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Riforma dell'università: via libera del Consiglio dei Ministri

Tante le novità, tra cui la presenza di soggetti esterni nel consiglio di amministrazione degli atenei. Ecco, punto per punto, tutta la riforma e le ragioni della contestazione studentesca

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Argomenti

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daniele mercoledì, 27 gennaio 2010

si

una riforma del sistema universitario andava fatta indubbiamente e come si presenta mi sembra molto buona e sono sicuro venga attuata totalmente..
in risposta a berlusfan dico che è solo un poverino e che il suo intervento è fuori luogo e senza nessun collegamento.

n° 27
danito mercoledì, 27 gennaio 2010

R: si

1) Quando mai una riforma è peggiorativa rispetto alle norme precedenti? Come si può parlare di riforma, parlando del guazzabuglio Gelmini? Meno risorse per le infrastrutture, meno risorse per gli strumenti didattici, meno personale specializzato ect., e hanno il coraggio di chiamarla riforma? Ma riforma de che? L'unica a dover essere riformata è questa cerebrolesa ignorante che si chiama Gelmini. L'unico obiettivo di questa signora e del suo mandante Silvio Berlusconi è di far passare impunemente capitali pubblici dalle casse dello stato alle tasche dei privati speculatori loro amici!

2) Il fatto che tu abbia tirato in ballo "Berlusfan" scrivendone con tutta la pochezza di cui disponi significa che non sei che un altro poveretto dalla mente semplice rimbecillito da Berlusconi tanto da difenderlo anche a mesi di distanza da chi ha osato portare delle prove video che dimostrnino tutti i suoi difetti e l'assenza di virtù ai quali però non sei in grado di rispondere: buon per noi che ora sappiamo ancora meglio chi sono quelli che col diritto di voto ci hanno fatto precipitare in fondo all'Europa ed al resto del mondo occidentale...

jessica lunedì, 9 novembre 2009

jess

...fate entrare all'università, e parlo delle professioni sanitarie persone che meritano-......no i raccomandati!!!!!!!!!!!!!!!aumentate i posti di accesso...............

n° 26
vale domenica, 8 novembre 2009

università

a me nn interessa niente io nn ci vado all università!

n° 25
Alex domenica, 8 novembre 2009

R: università

Certo se dovesse continuare così come è stato fino ad ora fai benissimo,anche io avendolo saputo prima non ci sarei andata e sono indecisa se lasciare.

Dulcebeso venerdì, 13 novembre 2009

R: R: università

Ma ragazzi sù,ma che senso ha dire "io nn ci vado o io ho intenzione di lasciare?" Ma vi rendete conto di ciò ke dite? Capisco che pensiate a voi stessi e mi sembra giusto,parla una studentessa che non è in una situazione migliore purtroppo,ma pensate di dargliela vinta così? Qui si parla di tutta la società e se non di voi personalmente un domani anche dei vostri figli o al momento familiari,se si vuole essere attivi al giorno d'oggi bisogna partecipare attivamente,se si crede in qualcosa bisogna perseguirla con impegno,ricordate volere è potere! riguardo alla riforma al momento ho un pò di confusione in mente non sò se sia una cosa buona per l'università,ma leggendo noto che molte cose son ottime e altre no,sta parlando una studentessa che è al suo 3° anno di università con entrambi i genitori disoccupati e per questo i sacrifici sono enormi,ma sto lottando per il mio futuro e non mi lascio buttar giù da nessuno! Chiedo solo da parte del governo più comprensione e rispetto per la popolazione in difficoltà,ormai studiare è diventato un lusso,date la possibilità alla popolazione italiana di specializzarsi,di migliorarsi e non solo lavorativamente per non lasciarla nell'ignoranza!

Berlusfan venerdì, 6 novembre 2009

Perchè voto Berlusconi:

