qua non si parla del professore buono o di quello cattivo, non si parla di "era ora che qualcuno facesse qualcosa"!
Lo status quo dell'Università pubblica Italiana non va bene, e sono tutti d'accordo che vada cambiato, ma va cambiato dalla base, da chi l'università la vive, da chi ci lavora, da chi ha studiato!! è dalle fondamenta che si costruisce, non giocavate con i lego da piccoli !!!??!?!!!
Aprite gli occhi manica di superficiali !! (mi riferisco agli Italiani) scavate al di sotto delle cose che vi passano davanti ! Informatevi davvero!! RAGIONATE CON IL VOSTRO CERVELLO CRISTO !
Hanno messo l'università in ginocchio smangiandola piano piano e indirizzandola lentamente dove è ora , e adesso che si trova inginocchiata nel fango, con la MERDA FINO AL COLLO e cerca un appiglio .... Ops! ecco che arriva la possibilità di diventare privata, di aggregarsi, ora che deve combattere per rimanere viva le dicono di indicare i cattivoni inutili così la salvano (Fai la spia che ti do la caramellina...) alla stregua dell'inquisizione.
Ho gia speso troppe parole.
E piantatela di sfottere quella pagliaccia che da il nome alla riforma perchè altrimenti vuol dire che tutto il mio discorso vi è gia uscito dalle orecchie ed è andato come al solito a finire nella melma come il nostro paese se qualcuno non fa qualcosa...
Quando la faranno privata se veramente la faranno privata, allora andremo tutti insieme e li tireremo fuori dal parlamento.
Per ora perchè non dar credito?
ci hanno assicurato che le università rimarranno statali e le tasse non aumenteranno, non penso che possano dire una bugia così grossa altrimenti non li voterà più nessuno.
Sanno bene che se imbrogliano tutti gli studenti perderanno i voti loro e anche dei loro genitori, parenti, amici, tutti insomma.
Se invece salveranno le università, allora non li toglierà più nessuno, perchè li voteremo fino alla fine dei nostri giorni.
Anche mio nonno ha detto che se salvano le università li voterà finchè campa.
Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Sono una studentessa di scienze politiche, oggettivamente, la Gelmini, sta effettivamente dando una ripulita, sicuramente ci sono alcuni punti nei quali si potrebbe essere un pò più morbidi, ovvero agire per un metodo di "induzione", e dunque riuscire ad agire anche più tranquillamente, senza avere tra i piedi le lamentele di studenti informati male, e persino presuntuosi. A parte ciò, pienamente favorevole al voto per gli inseganti, e SOPRATTUTTO per l'abolizione di certe facoltà, che per me sono ormai divenute il simbolo status per dire ANCH'IO VADO ALL'UNIVERSITà, corsi del tipo (Sc,infermieristiche, motorie,della formazione,,,ect), ma da quando mai una maestra è laureata? Bhè semplice, il mercato è saturo, e per smaltire la domanda si deve fare occupare il tempo a persone stupide che sono completamente ingenue e hanno bisogno di chi a 20 gli imbocchi la strada!
