La riforma Gelmini va avanti tra concessioni e dietrofront. Questo non ha però fermato gli studenti che oggi sono scesi in piazza in diverse città. Nella capitale, nei pressi della metropolitana Piramide, la polizia ha caricato gli studenti ed il bilancio è di uno studente ferito alla testa, una giornalista colpita da una manganellata e diversi contusi
L'università di palermo è in prima linea nella protesta contro la 133 fatta da Brunetta, Tremonti e Gelmini.......... 20 e 21/10 tutti i ricercatori, docenti, personale e Studenti di tutte le facoltà e di tutte le associazioni(destra e sinistra) sfileranno in corteo per senzibilizzare tutti i cittadini..... inoltre saranno acquistate pagine di quotidiani per fare informazione, inoltre saranno indette varie assemblee in tutte le facoltà per provare tutte le forme di protesta........ giovedì lezioni in piazza Politeama.... MUOVETEVI ANCHE VOI ED INFORMATE
potresti dirmi cosa succederà nei prossimi giorni a Palermo? sono una studentessa di Biotecnologie e non sono riuscita a trovare informazioni sulle varie proteste e cosa ha organizzato la mia facoltà
CONOSCERE LA LEGGE 133/2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA
"La storia umana diventa sempre di più una gara tra la cultura e la catastrofe"
H.G. Wells
Cercherò di essere il più breve e comprensivo possibile, ben sapendo che in ogni caso vi saranno
molte cose di cui scrivere, sperando che tutti abbiano il tempo e la pazienza di leggere quanto
riportato sotto, e trovino la spinta per informarsi ed informare quanta più gente possibile intorno a
se, perché si tratta di salvare l’università, una cultura di qualità per tutti coloro che desiderano
riceverla.
Più che una legge, è un enorme calderone all’interno del quale è stato gettato di tutto, ogni
argomento con una qualche valenza di tipo economico.
Il testo della legge potete trovarla a questo indirizzo ,
pubblicata sul sito web della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.
Basti pensare che questa legge ha chiamato in causa le seguenti commissioni
- Commissione V BILANCIO E TESORO e VI FINANZE
- COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
- Commissione I AFFARI COSTITUZIONALI
- Commissione II GIUSTIZIA
- Commissione III AFFARI ESTERI
- Commissione IV DIFESA
- Commissione VII CULTURA
- Commissione VIII AMBIENTE
- Commissione IX TRASPORTI
- Commissione X ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Commissione XI LAVORO
- Commissione XII AFFARI SOCIALI
- Commissione XIIIAGRICOLTURA
- Commissione XIV POLITICHE UNIONE EUROPEA
- COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI
L’iter parlamentare di questa maxi legge ha avuto inizio con la prima lettura alla Camera dei
Deputati il 2 LUGLIO, per concludersi con l’approvazione il 6 AGOSTO 2008, e passare al Senato.
Un mese di discussione, due o tre giorni per settimana, nel completo silenzio dei media nel periodo
di minima attenzione dell’opinione pubblica, in vacanza, ferie…
Arriviamo a discutere cosa questa legge decreta al riguardo dell’università pubblica.
TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE
DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA
E’ stata decisa da questa legge il taglio dei fondi destinati all’università pubblica (FFO - fondo per il
finanziamento ordinario delle università) nella seguente maniera.
Riduzione di:
- 63.5 milioni di euro per l’anno 2009
- 190 milioni di euro per l’anno 2010
- 316 milioni di euro per l’anno 2011
- 417 milioni di euro per l’anno 2012
- 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013
per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.
TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE
IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Per sopperire all’improvviso ammanco dei finanziamenti pubblici, lo stato consente alle università
di trasformarsi in fondazioni di diritto privato..
Questo passo sancirebbe la morte di un’istruzione pubblica per tutti, consentendo alle fondazioni
universitarie di decidere l’entità delle tasse per gli studenti, ed andando a ledere il fondamentale
diritto allo studio univesitario, tutelato dalla Costituzione Italiana attraverso l’articolo 33, che recita:
Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e
gradi.
Attualmente la legge difatti sancisce che nell’anno solare, il gettito delle tasse degli studenti non
deve superare il 20% dell’importo del finanziamento ordinario dello Stato (FFO), cosa che di fatto
pone un tetto massimo alle tasse che si possono far pagare ad uno studente.
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere
qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato.
Una retta universitaria da 10000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno
accademico.
Raggiungeremmo uno standard tipo college americano, dove o si vince una borsa di studio per
meriti sportivi, o si è abbastanza ricchi da poter far fronte ad una richiesta economica di tale portata.
Con l'entrata in vigore della legge 133/2008 si è andati a ledere questo principio costituzionali,
garantendo il diritto allo studio ed ad una formazione di qualità solamente a chi può far
affidamento su una grande capacità economica, andando a ledere il principio costituzionale di
eguaglianza e pari dignità tra i cittadini decretata dall’articolo 3
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e
l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del
Paese.
Al contempo assisteremo alla definitiva violazione dell’articolo 9, che recita
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica
vista la sostanziale impossibilità delle università di mantenere una gestione pubblica a seguito dei
tagli economici e di personale docente, di ricerca e tecnico – amministrativo subiti.
Oltre a questo vi sono implicazioni riguardanti i poteri economici.
Le università potranno “trovarsi uno sponsor” che li finanzi. Inutile dire gli effetti devastanti che
avrebbe un controllo economico di questo tipo sulla ricerca in tutti i vari settori universitari.
La ricerca verrebbe condotta secondo le direttive impartite dalle società finanziatrici, in base alla
redditività a livello economico!
TURN OVER (articolo 66)
La stessa legge ha imposto una drastica riduzione del personale universitario alle facoltà stesse, che
si trovano costrette improvvisamente a mandare obbligatoriamente in pensione chi ha maturato i
requisiti necessari, o altrimenti licenziare parte del proprio organico.
Logica vorrebbe una sostituzione nelle posizioni didattiche per mantenere l’offerta d’insegnamento.
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni
cinque pensionamenti o licenziamenti.
Come pensiamo di mantenere una didattica di buon livello in questa maniera?
Riassumendo:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o
pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti
Matematicamente qualcosa non torna. Si rinuncia a personale docente, chiedendo ai ricercatori di
mantenere il ruolo di insegnanti, mantenendo la stessa retribuzione e lavorando fuori dai compiti
stabiliti dal loro contratto (che prevede 60 ore di ricerca, e nessun obbligo all’insegnamento).
Con questa situazione, l’unica soluzione sarebbe sopprimere corsi d’insegnamento, fino a giungere
addirittura alla cancellazione dei corsi di laurea meno frequentati o considerati di minor interesse.
In questo rapido excursus informativo sono stati citati solamente i problemi più grossi a cui questa
legge condurrebbe, ma basta leggere con attenzione il testo della legge, o informarsi con chi già lo
ha fatto prima di noi perché vi si dischiudano gli abissi entro cui verrà gettata l’università se tutto
questo viene approvato in parlamento.
L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi
rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico
crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché
probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”.
Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.
DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’
PUBBLICA
DALLA LEGGE 133/2008
sono una studentessauniversitaria come molti di voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che nn cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una scusa per criticare e fare la rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini che erano in tempi diversi...chiedevano cose diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa solo per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI IN MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non conoscono la riforma...seguono semplicemente il mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
> sono una studentessauniversitaria come molti di
> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che nn
> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una
> scusa per criticare e fare la
> rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
> vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini
> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa solo
> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI IN
> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e quindi l'istruzione non deve essere più un bene di lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu che sei rimasta un po' indietro, e dovresti informarti di più!!!!
>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>nn
>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una
>> scusa per criticare e fare la
>> rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>> vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini
>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>solo
>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>IN
>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>
>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>informarti di più!!!!
oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare che vedrai che la borsa di studio la prendi e capirai che la gente che la riceve ha voglia di studiare anche se nn ha possibilità economiche!negli USA, in inghilterra, in francia...è garantita a tutti????certo che no...non ci sono i soldi per mantenere le migliaia di fannulloni!
>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>nn
>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>una
>>> scusa per criticare e fare la
>>> rivoluzione....proprio questo
>termine:RIVOLUZIONE!
>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>sessantottini
>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>solo
>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
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>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>
>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>informarti di più!!!!
>
>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>studiare anche se nn ha possibilità
>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>fannulloni!
vabbè va...con gente come te si perde solo tempo...evidentemente o tu non hai problemi economici, o sei completamente disinformata...se per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono niente...
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
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>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
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>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
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>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>
>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>fannulloni!
>
>vabbè va...con gente come te si perde solo
>tempo...evidentemente o tu non hai problemi
>economici, o sei completamente disinformata...se
>per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono
>niente...
>
se non ho problemi economici è solo per un motivo:i miei si sono fatti un culo così x tirar in piedi un'azienda per ben 2 volte...500 euro mi cambiano ma sai cosa devi fare???VA A LAVORARE!chi non fa un cazzo in tutto il giorno o si accontenta delle sue 6-8 ore è ovvio che non potrà navigare nell'oro!i miei fanno 13-14 ore al giorno...svegliati!
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
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>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
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>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
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>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
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>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
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>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
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>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
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>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
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>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
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>>>studiare anche se nn ha possibilità
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>>>francia...è garantita a tutti????certo che
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>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>fannulloni!
>>
>>vabbè va...con gente come te si perde solo
>>tempo...evidentemente o tu non hai problemi
>>economici, o sei completamente disinformata...se
>>per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono
>>niente...
>>
>se non ho problemi economici è solo per un motivo:i
>miei si sono fatti un culo così x tirar in piedi
>un'azienda per ben 2 volte...500 euro mi cambiano
>ma sai cosa devi fare???VA A LAVORARE!chi non fa un
>cazzo in tutto il giorno o si accontenta delle sue
>6-8 ore è ovvio che non potrà navigare nell'oro!i
>miei fanno 13-14 ore al giorno...svegliati!
>
senti, modera i termini...uno perché non sai chi sono io o i miei genitori,né cosa faccio..la mia situazione economica e tutto il resto...quindi punto primo datti una calmata...punto secondo, a prescindere da quale possa essere il reddito della mia famiglia, 500 euro non sono 500 caramelle...quindi impara cosa significa il valore dei soldi prima di parlare, intesi????
>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>nn
>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>una
>>> scusa per criticare e fare la
>>> rivoluzione....proprio questo
>termine:RIVOLUZIONE!
>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>sessantottini
>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>solo
>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>IN
>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>
>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>informarti di più!!!!
>
>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>studiare anche se nn ha possibilità
>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>fannulloni!
ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo in calce parte del testo (alcuni articoli particolarmente significativi) di questa famigerata 133
giusto due veloci conti:
fondi tagliati alle Università:
2009= -63,5 milioni di euro
2010= -190 milioni di euro
2011= -316 milioni di euro
2012= -417 milioni di euro
2013= -455 milioni di euro
tot 2009-2013= -1441,5
*
fondi stanziati per l'expo2015
2009= +30 milioni di euro
2010= +45 milioni di euro
2011= +59 milioni di euro
2012= +223 milioni di euro
2013= +564 milioni di euro
2014= +445 milioni di euro
2015= +120 milioni di euro
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>sessantottini
>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
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>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>>IN
>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>
>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>fannulloni!
>
>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>in calce parte del testo (alcuni articoli
>particolarmente significativi) di questa famigerata
>133
>
>giusto due veloci conti:
>
>fondi tagliati alle Università:
>
>2009= -63,5 milioni di euro
>2010= -190 milioni di euro
>2011= -316 milioni di euro
>2012= -417 milioni di euro
>2013= -455 milioni di euro
>
>tot 2009-2013= -1441,5
>
>*
>fondi stanziati per l'expo2015
>
>2009= +30 milioni di euro
>2010= +45 milioni di euro
>2011= +59 milioni di euro
>2012= +223 milioni di euro
>2013= +564 milioni di euro
>2014= +445 milioni di euro
>2015= +120 milioni di euro
>
>tot 2009-2013= +921
>tot 2014-2015= +565
>
>tot 2009-2015= +1486
>
si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un paese com l'italia....
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>una
>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>solo
>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>METTERSI
>>>>IN
>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>non
>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>
>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>di
>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>tu
>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>francia...è garantita a tutti????certo che
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>>>fannulloni!
>>
>>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>particolarmente significativi) di questa famigerata
>>133
>>
>>giusto due veloci conti:
>>
>>fondi tagliati alle Università:
>>
>>2009= -63,5 milioni di euro
>>2010= -190 milioni di euro
>>2011= -316 milioni di euro
>>2012= -417 milioni di euro
>>2013= -455 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= -1441,5
>>
>>*
>>fondi stanziati per l'expo2015
>>
>>2009= +30 milioni di euro
>>2010= +45 milioni di euro
>>2011= +59 milioni di euro
>>2012= +223 milioni di euro
>>2013= +564 milioni di euro
>>2014= +445 milioni di euro
>>2015= +120 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= +921
>>tot 2014-2015= +565
>>
>>tot 2009-2015= +1486
>>
>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>paese com l'italia....
>
>
>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>di
>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>che
>>>>>nn
>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>>una
>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>sessantottini
>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>>solo
>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>METTERSI
>>>>>IN
>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>non
>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>il
>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>
>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>di
>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>tu
>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>informarti di più!!!!
>>>>
>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>no...non
>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>fannulloni!
>>>
>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>aggiungendo
>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>particolarmente significativi) di questa
>famigerata
>>>133
>>>
>>>giusto due veloci conti:
>>>
>>>fondi tagliati alle Università:
>>>
>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>2010= -190 milioni di euro
>>>2011= -316 milioni di euro
>>>2012= -417 milioni di euro
>>>2013= -455 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>
>>>*
>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>
>>>2009= +30 milioni di euro
>>>2010= +45 milioni di euro
>>>2011= +59 milioni di euro
>>>2012= +223 milioni di euro
>>>2013= +564 milioni di euro
>>>2014= +445 milioni di euro
>>>2015= +120 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= +921
>>>tot 2014-2015= +565
>>>
>>>tot 2009-2015= +1486
>>>
>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>paese com l'italia....
>>
>>
>
>...non hai risposto...
certo che ho risposto..parlate di cose che nn sapete nemmeno!
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>fa
>>>>>>solo
>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>METTERSI
>>>>>>IN
>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>
>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>no...non
>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
>>>>
>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>aggiungendo
>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
>>famigerata
>>>>133
>>>>
>>>>giusto due veloci conti:
>>>>
>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>*
>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>
>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>2015= +120 milioni di euro
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>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>tot 2014-2015= +565
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>>>>tot 2009-2015= +1486
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>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>paese com l'italia....
>>>
>>>
>>
>>...non hai risposto...
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>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>sapete nemmeno!
>
>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>>di
>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>>che
>>>>>>>nn
>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>>e
>>>>>>una
>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>sessantottini
>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
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>>>>>>>solo
>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>METTERSI
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>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
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>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
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>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>
>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
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>tutti...sei
>>>>tu
>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>informarti di più!!!!
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>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>ragazzi
>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>sudiare
>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>no...non
>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>fannulloni!
>>>>>
>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>aggiungendo
>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>famigerata
>>>>>133
>>>>>
>>>>>giusto due veloci conti:
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>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>
>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>2013= -455 milioni di euro
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>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
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>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>2015= +120 milioni di euro
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>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>tot 2014-2015= +565
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>>>>>tot 2009-2015= +1486
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>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>paese com l'italia....
