Uno dei momenti più importanti dell'esame orale durante la maturità è l'esposizione del percorso multidisciplinare. Dopo le prove scritte, molti studenti sono spaventati da quello che viene considerato come un ostacolo vero e proprio: la prova orale, durante la quale si troveranno faccia a faccia con la commissione di insegnanti per essere interrogati sulle varie materie. Ecco qualche consiglio su come realizzare la tesina nel migliore dei modi e fare una bella figura davanti ai professori
Io trovo i contenuti questo articolo di una banalità sconcertante; lo reputo inoltre ricco di luoghi comuni, una raccolta di consigli superflui se non fuorvianti. I consigli della Professoressa sono consigli SBAGLIATI; io mi sono diplomato nel 2005 in un liceo scientifico (di quelli tosti), non ho ottenuto il massimo dei voti ( e NESSUNO nella classe lo ha raggiunto) ma credo che la mia tesina sia piaciuta parecchio, al punto di migliorare e non di poco il mio voto (non avevo moltissimi crediti). Una tesina ben fatta, a mio avviso, deve avere le seguenti caratteristiche:
1. Presentazione grafica efficace e rapida
2. Brevità (questa alla mia tesina mancava, ad onor del vero)
3. Multidisciplinarietà: CIO' non significa che dobbiate trovare necessariamente dei nessi tra le equazioni di Maxwell e la prosa di Petronio. TRE MATERIE collegate bene (e in modo che non ci si accorga del salto da una materia all'altra, evitando cioè di produrre un'accozzaglia di idee giustapposte...) bastano e avanzano, cara professoressa! Non so cosa e dove lei insegni ma ha una concezione quantomeno utopica della multidisciplinarietà!
4. DEVE ESSERE FRUTTO DI UN VOSTRO LAVORO
5. NON DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE SCRITTA PER ESTESO! L'IMPORTANTE E' CHE VOI ABBIATE BEN PRESENTE QUELLO CHE DOVETE DIRE, NESSUNO VORRA' LEGGERE NULLA!
> Io trovo i contenuti questo articolo di una
> banalità sconcertante; lo reputo inoltre ricco di
> luoghi comuni, una raccolta di consigli superflui
> se non fuorvianti. I consigli della Professoressa
> sono consigli SBAGLIATI; io mi sono diplomato nel
> 2005 in un liceo scientifico (di quelli tosti), non
> ho ottenuto il massimo dei voti ( e NESSUNO nella
> classe lo ha raggiunto) ma credo che la mia tesina
> sia piaciuta parecchio, al punto di migliorare e
> non di poco il mio voto (non avevo moltissimi
> crediti). Una tesina ben fatta, a mio avviso, deve
> avere le seguenti caratteristiche:
> 1. Presentazione grafica efficace e rapida
> 2. Brevità (questa alla mia tesina mancava, ad onor
> del vero)
> 3. Multidisciplinarietà: CIO' non significa che
> dobbiate trovare necessariamente dei nessi tra le
> equazioni di Maxwell e la prosa di Petronio. TRE
> MATERIE collegate bene (e in modo che non ci si
> accorga del salto da una materia all'altra,
> evitando cioè di produrre un'accozzaglia di idee
> giustapposte...) bastano e avanzano, cara
> professoressa! Non so cosa e dove lei insegni ma ha
> una concezione quantomeno utopica della
> multidisciplinarietà!
> 4. DEVE ESSERE FRUTTO DI UN VOSTRO LAVORO
> 5. NON DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE SCRITTA PER
> ESTESO! L'IMPORTANTE E' CHE VOI ABBIATE BEN
> PRESENTE QUELLO CHE DOVETE DIRE, NESSUNO VORRA'
> LEGGERE NULLA!
>
> REM TENE, VERBA SEQUENTUR.
>
> IN BOCCA AL LUPO A TUTTI
Articolo interessante, certamente di grande aiuto per la preparazione della tesina, come pure gli articoli sullo schema e collegamento tra tutte le materie. Grazie Antonella
bò
è troppo scontata
Banalità, sembra scritto per sentito dire.