BENE! SE QUESTA RIFORMA PORTERà SFIDE PRODUTTIVE, SONO FELICE! è IL MOMENTO DI RISALIRE IN GRADUATORIA! SIAMO LA VERGOGNA EUROPEA!! ED IO NON CI STO!!! Per chi volesse organizzare un corteo, a sostegno di quanto ho scritto mi contatti via e-mail briseide2609@hotmail.it, MI chiamo Astrid! é giunto il momento di fare sentire all'italia. che le persone che hanno voglia di fare, e di riuscire, non tacciono!! davanti a niente!!!!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
io non capisco sinceramente se certe cose una persona le possa pensare veramente! secondo te davvero è giusto sopprimere i corsi di sc. infermieristiche, motorie e della formazione??? ma tu vuoi veramente una manicata di ignoranti nelle scuole e nelle strutture pubbliche?? ma tu non hai veramente giudizio. ma quando mai una maestra laureata??? semplicemente da quando hanno cambiato la legge nel 2000 e con un semplice diploma non si può più insegnare, per fortuna direi, così mio figlio avrà un'insegnante competente e che sa' quello che insegna. non è possibile che si lasci tanto spazio a tutte le facoltà che danno un lavoro sicuro e non si lasci la possibilità ai giovani di inventarsi un lavoro da una laurea che non da' sbocchi secondo loro. la Gelmini ha fatto una riforma che negli altri stati hanno abolito 10 anni fa, è controproducente per noi studenti che andremo a pagare tasse salatissime. studio lingue e non mi pare che sia propriamente inutile eppure c'è il rischio che levino molti corsi in tutta italia della mia facoltà. e noi dovremmo essere uno stato avanzato?? ma per favore.. scendiamo nelle piazze SENZA SIMBOLI POLITICI, visto che si parla tanto di destra e di sinistra, e pensiamo a noi stessi, perchè se non ci pensiamo noi di certo non ci pensa la gelmini, che pensa solo al reindirizzamente dei soldi degli atenei!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Ciao Astrid. Sono d'accordo con il tuo discorso di dare una ripulita a certe facoltà, anch'io penso che per svolgere molti lavori sia sufficiente un diploma (o, al massimo, una scuola integrativa dopo le superiori).
L'unica cosa che ti contesto è che secondo me deve esserci un criterio oggettivo in base al quale si stabilisce l'utilità di una facoltà; altrimenti, io posso rigirare il tuo discorso e affermare che anche la tua stessa facoltà, così com'è organizzata, è "inutile": dimmi per quali lavori specializzati è strettamente necessaria la laurea in scienze politiche...
Ciao astrid, frequento il primo anno di infermieristica e ne vado fiero!!!!
Ti posso assicurare che chi frequenta questa facoltà lo fa con serietà, sacrifici e molto ma molto impegno e studio......
Chi come dici tu la fa solo per dire : viene subito "scartato" o si autoelimina nell'arco del primo semestre....
Lo dimostrano le statistiche, comunque per quanto ci riguarda in italia c'è una forte carenza di infermieri professionisti e di infermieri in generale....
Siamo un componente sanitaria altamente preparata e mettiamo impegno,professionalità e passione a servizio della comunità....
Mi sembra offensivo attaccare una facoltà che già viene sottovalutata da tutti perchè l'ignoranza della gente abbonda e butta nel fango questa professione come se fosse inutile, e come chi critica ritiene più importante la propria facoltà.....
Se chiudono questa facoltà collassa ancora di più la sanità in Italia.....
Aumentando il personale non abbastanza qualificato per questo delicato "ruolo"......
Quindi prima di criticare almeno informati!!!!!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Mah, giusto qualche perplessità: sono assolutamente concorde sul fatto che le facoltà di cui parli andrebbero abolite ma non mi è così evidente (ma potrebbe tranquillamente essermi sfuggito, non ho avuto il tempo di leggere il testo integrale della riforma) perchè questa riforma dovrebbe portare alla loro abolizione (sono in effetti piene di iscritti) e non piuttosto all'abolizione di facoltà ben più serie ma meno remunerative. Per quanto riguarda la valutazione degli studenti la prenderei un po' più con le pinze, ho visto spesso ottimi docenti valutati negativamente perchè davano voti bassi (non ingiustificatamente, succede spesso se la materia è complessa) ed invece professori mediocri valutati positivamente perchè regalavano trenta. Certo, se chi valuta fosse sempre in buona fede il problema non si porrebbe ma non ci mettrei la mano sul fuoco.