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>>>...non hai risposto...
>>
>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>sapete nemmeno!
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>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>molti
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>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
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>>>>>che
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>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
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>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>sessantottini
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>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
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>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
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>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
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>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>famigerata
>>>>>>133
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>>>>>>giusto due veloci conti:
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>>>>>paese com l'italia....
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>>>>...non hai risposto...
>>>
>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>sapete nemmeno!
>>>
>>
>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>
>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>
...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come katiana e Valeriana, ma immagino che i loro personaggi siano di levatura troppo alta per te, sfigato :-)
>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>molti
>>>>>di
>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>fatto
>>>>>>che
>>>>>>>>>nn
>>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>>spunto
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>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
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>>2008...nn
>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>sessantottini
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>lo
>>>>fa
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>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>METTERSI
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>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>realtà
>>>>>>non
>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>fanno...non
>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>semplicemente
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>>>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
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>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università
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>>>>>>>>>informarti di più!!!!
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>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>ragazzi
>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>sudiare
>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
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>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>no...non
>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>fannulloni!
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>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
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>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
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>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
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>>>>>>paese com l'italia....
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>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>sapete nemmeno!
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>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>
>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>>
>
>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>sfigato :-)
non so se la maestra te lo ha gia spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e numero con il soggetto....
>>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>>molti
>>>>>>di
>>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>>fatto
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>>>>>>>>>>nn
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>>>spunto
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>>>>>>>>>una
>>>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>>>2008...nn
>>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>>>cose
>>>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa
>>lo
>>>>>fa
>>>>>>>>>>solo
>>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>>METTERSI
>>>>>>>>>>IN
>>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>>realtà
>>>>>>>non
>>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>>fanno...non
>>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>>semplicemente
>>>>>>il
>>>>>>>>>>> mostro invisibile della
>MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008,
>l'università
>>>e
>>>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>>>bene
>>>>>>>di
>>>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>>>tutti...sei
>>>>>>>tu
>>>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>>>
>>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>>ragazzi
>>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>>sudiare
>>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi
>e
>>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>>>di
>>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>>no...non
>>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>>fannulloni!
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>>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>>>aggiungendo
>>>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>>>famigerata
>>>>>>>>133
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>>>>>>>>giusto due veloci conti:
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>>>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>>>2013= -455 milioni di euro
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>>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>>>>>*
>>>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>>>2014= +445 milioni di euro
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>>>>>>>>tot 2009-2013= +921
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>>>>>>...non hai risposto...
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>>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>>sapete nemmeno!
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>>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>>
>>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
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>>
>>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>>sfigato :-)
>
>
>non so se la maestra te lo ha gia
>spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e
>numero con il soggetto....
>
E forse a te avrebbe dovuto spiegare che le frasi s'iniziano con la maiuscola e soprattutto che sulle parole con più di una vocale ci vuole l'accento grafico se quello tonico cade sull'ultima "già" XD
Continuando a scrivere non fai altro che fare una nuova serie di figuracce autosputtananti a catena, puttanella...
>>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>>molti
>>>>>>di
>>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>>fatto
>>>>>>>che
>>>>>>>>>>nn
>>>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>>>spunto
>>>>>e
>>>>>>>>>una
>>>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>>>2008...nn
>>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>>>cose
>>>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa
>>lo
>>>>>fa
>>>>>>>>>>solo
>>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>>METTERSI
>>>>>>>>>>IN
>>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>>realtà
>>>>>>>non
>>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>>fanno...non
>>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>>semplicemente
>>>>>>il
>>>>>>>>>>> mostro invisibile della
>MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008,
>l'università
>>>e
>>>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>>>bene
>>>>>>>di
>>>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>>>tutti...sei
>>>>>>>tu
>>>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>>>
>>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>>ragazzi
>>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>>sudiare
>>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi
>e
>>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>>>di
>>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>>no...non
>>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>>fannulloni!
>>>>>>>>
>>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>>>aggiungendo
>>>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>>>famigerata
>>>>>>>>133
>>>>>>>>
>>>>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>>>>
>>>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>>>>
>>>>>>>>*
>>>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>>>>
>>>>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>>>>paese com l'italia....
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>>>>>>...non hai risposto...
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>>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>>sapete nemmeno!
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>>>>
>>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>>
>>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>>>
>>
>>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>>sfigato :-)
>
>
>non so se la maestra te lo ha gia
>spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e
>numero con il soggetto....
>
Infatti: perché mi hai deto "dellA sfigatA" allora? Della serie "autosputtanamenti a catena in tangenziale"! XD
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>fa
>>>>>>solo
>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>METTERSI
>>>>>>IN
>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>
>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>no...non
>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
>>>>
>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>aggiungendo
>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
>>famigerata
>>>>133
>>>>
>>>>giusto due veloci conti:
>>>>
>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>
>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>tot 2014-2015= +565
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>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>
>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>paese com l'italia....
>>>
>>>
>>
>>...non hai risposto...
>
>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>sapete nemmeno!
>
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>sessantottini
>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>solo
>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>>IN
>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>
>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>fannulloni!
>
>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>in calce parte del testo (alcuni articoli
>particolarmente significativi) di questa famigerata
>133
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>giusto due veloci conti:
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>fondi tagliati alle Università:
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>2009= -63,5 milioni di euro
>2010= -190 milioni di euro
>2011= -316 milioni di euro
>2012= -417 milioni di euro
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>tot 2009-2013= -1441,5
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>fondi stanziati per l'expo2015
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>2009= +30 milioni di euro
>2010= +45 milioni di euro
>2011= +59 milioni di euro
>2012= +223 milioni di euro
>2013= +564 milioni di euro
>2014= +445 milioni di euro
>2015= +120 milioni di euro
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>tot 2009-2013= +921
>tot 2014-2015= +565
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>tot 2009-2015= +1486
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Art. 14.
Expo Milano 2015
1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell'adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) e' autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59 milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e 120 milioni di euro per l'anno 2015.
2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, e' nominato Commissario straordinario del Governo per l'attività preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il presidente della regione Lombardia e sentiti i rappresentanti degli enti locali interessati, sono istituiti gli organismi per la gestione delle attività, compresa la previsione di un tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovra regionali presieduto dal presidente della regione Lombardia pro tempore e sono stabiliti i criteri di ripartizione e le modalità di erogazione dei finanziamenti.
Art. 15.
Costo dei libri scolastici
1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati:
a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista;
c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore.
4. Le Università e le Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.
Art. 16.
Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università
1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.
2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.
3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.
4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.
5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.
6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.
9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.
11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.
12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.
Art. 31.
Durata e rinnovo della carta d'identità
1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, le parole: «cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio 2010 devono essere munite della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferiscono.».
2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo comma, del citato testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal comma 1 del presente articolo, si applica anche alle carte d'identità in corso di validità alla data di entrata in vigore del presente decreto.
3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i titolari della carta d'identità della data di scadenza del documento stesso tra il centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente la medesima data.
Art. 66.
Turn over
1. Le amministrazioni di cui al presente articolo provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a rideterminare la programmazione triennale del fabbisogno di personale in relazione alle misure di razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni organiche e di contenimento delle assunzioni previste dal presente decreto.
2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno 2008» e le parole «per ciascun anno» sono sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno 2008».
5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione di personale in possesso dei requisiti ivi richiamati nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da stabilizzare non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523 possono procedere ad ulteriori assunzioni di personale a tempo indeterminato, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75 milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25 milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni ad assumere sono concesse secondo le modalità di cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.».
7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente: «Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere il 50 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, previa richiesta delle amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle conseguenti economie e dall'individuazione delle unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo.
11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano anche alle assunzioni del personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Le limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette e a quelle connesse con la professionalizzazione delle forze armate cui si applica la specifica disciplina di settore.
12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011» sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno 2013».
13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti del personale delle università. Nei limiti previsti dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009, anche il personale oggetto di procedure di stabilizzazione in possesso degli specifici requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei confronti delle università per l'anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e' ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di 190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nei limiti di cui all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere in ciascuno dei predetti anni non può eccedere le unità cessate nell'anno precedente.
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>una
>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>solo
>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>METTERSI
>>>>IN
>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>non
>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>
>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>di
>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>tu
>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>no...non
>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>fannulloni!
>>
>>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>particolarmente significativi) di questa famigerata
>>133
>>
>>giusto due veloci conti:
>>
>>fondi tagliati alle Università:
>>
>>2009= -63,5 milioni di euro
>>2010= -190 milioni di euro
>>2011= -316 milioni di euro
>>2012= -417 milioni di euro
>>2013= -455 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>*
>>fondi stanziati per l'expo2015
>>
>>2009= +30 milioni di euro
>>2010= +45 milioni di euro
>>2011= +59 milioni di euro
>>2012= +223 milioni di euro
>>2013= +564 milioni di euro
>>2014= +445 milioni di euro
>>2015= +120 milioni di euro
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>>tot 2009-2013= +921
>>tot 2014-2015= +565
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>>tot 2009-2015= +1486
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>
>Art. 14.
>Expo Milano 2015
>
>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>attività connesse allo svolgimento del grande
>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>assunti dal governo italiano nei confronti del
>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59
>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>
>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>straordinario del Governo per l'attività
>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>data di entrata in vigore del presente decreto, con
>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>sentito il presidente della regione Lombardia e
>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>gestione delle attività, compresa la previsione di
>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>degli interventi regionali e sovra regionali
>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>finanziamenti.
>
>
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>
>Art. 15.
>Costo dei libri scolastici
>
>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>competenti organi individuano preferibilmente i
>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi
>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>normativa vigente.
>
>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e
>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo
>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>istituti di istruzione di secondo grado sono
>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>scaricabile da internet, e mista. A partire
>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>diversamente abili.
>
>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di
>studio e possono essere realizzati in sezioni
>tematiche, corrispondenti ad unità di
>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di
>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>sono determinati:
> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>assicurarne il contenimento del peso;
> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di
>testo nelle versioni on line e mista;
> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>
>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>rispetto della propria autonomia, adottano linee di
>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2
>e 3.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 16.
>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>università
>
>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>dell'autonomia didattica, scientifica,
>organizzativa e finanziaria, le Università
>pubbliche possono deliberare la propria
>trasformazione in fondazioni di diritto privato. La
>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>dell'anno successivo a quello di adozione della
>delibera.
>
>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>beni immobili già in uso alle Università trasformate.
>
>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>
>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>operano nel rispetto dei principi di economicità
>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti
>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>statuti delle fondazioni universitarie sono
>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>delle medesime.
>
>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>di donazione a favore delle fondazioni
>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>
>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>universitarie, i quali devono essere approvati con
>decreto del Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
>
>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei
>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>
>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto
>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>
>9. La gestione economico-finanziaria delle
>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità
>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>
>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi
>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>Amministrazioni vigilanti.
>
>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>fondazioni universitarie secondo le modalità
>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>riferisce annualmente al Parlamento.
>
>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>alla corretta gestione della fondazione
>universitaria da parte degli organi di
>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con
>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>
>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>delle fondazioni universitarie si applica il
>trattamento economico e giuridico vigente alla data
>di entrata in vigore del presente decreto.
>
>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>Università statali in quanto compatibili con il
>presente articolo e con la natura privatistica
>delle fondazioni medesime.
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 31.
>Durata e rinnovo della carta d'identità
>
>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>impronte digitali della persona a cui si
>riferiscono.».
>
>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>comma, del citato testo unico di cui al regio
>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal
>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>alle carte d'identità in corso di validità alla
>data di entrata in vigore del presente decreto.
>
>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>titolari della carta d'identità della data di
>scadenza del documento stesso tra il
>centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente
>la medesima data.
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 66.
>Turn over
>
>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>rideterminare la programmazione triennale del
>fabbisogno di personale in relazione alle misure di
>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>organiche e di contenimento delle assunzioni
>previste dal presente decreto.
>
>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>
>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>limite di un contingente di personale
>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>numero delle unità di personale da assumere non può
>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>
>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno
>2008».
>
>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione
>di personale in possesso dei requisiti ivi
>richiamati nel limite di un contingente di
>personale complessivamente corrispondente ad una
>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>caso il numero delle unità di personale da
>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>cessate nell'anno precedente.
>
>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite
>di un contingente complessivo di personale
>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>un apposito fondo nello stato di previsione del
>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.».
>
>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a
>tempo indeterminato nel limite di un contingente di
>personale complessivamente corrispondente ad una
>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>caso il numero delle unità di personale da assumere
>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento
>delle unità cessate nell'anno precedente.
>
>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3,
>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>
>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>limite di un contingente di personale
>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>al 50 per cento di quella relativa al personale
>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>numero delle unità di personale da assumere non può
>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>nell'anno precedente.
>
>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo
>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
>n. 165, e successive modificazioni, previa
>richiesta delle amministrazioni interessate,
>corredata da analitica dimostrazione delle
>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate
>dai relativi organi di controllo.
>
>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>anche alle assunzioni del personale di cui
>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>applicano alle assunzioni di personale appartenente
>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>professionalizzazione delle forze armate cui si
>applica la specifica disciplina di settore.
>
>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011»
>sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno
>2013».
>
>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti
>del personale delle università. Nei limiti previsti
>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>anche il personale oggetto di procedure di
>stabilizzazione in possesso degli specifici
>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>confronti delle università per l'anno 2012 si
>applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni
>di cui al presente comma non si applicano alle
>assunzioni di personale appartenente alle categorie
>protette. In relazione a quanto previsto dal
>presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui
>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>finanziamento ordinario delle università, e'
>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di
>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni
>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per
>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>dall'anno 2013.
>
>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di
>personale da assumere in ciascuno dei predetti anni
>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>precedente.
>
ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI STUDIO!!
Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel 2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>di
>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>che
>>>>>nn
>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>>una
>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>sessantottini
>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>>solo
>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>METTERSI
>>>>>IN
>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>non
>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>il
>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>
>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>di
>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>tu
>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>informarti di più!!!!
>>>>
>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>no...non
>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>fannulloni!
>>>
>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>aggiungendo
>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>particolarmente significativi) di questa
>famigerata
>>>133
>>>
>>>giusto due veloci conti:
>>>
>>>fondi tagliati alle Università:
>>>
>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>2010= -190 milioni di euro
>>>2011= -316 milioni di euro
>>>2012= -417 milioni di euro
>>>2013= -455 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>
>>>*
>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>
>>>2009= +30 milioni di euro
>>>2010= +45 milioni di euro
>>>2011= +59 milioni di euro
>>>2012= +223 milioni di euro
>>>2013= +564 milioni di euro
>>>2014= +445 milioni di euro
>>>2015= +120 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= +921
>>>tot 2014-2015= +565
>>>
>>>tot 2009-2015= +1486
>>>
>>
>>Art. 14.
>>Expo Milano 2015
>>
>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59
>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>
>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>straordinario del Governo per l'attività
>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>data di entrata in vigore del presente decreto, con
>>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>gestione delle attività, compresa la previsione di
>>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>finanziamenti.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 15.
>>Costo dei libri scolastici
>>
>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi
>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>>normativa vigente.
