Controllo utente in corso...

Carfagna: vietare il burqa nelle scuole italiane

Mara Carfagna, Ministro per le Pari opportunità, ha intenzione di proporre al Ministro dell'Interno e al Ministro dell'Istruzione di vietare l'uso di burqa e niqab nelle scuole per lanciare un segnale importante

17
Argomenti

Pagina 4 di 4:
« < 1 2 3 4
Illy lunedì, 12 ottobre 2009

Ma brava brava

beh è ovvio, per evitare la misoginia e il maschilismo che facciamo? Cambiamo il look delle islamiche. Ovvio sisi.
Ah, e per la cronaca, mia cara ministra, la tolleranza si fa verso le religioni, le culture... non verso i reati.
Idiota.

n° 2
carlotta lunedì, 12 ottobre 2009

ecco perchè la carfagna è un imbecille

ma come è possibile che riesca a dire solo stronzate? integrazione nn significa togliere la possibilità a persone di religione diversa di poterla esprimere con l abbigliamento o con altre cose. ma ke significa! perkè la maggior parte degli italiani è cattolica? questo è tutto da vedere! e cmq è una cretina. VIETIAMO LA CARFAGNA NELLE NOSTRE VITE!

gesù cosa devono sentire le mie orecchie..idiota

n° 1
mari lunedì, 12 ottobre 2009

sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

se la carfagna sia imbecille io nn lo so ma è cmq un altro discorso..nn ho neanche la sua stessa ideologia politica e sono per l'assoluta integrazione multiculturale e per la laicità dello stato...che il burqua sia però un "simbolo della sottomissione femminile"mi dispiace ma è verissimo..esso ha l'obbiettivo di coprire integralmente la donna affinchè non possa esser notata da nessuno..cm la lex islamica che vieta che per strada le donne musulmane possano far rumore cn i tacchi(o meglio suole) delle loro scarpe e questo perchè deve esser invisibile nella società..e mi dispiace dirlo ma questa è sottomissione..nn si tratta di un simbolo religioso ma di riconoscere l'applicazione di un principio o di un 'ideologia nettamente contrapposta ad un nostro principio fondamentale che è l'eguaglianza!!ho deciso di fare una tesi di laurea sull'argomento e studiare la cultura islamica e la concezione fortemente maschilista della loro cultura mi ha portato neccessariamente a questa soluzione...

sabrin giovedì, 15 ottobre 2009

R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

scusa mari ma qst proprio..!! adesso mi spieghi in quale parte del mondo le donne musulmane non possono mettersi i tacchi per non far sentire il rumore delle proprie suole?? ma stiamo scherzando?? se non conoscete una cosa per favore non accanitevi troppo...la regola che la donna musulmana praticante dovrebbe seguire è semplice, si deve coprire il corpo e i capelli, ma questo cosa vuol dire? si puo comunque truccare, mettere tacchi, vestirsi bene e cosi via! l'unica differenza è che tiene il proprio corpo solo per una persona! se poi esistono certi paesi in cui le donne devono stare attente a non fare rumore nel camminare allora sono delle persone pazze ma comunque allora si dovrebbe parlare di tutte le pazzie che ci sono in questo mondo! se è per quello in turchia la ragazza che viene vista parlare anche solo in lontananza con un sesso maschile viene uccisa dai genitori dandole la possibilità di scegliere se spararsi ( ed ha un giorno di tempo), se avvelenarsi con del veleno per topi, o se impiccarsi. o che ne dite dei cannibali che si mangiano ancora tra di loro? insomma, se vogliamo parlare di quanta gente ANORMALE esista in questo mondo allora non parliamo solo delle donne sottomesse perche la maggior parte non lo è...

mari venerdì, 16 ottobre 2009

R: R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

sabrin guarda che non l'ho mica inventato io...sono cose che ho letto o se nn ricordo male le ho sentite in tv..certo è che esiste...che poi ci siano altre mille pazzie nel mondo ne sono consapevole...questa però ne è una..te lo assicuro nn l'ho inventato io!!se nn ricordo male dovrebbe esser una lex dell'iraq..