io sono una studentessa del corso di laurea in medicina e chirurgia e devo proprio dire che alcuni corsi vanno tolti o per lo meno ridimensionati per un semplice motivo: metà degli studenti che frequentano questi corsi dopo si trasferiscono in altre università. E' inutile far partire un corso di 70-80 persone per poi arrivare al secondo anno con 40 iscritti e poi con 10 alla laurea. Solo spreco di soldi. La riforma è anche buona, ma purtroppo si sa, siamo in Italia e NIENTE viene applicato come dovrebbe essere applicato. Per i professori ed i bidelli incompetenti bisognerebbe buttarli fuori e non farli più entrare in una struttura pubblica. I bidelli perchè più non fanno e più non farebbero; i professori incompetenti perchè hanno rovinato e continuano a rovinare studenti, lasciandoli impreparati ed ignoranti!! Io sono per la rifprma, visto che c'è bisogno di una bella ripulita. Chi è contro la riforma?chi si sente colpevole di non far bene il proprio lavoro e vuole salvare il proprio posto; chi sa già che i corsi di laurea di cui fanno parte sono talmente poco frequentati che il loro destino è segnato;chi si vede sfumare l'aumento dello stipendio perchè non capace di trasmettere le proprie conoscenze a chi le vorrebbe imparare;chi ha oziato fino ad ieri ed ora si sente col fiato sul collo; gli studenti che per ogni motivo scioperano e che vogliono dettare delle leggi inconsistenti ed incongruenti con il mondo scolastico, soprattutto universitario.
Ora si spera che i soldi dati verranno spesi bene e per chi merita questi finanziamenti.
alla fine io la penso anke come te...solo che il problema non sta tanto nel fatto dei corsi inutili...ma sul fatto che le persone che stanno a capo e ke dovrebbero spendere questi soldi per i finanziamenti non li spendono come dovrebbero...ovvero si crea quel magna magna che a poco a poco sta rovinando l'italia...non è tanto i corsi che sono inutili...xke alla fine i soldi vengono gestiti da ki sta + in alto dei prof o dei bidelli...anke se gente ke magari non svolge il proprio lavoro in maniera ottimale sono sempre persone che provano a portare il pane in casa tutte le sere...cmq quelli acui bisognerebbe dare una strigliata sarebbero quelli che stanno a capo dell'organo UNIVERSITÀ. questa è solo la mia opinione :D ciau (ps: anke io sono uno studente iscritto al terzo anno...e m tocca anke lavorare...e puoi capire bene come sia complicato per uno iscritto ad ingegneria lavorare e studiare a causa dei costi elevati...e dato ke la cara gelmini vuole tagliare i fondi ogni ateneo li recupera alzando le tasse ke riguardano solo le uni...quindi in ogni caso le uni provvedono per conto loro...riforma o no...anzi ce la buttano in c_ _ _ a noi! )
Quindi se alzano le tasse non è colpa del Governo ma dei professori che non volendo rinunciare a niente farebbero pagare agli studenti.
Quindi i cattivi non sono quelli del governo ma i professori, allora non chiedetemi di andare a manifestare per loro.
E' vero quello che dice Valeria i professori se ne fregano altamente dell' università e del diritto allo studio a loro interessa solo stare all' università per farsi il nome prestigioso e dopo potersi vendere a maggior prezzo negli studi privati,o fare carriera come manager pubblici, questa e' ora l' università.
Io gli avrei vietato di svolgere lavoro al di fuori dell' insegnamento.
Io ho solo un desiderio da chiedere al Ministro: di vigilare affinchè non alzino le tasse o altrimenti se ciò avvenisse che facesse una nuova università pubblica telematica estesa in tutta italia a basso costo per un reale diritto allo studio ed una genuina forma di democrazia che non esiste in questo paese.