>>
>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e
>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo
>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>>diversamente abili.
>>
>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di
>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di
>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>sono determinati:
>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>assicurarne il contenimento del peso;
>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di
>>testo nelle versioni on line e mista;
>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>
>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>rispetto della propria autonomia, adottano linee di
>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2
>>e 3.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 16.
>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>università
>>
>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>pubbliche possono deliberare la propria
>>trasformazione in fondazioni di diritto privato. La
>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>delibera.
>>
>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>>beni immobili già in uso alle Università
>trasformate.
>>
>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>
>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti
>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>>delle medesime.
>>
>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>di donazione a favore delle fondazioni
>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>
>>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>universitarie, i quali devono essere approvati con
>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>privati.
>>
>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei
>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>
>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto
>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>
>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità
>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>
>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi
>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>Amministrazioni vigilanti.
>>
>>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>
>>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>>alla corretta gestione della fondazione
>>universitaria da parte degli organi di
>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con
>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>
>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>trattamento economico e giuridico vigente alla data
>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>
>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>Università statali in quanto compatibili con il
>>presente articolo e con la natura privatistica
>>delle fondazioni medesime.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 31.
>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>
>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>>impronte digitali della persona a cui si
>>riferiscono.».
>>
>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal
>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>
>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>titolari della carta d'identità della data di
>>scadenza del documento stesso tra il
>>centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente
>>la medesima data.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 66.
>>Turn over
>>
>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>rideterminare la programmazione triennale del
>>fabbisogno di personale in relazione alle misure di
>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>previste dal presente decreto.
>>
>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>
>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>limite di un contingente di personale
>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>numero delle unità di personale da assumere non può
>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>
>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno
>>2008».
>>
>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione
>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>richiamati nel limite di un contingente di
>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>caso il numero delle unità di personale da
>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>cessate nell'anno precedente.
>>
>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite
>>di un contingente complessivo di personale
>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>modificazioni.».
>>
>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a
>>tempo indeterminato nel limite di un contingente di
>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>caso il numero delle unità di personale da assumere
>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento
>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>
>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3,
>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>
>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>limite di un contingente di personale
>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>numero delle unità di personale da assumere non può
>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>nell'anno precedente.
>>
>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>>autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo
>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate
>>dai relativi organi di controllo.
>>
>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>applicano alle assunzioni di personale appartenente
>>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>applica la specifica disciplina di settore.
>>
>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011»
>>sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno
>>2013».
>>
>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti
>>del personale delle università. Nei limiti previsti
>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>anche il personale oggetto di procedure di
>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni
>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>assunzioni di personale appartenente alle categorie
>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui
>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di
>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni
>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per
>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>dall'anno 2013.
>>
>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di
>>personale da assumere in ciascuno dei predetti anni
>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>precedente.
>>
>
>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>STUDIO!!
>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro, aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>fa
>>>>>>solo
>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>METTERSI
>>>>>>IN
>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>
>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>no...non
>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
>>>>
>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>aggiungendo
>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
>>famigerata
>>>>133
>>>>
>>>>giusto due veloci conti:
>>>>
>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>
>>>>*
>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>
>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>
>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>
>>>
>>>Art. 14.
>>>Expo Milano 2015
>>>
>>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010,
>59
>>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>>
>>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>>straordinario del Governo per l'attività
>>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>>data di entrata in vigore del presente decreto,
>con
>>>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>>gestione delle attività, compresa la previsione di
>>>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>>finanziamenti.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 15.
>>>Costo dei libri scolastici
>>>
>>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai
>testi
>>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>>>normativa vigente.
>>>
>>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti
>e
>>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del
>primo
>>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>>>diversamente abili.
>>>
>>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani
>di
>>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili
>di
>>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>>sono determinati:
>>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>>assicurarne il contenimento del peso;
>>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri
>di
>>>testo nelle versioni on line e mista;
>>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>>
>>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>>rispetto della propria autonomia, adottano linee
>di
>>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1,
>2
>>>e 3.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 16.
>>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>>università
>>>
>>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>>pubbliche possono deliberare la propria
>>>trasformazione in fondazioni di diritto privato.
>La
>>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>>delibera.
>>>
>>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>>>beni immobili già in uso alle Università
>>trasformate.
>>>
>>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>>
>>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>>Eventuali proventi, rendite o altri utili
>derivanti
>>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>>>delle medesime.
>>>
>>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>>di donazione a favore delle fondazioni
>>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>>
>>>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>>universitarie, i quali devono essere approvati con
>>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>>privati.
>>>
>>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto
>dei
>>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>>
>>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>>gestionale, organizzativa e contabile, nel
>rispetto
>>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>>
>>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>>bilancio. Il bilancio viene redatto con
>periodicità
>>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>>
>>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca di concerto con il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei
>collegi
>>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>>Amministrazioni vigilanti.
>>>
>>>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>>
>>>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>>>alla corretta gestione della fondazione
>>>universitaria da parte degli organi di
>>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica,
>con
>>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>>
>>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>>trattamento economico e giuridico vigente alla
>data
>>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>>
>>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>>Università statali in quanto compatibili con il
>>>presente articolo e con la natura privatistica
>>>delle fondazioni medesime.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 31.
>>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>>
>>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>>>impronte digitali della persona a cui si
>>>riferiscono.».
>>>
>>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato
>dal
>>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>>
>>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>>titolari della carta d'identità della data di
>>>scadenza del documento stesso tra il
>>>centottantesimo e il novantesimo giorno
>antecedente
>>>la medesima data.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 66.
>>>Turn over
>>>
>>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>>rideterminare la programmazione triennale del
>>>fabbisogno di personale in relazione alle misure
>di
>>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>>previste dal presente decreto.
>>>
>>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>>
>>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>limite di un contingente di personale
>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>numero delle unità di personale da assumere non
>può
>>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per
>l'anno
>>>2008».
>>>
>>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296 possono procedere alla
>stabilizzazione
>>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>>richiamati nel limite di un contingente di
>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>>caso il numero delle unità di personale da
>>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>>cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27
>dicembre
>>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel
>limite
>>>di un contingente complessivo di personale
>>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>>modificazioni.».
>>>
>>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale
>a
>>>tempo indeterminato nel limite di un contingente
>di
>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>>caso il numero delle unità di personale da
>assumere
>>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per
>cento
>>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo
>3,
>>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>>
>>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>limite di un contingente di personale
>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>numero delle unità di personale da assumere non
>può
>>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>>nell'anno precedente.
>>>
>>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>>>autorizzate secondo le modalità di cui
>all'articolo
>>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo
>2001,
>>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>>unità da assumere e dei correlati oneri,
>asseverate
>>>dai relativi organi di controllo.
>>>
>>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>>applicano alle assunzioni di personale
>appartenente
>>>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>>applica la specifica disciplina di settore.
>>>
>>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno
>2011»
>>>sono sostituite dalle parole «A decorrere
>dall'anno
>>>2013».
>>>
>>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei
>confronti
>>>del personale delle università. Nei limiti
>previsti
>>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>>anche il personale oggetto di procedure di
>>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>>applica quanto disposto dal comma 9. Le
>limitazioni
>>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>>assunzioni di personale appartenente alle
>categorie
>>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di
>cui
>>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009,
>di
>>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316
>milioni
>>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro
>per
>>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>>dall'anno 2013.
>>>
>>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità
>di
>>>personale da assumere in ciascuno dei predetti
>anni
>>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>>precedente.
>>>
>>
>>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>>STUDIO!!
>>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
>
>...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro,
>aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
qui la finezza regna sovrana.....complimenti!la verità è che non accettate la realtà...il comunismo vi ha letteralmente fuso il cervello...ma avete idea dei guadagni che l'expo porterà all'italia....???penso proprio di no...
>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>>di
>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>>che
>>>>>>>nn
>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>>e
>>>>>>una
>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>sessantottini
>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>>fa
>>>>>>>solo
>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>METTERSI
>>>>>>>IN
>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>>non
>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>fanno...non
>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>>il
>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>
>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>bene
>>>>di
>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>tutti...sei
>>>>tu
>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>
>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>ragazzi
>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>sudiare
>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>no...non
>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>fannulloni!
>>>>>
>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>aggiungendo
>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>famigerata
>>>>>133
>>>>>
>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>
>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>
>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>
>>>>>*
>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>
>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>
>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>
>>>>
>>>>Art. 14.
>>>>Expo Milano 2015
>>>>
>>>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010,
>>59
>>>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014
>e
>>>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>>>
>>>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a
>carico
>>>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>>>straordinario del Governo per l'attività
>>>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>>>data di entrata in vigore del presente decreto,
>>con
>>>>decreto del Presidente del Consiglio dei
>Ministri,
>>>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>>>gestione delle attività, compresa la previsione
>di
>>>>un tavolo istituzionale per il governo
>complessivo
>>>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>>>finanziamenti.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 15.
>>>>Costo dei libri scolastici
>>>>
>>>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai
>>testi
>>>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti
>dalla
>>>>normativa vigente.
>>>>
>>>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti
>>e
>>>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del
>>primo
>>>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>>>all'adozione di strumenti didattici per i
>soggetti
>>>>diversamente abili.
>>>>
>>>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani
>>di
>>>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili
>>di
>>>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>>>sono determinati:
>>>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>>>assicurarne il contenimento del peso;
>>>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri
>>di
>>>>testo nelle versioni on line e mista;
>>>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>>>
>>>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>>>rispetto della propria autonomia, adottano linee
>>di
>>>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1,
>>2
>>>>e 3.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 16.
>>>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>>>università
>>>>
>>>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>>>pubbliche possono deliberare la propria
>>>>trasformazione in fondazioni di diritto privato.
>>La
>>>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>>>delibera.
>>>>
>>>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in
>tutti
>>>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità
>del
>>>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà
>dei
>>>>beni immobili già in uso alle Università
>>>trasformate.
>>>>
>>>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>>>
>>>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo
>le
>>>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>>>Eventuali proventi, rendite o altri utili
>>derivanti
>>>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>>>destinati interamente al perseguimento degli
>scopi
>>>>delle medesime.
>>>>
>>>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>>>liberalità a favore delle fondazioni
>universitarie
>>>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>>>di donazione a favore delle fondazioni
>>>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>>>
>>>>6. Contestualmente alla delibera di
>trasformazione
>>>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>>>universitarie, i quali devono essere approvati
>con
>>>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo
>statuto
>>>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>>>privati.
>>>>
>>>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto
>>dei
>>>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>>>
>>>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>>>gestionale, organizzativa e contabile, nel
>>rispetto
>>>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>>>
>>>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>>>bilancio. Il bilancio viene redatto con
>>periodicità
>>>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>>>
>>>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie
>e'
>>>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca di concerto con
>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei
>>collegi
>>>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>>>Amministrazioni vigilanti.
>>>>
>>>>11. La Corte dei conti esercita il controllo
>sulle
>>>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>>>
>>>>12. In caso di gravi violazioni di legge
>afferenti
>>>>alla corretta gestione della fondazione
>>>>universitaria da parte degli organi di
>>>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi
>o
>>>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica,
>>con
>>>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina
>procede
>>>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>>>
>>>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>>>trattamento economico e giuridico vigente alla
>>data
>>>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>>>
>>>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>>>Università statali in quanto compatibili con il
>>>>presente articolo e con la natura privatistica
>>>>delle fondazioni medesime.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 31.
>>>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>>>
>>>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al
>regio
>>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>>>2010 devono essere munite della fotografia e
>delle
>>>>impronte digitali della persona a cui si
>>>>riferiscono.».
>>>>
>>>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato
>>dal
>>>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>>>
>>>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>>>titolari della carta d'identità della data di
>>>>scadenza del documento stesso tra il
>>>>centottantesimo e il novantesimo giorno
>>antecedente
>>>>la medesima data.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 66.
>>>>Turn over
>>>>
>>>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>>>rideterminare la programmazione triennale del
>>>>fabbisogno di personale in relazione alle misure
>>di
>>>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>>>previste dal presente decreto.
>>>>
>>>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni
>2008
>>>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>>>
>>>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>>limite di un contingente di personale
>>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>>al 10 per cento di quella relativa alle
>cessazioni
>>>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>>numero delle unità di personale da assumere non
>>può
>>>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni
>2008
>>>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per
>>l'anno
>>>>2008».
>>>>
>>>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296 possono procedere alla
>>stabilizzazione
>>>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>>>richiamati nel limite di un contingente di
>>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa
>alle
>>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>>>caso il numero delle unità di personale da
>>>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>>>cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27
>>dicembre
>>>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma
>523
>>>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel
>>limite
>>>>di un contingente complessivo di personale
>>>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni
>di
>>>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le
>autorizzazioni
>>>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>>>modificazioni.».
>>>>
>>>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal
>seguente:
>>>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale
>>a
>>>>tempo indeterminato nel limite di un contingente
>>di
>>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>>>caso il numero delle unità di personale da
>>assumere
>>>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per
>>cento
>>>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo
>>3,
>>>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>>>
>>>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>>limite di un contingente di personale
>>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>>numero delle unità di personale da assumere non
>>può
>>>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>>>nell'anno precedente.
>>>>
>>>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9
>sono
>>>>autorizzate secondo le modalità di cui
>>all'articolo
>>>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo
>>2001,
>>>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>>>unità da assumere e dei correlati oneri,
>>asseverate
>>>>dai relativi organi di controllo.
>>>>
>>>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si
>applicano
>>>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>>>applicano alle assunzioni di personale
>>appartenente
>>>>alle categorie protette e a quelle connesse con
>la
>>>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>>>applica la specifica disciplina di settore.
>>>>
>>>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24
>dicembre
>>>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno
>>2011»
>>>>sono sostituite dalle parole «A decorrere
>>dall'anno
>>>>2013».
>>>>
>>>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma
>105
>>>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei
>>confronti
>>>>del personale delle università. Nei limiti
>>previsti
>>>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>>>anche il personale oggetto di procedure di
>>>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>>>applica quanto disposto dal comma 9. Le
>>limitazioni
>>>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>>>assunzioni di personale appartenente alle
>>categorie
>>>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di
>>cui
>>>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge
>24
>>>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per
>il
>>>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009,
>>di
>>>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316
>>milioni
>>>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro
>>per
>>>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>>>dall'anno 2013.
>>>>
>>>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità
>>di
>>>>personale da assumere in ciascuno dei predetti
>>anni
>>>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>>>precedente.
>>>>
>>>
>>>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>>>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>>>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>>>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>>>STUDIO!!
>>>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>>>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>>>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>>>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>>>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>>>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>>>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
>>
>>...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro,
>>aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
>
>qui la finezza regna sovrana.....complimenti!la
>verità è che non accettate la realtà...il comunismo
>vi ha letteralmente fuso il cervello...ma avete
>idea dei guadagni che l'expo porterà
>all'italia....???penso proprio di no...
>
>
>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>
>finalmente uno che capisce
>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>
beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci per avere un lavoro decente...ma se le tasse aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi 2????
>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>
>>finalmente uno che capisce
>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>
>
>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci
>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi
>2????
bhe ..se non volete fare un taglio degli insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci sono??..non so se ti è chiaro che i soldi sfortunatamente non escono dal buco del c..o...quindi...
ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni costano sui 2000 euro annui..
>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>
>>>finalmente uno che capisce
>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>
>>
>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci
>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi
>>2????
>
>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>sfortunatamente non escono dal buco del
>c..o...quindi...
>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>costano sui 2000 euro annui..
>
eh certo...perché se per togliere l'ici e fare tutte quelle altre cazzate del governo non c sono soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola e all'università...
>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>
>>>>finalmente uno che capisce
>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>
>>>
>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>laurearci
>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
>all'anno???voi
>>>2????
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>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>c..o...quindi...
>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>costano sui 2000 euro annui..
>>
>
>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola
>e all'università...
>
si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non dire cazzate!!
ma dite la verità..vi rode ancora che la destra abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa faccia!!!..fatela finita!!
sareste in grado di scendere in piazza a rompere i coglioni anche se il governo facesse il paradiso in terra!!!
>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>>
>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>>
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>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>laurearci
>>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
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>>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
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>>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>>costano sui 2000 euro annui..
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>>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>>soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola
>>e all'università...
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>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>dire cazzate!!
>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>faccia!!!..fatela finita!!
>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>coglioni anche se il governo facesse il paradiso in
>terra!!!
quando non sapete cosa rispondere diventate volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
>>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
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>>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
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>>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>>laurearci
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>>>e all'università...
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>>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>>dire cazzate!!
>>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>>faccia!!!..fatela finita!!
>>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>>coglioni anche se il governo facesse il paradiso in
>>terra!!!
>
>quando non sapete cosa rispondere diventate
>volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate
>perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
e invece voi smettete di rispondere..perchè non sapete più cosa dire..ahahah
>>>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
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>>>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
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>>>>>>
>>>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>>>laurearci
>>>>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
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>>>>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>>>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non
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>>>>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>>>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>>>>c..o...quindi...
>>>>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>>>>costano sui 2000 euro annui..
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>>>>
>>>>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>>>>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>>>>soldi è normale che vadano a toglierli alla
>scuola
>>>>e all'università...
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>>>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>>>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>>>dire cazzate!!
>>>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>>>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>>>faccia!!!..fatela finita!!
>>>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>>>coglioni anche se il governo facesse il paradiso
>in
>>>terra!!!
>>
>>quando non sapete cosa rispondere diventate
>>volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate
>>perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
>
>e invece voi smettete di rispondere..perchè non
>sapete più cosa dire..ahahah
Prosperum iter facias (quam celerrime) ad Patras! XD
Palermo in prima linea
L'università di palermo è in prima linea nella protesta contro la 133 fatta da Brunetta, Tremonti e Gelmini.......... 20 e 21/10 tutti i ricercatori, docenti, personale e Studenti di tutte le facoltà e di tutte le associazioni(destra e sinistra) sfileranno in corteo per senzibilizzare tutti i cittadini..... inoltre saranno acquistate pagine di quotidiani per fare informazione, inoltre saranno indette varie assemblee in tutte le facoltà per provare tutte le forme di protesta........ giovedì lezioni in piazza Politeama.... MUOVETEVI ANCHE VOI ED INFORMATE
Re: Palermo in prima linea
potresti dirmi cosa succederà nei prossimi giorni a Palermo? sono una studentessa di Biotecnologie e non sono riuscita a trovare informazioni sulle varie proteste e cosa ha organizzato la mia facoltà
Effetti legge 133
CONOSCERE LA LEGGE 133/2008
PER DIFENDERE L’UNIVERSITA’ PUBBLICA
"La storia umana diventa sempre di più una gara tra la cultura e la catastrofe"
H.G. Wells
Cercherò di essere il più breve e comprensivo possibile, ben sapendo che in ogni caso vi saranno
molte cose di cui scrivere, sperando che tutti abbiano il tempo e la pazienza di leggere quanto
riportato sotto, e trovino la spinta per informarsi ed informare quanta più gente possibile intorno a
se, perché si tratta di salvare l’università, una cultura di qualità per tutti coloro che desiderano
riceverla.
Più che una legge, è un enorme calderone all’interno del quale è stato gettato di tutto, ogni
argomento con una qualche valenza di tipo economico.
Il testo della legge potete trovarla a questo indirizzo ,
pubblicata sul sito web della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano.
Basti pensare che questa legge ha chiamato in causa le seguenti commissioni
- Commissione V BILANCIO E TESORO e VI FINANZE
- COMITATO PER LA LEGISLAZIONE
- Commissione I AFFARI COSTITUZIONALI
- Commissione II GIUSTIZIA
- Commissione III AFFARI ESTERI
- Commissione IV DIFESA
- Commissione VII CULTURA
- Commissione VIII AMBIENTE
- Commissione IX TRASPORTI
- Commissione X ATTIVITA’ PRODUTTIVE
- Commissione XI LAVORO
- Commissione XII AFFARI SOCIALI
- Commissione XIIIAGRICOLTURA
- Commissione XIV POLITICHE UNIONE EUROPEA
- COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI
L’iter parlamentare di questa maxi legge ha avuto inizio con la prima lettura alla Camera dei
Deputati il 2 LUGLIO, per concludersi con l’approvazione il 6 AGOSTO 2008, e passare al Senato.
Un mese di discussione, due o tre giorni per settimana, nel completo silenzio dei media nel periodo
di minima attenzione dell’opinione pubblica, in vacanza, ferie…
Arriviamo a discutere cosa questa legge decreta al riguardo dell’università pubblica.
TAGLIO DELLE RISORSE ECONOMICHE
DESTINATE ALL’UNIVERSITA’PUBBLICA
E’ stata decisa da questa legge il taglio dei fondi destinati all’università pubblica (FFO - fondo per il
finanziamento ordinario delle università) nella seguente maniera.
Riduzione di:
- 63.5 milioni di euro per l’anno 2009
- 190 milioni di euro per l’anno 2010
- 316 milioni di euro per l’anno 2011
- 417 milioni di euro per l’anno 2012
- 455 milioni di euro a decorrere dell’anno 2013
per un totale di 1441.5 milioni di euro almeno fino al 2013.
TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PUBBLICHE
IN “FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO”
Per sopperire all’improvviso ammanco dei finanziamenti pubblici, lo stato consente alle università
di trasformarsi in fondazioni di diritto privato..
Questo passo sancirebbe la morte di un’istruzione pubblica per tutti, consentendo alle fondazioni
universitarie di decidere l’entità delle tasse per gli studenti, ed andando a ledere il fondamentale
diritto allo studio univesitario, tutelato dalla Costituzione Italiana attraverso l’articolo 33, che recita:
Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e
gradi.
Attualmente la legge difatti sancisce che nell’anno solare, il gettito delle tasse degli studenti non
deve superare il 20% dell’importo del finanziamento ordinario dello Stato (FFO), cosa che di fatto
pone un tetto massimo alle tasse che si possono far pagare ad uno studente.
Con il passaggio a fondazione l’università potrà (e vista la mancanza di fondi, dovrà) chiedere
qualunque cifra agli studenti, senza dover rispondere a nessun tetto prefissato.
Una retta universitaria da 10000 euro potrebbe essere uno standard per il prossimo anno
accademico.
Raggiungeremmo uno standard tipo college americano, dove o si vince una borsa di studio per
meriti sportivi, o si è abbastanza ricchi da poter far fronte ad una richiesta economica di tale portata.
Con l'entrata in vigore della legge 133/2008 si è andati a ledere questo principio costituzionali,
garantendo il diritto allo studio ed ad una formazione di qualità solamente a chi può far
affidamento su una grande capacità economica, andando a ledere il principio costituzionale di
eguaglianza e pari dignità tra i cittadini decretata dall’articolo 3
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di
fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e
l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del
Paese.
Al contempo assisteremo alla definitiva violazione dell’articolo 9, che recita
Art. 9.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica
vista la sostanziale impossibilità delle università di mantenere una gestione pubblica a seguito dei
tagli economici e di personale docente, di ricerca e tecnico – amministrativo subiti.
Oltre a questo vi sono implicazioni riguardanti i poteri economici.
Le università potranno “trovarsi uno sponsor” che li finanzi. Inutile dire gli effetti devastanti che
avrebbe un controllo economico di questo tipo sulla ricerca in tutti i vari settori universitari.
La ricerca verrebbe condotta secondo le direttive impartite dalle società finanziatrici, in base alla
redditività a livello economico!
TURN OVER (articolo 66)
La stessa legge ha imposto una drastica riduzione del personale universitario alle facoltà stesse, che
si trovano costrette improvvisamente a mandare obbligatoriamente in pensione chi ha maturato i
requisiti necessari, o altrimenti licenziare parte del proprio organico.
Logica vorrebbe una sostituzione nelle posizioni didattiche per mantenere l’offerta d’insegnamento.
La legge 133 impone invece un turn over bloccato al 20%, ovvero un nuovo assunto ogni
cinque pensionamenti o licenziamenti.
Come pensiamo di mantenere una didattica di buon livello in questa maniera?
Riassumendo:
- Le facoltà devono ridurre gli organici entro i termini imposti dalla legge, licenziando o
pensionando forzatamente
- Si può procedere all’assunzione ogni 5 pensionamenti e/o licenziamenti
Matematicamente qualcosa non torna. Si rinuncia a personale docente, chiedendo ai ricercatori di
mantenere il ruolo di insegnanti, mantenendo la stessa retribuzione e lavorando fuori dai compiti
stabiliti dal loro contratto (che prevede 60 ore di ricerca, e nessun obbligo all’insegnamento).
Con questa situazione, l’unica soluzione sarebbe sopprimere corsi d’insegnamento, fino a giungere
addirittura alla cancellazione dei corsi di laurea meno frequentati o considerati di minor interesse.
In questo rapido excursus informativo sono stati citati solamente i problemi più grossi a cui questa
legge condurrebbe, ma basta leggere con attenzione il testo della legge, o informarsi con chi già lo
ha fatto prima di noi perché vi si dischiudano gli abissi entro cui verrà gettata l’università se tutto
questo viene approvato in parlamento.
L’università da pubblica diventerebbe un privilegio per i pochi che potrebbero permettersi
rette universitarie altissime, mentre il livello qualitativo dell’insegnamento pubblico
crollerebbe a picco per la mancanza di docenti e la soppressione di esami, nonché
probabilmente anche di corsi di laurea meno frequentati o considerati “di minore rilievo”.
Si sta cercando di distruggere la nostra cultura ed obbligando le università a svendersi a
privati per sopravvivere, senza poi garantire un livello di istruzione accettabile.
DIFENDIAMO L’UNIVERSITA’
PUBBLICA
DALLA LEGGE 133/2008
Sondaggio: chi ha letto l'articolo per intero?
Come da titolo.
Per ulteriori approfondimenti:
http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/testo_int.asp?d=40106
40 anni indietro....
sono una studentessauniversitaria come molti di voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che nn cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una scusa per criticare e fare la rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini che erano in tempi diversi...chiedevano cose diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa solo per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI IN MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non conoscono la riforma...seguono semplicemente il mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
Re: 40 anni indietro....
> sono una studentessauniversitaria come molti di
> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che nn
> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una
> scusa per criticare e fare la
> rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
> vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini
> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa solo
> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI IN
> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e quindi l'istruzione non deve essere più un bene di lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu che sei rimasta un po' indietro, e dovresti informarti di più!!!!
Re: 40 anni indietro....
>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>nn
>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e una
>> scusa per criticare e fare la
>> rivoluzione....proprio questo termine:RIVOLUZIONE!
>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>> vogliate fare di tutto per emulare i sessantottini
>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>solo
>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>IN
>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>
>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>informarti di più!!!!
oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare che vedrai che la borsa di studio la prendi e capirai che la gente che la riceve ha voglia di studiare anche se nn ha possibilità economiche!negli USA, in inghilterra, in francia...è garantita a tutti????certo che no...non ci sono i soldi per mantenere le migliaia di fannulloni!
Re: 40 anni indietro....
>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>nn
>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>una
>>> scusa per criticare e fare la
>>> rivoluzione....proprio questo
>termine:RIVOLUZIONE!
>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>sessantottini
>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>solo
>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>IN
>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>
>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>informarti di più!!!!
>
>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>studiare anche se nn ha possibilità
>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>fannulloni!
vabbè va...con gente come te si perde solo tempo...evidentemente o tu non hai problemi economici, o sei completamente disinformata...se per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono niente...
Re: 40 anni indietro....
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>sessantottini
>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>solo
>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>>IN
>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>
>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>fannulloni!
>
>vabbè va...con gente come te si perde solo
>tempo...evidentemente o tu non hai problemi
>economici, o sei completamente disinformata...se
>per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono
>niente...
>
se non ho problemi economici è solo per un motivo:i miei si sono fatti un culo così x tirar in piedi un'azienda per ben 2 volte...500 euro mi cambiano ma sai cosa devi fare???VA A LAVORARE!chi non fa un cazzo in tutto il giorno o si accontenta delle sue 6-8 ore è ovvio che non potrà navigare nell'oro!i miei fanno 13-14 ore al giorno...svegliati!
Re: 40 anni indietro....
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>una
>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>solo
>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>METTERSI
>>>>IN
>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>non
>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>
>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>di
>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>tu
>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>no...non
>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>fannulloni!
>>
>>vabbè va...con gente come te si perde solo
>>tempo...evidentemente o tu non hai problemi
>>economici, o sei completamente disinformata...se
>>per te 500 euro in + di tasse da pagare non sono
>>niente...
>>
>se non ho problemi economici è solo per un motivo:i
>miei si sono fatti un culo così x tirar in piedi
>un'azienda per ben 2 volte...500 euro mi cambiano
>ma sai cosa devi fare???VA A LAVORARE!chi non fa un
>cazzo in tutto il giorno o si accontenta delle sue
>6-8 ore è ovvio che non potrà navigare nell'oro!i
>miei fanno 13-14 ore al giorno...svegliati!
>
senti, modera i termini...uno perché non sai chi sono io o i miei genitori,né cosa faccio..la mia situazione economica e tutto il resto...quindi punto primo datti una calmata...punto secondo, a prescindere da quale possa essere il reddito della mia famiglia, 500 euro non sono 500 caramelle...quindi impara cosa significa il valore dei soldi prima di parlare, intesi????
Re: 40 anni indietro....
>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>nn
>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>una
>>> scusa per criticare e fare la
>>> rivoluzione....proprio questo
>termine:RIVOLUZIONE!
>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>sessantottini
>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>solo
>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>IN
>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>
>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>informarti di più!!!!
>
>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>studiare anche se nn ha possibilità
>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>fannulloni!
ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo in calce parte del testo (alcuni articoli particolarmente significativi) di questa famigerata 133
giusto due veloci conti:
fondi tagliati alle Università:
2009= -63,5 milioni di euro
2010= -190 milioni di euro
2011= -316 milioni di euro
2012= -417 milioni di euro
2013= -455 milioni di euro
tot 2009-2013= -1441,5
*
fondi stanziati per l'expo2015
2009= +30 milioni di euro
2010= +45 milioni di euro
2011= +59 milioni di euro
2012= +223 milioni di euro
2013= +564 milioni di euro
2014= +445 milioni di euro
2015= +120 milioni di euro
tot 2009-2013= +921
tot 2014-2015= +565
tot 2009-2015= +1486
Re: 40 anni indietro....
