La scuola e l'università non insegnano ad imparare ma a ripetere. Non insegnano a farci un'opinione ma ad acquisire l'opinione del professore. E' questo il pensiero di Max Damioli, allievo di Patch Adams che, nell'intervento che segue (un po' lungo ma che merita di essere letto sino in fondo), vuole insegnare ai giovani d'oggi come diventare maestri di se stessi
E' veramente un bell'articolo, ma bisogna dire che purtroppo tanti giovani si amalgamano nella massa.. nessuno che voglia fare qualcosa di diverso, tutti hanno in testa una sola cosa.. le ragazze, o meglio...... abbiamo capito. xD
Purtroppo io credo sia colpa della televisione, di tutto quello che vogliono farci vedere, per la tv non ci sono altri valori all'infuori del sesso e dei soldi. E' una società che avrebbe veramente bisogno di una rivoluzione, ma nessuno ne ha voglia.. io non è che sia molto fiducioso nei giovani attuali (miei coetanei).. ma spero in un miglioramento :)
Speriamo che questo articolo sia servito a qualcosa! A me ad esempio mi ha fatto riflettere un po'. Speriamo anche a qualcun altro!
Credo che ci siano cose molto più divertenti da fare che offendere gratuitamente chi non si conosce nemmeno...io volevo solo scambiare qualche idea..certe volte l'anonimato di un "forum" aiuta i più timidi ad essere veramente sinceri e i più codardi ad essere veramente maleducati.
Per fortuna che ogni tanto si legge qualcosa di interessante! Ma soprattutto è bello sapere che c'è qualcuno che crede in noi giovani!!
Sono una ragazza di 24 e sono laurenda in economia aziendale, oltre che ad essere impiegata. Sono un'osservatrice attenta. Il tumore della nostra società è radicato nella mente di ciascuno di noi. La maggior parte ha scelto di plasmarsi conformemente, accettando il futuro come qualcuno lo vuole...altri ci pensano ma alla fine si adeguano...pochi sono coloro che muoiono dal desiderio di invertire, o comunque cambiare, il senso della rotta. Per cambiare il sistema (o almeno povarci) occorre la cultura...parlare senza sapere significa farsi deridere e rischiare che nessuno ascolti. Vi racconto come è nata la mia voglia di iscrivermi all'università... A scuola ho sempre studiato per sapere e sono anche riuscita ad avere sempre il massimo dei voti... Appena diplomata ho avuto subito la proposta di lavorare presso uno studio commerciale (del mio Prof di Rgioneria!!):) :) e così ho accettato. Mi ero iscritta all'università ma solo perchè professori e amici non la smettano più di dirmi di "non fare cazzate e continuare gli studi"! Come ogni cosa che mi "viene imposta" o indotta a fare io faccio l'esatto contrario! Mi iscrissi ma lasciai perdere subito (questo però non mi ha impedito di documentarmi e aggiornarmi..anzi!). Poi un bel giorno il figlio del dottore si è laureato ed è venuto a lavorare nello studio :) (una tragedia!). Il classico figlio di papà...si credeva chissà chi...peccato che era meno intelligente del cefalo!!! Dopo un episodio, per lui molto riduttivo, ho deciso di iscrivermi all'università dicendomi "un giorno ci rincontreremo e staremo sullo stesso livello, e poi vedremo chi sei tu e chi sono io"!. Da quel giorno non mi ha fermato più nessuno...Nonostante lavoro e studio sono al passo dei miei colleghi che studiano e basta, ma non perchè sono un genio ma solo perchè ho voglia, nel mio piccolo, di cambiare le cose. Credo che possiamo fare tanto ma le nostre parole devono essere sostenute da azioni mirate e sensate, ma soprattutto non possiamo permetterci di parlare senza sapere. Purtroppo quei tanti anzianotti che guidano il nostro paese hanno in più di noi l'età che per molti è sinonimo di saggezza, anche se in reltà sono soltanto bravi a mettere insieme delle parole che a primo impatto possono sembrare realmente convincenti ma che poi si rilevano infondate. Noi dobbiamo saper parlare e saper agire. Innanzitutto non dobbiamo temere di parlare di queste cose con i nostri coetanei. Iniziamo ad infondere una coscienza comune. Troveremo sicuramente dei cretini che rideranno ma sono le stesse persone che sono destinate a non andare molto lontano...anzi prendiamoci pure la facoltà di provare pena per loro. Agiamo!!! Basta con l'era del gregge! Abbiamo tanto criticato i nostri antenati che facevano i pastori e noi oggi facciamo le pecore?! Ah! Che tristezza!
Nel concreto, perchè non creamo dei movimenti politici dove è vietato l'accesso alla classe degli "anta"? Sai che bello! Un focolaio di creatività! La forza del domani. Abbattiamo i pregiudizi che si sono fatti su noi giovani! Dimostriamo che valiamo! L'unione fa la forza! E chi ha il dono di saper guardare oltre, deve agire.
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cloelia..stai zitta e smettila di scrivere poemi. nn ci siamo, l'Italia sta andando allo sfacelo. accendi la tv; un canale qualsiasi..guarda che facce!!
