Vuoi essere felice? Coltiva le relazioni con gli altri! Avere delle relazioni gratificanti con gli altri è uno dei segreti per avere una vita felice e piena di soddisfazioni. Molte ricerche condotte nell'ambito della psicologi sociale, hanno evidenziato che chi ha una vita affettiva e relazionale soddisfacente, non solo è molto più felice, ma, ha anche un salute migliore e vive più a lungo.
E chi, invece, ha con gli altri dei rapporti solo superficiali?
TAA ottimo antidoto. Penso che nella solitudine ci sia anche unaa profonda opportunità : quella di scoprire veramente se stessi come parte di "un tutto unico" come si dice nell'articolo. La solitudine di cui parlo non è nella frenesia che non lascia spazio ai rapporti umani VERI, ma
nella quiete del silenzio del pensiero. Pace !
vero ciò che dici, ma credo che chi ha capacità di capirsi e capire meglio gli altri poichè è più riflessivo debba poi condividere la propria conoscenza, e facendolo rimanere umile. Altrimenti che serve sapere un sacco di cose su di se e sugli altri se poi non le si condivide con nessuno?
ciao
> sONO PIENAMENTE DELLO TESSO PAREREvero ciò che dici, ma credo che chi ha capacità di
> capirsi e capire meglio gli altri poichè è più
> riflessivo debba poi condividere la propria
> conoscenza, e facendolo rimanere umile. Altrimenti
> che serve sapere un sacco di cose su di se e sugli
> altri se poi non le si condivide con nessuno?
> ciao
>
>
Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine. Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento che mi portavo avanti da un anno, e credevo che dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata, mi ero posto una specie di obiettivo insomma. Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi, non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo riuscire nel loro intento, hanno trovato delle ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene più, così di punto in bianco non sono più usicto con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non avermi più cercato ma perché sono invidioso delle loro vite. Il mio non é un semplice problema purtroppo...
Io ti capisco xché mi sta capitando lo stesso... sento che gli altri vanno avanti e si trovano giri di amicizie e soprattutto fidanzati o fidanzate invece io son sempre sulla casella di partenza, son gelosa anche se so che non é un bel sentimento... solamente non é facile andare a genio alle persone ed avere la fortuna di trovare l'anima gemella o per lo meno qualcuno con cui stare bene, indipendentemente dall'aspetto fisico! Io credo che ci siano delle persone più portate ad andare bene al prossimo mentre x altri non é così e poi diventa un circolo vizioso xché meno si fa "colpo" sugli altri e meno si resta motivati a uscire e conoscere gente..." Disperata!!!
> Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo
> momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine.
> Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento
> che mi portavo avanti da un anno, e credevo che
> dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata,
> mi ero posto una specie di obiettivo insomma.
> Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che
> conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi,
> non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal
> giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o
> geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa
> uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo
> riuscire nel loro intento, hanno trovato delle
> ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene
> più, così di punto in bianco non sono più usicto
> con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro
> non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non
> avermi più cercato ma perché sono invidioso delle
> loro vite. Il mio non é un semplice problema
> purtroppo...
> Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo
> momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine.
> Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento
> che mi portavo avanti da un anno, e credevo che
> dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata,
> mi ero posto una specie di obiettivo insomma.
> Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che
> conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi,
> non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal
> giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o
> geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa
> uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo
> riuscire nel loro intento, hanno trovato delle
> ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene
> più, così di punto in bianco non sono più usicto
> con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro
> non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non
> avermi più cercato ma perché sono invidioso delle
> loro vite. Il mio non é un semplice problema
> purtroppo...
Non è che sei invidioso o altro è normale quello che senti. Ti consiglio di ricominciare tutto da capo, cerca quello che ti è più congeniale sport, studio, volontariato, politica, oratorio, andare al canile, andare dai vecchietti dove vuoi tu e incomincia a fare. Se stai a casa davanti al PC o nella tua squallida stanzetta non cambierà proprio nulla. Le ragazze non le trovi così. Le ragazze le trovi fuori nel mondo reale, e non solo le ragazze ma anche gli amici prova e vedrai.... un bacio
non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di essere gay..e non posso mai esternare i miei sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni.. non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad avere rapporti veri.. sono in un baratro..
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
Ciao...hai scritto quello che infondo avvrei voluto scrivere io. C'è ancora tanta discriminazione. è tristissimo e a volte preferirei non essere mai nato. Il problema magari non è solo quando non hai nessuno ma quando non puoi dire chi sei veramente sennò ai tuoi amici faresti schifo o quando i tuoi insegnanti o i tuoi genitori preferirebbero avere un figlio chissà come piuttosto che finocchio. In fondo vedi che non sei il solo...