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>sessantottini
>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>solo
>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>>IN
>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>
>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>fannulloni!
>
>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>in calce parte del testo (alcuni articoli
>particolarmente significativi) di questa famigerata
>133
>
>giusto due veloci conti:
>
>fondi tagliati alle Università:
>
>2009= -63,5 milioni di euro
>2010= -190 milioni di euro
>2011= -316 milioni di euro
>2012= -417 milioni di euro
>2013= -455 milioni di euro
>
>tot 2009-2013= -1441,5
>
>*
>fondi stanziati per l'expo2015
>
>2009= +30 milioni di euro
>2010= +45 milioni di euro
>2011= +59 milioni di euro
>2012= +223 milioni di euro
>2013= +564 milioni di euro
>2014= +445 milioni di euro
>2015= +120 milioni di euro
>
>tot 2009-2013= +921
>tot 2014-2015= +565
>
>tot 2009-2015= +1486
>
si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un paese com l'italia....
Re: 40 anni indietro....
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>una
>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>solo
>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>METTERSI
>>>>IN
>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>non
>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>
>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>di
>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>tu
>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>no...non
>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>fannulloni!
>>
>>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>particolarmente significativi) di questa famigerata
>>133
>>
>>giusto due veloci conti:
>>
>>fondi tagliati alle Università:
>>
>>2009= -63,5 milioni di euro
>>2010= -190 milioni di euro
>>2011= -316 milioni di euro
>>2012= -417 milioni di euro
>>2013= -455 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= -1441,5
>>
>>*
>>fondi stanziati per l'expo2015
>>
>>2009= +30 milioni di euro
>>2010= +45 milioni di euro
>>2011= +59 milioni di euro
>>2012= +223 milioni di euro
>>2013= +564 milioni di euro
>>2014= +445 milioni di euro
>>2015= +120 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= +921
>>tot 2014-2015= +565
>>
>>tot 2009-2015= +1486
>>
>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>paese com l'italia....
>
>
...non hai risposto...
Re: 40 anni indietro....
>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>di
>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>che
>>>>>nn
>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>>una
>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>sessantottini
>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>>solo
>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>METTERSI
>>>>>IN
>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>non
>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>il
>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>
>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>di
>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>tu
>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>informarti di più!!!!
>>>>
>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
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>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>fannulloni!
>>>
>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>aggiungendo
>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>particolarmente significativi) di questa
>famigerata
>>>133
>>>
>>>giusto due veloci conti:
>>>
>>>fondi tagliati alle Università:
>>>
>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>2010= -190 milioni di euro
>>>2011= -316 milioni di euro
>>>2012= -417 milioni di euro
>>>2013= -455 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>
>>>*
>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>
>>>2009= +30 milioni di euro
>>>2010= +45 milioni di euro
>>>2011= +59 milioni di euro
>>>2012= +223 milioni di euro
>>>2013= +564 milioni di euro
>>>2014= +445 milioni di euro
>>>2015= +120 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= +921
>>>tot 2014-2015= +565
>>>
>>>tot 2009-2015= +1486
>>>
>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>paese com l'italia....
>>
>>
>
>...non hai risposto...
certo che ho risposto..parlate di cose che nn sapete nemmeno!
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>fa
>>>>>>solo
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>>>METTERSI
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>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>
>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
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>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
>>>>
>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
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>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
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>>>>133
>>>>
>>>>giusto due veloci conti:
>>>>
>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>
>>>>*
>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>
>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>
>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>
>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>paese com l'italia....
>>>
>>>
>>
>>...non hai risposto...
>
>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>sapete nemmeno!
>
Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>>di
>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>>che
>>>>>>>nn
>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>>e
>>>>>>una
>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>sessantottini
>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>>fa
>>>>>>>solo
>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>METTERSI
>>>>>>>IN
>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>>non
>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>fanno...non
>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>>il
>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>
>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>bene
>>>>di
>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>tutti...sei
>>>>tu
>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>
>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>ragazzi
>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>sudiare
>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>no...non
>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>fannulloni!
>>>>>
>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>aggiungendo
>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>famigerata
>>>>>133
>>>>>
>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>
>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>
>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>
>>>>>*
>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>
>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>
>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>
>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>paese com l'italia....
>>>>
>>>>
>>>
>>>...non hai risposto...
>>
>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>sapete nemmeno!
>>
>
>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>molti
>>>>di
>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>fatto
>>>>>che
>>>>>>>>nn
>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>spunto
>>>e
>>>>>>>una
>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>2008...nn
>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>cose
>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>>>fa
>>>>>>>>solo
>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>METTERSI
>>>>>>>>IN
>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>realtà
>>>>>non
>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>fanno...non
>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>semplicemente
>>>>il
>>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>
>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università
>e
>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>bene
>>>>>di
>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>tutti...sei
>>>>>tu
>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>
>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>ragazzi
>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>sudiare
>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>di
>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>no...non
>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>fannulloni!
>>>>>>
>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>aggiungendo
>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>famigerata
>>>>>>133
>>>>>>
>>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>>
>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>
>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>>
>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>>
>>>>>>*
>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>
>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>>
>>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>>
>>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>>
>>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>>paese com l'italia....
>>>>>
>>>>>
>>>>
>>>>...non hai risposto...
>>>
>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>sapete nemmeno!
>>>
>>
>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>
>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>
...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come katiana e Valeriana, ma immagino che i loro personaggi siano di levatura troppo alta per te, sfigato :-)
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>molti
>>>>>di
>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>fatto
>>>>>>che
>>>>>>>>>nn
>>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>>spunto
>>>>e
>>>>>>>>una
>>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>>2008...nn
>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>>cose
>>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa
>lo
>>>>fa
>>>>>>>>>solo
>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>METTERSI
>>>>>>>>>IN
>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>realtà
>>>>>>non
>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>fanno...non
>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>semplicemente
>>>>>il
>>>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>>
>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università
>>e
>>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>>bene
>>>>>>di
>>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>>tutti...sei
>>>>>>tu
>>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>>
>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>ragazzi
>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>sudiare
>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>>di
>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>no...non
>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>fannulloni!
>>>>>>>
>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>>aggiungendo
>>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>>famigerata
>>>>>>>133
>>>>>>>
>>>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>>>
>>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>>
>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>>>
>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>>>
>>>>>>>*
>>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>>
>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>>>
>>>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>>>
>>>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>>>
>>>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>>>paese com l'italia....
>>>>>>
>>>>>>
>>>>>
>>>>>...non hai risposto...
>>>>
>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>sapete nemmeno!
>>>>
>>>
>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>
>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>>
>
>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>sfigato :-)
non so se la maestra te lo ha gia spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e numero con il soggetto....
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>>molti
>>>>>>di
>>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>>fatto
>>>>>>>che
>>>>>>>>>>nn
>>>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>>>spunto
>>>>>e
>>>>>>>>>una
>>>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>>>2008...nn
>>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>>>cose
>>>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa
>>lo
>>>>>fa
>>>>>>>>>>solo
>>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>>METTERSI
>>>>>>>>>>IN
>>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>>realtà
>>>>>>>non
>>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>>fanno...non
>>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>>semplicemente
>>>>>>il
>>>>>>>>>>> mostro invisibile della
>MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008,
>l'università
>>>e
>>>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>>>bene
>>>>>>>di
>>>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>>>tutti...sei
>>>>>>>tu
>>>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>>>
>>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>>ragazzi
>>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>>sudiare
>>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi
>e
>>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>>>di
>>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>>no...non
>>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>>fannulloni!
>>>>>>>>
>>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>>>aggiungendo
>>>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>>>famigerata
>>>>>>>>133
>>>>>>>>
>>>>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>>>>
>>>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>>>>
>>>>>>>>*
>>>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>>>>
>>>>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>>>>paese com l'italia....
>>>>>>>
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>...non hai risposto...
>>>>>
>>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>>sapete nemmeno!
>>>>>
>>>>
>>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>>
>>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>>>
>>
>>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>>sfigato :-)
>
>
>non so se la maestra te lo ha gia
>spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e
>numero con il soggetto....
>
E forse a te avrebbe dovuto spiegare che le frasi s'iniziano con la maiuscola e soprattutto che sulle parole con più di una vocale ci vuole l'accento grafico se quello tonico cade sull'ultima "già" XD
Continuando a scrivere non fai altro che fare una nuova serie di figuracce autosputtananti a catena, puttanella...
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come
>>>molti
>>>>>>di
>>>>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il
>>>fatto
>>>>>>>che
>>>>>>>>>>nn
>>>>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno
>>>spunto
>>>>>e
>>>>>>>>>una
>>>>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL
>>>2008...nn
>>>>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>>>>sessantottini
>>>>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano
>>>cose
>>>>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa
>>lo
>>>>>fa
>>>>>>>>>>solo
>>>>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>>>>METTERSI
>>>>>>>>>>IN
>>>>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in
>>>realtà
>>>>>>>non
>>>>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>>>>fanno...non
>>>>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono
>>>semplicemente
>>>>>>il
>>>>>>>>>>> mostro invisibile della
>MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>>>>
>>>>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008,
>l'università
>>>e
>>>>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>>>>bene
>>>>>>>di
>>>>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>>>>tutti...sei
>>>>>>>tu
>>>>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>>>>
>>>>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>>>>ragazzi
>>>>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>>>>sudiare
>>>>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi
>e
>>>>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia
>>>di
>>>>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>>>>no...non
>>>>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>>>>fannulloni!
>>>>>>>>
>>>>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>>>>aggiungendo
>>>>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>>>>famigerata
>>>>>>>>133
>>>>>>>>
>>>>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>>>>
>>>>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>>>>
>>>>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>>>>
>>>>>>>>*
>>>>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>>>>
>>>>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>>>>2015= +120 milioni di euro
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>>>>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>>>>tot 2014-2015= +565
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>>>>>>>>tot 2009-2015= +1486
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>>>>>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>>>>>paese com l'italia....
>>>>>>>
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>>>>>>
>>>>>>...non hai risposto...
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>>>>>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>>>>>sapete nemmeno!
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>>>>Ila te l'ha proprio messa nel culo!!!
>>>
>>>se lo dici tu..hahahahah...che sfigata....
>>>
>>
>>...mi aspettavo che dicessi "brava! brava!" come
>>katiana e Valeriana, ma immagino che i loro
>>personaggi siano di levatura troppo alta per te,
>>sfigato :-)
>
>
>non so se la maestra te lo ha gia
>spiegato:l'attributo deve concordare in GENERE e
>numero con il soggetto....
>
Infatti: perché mi hai deto "dellA sfigatA" allora? Della serie "autosputtanamenti a catena in tangenziale"! XD
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
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>>>>>>solo
>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
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>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
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>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>no...non
>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
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>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>aggiungendo
>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
>>famigerata
>>>>133
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>>>>giusto due veloci conti:
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>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
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>>>>tot 2009-2013= -1441,5
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>>>>fondi stanziati per l'expo2015
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>>>>2009= +30 milioni di euro
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>>>>2011= +59 milioni di euro
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>>>si vede che non sai cosa significa l'EXPO x un
>>>paese com l'italia....
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>>
>>...non hai risposto...
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>certo che ho risposto..parlate di cose che nn
>sapete nemmeno!
>
figurati tu!!!!
Re: 40 anni indietro....
>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto che
>>>nn
>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>una
>>>> scusa per criticare e fare la
>>>> rivoluzione....proprio questo
>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>sessantottini
>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>solo
>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E METTERSI
>>>IN
>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà non
>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
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>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene di
>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei tu
>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>informarti di più!!!!
>>
>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>studiare anche se nn ha possibilità
>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>francia...è garantita a tutti????certo che no...non
>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
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>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
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>giusto due veloci conti:
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>fondi tagliati alle Università:
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>2009= -63,5 milioni di euro
>2010= -190 milioni di euro
>2011= -316 milioni di euro
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Art. 14.
Expo Milano 2015
1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell'adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) e' autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59 milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e 120 milioni di euro per l'anno 2015.
2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, e' nominato Commissario straordinario del Governo per l'attività preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il presidente della regione Lombardia e sentiti i rappresentanti degli enti locali interessati, sono istituiti gli organismi per la gestione delle attività, compresa la previsione di un tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovra regionali presieduto dal presidente della regione Lombardia pro tempore e sono stabiliti i criteri di ripartizione e le modalità di erogazione dei finanziamenti.
Art. 15.
Costo dei libri scolastici
1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati:
a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista;
c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore.
4. Le Università e le Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e 3.
Art. 16.
Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università
1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.
2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e' trasferita, con decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.
3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.
4. Le fondazioni universitarie sono enti non commerciali e perseguono i propri scopi secondo le modalità consentite dalla loro natura giuridica e operano nel rispetto dei principi di economicità della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la distribuzione di utili, in qualsiasi forma. Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dagli statuti delle fondazioni universitarie sono destinati interamente al perseguimento degli scopi delle medesime.
5. I trasferimenti a titolo di contributo o di liberalità a favore delle fondazioni universitarie sono esenti da tasse e imposte indirette e da diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono interamente deducibili dal reddito del soggetto erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti di donazione a favore delle fondazioni universitarie sono ridotti del 90 per cento.
6. Contestualmente alla delibera di trasformazione vengono adottati lo statuto e i regolamenti di amministrazione e di contabilità delle fondazioni universitarie, i quali devono essere approvati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto può prevedere l'ingresso nella fondazione universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
7. Le fondazioni universitarie adottano un regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, anche in deroga alle norme dell'ordinamento contabile dello Stato e degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto dei principi stabiliti dal presente articolo.
9. La gestione economico-finanziaria delle fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento pubblico; a tal fine, costituisce elemento di valutazione, a fini perequativi, l'entità dei finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e' esercitata dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi dei sindaci delle fondazioni universitarie e' assicurata la presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni vigilanti.
11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle fondazioni universitarie secondo le modalità previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e riferisce annualmente al Parlamento.
12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti alla corretta gestione della fondazione universitaria da parte degli organi di amministrazione o di rappresentanza, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con il compito di salvaguardare la corretta gestione dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
13. Fino alla stipulazione del primo contratto collettivo di lavoro, al personale amministrativo delle fondazioni universitarie si applica il trattamento economico e giuridico vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
14. Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.
Art. 31.
Durata e rinnovo della carta d'identità
1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, le parole: «cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio 2010 devono essere munite della fotografia e delle impronte digitali della persona a cui si riferiscono.».
2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo comma, del citato testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal comma 1 del presente articolo, si applica anche alle carte d'identità in corso di validità alla data di entrata in vigore del presente decreto.
3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i titolari della carta d'identità della data di scadenza del documento stesso tra il centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente la medesima data.
Art. 66.
Turn over
1. Le amministrazioni di cui al presente articolo provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a rideterminare la programmazione triennale del fabbisogno di personale in relazione alle misure di razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni organiche e di contenimento delle assunzioni previste dal presente decreto.
2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno 2008» e le parole «per ciascun anno» sono sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008 e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno 2008».
5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione di personale in possesso dei requisiti ivi richiamati nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da stabilizzare non può eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523 possono procedere ad ulteriori assunzioni di personale a tempo indeterminato, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite di un contingente complessivo di personale corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75 milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25 milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni ad assumere sono concesse secondo le modalità di cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.».
