La scuola e l'università non insegnano ad imparare ma a ripetere. Non insegnano a farci un'opinione ma ad acquisire l'opinione del professore. E' questo il pensiero di Max Damioli, allievo di Patch Adams che, nell'intervento che segue (un po' lungo ma che merita di essere letto sino in fondo), vuole insegnare ai giovani d'oggi come diventare maestri di se stessi
già... bisognerebbe uscire dai canoni tradizionali. tu dici ke noi giovani siamo gli unici ke ne hanno la possibilità, e ank'io la pensavo così fino a qualke tempo fa... poi mi sono accorto ke noi giovani stiamo assimilando questa società a tempo di record!!! dove voi 40-50enni ci avete messo decenni noi ci mettiamo qualke anno!! xkè sin da piccoli siamo stati abituati a questo, nn conosciamo altro!! TV, computer, play-station... questo noi siamo e solo di questo ci interessiamo!!! questo è iniziato con la mia generazione (ho quasi 20 anni) e si è radicato profondamente nella generazione successiva. I ragazzi di 15-16 anni di oggi nn si interessano di null'altro ke di videogiochi, sono sempre + legati al PC e lo preferiscono alle uscite con gli amici!!! (lo dico xkè ho un fratello di quell'età) ed è questo il preoccupante, sappiamo tutti ke l'attuale, nonkè vecchia, classe dirigente nn cambierà nulla, ma se dobbiamo sperare nei ragazzi di oggi io la vedo dura... adesso io sono al primo anno di giurisprudenza a torino e nn vedo nell'ambiente universitario uno spiraglio di luce, di voglia di cambiamento com'era 25-30 anni fa, ma magari mi sbaglio... d'altronde "ki vivrà vedrà"...
Ciao Lorenzo!
Non mi ero ancora accorta dell'esistenza della tua rubrica...oggi aprendo la newsletter mi è caduto l'occhio su questo articolo, peraltro davvero interessante.Era tanto interessante che alla fine ho letto anche gli articoli precedenti, tutti d'un fiato!
Devo dire che è stata una lettura estremamente piacevole. In questo mondo è difficile trovare spunti per una reale riflessione ma la tua rubrica è una di quelle rarità, almeno a mio parere, per quanto modesto possa essere.
> Ciao Lorenzo!
> Non mi ero ancora accorta dell'esistenza della tua
> rubrica...oggi aprendo la newsletter mi è caduto
> l'occhio su questo articolo, peraltro davvero
> interessante.Era tanto interessante che alla fine
> ho letto anche gli articoli precedenti, tutti d'un
> fiato!
> Devo dire che è stata una lettura estremamente
> piacevole. In questo mondo è difficile trovare
> spunti per una reale riflessione ma la tua rubrica
> è una di quelle rarità, almeno a mio parere, per
> quanto modesto possa essere.
>
> Ti ringrazio davvero!
> A presto.
Finalmente qualcuno parla! Alcuni dichiarano essere una verità ovvia, ma non lo è visto che non è sponsorizzata da nessuna parte, tralasciando rari interventi come questo! Io sono una che ha sempre ricevuto voti non compatibili con la mia intelligenza in uno schifo di scuola che valutava positivamente più le persone erano ignoranti...ricordo una ex amica (x fortuna ex),che nella sua vita, sin da quando era bimba, non ha fatto altro che leggere e studiare mentre io giocavo con le bambole e VIVEVO!Ora siè trasformata in un viscido parassita che di vita non sa niente e continua a studiare ultimando brillantemente la propria carriera universitaria...quel parassita non riesce a vivere se non manipolando la vita di qualche povero martire ( come il suo attuale ragazzo) e non ha nessun amico! Mi porta tantissimo rancore xkè "l'ho abbandonata a se stessa", ma in fondo...ognuno fa le proprie sscelte ed ha diritto di decidere cosa fare della propria vita!!!!! Per cui, ragazzi, STUDIARE TROPPO FA MALE! E' BELLO FARE ANCHE QUESTO, ma non imperniate la vostra esistenza di cultura x omologarvi ad un voto che non ha nulla a che fare con la vostra interiorità...un bacione a tutti ed in bocca al lupo! Claire
> Finalmente qualcuno parla! Alcuni dichiarano essere
> una verità ovvia, ma non lo è visto che non è