carlotta giovedì, 15 ottobre 2009

R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

hai letto mille splendidi soli? dovresti se nn lhai fatto. da quel libro si capisce benissimo che sono segni di sottomissione.. o meglio è l uomo, il maschio che decide che la sua proprietà, la donna, non deve essere a contatto con il mondo esterno e con gli sguardi altrui. siamo tutti d accordo sul fatto che sia così. ciò non significa che basti una legge per far capire a queste donne che qui..in italia possono essere indipendenti e scegliere perla propria vita. queste donne hanno un retaggio, una famiglia etc etc, che insegnano loro ad essere così! che una brava mussulmana è così! capisci? è cultura una cosa tipo i geni! bisogna insegnare, sensibilizzare, dare la possibilità di capire! non avere tutta questa arroganza! e poi quante donne italiane e occidentali si sottomettono agli uomini con tette al vento e minigonne e tacchi a spillo? mai pensato ke anke questi possono essere segni di sottomissione? solo ke noi ci mostriamo loro si nascondono. ma secondo me cambia ben poco..

e cmq l Italia è un paese laico non religioso e qndi bisognerebbe nn avere segni di una qualsiasi religione nei luoghi pubblici.

poi se vogliamo dire quello che si pare diciamolo ma è così.

mari giovedì, 15 ottobre 2009

R: R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

bhè insomma non è proprio così..intanto ho letto tantissime autobiografie di donne musulmane picchiate e violentate dai loro mariti...ma questi sono libri..poi nella realtà non ho mai parlato cn una donna islamica il che potrebbe esser diverso...e cmq l'italia è un paese laico..laicità non vuol dire antireligiosità, questo lasciamolo alla francia..in italia la laicità è a-religiosa e questo vuol dire garantire e riconoscere il diritto di professare liberamente la propria religione!!ma insomma questa è costituzione!!è stata redatta nel 48 cm possano esserci dei dubbi ancora nel 2009...agire sul burqua invece è una cosa diversa..non è un semplice simbolo religioso..è questa la questione!!

Francesconi Berluschini martedì, 13 ottobre 2009

R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

A me non dà nessun fastidio se portano il velo sulla testa, l'importante è che non sia un velo che le soffochi o le renda irriconoscibili. Se però il motivo è "mandiamole scosciate per occidentalizzarle" allora non sono d'accordo. Se loro vogliono essere pudiche, ben venga...secondo me sono le ragazze (e anche alcuni ragazzi) occidentali che dovrebbero re-imparare a coprirsi e a non andare mezzi nudi per strada.

sabrin mercoledì, 14 ottobre 2009

R: R: sn d'accordo purtroppo..è una scelta forzata

allora scusate ma vorrei darvi qualche informazione..
purtroppo le cose non sono conosciute per quello che sono veramente e questo mi dispiace. premetto che io sono nata cresciuta ed educata in italia ma con genitori tunisini, quindi conosco molto bene la verità, mia madre non ha il burka ma questo non cambia nulla. sono d'accordissimo col fatto che il burka o il nicab non andrebbe messo, ma è sbagliato giudicare sempre le donne che lo indossano come sottomesse, perche non è cosi, è una loro semplice scelta. seconda cosa, LA PIU IMPORTANTE, secondo l'islam la donna NON DEVE mettere il burka, ma il velo, che è ben diverso, perche in questo modo una donna è perfettamente riconoscibile. Il velo non è quindi ripeto, una sottomissione, ma è una scelta, e se fosse conosciuto il suo significato nessuno lo vorrebbe far togliere piu. In poche parole il velo viene indossato dalla donna per fa si che ella si faccia bella solo e unicamente per il proprio uomo, il che non mi sembra un male, non dite? Non a caso infatti la donna che porta il velo puo mostrarsi senza davanti a tutte le donne, e davanti ai maschi che fanno parte della sua parentela. è poi vero che purtroppo ci sono donne che vengono costrette, ma sono in grande minoranza, e comunque la colpa è dell'uomo ignorante, e non della religione. con questo volevo semplicemente dire che le cose, credetemi, non stanno come sembrano, solo che tante persone che portano il burka danno un idea completamente sbagliata dell'islam, perche non è la religione che seguono, ma le tradizioni del proprio paese. Poi certo, esistono adirittura persone che chiedono di togliere il crocefisso per far si che i propri figli frequentino la propria scuola, il che è semplicemente ASSURDO, perche se vuole insegnare al figlio senza la presenza del crociefisso allora che se ne vada lui e il figlio nel proprio paese. finisco col dire che in Tunisia (negli altri paesi non saprei sinceramente) gli italiani e tutte le altre popolazioni sono trattati benissimo, che le chiese sono presenti, e che possono professare la propria religione senza alcun disturbo.
Ho scritto parecchio scusate ma mi sono fatta prendere la mano...:)

Pagina 4 di 4:
« < 1 2 3 4