La riforma Gelmini va avanti tra concessioni e dietrofront. Questo non ha però fermato gli studenti che oggi sono scesi in piazza in diverse città. Nella capitale, nei pressi della metropolitana Piramide, la polizia ha caricato gli studenti ed il bilancio è di uno studente ferito alla testa, una giornalista colpita da una manganellata e diversi contusi
L’OBESSU, Organising Bureau of European School Students Unions (Rete Europea delle associazioni degli studenti medi), intende esprimere il suo forte sostengno nei confronti del movimento studentesco Italiano che vede la nostra organizzazione membro, l’Unione degli Studenti (UDS) tra i principali attori.
Il ritorno della destra conservatrice al governo italiano é stato segnato da proposte di misure che minacciano il sistema pubblico di istruzione. Il governo italiano ha intenzione di tagliare oltre 8 miliardi di euro sulla scuola, una misura che ridurrá drasticamente la qualitá dell’istruzione pubblica a favore delle scuole private. Consigli d’istituto e organi democratici nelle scuole saranno aboliti creando un sistema decisionale antidemocratico e per nulla interessato alle opinioni ed ai bisogni degli studenti. Inoltre, il voto di condotta viene reintrodotto a scuola. Ció elimina il principio contenuto nel DPR. 249/98 “Statuto delle studentesse e degli studenti” secondo il quale la valutazione del comportamento deve essere scissa dalla rendimento scolastico dello studente.
Nel corso degli ultimi 33 anni l’OBESSU e le sue organizzazioni membre si sono battute per un’istruzione di qualitá e per l’incremento della democrazia scolastica e della partecipazione studentesca nei processi decisionali.
Crediamo fortemente che questi progetti del governo italiano costituiscono una enorme regressione. Essi aboliscono la parte migliore degli risultati raggiunti dallo Stutatuto dei diritti degli studenti.
Altri studenti europei si sono trovati negli ultimi anni ad affrontare lo stesso tipo di situazioni che l’Uds deve affrontare oggi: i governi hanno tagliato i fondi per l’educazione e/o ridotto il diritto degli studenti di riunirsi in assemblea, il ché significa che abbiamo oltrepassato ogni limite. Perció diciamo che ogni taglio ed ogni legge regressiva in materia dovrá affrontare proteste e occupazione in ogni momento e in ogni luogo esse siano necessarie.
Chiediamo a tutte le organizzazioni membre dell’OBESSU ed al movimento studentesco europeo di sosternere la battaglia dell’UDS!
Mandate sul lastrico sti baroni del cazzo che prendono 10mila euro al mese e non capiscono una minchia! usate i soldi per favorire gli studenti e permettere anche a tutti di studiare ma non sperecateli in questo mangia mangia generale. nel senso che i soldi vanno soltanto decurtati dagli stipendi dei baroni, che vadano a zappare la terra, nuovi posti di lavoro ai giovani piu' giovani con retribuzioni ridimanzionate e cervelli brillanti e meno baroni strapagari che non capiscono una mazza!
Ancora una volta i nostri cari politici non hanno ascoltato le voci di migliaia di studenti che in questi giorni hanno affollato le piazze di tutta Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un sistema scolastico migliore e non peggiore. A questo punto mi chiedo se abbia ancora senso parlare di sovranità popolare visto che, a differenza di ciò che accade in altri paesi (in Francia, solo per fare l'esempio più recente) quando la gente scende in strada per protestare nessuno dei nostri cari rappresentati di governo gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però, credo che smettere di protestare adesso significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi, continuiamo così!
> Ancora una volta i nostri cari politici non hanno
> ascoltato le voci di migliaia di studenti che in
> questi giorni hanno affollato le piazze di tutta
> Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un
> sistema scolastico migliore e non peggiore. A
> questo punto mi chiedo se abbia ancora senso
> parlare di sovranità popolare visto che, a
> differenza di ciò che accade in altri paesi (in
> Francia, solo per fare l'esempio più recente)
> quando la gente scende in strada per protestare
> nessuno dei nostri cari rappresentati di governo
> gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però,
> credo che smettere di protestare adesso
> significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi,
> continuiamo così!
punto primo...protesta su qualcosa di intelligente...punto secondo...protesta su qualcosa che t riguarda...se sei contro il voto in condotta..sparati...se sei conto lo stanziamento di fondi per mettere a posto le strutture scolastiche protesta...se sei alle elementari sei un bambino bionico...se sei all'uni protesta contro tremonti e nn contro la gelmini...ma soprattutto...aspetta che sia deciso qualcosa...riguardo uni nn è stato deciso ancora nulla...riguardo superiorio l'unica cosa che cambia è il voto in condotta...
e sovranità popolare nn significa ascolare una mandria di fannulloni che non ha voglia di far nulla...significa avere l possibilità di eleggere i propri rappresentanti di governo in base al loro programma politico...torna a studiare...