> sponsorizzata da nessuna parte, tralasciando rari
> interventi come questo! Io sono una che ha sempre
> ricevuto voti non compatibili con la mia
> intelligenza in uno schifo di scuola che valutava
> positivamente più le persone erano
> ignoranti...ricordo una ex amica (x fortuna ex),che
> nella sua vita, sin da quando era bimba, non ha
> fatto altro che leggere e studiare mentre io
> giocavo con le bambole e VIVEVO!Ora siè trasformata
> in un viscido parassita che di vita non sa niente e
> continua a studiare ultimando brillantemente la
> propria carriera universitaria...quel parassita non
> riesce a vivere se non manipolando la vita di
> qualche povero martire ( come il suo attuale
> ragazzo) e non ha nessun amico! Mi porta tantissimo
> rancore xkè "l'ho abbandonata a se stessa", ma in
> fondo...ognuno fa le proprie sscelte ed ha diritto
> di decidere cosa fare della propria vita!!!!! Per
> cui, ragazzi, STUDIARE TROPPO FA MALE! E' BELLO
> FARE ANCHE QUESTO, ma non imperniate la vostra
> esistenza di cultura x omologarvi ad un voto che
> non ha nulla a che fare con la vostra
> interiorità...un bacione a tutti ed in bocca al
> lupo! Claire
Ma se ognuno può fare le proprie scelte di vita perché l'hai abbandonata a sé stessa?!?
Io penso che nella vita sia giusto sia studiare sia avere una vita sociale. Solo uno o solo l'altro è profondamente sbagliato, perché non si impara se non ci si confronta con gli altri e se si sta solo con gli altri non si impara!
Per quanto riguarda il discorso dell'articolo, io quando studio cerco di esporre le cose a modo mio e fare analisi a modo mio, poi, però ho il buon senso di rispettare quello che dice il professore se lo ritengo valido, considerando anche che lui, in quanto tale, ne dovrebbe sapere più di me. È giusto non omologarsi col pensiero altrui, ma bisogna anche avere la coscienza di avere rispetto di chi ne sa più di noi. Se invece ci rendiamo conto che il professore non vale niente o se siamo sicuri del nostro modo di vedere le cose, è giusto portare avanti le proprie convinzioni.
Poi, se un professore non ti fa passare se non dici le cose in quel determinato modo, ostinarsi in questo caso è da stupidi, a mio avviso. Si può accontentare l'ostinato di turno pur mantenendo le proprie convinzioni. :)
Sono d'accordo con "flesciamento", bisogna trovare il giusto equilibrio tra studio e vita sociale.
Inoltre come diceva l'articolo non bisogna imparare a ripetere ma capire... bisogna andare avanti accettando anche voti inferiori a 30, preferisco prendere 25 ed aver capito quello che faccio piuttosto che prendere 30 perchè ho copiato o perchè sono simpatico al professore...
Tornando a studio e vita sociale si possono benissimo "integrare" seguendo le lezioni e facendosi degli amici, studiando a casa per poi riunirsi e discutere su quello che si è capito... alla fine si prende un caffè insieme o si va a cena fuori... insomma, dopo aver nutrito la mente si nutre lo spirito :)
allora..non dico che sia un bene farsi bocciare per sostenere le proprie idee anche perchè magari è stato bocciato non perchè ha espresso la sua idea ma per come l'ha espressa!!So benissimo che quando vuoi tentare di essere una persona umana i professori non ti premiano,anzi..parlo per esperienza personale ma io non ho mai avuto problemi perchè prima esponevo il concetto come lo volevano loro e appena finivo spiegavo loro come fosse assurdo!anch'io ho fatto piangere due professoresse,ma sono state loro a chiedermi scusa,perchè hanno capito dove avevano sbagliato e non ho mollato neanche per un istante!a volte non è per quello che dici che la società non ti accetta, è per come lo dici,da quando ho capito che non dovevo imporre il mio punto di vista..ma dovevo spiegarlo e farlo comprendere gli altri sono passata dalla ragazza ribelle alla ragazza sincera e apprezzata da tutti!!quindi non è sbagliato quello che è scritto su questo articolo..è solo che va preso con le pinze!!!
già...