Cara Annalisa, so d'accordo con te che nelle univerità ci vuole una bella ripulita, per questo sono contraria alle Gelmini. Se la leggi bene vedrai che quelli che sono dentro le università al massimo rischiano di avere meno soldi per le loro ricerche, ma secondo te i professori pessimi di cui parli fanno ricerca o soldi facendo i medici in studi dove si fregiano del titolo di prof..? Guarda poi che i corsi di laurea non sono stati già modificati, questa legge non cambia più nulla al riguardo, mentre da tanto potere agli ordinari sulla vita dei precari. Sai cosa significa? AVremo solo "docenti scelti" da chi oggi ha potere. E la meritocrazia dov'è? Leggi oltre i proclami e lotta per i tuoi diritti
Futuro incerto
Invidio gli studenti francesi, se avessimo solo la metà della loro capacità nel protestare ora la riforma sarebbe ben diversa, abbiamo fatto troppo poco per bloccare questo scempio. Si doveva arrivare a proteste e manifestazioni molto più estreme, non parlo di violenza ma di cercare di coinvolgere più studenti. Siamo una generazione di ragazzi ch si lasciano scivolare le cose addosso, menefreghisti e superficiali. Spero solo che le prossime generazioni abbiano maggior unità nel perseguire gli obiettivi, ma temo che sarà sempre peggio.
R: Futuro incerto
> Invidio gli studenti francesi, se avessimo solo la metà della loro capacità nel protestare ora la riforma sarebbe ben diversa, abbiamo fatto troppo poco per bloccare questo scempio. Si doveva arrivare a proteste e manifestazioni molto più estreme, non parlo di violenza ma di cercare di coinvolgere più studenti. Siamo una generazione di ragazzi ch si lasciano scivolare le cose addosso, menefreghisti e superficiali. Spero solo che le prossime generazioni abbiano maggior unità nel perseguire gli obiettivi, ma temo che sarà sempre peggio.
Lettere
qualcuno pensa a chi vuole diventare insegnante e ci sta mettendo anima e corpo per laurearsi?e vede la sua facoltà quasi cancellata da questo decreto...ricordate che per essere medici, avvocati o quant'altro voi siete stati educati e seguiti da insegnanti, e cancellare una facoltà molto più storica di altre è un abominio...ma ovviamente noi di Lettere non meritiamo considerazione perchè si pensa che non facciamo niente...imparate ad aprire la mente e riflettere
studente-lavoratore
Ma P.D.. !!
Ragazzi!! non c'è nulla da discutere, è da un bel pò che le linee guida di sto decreto (che è solo l'ultimo della serie) vengono delineate, ma non da un anno, da 10 minimo.
Sono molto a contatto con tutti gli organi di governance universitaria e vi posso dire che nemmeno i docenti si accodano a queste emerite minchiate.
Non c'è nulla da discutere, c'era da farlo l'anno scorso con la 133 se mai, che già segava le gambe all'università pubblica.
Ora questo decreto ne firma la condanna definitiva.
Non dovete pensare che crolleranno i muri, ma tutte le facoltà senza diretti prodotti economicamente utili scompariranno, in primis quelle umanistiche ovviamente e in seguito anche molti corsi di laurea scientifici.
Questa riforma delega i poteri ad un CDA composto da esterni finanziatori che della qualità della didattica se ne battono.
Qua non si parla del professore buono o di quello cattivo, non si parla di "era ora che qualcuno facesse qualcosa"!
Lo status quo dell'Università pubblica Italiana non va bene, e sono tutti d'accordo che vada cambiato, ma va cambiato dalla base, da chi l'università la vive, da chi ci lavora, da chi ha studiato!! è dalle fondamenta che si costruisce, non giocavate con i lego da piccoli !!!??!?!!!
Aprite gli occhi manica di superficiali !! (mi riferisco agli Italiani) scavate al di sotto delle cose che vi passano davanti ! Informatevi davvero!! RAGIONATE CON IL VOSTRO CERVELLO CRISTO !
