Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di alcuni studenti decretando che i professori di religione non possono partecipare agli scrutini come gli altri insegnanti, perché sarebbe discriminatorio nei confronti di chi sceglie di non frequentare l'ora di religione, dal momento che lo stato non dà la possibilità a tutti i cittadini di conseguire crediti formativi nelle proprie confessioni religione. Il Tar si è appellato quindi al principio di laicità dello stato: diverse le opinioni a riguardo, tra persone favorevoli e persone contrarie
Sono d'accordissimo con il fatto che la scuola debba essere laica, come dovrebbe esserlo il Paese (che si dichiara così, ma non lo è affatto). Gli insegnanti di religione sono insegnanti come tutti gli altri, quindi questa è l'ennesima quisquilia, nonchè una proposta del tutto inutile. Come al solito questo governo sa perdere tempo in cose di nessuna importanza. Se proprio dovete modificare il sistema scolastico, anche per quanto riguarda l'insegnamento della religione, innanzitutto la religione dovrebbe essere insegnata senza barriere culturali, nel senso: abolite il crocifisso, insegnate le religioni di tutto il mondo, create dibattiti che facciano crescere dal punto di vista umano, ed educhino quanto più i ragazzi a vedere l'altro e quindi le altre religioni come la nostra, visto che diventa sempre più un paese di razzisti. Saluti.
A me sembra un'esagerazione. Posso essere d'accordo sul fatto di non assegnare crediti in più per la maturità a chi frequenta l'ora di religione, perché sarebbero avvantaggiati rispetto a chi non la frequenta. Ma proprio non capisco per quale motivo l'insegnante di religione non possa partecipare agli scrutini. In fondo se uno studente decide di frequentare l'ora di religione è giusto che il voto di questa materia sia considerato al momento degli scrutini come quelli delle altre materie.
> A me sembra un'esagerazione. Posso essere d'accordo
> sul fatto di non assegnare crediti in più per la
> maturità a chi frequenta l'ora di religione, perché
> sarebbero avvantaggiati rispetto a chi non la
> frequenta. Ma proprio non capisco per quale motivo
> l'insegnante di religione non possa partecipare
> agli scrutini. In fondo se uno studente decide di
> frequentare l'ora di religione è giusto che il voto
> di questa materia sia considerato al momento degli
> scrutini come quelli delle altre materie.
Tra l'altro se uno vuole fa dei corsi intefgrativi per avere crediti. Il problema è che a molti piace avere la moglie ubriaca ( =non fare attività formative) e la botte piena (=crditi formativi).
relativamente giusto
Sono d'accordissimo con il fatto che la scuola debba essere laica, come dovrebbe esserlo il Paese (che si dichiara così, ma non lo è affatto). Gli insegnanti di religione sono insegnanti come tutti gli altri, quindi questa è l'ennesima quisquilia, nonchè una proposta del tutto inutile. Come al solito questo governo sa perdere tempo in cose di nessuna importanza. Se proprio dovete modificare il sistema scolastico, anche per quanto riguarda l'insegnamento della religione, innanzitutto la religione dovrebbe essere insegnata senza barriere culturali, nel senso: abolite il crocifisso, insegnate le religioni di tutto il mondo, create dibattiti che facciano crescere dal punto di vista umano, ed educhino quanto più i ragazzi a vedere l'altro e quindi le altre religioni come la nostra, visto che diventa sempre più un paese di razzisti. Saluti.
prof religione
c è sempre stato non vedo xkè debbano toglierloo pensate ad altre cose
non sono d'accordo
A me sembra un'esagerazione. Posso essere d'accordo sul fatto di non assegnare crediti in più per la maturità a chi frequenta l'ora di religione, perché sarebbero avvantaggiati rispetto a chi non la frequenta. Ma proprio non capisco per quale motivo l'insegnante di religione non possa partecipare agli scrutini. In fondo se uno studente decide di frequentare l'ora di religione è giusto che il voto di questa materia sia considerato al momento degli scrutini come quelli delle altre materie.
Re: non sono d'accordo
> A me sembra un'esagerazione. Posso essere d'accordo
> sul fatto di non assegnare crediti in più per la
> maturità a chi frequenta l'ora di religione, perché
> sarebbero avvantaggiati rispetto a chi non la
> frequenta. Ma proprio non capisco per quale motivo
> l'insegnante di religione non possa partecipare
> agli scrutini. In fondo se uno studente decide di
> frequentare l'ora di religione è giusto che il voto
> di questa materia sia considerato al momento degli
> scrutini come quelli delle altre materie.
Tra l'altro se uno vuole fa dei corsi intefgrativi per avere crediti. Il problema è che a molti piace avere la moglie ubriaca ( =non fare attività formative) e la botte piena (=crditi formativi).
Che amarezza
Che amarezza