già... bisognerebbe uscire dai canoni tradizionali. tu dici ke noi giovani siamo gli unici ke ne hanno la possibilità, e ank'io la pensavo così fino a qualke tempo fa... poi mi sono accorto ke noi giovani stiamo assimilando questa società a tempo di record!!! dove voi 40-50enni ci avete messo decenni noi ci mettiamo qualke anno!! xkè sin da piccoli siamo stati abituati a questo, nn conosciamo altro!! TV, computer, play-station... questo noi siamo e solo di questo ci interessiamo!!! questo è iniziato con la mia generazione (ho quasi 20 anni) e si è radicato profondamente nella generazione successiva. I ragazzi di 15-16 anni di oggi nn si interessano di null'altro ke di videogiochi, sono sempre + legati al PC e lo preferiscono alle uscite con gli amici!!! (lo dico xkè ho un fratello di quell'età) ed è questo il preoccupante, sappiamo tutti ke l'attuale, nonkè vecchia, classe dirigente nn cambierà nulla, ma se dobbiamo sperare nei ragazzi di oggi io la vedo dura... adesso io sono al primo anno di giurisprudenza a torino e nn vedo nell'ambiente universitario uno spiraglio di luce, di voglia di cambiamento com'era 25-30 anni fa, ma magari mi sbaglio... d'altronde "ki vivrà vedrà"...
Finalmente una rubrica intelligente!
Ciao Lorenzo!
Non mi ero ancora accorta dell'esistenza della tua rubrica...oggi aprendo la newsletter mi è caduto l'occhio su questo articolo, peraltro davvero interessante.Era tanto interessante che alla fine ho letto anche gli articoli precedenti, tutti d'un fiato!
Devo dire che è stata una lettura estremamente piacevole. In questo mondo è difficile trovare spunti per una reale riflessione ma la tua rubrica è una di quelle rarità, almeno a mio parere, per quanto modesto possa essere.
Ti ringrazio davvero!
A presto.
Re: Finalmente una rubrica intelligente!
Ti ringrazio di cuore,
ciao,
Lory
> Ciao Lorenzo!
> Non mi ero ancora accorta dell'esistenza della tua
> rubrica...oggi aprendo la newsletter mi è caduto
> l'occhio su questo articolo, peraltro davvero
> interessante.Era tanto interessante che alla fine
> ho letto anche gli articoli precedenti, tutti d'un
> fiato!
> Devo dire che è stata una lettura estremamente
> piacevole. In questo mondo è difficile trovare
> spunti per una reale riflessione ma la tua rubrica
> è una di quelle rarità, almeno a mio parere, per
> quanto modesto possa essere.
>
> Ti ringrazio davvero!
> A presto.
Ha scopertp l'acqua calda...e finalmente!
Finalmente qualcuno parla! Alcuni dichiarano essere una verità ovvia, ma non lo è visto che non è sponsorizzata da nessuna parte, tralasciando rari interventi come questo! Io sono una che ha sempre ricevuto voti non compatibili con la mia intelligenza in uno schifo di scuola che valutava positivamente più le persone erano ignoranti...ricordo una ex amica (x fortuna ex),che nella sua vita, sin da quando era bimba, non ha fatto altro che leggere e studiare mentre io giocavo con le bambole e VIVEVO!Ora siè trasformata in un viscido parassita che di vita non sa niente e continua a studiare ultimando brillantemente la propria carriera universitaria...quel parassita non riesce a vivere se non manipolando la vita di qualche povero martire ( come il suo attuale ragazzo) e non ha nessun amico! Mi porta tantissimo rancore xkè "l'ho abbandonata a se stessa", ma in fondo...ognuno fa le proprie sscelte ed ha diritto di decidere cosa fare della propria vita!!!!! Per cui, ragazzi, STUDIARE TROPPO FA MALE! E' BELLO FARE ANCHE QUESTO, ma non imperniate la vostra esistenza di cultura x omologarvi ad un voto che non ha nulla a che fare con la vostra interiorità...un bacione a tutti ed in bocca al lupo! Claire
Re: Ha scopertp l'acqua calda...e finalmente!