Hanno messo l'università in ginocchio smangiandola piano piano e indirizzandola lentamente dove è ora , e adesso che si trova inginocchiata nel fango, con la MERDA FINO AL COLLO e cerca un appiglio .... Ops! ecco che arriva la possibilità di diventare privata, di aggregarsi, ora che deve combattere per rimanere viva le dicono di indicare i cattivoni inutili così la salvano (Fai la spia che ti do la caramellina...) alla stregua dell'inquisizione.
Ho gia speso troppe parole.
E piantatela di sfottere quella pagliaccia che da il nome alla riforma perchè altrimenti vuol dire che tutto il mio discorso vi è gia uscito dalle orecchie ed è andato come al solito a finire nella melma come il nostro paese se qualcuno non fa qualcosa...
R: studente-lavoratore
Quando la faranno privata se veramente la faranno privata, allora andremo tutti insieme e li tireremo fuori dal parlamento.
Per ora perchè non dar credito?
ci hanno assicurato che le università rimarranno statali e le tasse non aumenteranno, non penso che possano dire una bugia così grossa altrimenti non li voterà più nessuno.
Sanno bene che se imbrogliano tutti gli studenti perderanno i voti loro e anche dei loro genitori, parenti, amici, tutti insomma.
Se invece salveranno le università, allora non li toglierà più nessuno, perchè li voteremo fino alla fine dei nostri giorni.
Anche mio nonno ha detto che se salvano le università li voterà finchè campa.
R: R: studente
infatti le tase sono aumentate già l'anno scorso!!!
R: studente-lavoratore
Come si fa a scrivere in grassetto e colorato???
Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Sono una studentessa di scienze politiche, oggettivamente, la Gelmini, sta effettivamente dando una ripulita, sicuramente ci sono alcuni punti nei quali si potrebbe essere un pò più morbidi, ovvero agire per un metodo di "induzione", e dunque riuscire ad agire anche più tranquillamente, senza avere tra i piedi le lamentele di studenti informati male, e persino presuntuosi. A parte ciò, pienamente favorevole al voto per gli inseganti, e SOPRATTUTTO per l'abolizione di certe facoltà, che per me sono ormai divenute il simbolo status per dire ANCH'IO VADO ALL'UNIVERSITà, corsi del tipo (Sc,infermieristiche, motorie,della formazione,,,ect), ma da quando mai una maestra è laureata? Bhè semplice, il mercato è saturo, e per smaltire la domanda si deve fare occupare il tempo a persone stupide che sono completamente ingenue e hanno bisogno di chi a 20 gli imbocchi la strada!
BENE! SE QUESTA RIFORMA PORTERà SFIDE PRODUTTIVE, SONO FELICE! è IL MOMENTO DI RISALIRE IN GRADUATORIA! SIAMO LA VERGOGNA EUROPEA!! ED IO NON CI STO!!! Per chi volesse organizzare un corteo, a sostegno di quanto ho scritto mi contatti via e-mail briseide2609@hotmail.it, MI chiamo Astrid! é giunto il momento di fare sentire all'italia. che le persone che hanno voglia di fare, e di riuscire, non tacciono!! davanti a niente!!!!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
io non capisco sinceramente se certe cose una persona le possa pensare veramente! secondo te davvero è giusto sopprimere i corsi di sc. infermieristiche, motorie e della formazione??? ma tu vuoi veramente una manicata di ignoranti nelle scuole e nelle strutture pubbliche?? ma tu non hai veramente giudizio. ma quando mai una maestra laureata??? semplicemente da quando hanno cambiato la legge nel 2000 e con un semplice diploma non si può più insegnare, per fortuna direi, così mio figlio avrà un'insegnante competente e che sa' quello che insegna. non è possibile che si lasci tanto spazio a tutte le facoltà che danno un lavoro sicuro e non si lasci la possibilità ai giovani di inventarsi un lavoro da una laurea che non da' sbocchi secondo loro. la Gelmini ha fatto una riforma che negli altri stati hanno abolito 10 anni fa, è controproducente per noi studenti che andremo a pagare tasse salatissime. studio lingue e non mi pare che sia propriamente inutile eppure c'è il rischio che levino molti corsi in tutta italia della mia facoltà. e noi dovremmo essere uno stato avanzato?? ma per favore.. scendiamo nelle piazze SENZA SIMBOLI POLITICI, visto che si parla tanto di destra e di sinistra, e pensiamo a noi stessi, perchè se non ci pensiamo noi di certo non ci pensa la gelmini, che pensa solo al reindirizzamente dei soldi degli atenei!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Ciao Astrid. Sono d'accordo con il tuo discorso di dare una ripulita a certe facoltà, anch'io penso che per svolgere molti lavori sia sufficiente un diploma (o, al massimo, una scuola integrativa dopo le superiori).