7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente: «Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 20 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 50 per cento di quella relativa al personale cessato nell'anno precedente. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere il 50 per cento delle unità cessate nell'anno precedente.
10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, previa richiesta delle amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle conseguenti economie e dall'individuazione delle unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo.
11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano anche alle assunzioni del personale di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Le limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette e a quelle connesse con la professionalizzazione delle forze armate cui si applica la specifica disciplina di settore.
12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011» sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno 2013».
13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti del personale delle università. Nei limiti previsti dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009, anche il personale oggetto di procedure di stabilizzazione in possesso degli specifici requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei confronti delle università per l'anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e' ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di 190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca possono procedere, previo effettivo svolgimento delle procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nei limiti di cui all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di personale da assumere in ciascuno dei predetti anni non può eccedere le unità cessate nell'anno precedente.
Re: 40 anni indietro....
>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti di
>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>che
>>>>nn
>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>una
>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>sessantottini
>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>solo
>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>METTERSI
>>>>IN
>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>non
>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente il
>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>
>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>di
>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>tu
>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>informarti di più!!!!
>>>
>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>no...non
>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>fannulloni!
>>
>>ricevo e inoltro il documento allegato, aggiungendo
>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>particolarmente significativi) di questa famigerata
>>133
>>
>>giusto due veloci conti:
>>
>>fondi tagliati alle Università:
>>
>>2009= -63,5 milioni di euro
>>2010= -190 milioni di euro
>>2011= -316 milioni di euro
>>2012= -417 milioni di euro
>>2013= -455 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= -1441,5
>>
>>*
>>fondi stanziati per l'expo2015
>>
>>2009= +30 milioni di euro
>>2010= +45 milioni di euro
>>2011= +59 milioni di euro
>>2012= +223 milioni di euro
>>2013= +564 milioni di euro
>>2014= +445 milioni di euro
>>2015= +120 milioni di euro
>>
>>tot 2009-2013= +921
>>tot 2014-2015= +565
>>
>>tot 2009-2015= +1486
>>
>
>Art. 14.
>Expo Milano 2015
>
>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>attività connesse allo svolgimento del grande
>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>assunti dal governo italiano nei confronti del
>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59
>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>
>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>straordinario del Governo per l'attività
>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>data di entrata in vigore del presente decreto, con
>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>sentito il presidente della regione Lombardia e
>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>gestione delle attività, compresa la previsione di
>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>degli interventi regionali e sovra regionali
>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>finanziamenti.
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 15.
>Costo dei libri scolastici
>
>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>competenti organi individuano preferibilmente i
>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi
>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>normativa vigente.
>
>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e
>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo
>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>istituti di istruzione di secondo grado sono
>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>scaricabile da internet, e mista. A partire
>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>diversamente abili.
>
>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di
>studio e possono essere realizzati in sezioni
>tematiche, corrispondenti ad unità di
>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di
>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>sono determinati:
> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>assicurarne il contenimento del peso;
> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di
>testo nelle versioni on line e mista;
> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>
>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>rispetto della propria autonomia, adottano linee di
>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2
>e 3.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 16.
>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>università
>
>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>dell'autonomia didattica, scientifica,
>organizzativa e finanziaria, le Università
>pubbliche possono deliberare la propria
>trasformazione in fondazioni di diritto privato. La
>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>dell'anno successivo a quello di adozione della
>delibera.
>
>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>beni immobili già in uso alle Università trasformate.
>
>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>
>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>operano nel rispetto dei principi di economicità
>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti
>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>statuti delle fondazioni universitarie sono
>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>delle medesime.
>
>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>di donazione a favore delle fondazioni
>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>
>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>universitarie, i quali devono essere approvati con
>decreto del Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o privati.
>
>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei
>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>
>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto
>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>
>9. La gestione economico-finanziaria delle
>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità
>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>
>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>dell'università e della ricerca di concerto con il
>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi
>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>Amministrazioni vigilanti.
>
>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>fondazioni universitarie secondo le modalità
>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>riferisce annualmente al Parlamento.
>
>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>alla corretta gestione della fondazione
>universitaria da parte degli organi di
>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con
>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>
>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>delle fondazioni universitarie si applica il
>trattamento economico e giuridico vigente alla data
>di entrata in vigore del presente decreto.
>
>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>Università statali in quanto compatibili con il
>presente articolo e con la natura privatistica
>delle fondazioni medesime.
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 31.
>Durata e rinnovo della carta d'identità
>
>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>impronte digitali della persona a cui si
>riferiscono.».
>
>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>comma, del citato testo unico di cui al regio
>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal
>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>alle carte d'identità in corso di validità alla
>data di entrata in vigore del presente decreto.
>
>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>titolari della carta d'identità della data di
>scadenza del documento stesso tra il
>centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente
>la medesima data.
>
>
>
>
>
>
>
>Art. 66.
>Turn over
>
>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>rideterminare la programmazione triennale del
>fabbisogno di personale in relazione alle misure di
>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>organiche e di contenimento delle assunzioni
>previste dal presente decreto.
>
>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>
>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>limite di un contingente di personale
>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>numero delle unità di personale da assumere non può
>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>
>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno
>2008».
>
>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione
>di personale in possesso dei requisiti ivi
>richiamati nel limite di un contingente di
>personale complessivamente corrispondente ad una
>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>caso il numero delle unità di personale da
>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>cessate nell'anno precedente.
>
>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite
>di un contingente complessivo di personale
>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>un apposito fondo nello stato di previsione del
>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni.».
>
>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a
>tempo indeterminato nel limite di un contingente di
>personale complessivamente corrispondente ad una
>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>caso il numero delle unità di personale da assumere
>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento
>delle unità cessate nell'anno precedente.
>
>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3,
>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>
>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>limite di un contingente di personale
>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>al 50 per cento di quella relativa al personale
>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>numero delle unità di personale da assumere non può
>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>nell'anno precedente.
>
>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo
>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
>n. 165, e successive modificazioni, previa
>richiesta delle amministrazioni interessate,
>corredata da analitica dimostrazione delle
>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate
>dai relativi organi di controllo.
>
>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>anche alle assunzioni del personale di cui
>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>applicano alle assunzioni di personale appartenente
>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>professionalizzazione delle forze armate cui si
>applica la specifica disciplina di settore.
>
>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011»
>sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno
>2013».
>
>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti
>del personale delle università. Nei limiti previsti
>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>anche il personale oggetto di procedure di
>stabilizzazione in possesso degli specifici
>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>confronti delle università per l'anno 2012 si
>applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni
>di cui al presente comma non si applicano alle
>assunzioni di personale appartenente alle categorie
>protette. In relazione a quanto previsto dal
>presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui
>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>finanziamento ordinario delle università, e'
>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di
>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni
>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per
>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>dall'anno 2013.
>
>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di
>personale da assumere in ciascuno dei predetti anni
>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>precedente.
>
ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI STUDIO!!
Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel 2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
Re: 40 anni indietro....
>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>di
>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>che
>>>>>nn
>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto e
>>>>una
>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>sessantottini
>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo fa
>>>>>solo
>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>METTERSI
>>>>>IN
>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>non
>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo fanno...non
>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>il
>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>
>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>di
>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>tu
>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>informarti di più!!!!
>>>>
>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i ragazzi
>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>no...non
>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>fannulloni!
>>>
>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>aggiungendo
>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>particolarmente significativi) di questa
>famigerata
>>>133
>>>
>>>giusto due veloci conti:
>>>
>>>fondi tagliati alle Università:
>>>
>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>2010= -190 milioni di euro
>>>2011= -316 milioni di euro
>>>2012= -417 milioni di euro
>>>2013= -455 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>
>>>*
>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>
>>>2009= +30 milioni di euro
>>>2010= +45 milioni di euro
>>>2011= +59 milioni di euro
>>>2012= +223 milioni di euro
>>>2013= +564 milioni di euro
>>>2014= +445 milioni di euro
>>>2015= +120 milioni di euro
>>>
>>>tot 2009-2013= +921
>>>tot 2014-2015= +565
>>>
>>>tot 2009-2015= +1486
>>>
>>
>>Art. 14.
>>Expo Milano 2015
>>
>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59
>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>
>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>straordinario del Governo per l'attività
>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>data di entrata in vigore del presente decreto, con
>>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>gestione delle attività, compresa la previsione di
>>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>finanziamenti.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 15.
>>Costo dei libri scolastici
>>
>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi
>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>>normativa vigente.
>>
>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e
>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo
>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>>diversamente abili.
>>
>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di
>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di
>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>sono determinati:
>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>assicurarne il contenimento del peso;
>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di
>>testo nelle versioni on line e mista;
>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>
>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>rispetto della propria autonomia, adottano linee di
>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2
>>e 3.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 16.
>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>università
>>
>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>pubbliche possono deliberare la propria
>>trasformazione in fondazioni di diritto privato. La
>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>delibera.
>>
>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>>beni immobili già in uso alle Università
>trasformate.
>>
>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>
>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>Eventuali proventi, rendite o altri utili derivanti
>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>>delle medesime.
>>
>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>di donazione a favore delle fondazioni
>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>
>>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>universitarie, i quali devono essere approvati con
>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca, di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>privati.
>>
>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto dei
>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>
>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>gestionale, organizzativa e contabile, nel rispetto
>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>
>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>bilancio. Il bilancio viene redatto con periodicità
>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>
>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>dell'università e della ricerca di concerto con il
>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei collegi
>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>Amministrazioni vigilanti.
>>
>>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>
>>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>>alla corretta gestione della fondazione
>>universitaria da parte degli organi di
>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con
>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>
>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>trattamento economico e giuridico vigente alla data
>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>
>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>Università statali in quanto compatibili con il
>>presente articolo e con la natura privatistica
>>delle fondazioni medesime.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 31.
>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>
>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>>impronte digitali della persona a cui si
>>riferiscono.».
>>
>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dal
>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>
>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>titolari della carta d'identità della data di
>>scadenza del documento stesso tra il
>>centottantesimo e il novantesimo giorno antecedente
>>la medesima data.
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>Art. 66.
>>Turn over
>>
>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>rideterminare la programmazione triennale del
>>fabbisogno di personale in relazione alle misure di
>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>previste dal presente decreto.
>>
>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>
>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>limite di un contingente di personale
>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>numero delle unità di personale da assumere non può
>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>
>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per l'anno
>>2008».
>>
>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 possono procedere alla stabilizzazione
>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>richiamati nel limite di un contingente di
>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>caso il numero delle unità di personale da
>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>cessate nell'anno precedente.
>>
>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel limite
>>di un contingente complessivo di personale
>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>modificazioni.».
>>
>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale a
>>tempo indeterminato nel limite di un contingente di
>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>caso il numero delle unità di personale da assumere
>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per cento
>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>
>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo 3,
>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>
>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>limite di un contingente di personale
>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>numero delle unità di personale da assumere non può
>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>nell'anno precedente.
>>
>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>>autorizzate secondo le modalità di cui all'articolo
>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>unità da assumere e dei correlati oneri, asseverate
>>dai relativi organi di controllo.
>>
>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>applicano alle assunzioni di personale appartenente
>>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>applica la specifica disciplina di settore.
>>
>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno 2011»
>>sono sostituite dalle parole «A decorrere dall'anno
>>2013».
>>
>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei confronti
>>del personale delle università. Nei limiti previsti
>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>anche il personale oggetto di procedure di
>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni
>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>assunzioni di personale appartenente alle categorie
>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di cui
>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009, di
>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316 milioni
>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro per
>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>dall'anno 2013.
>>
>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità di
>>personale da assumere in ciascuno dei predetti anni
>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>precedente.
>>
>
>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>STUDIO!!
>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro, aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>di
>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>che
>>>>>>nn
>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>e
>>>>>una
>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>sessantottini
>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>fa
>>>>>>solo
>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>METTERSI
>>>>>>IN
>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>non
>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>fanno...non
>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>il
>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>
>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un bene
>>>di
>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a tutti...sei
>>>tu
>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>
>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>ragazzi
>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a sudiare
>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>no...non
>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>fannulloni!
>>>>
>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>aggiungendo
>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>particolarmente significativi) di questa
>>famigerata
>>>>133
>>>>
>>>>giusto due veloci conti:
>>>>
>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>
>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>
>>>>*
>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>
>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>
>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>
>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>
>>>
>>>Art. 14.
>>>Expo Milano 2015
>>>
>>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010,
>59
>>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e
>>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>>
>>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a carico
>>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>>straordinario del Governo per l'attività
>>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>>data di entrata in vigore del presente decreto,
>con
>>>decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
>>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>>gestione delle attività, compresa la previsione di
>>>un tavolo istituzionale per il governo complessivo
>>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>>finanziamenti.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 15.
>>>Costo dei libri scolastici
>>>
>>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai
>testi
>>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla
>>>normativa vigente.
>>>
>>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti
>e
>>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del
>primo
>>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>>all'adozione di strumenti didattici per i soggetti
>>>diversamente abili.
>>>
>>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani
>di
>>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili
>di
>>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>>sono determinati:
>>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>>assicurarne il contenimento del peso;
>>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri
>di
>>>testo nelle versioni on line e mista;
>>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>>
>>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>>rispetto della propria autonomia, adottano linee
>di
>>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1,
>2
>>>e 3.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 16.
>>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>>università
>>>
>>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>>pubbliche possono deliberare la propria
>>>trasformazione in fondazioni di diritto privato.
>La
>>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>>delibera.
>>>
>>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti
>>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del
>>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà dei
>>>beni immobili già in uso alle Università
>>trasformate.
>>>
>>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>>
>>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo le
>>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>>Eventuali proventi, rendite o altri utili
>derivanti
>>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>>destinati interamente al perseguimento degli scopi
>>>delle medesime.
>>>
>>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>>liberalità a favore delle fondazioni universitarie
>>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>>di donazione a favore delle fondazioni
>>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>>
>>>6. Contestualmente alla delibera di trasformazione
>>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>>universitarie, i quali devono essere approvati con
>>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo statuto
>>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>>privati.
>>>
>>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto
>dei
>>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>>
>>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>>gestionale, organizzativa e contabile, nel
>rispetto
>>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>>
>>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>>bilancio. Il bilancio viene redatto con
>periodicità
>>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>>
>>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie e'
>>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>>dell'università e della ricerca di concerto con il
>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei
>collegi
>>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>>Amministrazioni vigilanti.
>>>
>>>11. La Corte dei conti esercita il controllo sulle
>>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>>
>>>12. In caso di gravi violazioni di legge afferenti
>>>alla corretta gestione della fondazione
>>>universitaria da parte degli organi di
>>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi o
>>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica,
>con
>>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina procede
>>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>>
>>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>>trattamento economico e giuridico vigente alla
>data
>>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>>
>>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>>Università statali in quanto compatibili con il
>>>presente articolo e con la natura privatistica
>>>delle fondazioni medesime.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 31.
>>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>>
>>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio
>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>>2010 devono essere munite della fotografia e delle
>>>impronte digitali della persona a cui si
>>>riferiscono.».