>> Ancora una volta i nostri cari politici non hanno
>> ascoltato le voci di migliaia di studenti che in
>> questi giorni hanno affollato le piazze di tutta
>> Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un
>> sistema scolastico migliore e non peggiore. A
>> questo punto mi chiedo se abbia ancora senso
>> parlare di sovranità popolare visto che, a
>> differenza di ciò che accade in altri paesi (in
>> Francia, solo per fare l'esempio più recente)
>> quando la gente scende in strada per protestare
>> nessuno dei nostri cari rappresentati di governo
>> gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però,
>> credo che smettere di protestare adesso
>> significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi,
>> continuiamo così!
>
>punto primo...protesta su qualcosa di
>intelligente...punto secondo...protesta su qualcosa
>che t riguarda...se sei contro il voto in
>condotta..sparati...se sei conto lo stanziamento di
>fondi per mettere a posto le strutture scolastiche
>protesta...se sei alle elementari sei un bambino
>bionico...se sei all'uni protesta contro tremonti e
>nn contro la gelmini...ma soprattutto...aspetta che
>sia deciso qualcosa...riguardo uni nn è stato
>deciso ancora nulla...riguardo superiorio l'unica
>cosa che cambia è il voto in condotta...
>e sovranità popolare nn significa ascolare una
>mandria di fannulloni che non ha voglia di far
>nulla...significa avere l possibilità di eleggere i
>propri rappresentanti di governo in base al loro
>programma politico...torna a studiare...
>
E' una vergogna
Tagliano l'università a la scuola per pagare l'Alitalia e le Banche. E' una vergogna ! Vergogna !
Re:
L’OBESSU, Organising Bureau of European School Students Unions (Rete Europea delle associazioni degli studenti medi), intende esprimere il suo forte sostengno nei confronti del movimento studentesco Italiano che vede la nostra organizzazione membro, l’Unione degli Studenti (UDS) tra i principali attori.
Il ritorno della destra conservatrice al governo italiano é stato segnato da proposte di misure che minacciano il sistema pubblico di istruzione. Il governo italiano ha intenzione di tagliare oltre 8 miliardi di euro sulla scuola, una misura che ridurrá drasticamente la qualitá dell’istruzione pubblica a favore delle scuole private. Consigli d’istituto e organi democratici nelle scuole saranno aboliti creando un sistema decisionale antidemocratico e per nulla interessato alle opinioni ed ai bisogni degli studenti. Inoltre, il voto di condotta viene reintrodotto a scuola. Ció elimina il principio contenuto nel DPR. 249/98 “Statuto delle studentesse e degli studenti” secondo il quale la valutazione del comportamento deve essere scissa dalla rendimento scolastico dello studente.
Nel corso degli ultimi 33 anni l’OBESSU e le sue organizzazioni membre si sono battute per un’istruzione di qualitá e per l’incremento della democrazia scolastica e della partecipazione studentesca nei processi decisionali.
Crediamo fortemente che questi progetti del governo italiano costituiscono una enorme regressione. Essi aboliscono la parte migliore degli risultati raggiunti dallo Stutatuto dei diritti degli studenti.
Altri studenti europei si sono trovati negli ultimi anni ad affrontare lo stesso tipo di situazioni che l’Uds deve affrontare oggi: i governi hanno tagliato i fondi per l’educazione e/o ridotto il diritto degli studenti di riunirsi in assemblea, il ché significa che abbiamo oltrepassato ogni limite. Perció diciamo che ogni taglio ed ogni legge regressiva in materia dovrá affrontare proteste e occupazione in ogni momento e in ogni luogo esse siano necessarie.
Chiediamo a tutte le organizzazioni membre dell’OBESSU ed al movimento studentesco europeo di sosternere la battaglia dell’UDS!
Hanno fatto bene!
Mandate sul lastrico sti baroni del cazzo che prendono 10mila euro al mese e non capiscono una minchia! usate i soldi per favorire gli studenti e permettere anche a tutti di studiare ma non sperecateli in questo mangia mangia generale. nel senso che i soldi vanno soltanto decurtati dagli stipendi dei baroni, che vadano a zappare la terra, nuovi posti di lavoro ai giovani piu' giovani con retribuzioni ridimanzionate e cervelli brillanti e meno baroni strapagari che non capiscono una mazza!