Io trovo i contenuti questo articolo di una banalità sconcertante; lo reputo inoltre ricco di luoghi comuni, una raccolta di consigli superflui se non fuorvianti. I consigli della Professoressa sono consigli SBAGLIATI; io mi sono diplomato nel 2005 in un liceo scientifico (di quelli tosti), non ho ottenuto il massimo dei voti ( e NESSUNO nella classe lo ha raggiunto) ma credo che la mia tesina sia piaciuta parecchio, al punto di migliorare e non di poco il mio voto (non avevo moltissimi crediti). Una tesina ben fatta, a mio avviso, deve avere le seguenti caratteristiche:
1. Presentazione grafica efficace e rapida
2. Brevità (questa alla mia tesina mancava, ad onor del vero)
3. Multidisciplinarietà: CIO' non significa che dobbiate trovare necessariamente dei nessi tra le equazioni di Maxwell e la prosa di Petronio. TRE MATERIE collegate bene (e in modo che non ci si accorga del salto da una materia all'altra, evitando cioè di produrre un'accozzaglia di idee giustapposte...) bastano e avanzano, cara professoressa! Non so cosa e dove lei insegni ma ha una concezione quantomeno utopica della multidisciplinarietà!
4. DEVE ESSERE FRUTTO DI UN VOSTRO LAVORO
5. NON DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE SCRITTA PER ESTESO! L'IMPORTANTE E' CHE VOI ABBIATE BEN PRESENTE QUELLO CHE DOVETE DIRE, NESSUNO VORRA' LEGGERE NULLA!
REM TENE, VERBA SEQUENTUR.
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI
Re: Banalità, sembra scritto per sentito dire.
> Io trovo i contenuti questo articolo di una
> banalità sconcertante; lo reputo inoltre ricco di
> luoghi comuni, una raccolta di consigli superflui
> se non fuorvianti. I consigli della Professoressa
> sono consigli SBAGLIATI; io mi sono diplomato nel
> 2005 in un liceo scientifico (di quelli tosti), non
> ho ottenuto il massimo dei voti ( e NESSUNO nella
> classe lo ha raggiunto) ma credo che la mia tesina
> sia piaciuta parecchio, al punto di migliorare e
> non di poco il mio voto (non avevo moltissimi
> crediti). Una tesina ben fatta, a mio avviso, deve
> avere le seguenti caratteristiche:
> 1. Presentazione grafica efficace e rapida
> 2. Brevità (questa alla mia tesina mancava, ad onor
> del vero)
> 3. Multidisciplinarietà: CIO' non significa che
> dobbiate trovare necessariamente dei nessi tra le
> equazioni di Maxwell e la prosa di Petronio. TRE
> MATERIE collegate bene (e in modo che non ci si
> accorga del salto da una materia all'altra,
> evitando cioè di produrre un'accozzaglia di idee
> giustapposte...) bastano e avanzano, cara
> professoressa! Non so cosa e dove lei insegni ma ha
> una concezione quantomeno utopica della
> multidisciplinarietà!
> 4. DEVE ESSERE FRUTTO DI UN VOSTRO LAVORO
> 5. NON DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE SCRITTA PER
> ESTESO! L'IMPORTANTE E' CHE VOI ABBIATE BEN
> PRESENTE QUELLO CHE DOVETE DIRE, NESSUNO VORRA'
> LEGGERE NULLA!
>
> REM TENE, VERBA SEQUENTUR.
>
> IN BOCCA AL LUPO A TUTTI
D'accordissimo con te Pietro,bravo...
saluto
grazie ma nn sono state molto, esaurienti come indicazioni...
Articolo Prof. Poli
Articolo interessante, certamente di grande aiuto per la preparazione della tesina, come pure gli articoli sullo schema e collegamento tra tutte le materie. Grazie Antonella
grazie
grazie!