>>>
>>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato
>dal
>>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>>
>>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>>titolari della carta d'identità della data di
>>>scadenza del documento stesso tra il
>>>centottantesimo e il novantesimo giorno
>antecedente
>>>la medesima data.
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>
>>>Art. 66.
>>>Turn over
>>>
>>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>>rideterminare la programmazione triennale del
>>>fabbisogno di personale in relazione alle misure
>di
>>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>>previste dal presente decreto.
>>>
>>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>>
>>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>limite di un contingente di personale
>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>al 10 per cento di quella relativa alle cessazioni
>>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>numero delle unità di personale da assumere non
>può
>>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni 2008
>>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per
>l'anno
>>>2008».
>>>
>>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296 possono procedere alla
>stabilizzazione
>>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>>richiamati nel limite di un contingente di
>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa alle
>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>>caso il numero delle unità di personale da
>>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>>cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27
>dicembre
>>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma 523
>>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel
>limite
>>>di un contingente complessivo di personale
>>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni di
>>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le autorizzazioni
>>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>>modificazioni.».
>>>
>>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal seguente:
>>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale
>a
>>>tempo indeterminato nel limite di un contingente
>di
>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>>caso il numero delle unità di personale da
>assumere
>>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per
>cento
>>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>
>>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo
>3,
>>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>>
>>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>limite di un contingente di personale
>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>numero delle unità di personale da assumere non
>può
>>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>>nell'anno precedente.
>>>
>>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono
>>>autorizzate secondo le modalità di cui
>all'articolo
>>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo
>2001,
>>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>>unità da assumere e dei correlati oneri,
>asseverate
>>>dai relativi organi di controllo.
>>>
>>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si applicano
>>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>>applicano alle assunzioni di personale
>appartenente
>>>alle categorie protette e a quelle connesse con la
>>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>>applica la specifica disciplina di settore.
>>>
>>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24 dicembre
>>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno
>2011»
>>>sono sostituite dalle parole «A decorrere
>dall'anno
>>>2013».
>>>
>>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma 105
>>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei
>confronti
>>>del personale delle università. Nei limiti
>previsti
>>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>>anche il personale oggetto di procedure di
>>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>>applica quanto disposto dal comma 9. Le
>limitazioni
>>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>>assunzioni di personale appartenente alle
>categorie
>>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di
>cui
>>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
>>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il
>>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009,
>di
>>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316
>milioni
>>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro
>per
>>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>>dall'anno 2013.
>>>
>>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27 dicembre
>>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità
>di
>>>personale da assumere in ciascuno dei predetti
>anni
>>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>>precedente.
>>>
>>
>>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>>STUDIO!!
>>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
>
>...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro,
>aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
qui la finezza regna sovrana.....complimenti!la verità è che non accettate la realtà...il comunismo vi ha letteralmente fuso il cervello...ma avete idea dei guadagni che l'expo porterà all'italia....???penso proprio di no...
Re: 40 anni indietro....
>>>>>>>> sono una studentessauniversitaria come molti
>>>di
>>>>>>>> voi....ma sapete cosa c distingue???il fatto
>>>>che
>>>>>>>nn
>>>>>>>> cerco in ogni riforma del governo uno spunto
>>e
>>>>>>una
>>>>>>>> scusa per criticare e fare la
>>>>>>>> rivoluzione....proprio questo
>>>>>>termine:RIVOLUZIONE!
>>>>>>>> MA RAGAZZI SVEGLIATEVI...SIAMO NEL 2008...nn
>>>>>>>> vogliate fare di tutto per emulare i
>>>>>>sessantottini
>>>>>>>> che erano in tempi diversi...chiedevano cose
>>>>>>>> diverse...oggi chi sciopera...chi occupa lo
>>fa
>>>>>>>solo
>>>>>>>> per un motivo:FARE KASINO,TRASGREDIRE E
>>>>METTERSI
>>>>>>>IN
>>>>>>>> MOSTRA! tantissimi di voi (80-90%9 in realtà
>>>>non
>>>>>>>> sanno nemmeno il motivo per cui lo
>>fanno...non
>>>>>>>> conoscono la riforma...seguono semplicemente
>>>il
>>>>>>>> mostro invisibile della MASSA!svegliatevi!
>>>>>>>
>>>>>>>svegliati tu....siamo nel 2008, l'università e
>>>>>>>quindi l'istruzione non deve essere più un
>bene
>>>>di
>>>>>>>lusso...bisogna che sia garantita a
>tutti...sei
>>>>tu
>>>>>>>che sei rimasta un po' indietro, e dovresti
>>>>>>>informarti di più!!!!
>>>>>>
>>>>>>oggi ci sono convenzioni e assistenza x i
>>ragazzi
>>>>>>che HANNO VOGLI DI STUDIARE...comincia a
>sudiare
>>>>>>che vedrai che la borsa di studio la prendi e
>>>>>>capirai che la gente che la riceve ha voglia di
>>>>>>studiare anche se nn ha possibilità
>>>>>>economiche!negli USA, in inghilterra, in
>>>>>>francia...è garantita a tutti????certo che
>>>>no...non
>>>>>>ci sono i soldi per mantenere le migliaia di
>>>>>>fannulloni!
>>>>>
>>>>>ricevo e inoltro il documento allegato,
>>>aggiungendo
>>>>>in calce parte del testo (alcuni articoli
>>>>>particolarmente significativi) di questa
>>>famigerata
>>>>>133
>>>>>
>>>>>giusto due veloci conti:
>>>>>
>>>>>fondi tagliati alle Università:
>>>>>
>>>>>2009= -63,5 milioni di euro
>>>>>2010= -190 milioni di euro
>>>>>2011= -316 milioni di euro
>>>>>2012= -417 milioni di euro
>>>>>2013= -455 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= -1441,5
>>>>>
>>>>>*
>>>>>fondi stanziati per l'expo2015
>>>>>
>>>>>2009= +30 milioni di euro
>>>>>2010= +45 milioni di euro
>>>>>2011= +59 milioni di euro
>>>>>2012= +223 milioni di euro
>>>>>2013= +564 milioni di euro
>>>>>2014= +445 milioni di euro
>>>>>2015= +120 milioni di euro
>>>>>
>>>>>tot 2009-2013= +921
>>>>>tot 2014-2015= +565
>>>>>
>>>>>tot 2009-2015= +1486
>>>>>
>>>>
>>>>Art. 14.
>>>>Expo Milano 2015
>>>>
>>>>1. Per la realizzazione delle opere e delle
>>>>attività connesse allo svolgimento del grande
>>>>evento EXPO Milano 2015 in attuazione
>>>>dell'adempimento degli obblighi internazionali
>>>>assunti dal governo italiano nei confronti del
>>>>Bureau International des Expositions (BIE) e'
>>>>autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per
>>>>l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010,
>>59
>>>>milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di
>>>>euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per
>>>>l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014
>e
>>>>120 milioni di euro per l'anno 2015.
>>>>
>>>>2. Ai fini di cui al comma 1 il sindaco di Milano
>>>>pro tempore, senza nuovi o maggiori oneri a
>carico
>>>>della finanza pubblica, e' nominato Commissario
>>>>straordinario del Governo per l'attività
>>>>preparatoria urgente. Entro trenta giorni dalla
>>>>data di entrata in vigore del presente decreto,
>>con
>>>>decreto del Presidente del Consiglio dei
>Ministri,
>>>>sentito il presidente della regione Lombardia e
>>>>sentiti i rappresentanti degli enti locali
>>>>interessati, sono istituiti gli organismi per la
>>>>gestione delle attività, compresa la previsione
>di
>>>>un tavolo istituzionale per il governo
>complessivo
>>>>degli interventi regionali e sovra regionali
>>>>presieduto dal presidente della regione Lombardia
>>>>pro tempore e sono stabiliti i criteri di
>>>>ripartizione e le modalità di erogazione dei
>>>>finanziamenti.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 15.
>>>>Costo dei libri scolastici
>>>>
>>>>1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel
>>>>rispetto della normativa vigente e fatta salva
>>>>l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di
>>>>testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto
>>>>conto dell'organizzazione didattica esistente, i
>>>>competenti organi individuano preferibilmente i
>>>>libri di testo disponibili, in tutto o in parte,
>>>>nella rete internet. Gli studenti accedono ai
>>testi
>>>>disponibili tramite internet, gratuitamente o
>>>>dietro pagamento a seconda dei casi previsti
>dalla
>>>>normativa vigente.
>>>>
>>>>2. Al fine di potenziare la disponibilità e la
>>>>fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti
>>e
>>>>strumenti didattici da parte delle scuole, degli
>>>>alunni e delle loro famiglie, nel termine di un
>>>>triennio, a decorrere dall'anno scolastico
>>>>2008-2009, i libri di testo per le scuole del
>>primo
>>>>ciclo dell'istruzione, di cui al decreto
>>>>legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli
>>>>istituti di istruzione di secondo grado sono
>>>>prodotti nelle versioni a stampa, on line
>>>>scaricabile da internet, e mista. A partire
>>>>dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei
>>>>docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili
>>>>nelle versioni on line scaricabili da internet o
>>>>mista. Sono fatte salve le disposizioni relative
>>>>all'adozione di strumenti didattici per i
>soggetti
>>>>diversamente abili.
>>>>
>>>>3. I libri di testo sviluppano i contenuti
>>>>essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani
>>di
>>>>studio e possono essere realizzati in sezioni
>>>>tematiche, corrispondenti ad unità di
>>>>apprendimento, di costo contenuto e suscettibili
>>di
>>>>successivi aggiornamenti e integrazioni. Con
>>>>decreto di natura non regolamentare del Ministro
>>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca,
>>>>sono determinati:
>>>> a) le caratteristiche tecniche dei libri di
>>>>testo nella versione a stampa, anche al fine di
>>>>assicurarne il contenimento del peso;
>>>> b) le caratteristiche tecnologiche dei libri
>>di
>>>>testo nelle versioni on line e mista;
>>>> c) il prezzo dei libri di testo della scuola
>>>>primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione
>>>>libraria per ciascun anno della scuola secondaria
>>>>di I e II grado, nel rispetto dei diritti
>>>>patrimoniali dell'autore e dell'editore.
>>>>
>>>>4. Le Università e le Istituzioni dell'alta
>>>>formazione artistica, musicale e coreutica, nel
>>>>rispetto della propria autonomia, adottano linee
>>di
>>>>indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1,
>>2
>>>>e 3.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 16.
>>>>Facoltà di trasformazione in fondazioni delle
>>>>università
>>>>
>>>>1. In attuazione dell'articolo 33 della
>>>>Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e
>>>>dell'autonomia didattica, scientifica,
>>>>organizzativa e finanziaria, le Università
>>>>pubbliche possono deliberare la propria
>>>>trasformazione in fondazioni di diritto privato.
>>La
>>>>delibera di trasformazione e' adottata dal Senato
>>>>accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata
>>>>con decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. La
>>>>trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio
>>>>dell'anno successivo a quello di adozione della
>>>>delibera.
>>>>
>>>>2. Le fondazioni universitarie subentrano in
>tutti
>>>>i rapporti attivi e passivi e nella titolarità
>del
>>>>patrimonio dell'Università. Al fondo di dotazione
>>>>delle fondazioni universitarie e' trasferita, con
>>>>decreto dell'Agenzia del demanio, la proprietà
>dei
>>>>beni immobili già in uso alle Università
>>>trasformate.
>>>>
>>>>3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento
>>>>degli immobili e tutte le operazioni ad essi
>>>>connesse sono esenti da imposte e tasse.
>>>>
>>>>4. Le fondazioni universitarie sono enti non
>>>>commerciali e perseguono i propri scopi secondo
>le
>>>>modalità consentite dalla loro natura giuridica e
>>>>operano nel rispetto dei principi di economicità
>>>>della gestione. Non e' ammessa in ogni caso la
>>>>distribuzione di utili, in qualsiasi forma.
>>>>Eventuali proventi, rendite o altri utili
>>derivanti
>>>>dallo svolgimento delle attività previste dagli
>>>>statuti delle fondazioni universitarie sono
>>>>destinati interamente al perseguimento degli
>scopi
>>>>delle medesime.
>>>>
>>>>5. I trasferimenti a titolo di contributo o di
>>>>liberalità a favore delle fondazioni
>universitarie
>>>>sono esenti da tasse e imposte indirette e da
>>>>diritti dovuti a qualunque altro titolo e sono
>>>>interamente deducibili dal reddito del soggetto
>>>>erogante. Gli onorari notarili relativi agli atti
>>>>di donazione a favore delle fondazioni
>>>>universitarie sono ridotti del 90 per cento.
>>>>
>>>>6. Contestualmente alla delibera di
>trasformazione
>>>>vengono adottati lo statuto e i regolamenti di
>>>>amministrazione e di contabilità delle fondazioni
>>>>universitarie, i quali devono essere approvati
>con
>>>>decreto del Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca, di concerto con
>>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Lo
>statuto
>>>>può prevedere l'ingresso nella fondazione
>>>>universitaria di nuovi soggetti, pubblici o
>>>privati.
>>>>
>>>>7. Le fondazioni universitarie adottano un
>>>>regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la
>>>>finanza e la contabilità, anche in deroga alle
>>>>norme dell'ordinamento contabile dello Stato e
>>>>degli enti pubblici, fermo restando il rispetto
>>dei
>>>>vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario.
>>>>
>>>>8. Le fondazioni universitarie hanno autonomia
>>>>gestionale, organizzativa e contabile, nel
>>rispetto
>>>>dei principi stabiliti dal presente articolo.
>>>>
>>>>9. La gestione economico-finanziaria delle
>>>>fondazioni universitarie assicura l'equilibrio di
>>>>bilancio. Il bilancio viene redatto con
>>periodicità
>>>>annuale. Resta fermo il sistema di finanziamento
>>>>pubblico; a tal fine, costituisce elemento di
>>>>valutazione, a fini perequativi, l'entità dei
>>>>finanziamenti privati di ciascuna fondazione.
>>>>
>>>>10. La vigilanza sulle fondazioni universitarie
>e'
>>>>esercitata dal Ministro dell'istruzione,
>>>>dell'università e della ricerca di concerto con
>il
>>>>Ministro dell'economia e delle finanze. Nei
>>collegi
>>>>dei sindaci delle fondazioni universitarie e'
>>>>assicurata la presenza dei rappresentanti delle
>>>>Amministrazioni vigilanti.
>>>>
>>>>11. La Corte dei conti esercita il controllo
>sulle
>>>>fondazioni universitarie secondo le modalità
>>>>previste dalla legge 21 marzo 1958, n. 259 e
>>>>riferisce annualmente al Parlamento.
>>>>
>>>>12. In caso di gravi violazioni di legge
>afferenti
>>>>alla corretta gestione della fondazione
>>>>universitaria da parte degli organi di
>>>>amministrazione o di rappresentanza, il Ministro
>>>>dell'istruzione, dell'università e della ricerca
>>>>nomina un Commissario straordinario, senza nuovi
>o
>>>>maggiori oneri a carico della finanza pubblica,
>>con
>>>>il compito di salvaguardare la corretta gestione
>>>>dell'ente ed entro sei mesi da tale nomina
>procede
>>>>alla nomina dei nuovi amministratori dell'ente
>>>>medesimo, secondo quanto previsto dallo statuto.