1984
Una società gerarchica è possibile solo se basata su povertà e ignoranza
Re: 1984
> Una società gerarchica è possibile solo se basata
> su povertà e ignoranza
Re: 1984
> Una società gerarchica è possibile solo se basata
> su povertà e ignoranza
è vero...ed è questo il loro principale obiettivo...purtroppo ci stanno arrivando
Re: 1984
> Una società gerarchica è possibile solo se basata
> su povertà e ignoranza
ma sparati..
Re: 1984
>> Una società gerarchica è possibile solo se basata
>> su povertà e ignoranza
>
>ma sparati..
Prosperum iter facias ad Patras!
Una vergogna!
Ancora una volta i nostri cari politici non hanno ascoltato le voci di migliaia di studenti che in questi giorni hanno affollato le piazze di tutta Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un sistema scolastico migliore e non peggiore. A questo punto mi chiedo se abbia ancora senso parlare di sovranità popolare visto che, a differenza di ciò che accade in altri paesi (in Francia, solo per fare l'esempio più recente) quando la gente scende in strada per protestare nessuno dei nostri cari rappresentati di governo gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però, credo che smettere di protestare adesso significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi, continuiamo così!
Re: Una vergogna!
> Ancora una volta i nostri cari politici non hanno
> ascoltato le voci di migliaia di studenti che in
> questi giorni hanno affollato le piazze di tutta
> Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un
> sistema scolastico migliore e non peggiore. A
> questo punto mi chiedo se abbia ancora senso
> parlare di sovranità popolare visto che, a
> differenza di ciò che accade in altri paesi (in
> Francia, solo per fare l'esempio più recente)
> quando la gente scende in strada per protestare
> nessuno dei nostri cari rappresentati di governo
> gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però,
> credo che smettere di protestare adesso
> significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi,
> continuiamo così!
punto primo...protesta su qualcosa di intelligente...punto secondo...protesta su qualcosa che t riguarda...se sei contro il voto in condotta..sparati...se sei conto lo stanziamento di fondi per mettere a posto le strutture scolastiche protesta...se sei alle elementari sei un bambino bionico...se sei all'uni protesta contro tremonti e nn contro la gelmini...ma soprattutto...aspetta che sia deciso qualcosa...riguardo uni nn è stato deciso ancora nulla...riguardo superiorio l'unica cosa che cambia è il voto in condotta...
e sovranità popolare nn significa ascolare una mandria di fannulloni che non ha voglia di far nulla...significa avere l possibilità di eleggere i propri rappresentanti di governo in base al loro programma politico...torna a studiare...
Re: Una vergogna!
>> Ancora una volta i nostri cari politici non hanno
>> ascoltato le voci di migliaia di studenti che in
>> questi giorni hanno affollato le piazze di tutta
>> Italia chiedendo ciò che era giusto chiedere: un
>> sistema scolastico migliore e non peggiore. A
>> questo punto mi chiedo se abbia ancora senso
>> parlare di sovranità popolare visto che, a
>> differenza di ciò che accade in altri paesi (in
>> Francia, solo per fare l'esempio più recente)
>> quando la gente scende in strada per protestare
>> nessuno dei nostri cari rappresentati di governo
>> gli dà considerazione. Allo stesso tempo, però,
>> credo che smettere di protestare adesso
>> significherebbe dargliela vinta. Quindi ragazzi,
>> continuiamo così!
>
>punto primo...protesta su qualcosa di
>intelligente...punto secondo...protesta su qualcosa
>che t riguarda...se sei contro il voto in
>condotta..sparati...se sei conto lo stanziamento di
>fondi per mettere a posto le strutture scolastiche
>protesta...se sei alle elementari sei un bambino
>bionico...se sei all'uni protesta contro tremonti e
>nn contro la gelmini...ma soprattutto...aspetta che
>sia deciso qualcosa...riguardo uni nn è stato
>deciso ancora nulla...riguardo superiorio l'unica
>cosa che cambia è il voto in condotta...
>e sovranità popolare nn significa ascolare una
>mandria di fannulloni che non ha voglia di far
>nulla...significa avere l possibilità di eleggere i
>propri rappresentanti di governo in base al loro
>programma politico...torna a studiare...
>
Prosperum iter facias ad Patras!