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
cavoli mi dispiace il tu messaggio è veramente tanto triste mi piacerebbe poterti aiutare sappi ke se le persone ke t circondano nn t accettano x qll ke 6 magari stai solo frequentando le persone sbagliate nn dv vergognarti d qll ke 6 (dico csì ma anke io mi sn trovata in una situazione simile da dovermi nascondere x il mio aspetto convinta ke il mondo intero mi giudicasse)una canzone dice: c'è ql1 anke x te in qst vekkio girotondo e forze è perso x il mondo... abbi fiducia in te ciao
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
ehi, james, ankio cedo d essere gay, ma me lo tengo dentro
nn losa nessuno, solo qualke amico gay,..
ho 22 anni, e ora sto in un brutto periodo m sento solo,
x lavoro ha cambiato città da bologna a un piccolo paese d firenze, e qui è triste...
m sento solo e questa cosa m preoccupa, xkè oggi la
cosa essenziale è l amicizia, un dono stupendo ke la vita c ha dato..
e m sto accorgendo x questo d essere gay, ma nn m faccio problemi, oggi si è liberi..
Ho letto con vero interesse l'articolo, e devo dire che in teoria non fa una piega. Purtroppo nella pratica non sono stati valutati ulteriori fattori che non dipendono più da timidezza, tempo a disposizione, e quant'altro. Un esempio?L'età! Sono una persona non più giovane, sono sulla 40na ma con una gran voglia di vivere, e con lo stesso spirito di un un 20nne. Ma quella anagrafica invece mi penalizza al punto di subire la solitudine, e che mi fa apparire agli occhi degli altri, come tanti adulti, degno di scarsa considerazione. Un altro esempio? La diversità (razziale, religiosa, sessuale, politica...)che spinge addirittura all'emarginazione, alla solitudine forzata, alla solitudine imposta.
solitudine
TAA ottimo antidoto. Penso che nella solitudine ci sia anche unaa profonda opportunità : quella di scoprire veramente se stessi come parte di "un tutto unico" come si dice nell'articolo. La solitudine di cui parlo non è nella frenesia che non lascia spazio ai rapporti umani VERI, ma
nella quiete del silenzio del pensiero. Pace !
Re: solitudine
vero ciò che dici, ma credo che chi ha capacità di capirsi e capire meglio gli altri poichè è più riflessivo debba poi condividere la propria conoscenza, e facendolo rimanere umile. Altrimenti che serve sapere un sacco di cose su di se e sugli altri se poi non le si condivide con nessuno?
ciao
Re: solitudine
> sONO PIENAMENTE DELLO TESSO PAREREvero ciò che dici, ma credo che chi ha capacità di
> capirsi e capire meglio gli altri poichè è più
> riflessivo debba poi condividere la propria
> conoscenza, e facendolo rimanere umile. Altrimenti
> che serve sapere un sacco di cose su di se e sugli
> altri se poi non le si condivide con nessuno?
> ciao
>
>
solitudine
Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine. Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento che mi portavo avanti da un anno, e credevo che dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata, mi ero posto una specie di obiettivo insomma. Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi, non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo riuscire nel loro intento, hanno trovato delle ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene più, così di punto in bianco non sono più usicto con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non avermi più cercato ma perché sono invidioso delle loro vite. Il mio non é un semplice problema purtroppo...
Re: solitudine
Io ti capisco xché mi sta capitando lo stesso... sento che gli altri vanno avanti e si trovano giri di amicizie e soprattutto fidanzati o fidanzate invece io son sempre sulla casella di partenza, son gelosa anche se so che non é un bel sentimento... solamente non é facile andare a genio alle persone ed avere la fortuna di trovare l'anima gemella o per lo meno qualcuno con cui stare bene, indipendentemente dall'aspetto fisico! Io credo che ci siano delle persone più portate ad andare bene al prossimo mentre x altri non é così e poi diventa un circolo vizioso xché meno si fa "colpo" sugli altri e meno si resta motivati a uscire e conoscere gente..." Disperata!!!
solitudine
> Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo
> momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine.
> Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento
> che mi portavo avanti da un anno, e credevo che
> dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata,
> mi ero posto una specie di obiettivo insomma.
> Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che
> conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi,
> non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal
> giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o
> geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa
> uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo
> riuscire nel loro intento, hanno trovato delle
> ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene
> più, così di punto in bianco non sono più usicto
> con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro
> non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non
> avermi più cercato ma perché sono invidioso delle
> loro vite. Il mio non é un semplice problema
> purtroppo...
Re: solitudine
> Sono un ragazzo di 20 anni. Purtroppo in questo
> momento mi trovo in un cattivo stato di solitudine.