L'unica cosa che ti contesto è che secondo me deve esserci un criterio oggettivo in base al quale si stabilisce l'utilità di una facoltà; altrimenti, io posso rigirare il tuo discorso e affermare che anche la tua stessa facoltà, così com'è organizzata, è "inutile": dimmi per quali lavori specializzati è strettamente necessaria la laurea in scienze politiche...
Non sono d'accordo con un punto......
Ciao astrid, frequento il primo anno di infermieristica e ne vado fiero!!!!
Ti posso assicurare che chi frequenta questa facoltà lo fa con serietà, sacrifici e molto ma molto impegno e studio......
Chi come dici tu la fa solo per dire : viene subito "scartato" o si autoelimina nell'arco del primo semestre....
Lo dimostrano le statistiche, comunque per quanto ci riguarda in italia c'è una forte carenza di infermieri professionisti e di infermieri in generale....
Siamo un componente sanitaria altamente preparata e mettiamo impegno,professionalità e passione a servizio della comunità....
Mi sembra offensivo attaccare una facoltà che già viene sottovalutata da tutti perchè l'ignoranza della gente abbonda e butta nel fango questa professione come se fosse inutile, e come chi critica ritiene più importante la propria facoltà.....
Se chiudono questa facoltà collassa ancora di più la sanità in Italia.....
Aumentando il personale non abbastanza qualificato per questo delicato "ruolo"......
Quindi prima di criticare almeno informati!!!!!
R: Facciamo un corteo "La voce della Consapevolezza!"
Mah, giusto qualche perplessità: sono assolutamente concorde sul fatto che le facoltà di cui parli andrebbero abolite ma non mi è così evidente (ma potrebbe tranquillamente essermi sfuggito, non ho avuto il tempo di leggere il testo integrale della riforma) perchè questa riforma dovrebbe portare alla loro abolizione (sono in effetti piene di iscritti) e non piuttosto all'abolizione di facoltà ben più serie ma meno remunerative. Per quanto riguarda la valutazione degli studenti la prenderei un po' più con le pinze, ho visto spesso ottimi docenti valutati negativamente perchè davano voti bassi (non ingiustificatamente, succede spesso se la materia è complessa) ed invece professori mediocri valutati positivamente perchè regalavano trenta. Certo, se chi valuta fosse sempre in buona fede il problema non si porrebbe ma non ci mettrei la mano sul fuoco.