> Finalmente qualcuno parla! Alcuni dichiarano essere
> una verità ovvia, ma non lo è visto che non è
> sponsorizzata da nessuna parte, tralasciando rari
> interventi come questo! Io sono una che ha sempre
> ricevuto voti non compatibili con la mia
> intelligenza in uno schifo di scuola che valutava
> positivamente più le persone erano
> ignoranti...ricordo una ex amica (x fortuna ex),che
> nella sua vita, sin da quando era bimba, non ha
> fatto altro che leggere e studiare mentre io
> giocavo con le bambole e VIVEVO!Ora siè trasformata
> in un viscido parassita che di vita non sa niente e
> continua a studiare ultimando brillantemente la
> propria carriera universitaria...quel parassita non
> riesce a vivere se non manipolando la vita di
> qualche povero martire ( come il suo attuale
> ragazzo) e non ha nessun amico! Mi porta tantissimo
> rancore xkè "l'ho abbandonata a se stessa", ma in
> fondo...ognuno fa le proprie sscelte ed ha diritto
> di decidere cosa fare della propria vita!!!!! Per
> cui, ragazzi, STUDIARE TROPPO FA MALE! E' BELLO
> FARE ANCHE QUESTO, ma non imperniate la vostra
> esistenza di cultura x omologarvi ad un voto che
> non ha nulla a che fare con la vostra
> interiorità...un bacione a tutti ed in bocca al
> lupo! Claire
povera deficiente
Re: Ha scopertp l'acqua calda...e finalmente!
Ma se ognuno può fare le proprie scelte di vita perché l'hai abbandonata a sé stessa?!?
Io penso che nella vita sia giusto sia studiare sia avere una vita sociale. Solo uno o solo l'altro è profondamente sbagliato, perché non si impara se non ci si confronta con gli altri e se si sta solo con gli altri non si impara!
Per quanto riguarda il discorso dell'articolo, io quando studio cerco di esporre le cose a modo mio e fare analisi a modo mio, poi, però ho il buon senso di rispettare quello che dice il professore se lo ritengo valido, considerando anche che lui, in quanto tale, ne dovrebbe sapere più di me. È giusto non omologarsi col pensiero altrui, ma bisogna anche avere la coscienza di avere rispetto di chi ne sa più di noi. Se invece ci rendiamo conto che il professore non vale niente o se siamo sicuri del nostro modo di vedere le cose, è giusto portare avanti le proprie convinzioni.
Poi, se un professore non ti fa passare se non dici le cose in quel determinato modo, ostinarsi in questo caso è da stupidi, a mio avviso. Si può accontentare l'ostinato di turno pur mantenendo le proprie convinzioni. :)
Re: Ha scopertp l'acqua calda...e finalmente!
Sono d'accordo con "flesciamento", bisogna trovare il giusto equilibrio tra studio e vita sociale.
Inoltre come diceva l'articolo non bisogna imparare a ripetere ma capire... bisogna andare avanti accettando anche voti inferiori a 30, preferisco prendere 25 ed aver capito quello che faccio piuttosto che prendere 30 perchè ho copiato o perchè sono simpatico al professore...
Tornando a studio e vita sociale si possono benissimo "integrare" seguendo le lezioni e facendosi degli amici, studiando a casa per poi riunirsi e discutere su quello che si è capito... alla fine si prende un caffè insieme o si va a cena fuori... insomma, dopo aver nutrito la mente si nutre lo spirito :)
..da prendere con le pinze
allora..non dico che sia un bene farsi bocciare per sostenere le proprie idee anche perchè magari è stato bocciato non perchè ha espresso la sua idea ma per come l'ha espressa!!So benissimo che quando vuoi tentare di essere una persona umana i professori non ti premiano,anzi..parlo per esperienza personale ma io non ho mai avuto problemi perchè prima esponevo il concetto come lo volevano loro e appena finivo spiegavo loro come fosse assurdo!anch'io ho fatto piangere due professoresse,ma sono state loro a chiedermi scusa,perchè hanno capito dove avevano sbagliato e non ho mollato neanche per un istante!a volte non è per quello che dici che la società non ti accetta, è per come lo dici,da quando ho capito che non dovevo imporre il mio punto di vista..ma dovevo spiegarlo e farlo comprendere gli altri sono passata dalla ragazza ribelle alla ragazza sincera e apprezzata da tutti!!quindi non è sbagliato quello che è scritto su questo articolo..è solo che va preso con le pinze!!!
maestri
un pensiero che difficilmente potrà essere recepito, ma profondo e sincero