> Qualche settimana fa ho fatto anche un intervento
> che mi portavo avanti da un anno, e credevo che
> dopo averlo fatto la mia vita sarebbe migliorata,
> mi ero posto una specie di obiettivo insomma.
> Invece, non é cambiato nulla. Sono una persona che
> conosce tante persone, ma per quanto io mi sforzi,
> non sono mai calcolato, mi sento sempre fuori dal
> giro. Purtroppo ho un carattere troppo invidioso o
> geloso, dipende dalle situazioni: qulache anno fa
> uscivo con dei miei amici, ma pian piano li vedevo
> riuscire nel loro intento, hanno trovato delle
> ragazze mentre di me iniziavano a non fregarsene
> più, così di punto in bianco non sono più usicto
> con loro e sinceramente ogni volta cheli incontro
> non voglio nemmeno salutarli, ma non tanto per non
> avermi più cercato ma perché sono invidioso delle
> loro vite. Il mio non é un semplice problema
> purtroppo...
Re: solitudine
Non è che sei invidioso o altro è normale quello che senti. Ti consiglio di ricominciare tutto da capo, cerca quello che ti è più congeniale sport, studio, volontariato, politica, oratorio, andare al canile, andare dai vecchietti dove vuoi tu e incomincia a fare. Se stai a casa davanti al PC o nella tua squallida stanzetta non cambierà proprio nulla. Le ragazze non le trovi così. Le ragazze le trovi fuori nel mondo reale, e non solo le ragazze ma anche gli amici prova e vedrai.... un bacio
Mmi sento molto solo
non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di essere gay..e non posso mai esternare i miei sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni.. non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad avere rapporti veri.. sono in un baratro..
Re: Mmi sento molto solo
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
Ciao...hai scritto quello che infondo avvrei voluto scrivere io. C'è ancora tanta discriminazione. è tristissimo e a volte preferirei non essere mai nato. Il problema magari non è solo quando non hai nessuno ma quando non puoi dire chi sei veramente sennò ai tuoi amici faresti schifo o quando i tuoi insegnanti o i tuoi genitori preferirebbero avere un figlio chissà come piuttosto che finocchio. In fondo vedi che non sei il solo...
Re: Mmi sento molto solo
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
cavoli mi dispiace il tu messaggio è veramente tanto triste mi piacerebbe poterti aiutare sappi ke se le persone ke t circondano nn t accettano x qll ke 6 magari stai solo frequentando le persone sbagliate nn dv vergognarti d qll ke 6 (dico csì ma anke io mi sn trovata in una situazione simile da dovermi nascondere x il mio aspetto convinta ke il mondo intero mi giudicasse)una canzone dice: c'è ql1 anke x te in qst vekkio girotondo e forze è perso x il mondo... abbi fiducia in te ciao
Re: Mmi sento molto solo
> non riesco a essre me stesso.. non posso.. credo di
> essere gay..e non posso mai esternare i miei
> sentimenti le mie emozione.. sono 7 anni che mi
> tengo tutto dentro che reprimo le mie emozioni..
> non mi scoccia essere gay ma il fatto di dover
> mentire sempre.. sono anche innamorato e sto male x
> lui... non so cosa fare.. ma non riesco piu ad
> avere rapporti veri.. sono in un baratro..
ehi, james, ankio cedo d essere gay, ma me lo tengo dentro
nn losa nessuno, solo qualke amico gay,..
ho 22 anni, e ora sto in un brutto periodo m sento solo,
x lavoro ha cambiato città da bologna a un piccolo paese d firenze, e qui è triste...
m sento solo e questa cosa m preoccupa, xkè oggi la
cosa essenziale è l amicizia, un dono stupendo ke la vita c ha dato..
e m sto accorgendo x questo d essere gay, ma nn m faccio problemi, oggi si è liberi..
re solitudine
Ho letto con vero interesse l'articolo, e devo dire che in teoria non fa una piega. Purtroppo nella pratica non sono stati valutati ulteriori fattori che non dipendono più da timidezza, tempo a disposizione, e quant'altro. Un esempio?L'età! Sono una persona non più giovane, sono sulla 40na ma con una gran voglia di vivere, e con lo stesso spirito di un un 20nne. Ma quella anagrafica invece mi penalizza al punto di subire la solitudine, e che mi fa apparire agli occhi degli altri, come tanti adulti, degno di scarsa considerazione. Un altro esempio? La diversità (razziale, religiosa, sessuale, politica...)che spinge addirittura all'emarginazione, alla solitudine forzata, alla solitudine imposta.
solitudine
mi piace ma....come faccio ad essere me stesso se prima dice che e meglio evitare copnfidenze troppo profonde??? se stessi ma con attenzione????