riforma sì, riforma no
io sono una studentessa del corso di laurea in medicina e chirurgia e devo proprio dire che alcuni corsi vanno tolti o per lo meno ridimensionati per un semplice motivo: metà degli studenti che frequentano questi corsi dopo si trasferiscono in altre università. E' inutile far partire un corso di 70-80 persone per poi arrivare al secondo anno con 40 iscritti e poi con 10 alla laurea. Solo spreco di soldi. La riforma è anche buona, ma purtroppo si sa, siamo in Italia e NIENTE viene applicato come dovrebbe essere applicato. Per i professori ed i bidelli incompetenti bisognerebbe buttarli fuori e non farli più entrare in una struttura pubblica. I bidelli perchè più non fanno e più non farebbero; i professori incompetenti perchè hanno rovinato e continuano a rovinare studenti, lasciandoli impreparati ed ignoranti!! Io sono per la rifprma, visto che c'è bisogno di una bella ripulita. Chi è contro la riforma?chi si sente colpevole di non far bene il proprio lavoro e vuole salvare il proprio posto; chi sa già che i corsi di laurea di cui fanno parte sono talmente poco frequentati che il loro destino è segnato;chi si vede sfumare l'aumento dello stipendio perchè non capace di trasmettere le proprie conoscenze a chi le vorrebbe imparare;chi ha oziato fino ad ieri ed ora si sente col fiato sul collo; gli studenti che per ogni motivo scioperano e che vogliono dettare delle leggi inconsistenti ed incongruenti con il mondo scolastico, soprattutto universitario.
Ora si spera che i soldi dati verranno spesi bene e per chi merita questi finanziamenti.
R: riforma sì, riforma no
alla fine io la penso anke come te...solo che il problema non sta tanto nel fatto dei corsi inutili...ma sul fatto che le persone che stanno a capo e ke dovrebbero spendere questi soldi per i finanziamenti non li spendono come dovrebbero...ovvero si crea quel magna magna che a poco a poco sta rovinando l'italia...non è tanto i corsi che sono inutili...xke alla fine i soldi vengono gestiti da ki sta + in alto dei prof o dei bidelli...anke se gente ke magari non svolge il proprio lavoro in maniera ottimale sono sempre persone che provano a portare il pane in casa tutte le sere...cmq quelli acui bisognerebbe dare una strigliata sarebbero quelli che stanno a capo dell'organo UNIVERSITÀ. questa è solo la mia opinione :D ciau (ps: anke io sono uno studente iscritto al terzo anno...e m tocca anke lavorare...e puoi capire bene come sia complicato per uno iscritto ad ingegneria lavorare e studiare a causa dei costi elevati...e dato ke la cara gelmini vuole tagliare i fondi ogni ateneo li recupera alzando le tasse ke riguardano solo le uni...quindi in ogni caso le uni provvedono per conto loro...riforma o no...anzi ce la buttano in c_ _ _ a noi! )
R: R: riforma sì, riforma no
Quindi se alzano le tasse non è colpa del Governo ma dei professori che non volendo rinunciare a niente farebbero pagare agli studenti.
Quindi i cattivi non sono quelli del governo ma i professori, allora non chiedetemi di andare a manifestare per loro.
E' vero quello che dice Valeria i professori se ne fregano altamente dell' università e del diritto allo studio a loro interessa solo stare all' università per farsi il nome prestigioso e dopo potersi vendere a maggior prezzo negli studi privati,o fare carriera come manager pubblici, questa e' ora l' università.
Io gli avrei vietato di svolgere lavoro al di fuori dell' insegnamento.
Io ho solo un desiderio da chiedere al Ministro: di vigilare affinchè non alzino le tasse o altrimenti se ciò avvenisse che facesse una nuova università pubblica telematica estesa in tutta italia a basso costo per un reale diritto allo studio ed una genuina forma di democrazia che non esiste in questo paese.
R: riforma sì, riforma no
Cara Annalisa, so d'accordo con te che nelle univerità ci vuole una bella ripulita, per questo sono contraria alle Gelmini. Se la leggi bene vedrai che quelli che sono dentro le università al massimo rischiano di avere meno soldi per le loro ricerche, ma secondo te i professori pessimi di cui parli fanno ricerca o soldi facendo i medici in studi dove si fregiano del titolo di prof..? Guarda poi che i corsi di laurea non sono stati già modificati, questa legge non cambia più nulla al riguardo, mentre da tanto potere agli ordinari sulla vita dei precari. Sai cosa significa? AVremo solo "docenti scelti" da chi oggi ha potere. E la meritocrazia dov'è? Leggi oltre i proclami e lotta per i tuoi diritti