>>>>
>>>>13. Fino alla stipulazione del primo contratto
>>>>collettivo di lavoro, al personale amministrativo
>>>>delle fondazioni universitarie si applica il
>>>>trattamento economico e giuridico vigente alla
>>data
>>>>di entrata in vigore del presente decreto.
>>>>
>>>>14. Alle fondazioni universitarie continuano ad
>>>>applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le
>>>>Università statali in quanto compatibili con il
>>>>presente articolo e con la natura privatistica
>>>>delle fondazioni medesime.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 31.
>>>>Durata e rinnovo della carta d'identità
>>>>
>>>>1. All'articolo 3, secondo comma, del testo unico
>>>>delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al
>regio
>>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive
>>>>modificazioni, le parole: «cinque anni» sono
>>>>sostituite dalle seguenti: «dieci anni» ed e'
>>>>aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le carte
>>>>di identità rilasciate a partire dal 1° gennaio
>>>>2010 devono essere munite della fotografia e
>delle
>>>>impronte digitali della persona a cui si
>>>>riferiscono.».
>>>>
>>>>2. La disposizione di cui all'articolo 3, secondo
>>>>comma, del citato testo unico di cui al regio
>>>>decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato
>>dal
>>>>comma 1 del presente articolo, si applica anche
>>>>alle carte d'identità in corso di validità alla
>>>>data di entrata in vigore del presente decreto.
>>>>
>>>>3. Ai fini del rinnovo, i Comuni informano i
>>>>titolari della carta d'identità della data di
>>>>scadenza del documento stesso tra il
>>>>centottantesimo e il novantesimo giorno
>>antecedente
>>>>la medesima data.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>
>>>>Art. 66.
>>>>Turn over
>>>>
>>>>1. Le amministrazioni di cui al presente articolo
>>>>provvedono, entro il 31 dicembre 2008 a
>>>>rideterminare la programmazione triennale del
>>>>fabbisogno di personale in relazione alle misure
>>di
>>>>razionalizzazione, di riduzione delle dotazioni
>>>>organiche e di contenimento delle assunzioni
>>>>previste dal presente decreto.
>>>>
>>>>2. All'articolo 1, comma 523, della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni
>2008
>>>>e 2009» sono sostituite dalle parole «per l'anno
>>>>2008» e le parole «per ciascun anno» sono
>>>>sostituite dalle parole «per il medesimo anno».
>>>>
>>>>3. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 523, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296 possono procedere, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>>limite di un contingente di personale
>>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>>al 10 per cento di quella relativa alle
>cessazioni
>>>>avvenute nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>>numero delle unità di personale da assumere non
>>può
>>>>eccedere, per ciascuna amministrazione, il 10 per
>>>>cento delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>4. All'articolo 1, comma 526, della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296 le parole «per gli anni
>2008
>>>>e 2009» sono sostituite dalle seguenti: «per
>>l'anno
>>>>2008».
>>>>
>>>>5. Per l'anno 2009 le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 526, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296 possono procedere alla
>>stabilizzazione
>>>>di personale in possesso dei requisiti ivi
>>>>richiamati nel limite di un contingente di
>>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>>spesa pari al 10 per cento di quella relativa
>alle
>>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente. In ogni
>>>>caso il numero delle unità di personale da
>>>>stabilizzare non può eccedere, per ciascuna
>>>>amministrazione, il 10 per cento delle unità
>>>>cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>6. L'articolo 1, comma 527, della legge 27
>>dicembre
>>>>2006, n. 296 e' sostituito dal seguente: «Per
>>>>l'anno 2008 le amministrazioni di cui al comma
>523
>>>>possono procedere ad ulteriori assunzioni di
>>>>personale a tempo indeterminato, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, nel
>>limite
>>>>di un contingente complessivo di personale
>>>>corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 75
>>>>milioni di euro a regime. A tal fine e' istituito
>>>>un apposito fondo nello stato di previsione del
>>>>Ministero dell'economia e delle finanze pari a 25
>>>>milioni di euro per l'anno 2008 ed a 75 milioni
>di
>>>>euro a decorrere dall'anno 2009. Le
>autorizzazioni
>>>>ad assumere sono concesse secondo le modalità di
>>>>cui all'articolo 39, comma 3-ter della legge 27
>>>>dicembre 1997, n. 449, e successive
>>>modificazioni.».
>>>>
>>>>7. Il comma 102 dell'articolo 3 della legge 24
>>>>dicembre 2007, n. 244, e' sostituito dal
>seguente:
>>>>«Per gli anni 2010 e 2011, le amministrazioni di
>>>>cui all'articolo 1, comma 523 della legge 27
>>>>dicembre 2006, n. 296, possono procedere, per
>>>>ciascun anno, previo effettivo svolgimento delle
>>>>procedure di mobilità, ad assunzioni di personale
>>a
>>>>tempo indeterminato nel limite di un contingente
>>di
>>>>personale complessivamente corrispondente ad una
>>>>spesa pari al 20 per cento di quella relativa al
>>>>personale cessato nell'anno precedente. In ogni
>>>>caso il numero delle unità di personale da
>>assumere
>>>>non può eccedere, per ciascun anno, il 20 per
>>cento
>>>>delle unità cessate nell'anno precedente.
>>>>
>>>>8. Sono abrogati i commi 103 e 104 dell'articolo
>>3,
>>>>della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
>>>>
>>>>9. Per l'anno 2012, le amministrazioni di cui
>>>>all'articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre
>>>>2006, n. 296, possono procedere, previo effettivo
>>>>svolgimento delle procedure di mobilità, ad
>>>>assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
>>>>limite di un contingente di personale
>>>>complessivamente corrispondente ad una spesa pari
>>>>al 50 per cento di quella relativa al personale
>>>>cessato nell'anno precedente. In ogni caso il
>>>>numero delle unità di personale da assumere non
>>può
>>>>eccedere il 50 per cento delle unità cessate
>>>>nell'anno precedente.
>>>>
>>>>10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9
>sono
>>>>autorizzate secondo le modalità di cui
>>all'articolo
>>>>35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo
>>2001,
>>>>n. 165, e successive modificazioni, previa
>>>>richiesta delle amministrazioni interessate,
>>>>corredata da analitica dimostrazione delle
>>>>cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle
>>>>conseguenti economie e dall'individuazione delle
>>>>unità da assumere e dei correlati oneri,
>>asseverate
>>>>dai relativi organi di controllo.
>>>>
>>>>11. I limiti di cui ai commi 3, 7 e 9 si
>applicano
>>>>anche alle assunzioni del personale di cui
>>>>all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo
>>>>2001, n. 165, e successive modificazioni. Le
>>>>limitazioni di cui ai commi 3, 7 e 9 non si
>>>>applicano alle assunzioni di personale
>>appartenente
>>>>alle categorie protette e a quelle connesse con
>la
>>>>professionalizzazione delle forze armate cui si
>>>>applica la specifica disciplina di settore.
>>>>
>>>>12. All'articolo 1, comma 103 della legge 30
>>>>dicembre 2004, n. 311, come modificato da ultimo
>>>>dall'articolo 3, comma 105 della legge 24
>dicembre
>>>>2007, n. 244 le parole «A decorrere dall'anno
>>2011»
>>>>sono sostituite dalle parole «A decorrere
>>dall'anno
>>>>2013».
>>>>
>>>>13. Le disposizioni di cui al comma 7 trovano
>>>>applicazione, per il triennio 2009-2011 fermi
>>>>restando i limiti di cui all'articolo 1, comma
>105
>>>>della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nei
>>confronti
>>>>del personale delle università. Nei limiti
>>previsti
>>>>dal presente comma e' compreso, per l'anno 2009,
>>>>anche il personale oggetto di procedure di
>>>>stabilizzazione in possesso degli specifici
>>>>requisiti previsti dalla normativa vigente. Nei
>>>>confronti delle università per l'anno 2012 si
>>>>applica quanto disposto dal comma 9. Le
>>limitazioni
>>>>di cui al presente comma non si applicano alle
>>>>assunzioni di personale appartenente alle
>>categorie
>>>>protette. In relazione a quanto previsto dal
>>>>presente comma, l'autorizzazione legislativa di
>>cui
>>>>all'articolo 5, comma 1, lettera a) della legge
>24
>>>>dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per
>il
>>>>finanziamento ordinario delle università, e'
>>>>ridotta di 63,5 milioni di euro per l'anno 2009,
>>di
>>>>190 milioni di euro per l'anno 2010, di 316
>>milioni
>>>>di euro per l'anno 2011, di 417 milioni di euro
>>per
>>>>l'anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere
>>>>dall'anno 2013.
>>>>
>>>>14. Per il triennio 2010-2012 gli enti di ricerca
>>>>possono procedere, previo effettivo svolgimento
>>>>delle procedure di mobilità, ad assunzioni di
>>>>personale a tempo indeterminato nei limiti di cui
>>>>all'articolo 1, comma 643, della legge 27
>dicembre
>>>>2006, n. 296. In ogni caso il numero delle unità
>>di
>>>>personale da assumere in ciascuno dei predetti
>>anni
>>>>non può eccedere le unità cessate nell'anno
>>>>precedente.
>>>>
>>>
>>>ANDATE TUTTI AL CAAF SE VERAMENTE AVETE PROBLEMI
>>>ECONOMICI!!METà DI QUELLI CHE PROTESTANO
>>>SICURAMENTE NN LA PAGANO NEANCHE UN CENTESIMO
>>>L'UNIVERSITà...E MAGARI HANNO PURE LA BORSA DI
>>>STUDIO!!
>>>Vorrei solo ricordare che il governo scorso ha
>>>aumentato i soldi al mitico festival di SAN REMO e
>>>li ha tolti al CONI proprio mentre i nostri atleti
>>>si stavano preparando per Pechino e avevano bisgno
>>>di fondi...e voi vi lamentate dell'expo (credo che
>>>quei fondi stanziati saranno ben ammortizzati nel
>>>2015)...nn credete? altro che SAN REMO!!
>>
>>...dovrai morire, brutta puttana che non sei altro,
>>aspetterò con ansia la tua morte, troia schifosa...
>
>qui la finezza regna sovrana.....complimenti!la
>verità è che non accettate la realtà...il comunismo
>vi ha letteralmente fuso il cervello...ma avete
>idea dei guadagni che l'expo porterà
>all'italia....???penso proprio di no...
>
>
"Memento Mori"
a lavorare!
ma andate tutti a lavorare buontemponi!
Re: a lavorare!
> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
qlc comincia a ragionare!!
Re: a lavorare!
>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>
>qlc comincia a ragionare!!
>
tu certamente no...
Re: a lavorare!
> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
finalmente uno che capisce qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
Re: a lavorare!
>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>
>finalmente uno che capisce
>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>
beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci per avere un lavoro decente...ma se le tasse aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi 2????
Re: a lavorare!
>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>
>>finalmente uno che capisce
>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>
>
>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci
>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi
>2????
bhe ..se non volete fare un taglio degli insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci sono??..non so se ti è chiaro che i soldi sfortunatamente non escono dal buco del c..o...quindi...
ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni costano sui 2000 euro annui..
Re: a lavorare!
>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>
>>>finalmente uno che capisce
>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>
>>
>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di laurearci
>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro all'anno???voi
>>2????
>
>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>sfortunatamente non escono dal buco del
>c..o...quindi...
>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>costano sui 2000 euro annui..
>
eh certo...perché se per togliere l'ici e fare tutte quelle altre cazzate del governo non c sono soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola e all'università...
Re: a lavorare!
>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>
>>>>finalmente uno che capisce
>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>
>>>
>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>laurearci
>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
>all'anno???voi
>>>2????
>>
>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>c..o...quindi...
>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>costano sui 2000 euro annui..
>>
>
>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola
>e all'università...
>
si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non dire cazzate!!
ma dite la verità..vi rode ancora che la destra abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa faccia!!!..fatela finita!!
sareste in grado di scendere in piazza a rompere i coglioni anche se il governo facesse il paradiso in terra!!!
Re: a lavorare!
>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>>
>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>>
>>>>
>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>laurearci
>>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
>>all'anno???voi
>>>>2????
>>>
>>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>>c..o...quindi...
>>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>>costano sui 2000 euro annui..
>>>
>>
>>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>>soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola
>>e all'università...
>>
>
>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>dire cazzate!!
>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>faccia!!!..fatela finita!!
>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>coglioni anche se il governo facesse il paradiso in
>terra!!!
quando non sapete cosa rispondere diventate volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
Re: a lavorare!
>>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>>>
>>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>>>
>>>>>
>>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>>laurearci
>>>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
>>>all'anno???voi
>>>>>2????
>>>>
>>>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non ci
>>>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>>>c..o...quindi...
>>>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>>>costano sui 2000 euro annui..
>>>>
>>>
>>>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>>>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>>>soldi è normale che vadano a toglierli alla scuola
>>>e all'università...
>>>
>>
>>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>>dire cazzate!!
>>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>>faccia!!!..fatela finita!!
>>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>>coglioni anche se il governo facesse il paradiso in
>>terra!!!
>
>quando non sapete cosa rispondere diventate
>volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate
>perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
e invece voi smettete di rispondere..perchè non sapete più cosa dire..ahahah
Re: a lavorare!
>>>>>>>> ma andate tutti a lavorare buontemponi!
>>>>>>>
>>>>>>>finalmente uno che capisce
>>>>>>>qualcosa!!!!!!!grandissimo!!!!!!
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>>beh scusa tanto se qui stiamo cercando di
>>>>laurearci
>>>>>>per avere un lavoro decente...ma se le tasse
>>>>>>aumentano, chi ci paga i 2-3000 euro
>>>>all'anno???voi
>>>>>>2????
>>>>>
>>>>>bhe ..se non volete fare un taglio degli
>>>>>insegnanti...li trovi tu tutti i soldi che non
>ci
>>>>>sono??..non so se ti è chiaro che i soldi
>>>>>sfortunatamente non escono dal buco del
>>>>>c..o...quindi...
>>>>>ps..cmq ci sono facoltà che già ora e da anni
>>>>>costano sui 2000 euro annui..
>>>>>
>>>>
>>>>eh certo...perché se per togliere l'ici e fare
>>>>tutte quelle altre cazzate del governo non c sono
>>>>soldi è normale che vadano a toglierli alla
>scuola
>>>>e all'università...
>>>>
>>>
>>>si..peccato che anche quando l ici c'era, i tagli
>>>alla scuola sono sempre stati fatti!!!..dai..non
>>>dire cazzate!!
>>>ma dite la verità..vi rode ancora che la destra
>>>abbia vinto..e no vi va bene qualsiasi cosa
>>>faccia!!!..fatela finita!!
>>>sareste in grado di scendere in piazza a rompere i
>>>coglioni anche se il governo facesse il paradiso
>in
>>>terra!!!
>>
>>quando non sapete cosa rispondere diventate
>>volgari, e ci accusate che "ci rode"...abbiate
>>perlomeno il buon gusto di inventarvi qualcosa...
>
>e invece voi smettete di rispondere..perchè non
>sapete più cosa dire..ahahah
Prosperum iter facias (quam celerrime) ad Patras! XD
Re: a lavorare!
condivido pienbamente..tolgono l ici e tolgono il diritto all istruzione..nn ho parole