Perchè voto Berlusconi:
www.youtube.com/view_play_list?p=12D6EBB8347D096D

n° 24
francesco venerdì, 6 novembre 2009

studente

Una riforma andava fatta...e andava fatta per mettere un pò di ordine soprattutto economico. Il problema è che quando ci sono di mezzo soldi, in Italia scatta subito un sistema di "sinonimi" come meritocrazia, amministrazione, pulizia, uguaglianza, necessità, DIRITTO ALLO STUDIO e tanta altre belle parole che da tempo i governi in Italia ripropongo in diverse salse e in importantissimi problemi (scusate se non faccio l'elenco ma risulterei ancora + noioso). Di fatto, però, la prendiamo sempre nel sedere...le tasse devono essere pagate questo è certo...intanto però pago già 100 euro in + da quest'anno (vediamo se con la riforma i conti "tornano"!!!!).
Se ho capito bene i corsi meno "utili" o spariscono oppure, perchè possano esistere, lo studente dovrà pagare di + per frequentarli!..ciò significa che: ho soldi o sono benestante di famiglia e quindi posso permettermi sto benedetto " diritto allo studio " oppure sono COSTRETTO a "scegliere" un' altra facoltà che magari neanche mi interessa ma, siccome ormai l'università sembra una moda (e lò è: perchè il lavoro a partire da quello a livello di manodopera è considerato roba da clandestini) mi sento in dovere di studiare.....quindi siamo punto e a capo, il cosidetto magna magna: poche alternative e aspettative di vita, tanti studenti e pochi soldi...ma dico!? con tutti sti studenti, tutti questi giovani dovremmo essere un paese innovativo, intelligente, informato e se necessario ribelle...e invece siamo l'esatto contrario. Mi sembra che il problema siamo proprio NOI STESSI perchè SIAMO NOI A VOTARE, SIAMO NOI A STUDIARE E A RAPPRESENTARE IL LIVELLO INTELLETTUALE DEL PAESE, E QUESTO TRAMITE LE NOSTRE SCELTE. Per fare un esempio ho + di un amico che studia scienze motorie (e contemporaneamente lavora per mantenersi gli studi) e che da quest'anno paga ancora di + dei 100 euro aggiuntivi e questo perchè i soldi SONO GESTITI DALLA FACOLTà DI MEDICINA CHE POI LI DISTRIBUISCE ,IN BASE ALLE NECESSITà, AI CORSI MINORI...come ROMA LI GESTISCE PER TUTTA ITALIA. Io non ho nulla in contrario contro i medici (mia mamma è medico) e contro Roma, ma mi sembra che in Italia vogliano diventare "tutti" medici...facciamo decidere alla facoltà di medicina quello che deve fare il mio amico?! (questo è per fare un esempio...questo meccanismo vale per tutte le facoltà + frequentate e che hanno maggiore ritorno economico). Ognuno di noi può fare quello che vuole nella vita ma non sopporto che nello studio sia il denaro o qualcun' altro a decidere per me. Sono d'accordo sulla meritocrazia, ma non credo che il voto dello studente al professore cambi la situazione(anche perchè c'è sempre stato ma i professori sono sempre gli stessi)...questo perchè il voto è un giudizio assolutamente soggettivo e molto spesso di CONVENIENZA!(ricordate? siamo in Italia). Sono d'accordo che molti corsi siano un pò inutili, ma non trovo giusto negare il futuro di qualcuno, nè la diversità intellettuale del paese (cosa facciamo?...diventiamo tutti avvocati?!). Sicuramente ci sono fondi spesi male nella ricerca...ma mi sembra che non molto tempo fà siano stati tagliati a parecchie università tipo chimica e biologia...non credo siano facoltà di poco conto. Non sono d'accordo sulla privatizzazione ma se serve a risolvere almeno in parte il problema dei bilanci allora farò stò sforzo!...solo una cosa PRIVATIZZAZIONE = RITORNO ECONOMICO!!!!!! (PENSATECI BENE!!). In linea generale i problemi trattati nella riforma sono sempre gli stessi da dieci anni e che TUTTI I GOVERNI HANNO CERCATO DI RISOLVERE IN SALSE DIVERSE SENZA CONCLUDERE NIENTE, questo detto in modo riassuntivo da un mio professore di facoltà. Sui consigli di facoltà non sò molto a riguardo e non saprei che dire, probabilmente ci sono studenti che non sanno neanche della loro esistenza, come io non sò di molti meccanismi della gestione dell'università...Provate voi a chiedere a uno studente STUDIOSO ad esempio di ingegneria cosa ne pensa dei consigli amministrativi della riforma ecc...vi risponde parlandovi di pompe idrauliche:) e questo perche non c'è il tempo, nè l'informazione veloce per farsi un idea di queste cose e sicuramente nemmeno la voglia di leggerle tra un integrale doppio e un'equazione differenziale. Insomma un ordine deve essere fatto ma il problema stà + alla base...LA GELMINI RESTAURA LA FACCIATA E LASCIA LE FONDAMENTA MARCE. Tra le cose che però condivido c'è quella del cambio dei rettori dopo 8 anni...per il resto il 40% delle condizione universitaria sarà deciso da ESTERNI!!! e ATTENZIONE il Cda NON SARà ELETTIVO!!! Sono stato dispersivo ma questa è la mia opinione da studente della facoltà di Ingegneria civile di Padova...PER CAMBIARE LE COSE DOBBIAMO PRIMA CAMBIARE NOI!

n° 23
FRANCESCA domenica, 8 novembre 2009

R: studente

hai troppo ragione dobbiamo cambiare NOI o nn si arrivera mai a cambiare realmente le cose!

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