Innanzitutto "stai zitta" lo vai a dire a qualcun'altro!!! E poi grazie ad elementi come te che l'Italia oggi sta in queste condizioni!!! Poveri perdenti!!! Breve e diretta..così va meglio!?
a me e' piaciuto molto quello che hai scritto,piu' dell'articolo stesso un po' vanitoso per i miei gusti...un partito di giovani? non penso i giovani di oggi coccolati e ormai tutti con alle spalle qualcuno abbiano in testa di iniziare rivoluzioni contro qualcosa di cosi' grande che e' il sistema.
Bisogna,in questa societa' capitalistica,scavarsi una nicchia in cio' che abbiamo intorno e vivere bene con se' stessi perche'le guerre con i potenti o le si fanno tutti insieme o non vale la pena morire per esse...
Tanto una cosa bella del capitalismo c'e':se sei veramente bravo e intelligente (anche sul tipo di investimento su te stesso) la societa' ti premia.in maniera non proporzionale ma ti premia...se serve una laurea come vogliono loro non mi importa la prendo,se serve che gli dica quello che vogliono non ho problemi a dirlo. Tanto l'importante e' che mi si aprano le strade,poi al resto penso io.
Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!sei un grande!!!!!!!!!!!!!
era ora che qualcuno in Italia osasse pronunciarsi cosi verso la scuola,una delle istituzioni piu' marce del nostro strano paese.Ragazzi,io ora sono in India,e anche se sono molto piu' poveri di noi,le scuole sono un millennio avanti!!!(o forse siamo noi che siamo un millennio indietro?)
Bella roba!
E' veramente un bell'articolo, ma bisogna dire che purtroppo tanti giovani si amalgamano nella massa.. nessuno che voglia fare qualcosa di diverso, tutti hanno in testa una sola cosa.. le ragazze, o meglio...... abbiamo capito. xD
Purtroppo io credo sia colpa della televisione, di tutto quello che vogliono farci vedere, per la tv non ci sono altri valori all'infuori del sesso e dei soldi. E' una società che avrebbe veramente bisogno di una rivoluzione, ma nessuno ne ha voglia.. io non è che sia molto fiducioso nei giovani attuali (miei coetanei).. ma spero in un miglioramento :)
Speriamo che questo articolo sia servito a qualcosa! A me ad esempio mi ha fatto riflettere un po'. Speriamo anche a qualcun altro!
Per chi offende
Credo che ci siano cose molto più divertenti da fare che offendere gratuitamente chi non si conosce nemmeno...io volevo solo scambiare qualche idea..certe volte l'anonimato di un "forum" aiuta i più timidi ad essere veramente sinceri e i più codardi ad essere veramente maleducati.
x ale
giratelo in culo!!!!!!!!!!!!!bauuuu bauuu
Guru
grazie, d'ora in avanti sarai il mio maestro e guru da prendere come esempio sempre e comunque. A, no, abbiamo detto che non si può fare...
x testadi...
spastico!!!!
La forza dei giovani!!!
Per fortuna che ogni tanto si legge qualcosa di interessante! Ma soprattutto è bello sapere che c'è qualcuno che crede in noi giovani!!
Sono una ragazza di 24 e sono laurenda in economia aziendale, oltre che ad essere impiegata. Sono un'osservatrice attenta. Il tumore della nostra società è radicato nella mente di ciascuno di noi. La maggior parte ha scelto di plasmarsi conformemente, accettando il futuro come qualcuno lo vuole...altri ci pensano ma alla fine si adeguano...pochi sono coloro che muoiono dal desiderio di invertire, o comunque cambiare, il senso della rotta. Per cambiare il sistema (o almeno povarci) occorre la cultura...parlare senza sapere significa farsi deridere e rischiare che nessuno ascolti. Vi racconto come è nata la mia voglia di iscrivermi all'università... A scuola ho sempre studiato per sapere e sono anche riuscita ad avere sempre il massimo dei voti... Appena diplomata ho avuto subito la proposta di lavorare presso uno studio commerciale (del mio Prof di Rgioneria!!):) :) e così ho accettato. Mi ero iscritta all'università ma solo perchè professori e amici non la smettano più di dirmi di "non fare cazzate e continuare gli studi"! Come ogni cosa che mi "viene imposta" o indotta a fare io faccio l'esatto contrario! Mi iscrissi ma lasciai perdere subito (questo però non mi ha impedito di documentarmi e aggiornarmi..anzi!). Poi un bel giorno il figlio del dottore si è laureato ed è venuto a lavorare nello studio :) (una tragedia!). Il classico figlio di papà...si credeva chissà chi...peccato che era meno intelligente del cefalo!!! Dopo un episodio, per lui molto riduttivo, ho deciso di iscrivermi all'università dicendomi "un giorno ci rincontreremo e staremo sullo stesso livello, e poi vedremo chi sei tu e chi sono io"!. Da quel giorno non mi ha fermato più nessuno...Nonostante lavoro e studio sono al passo dei miei colleghi che studiano e basta, ma non perchè sono un genio ma solo perchè ho voglia, nel mio piccolo, di cambiare le cose. Credo che possiamo fare tanto ma le nostre parole devono essere sostenute da azioni mirate e sensate, ma soprattutto non possiamo permetterci di parlare senza sapere. Purtroppo quei tanti anzianotti che guidano il nostro paese hanno in più di noi l'età che per molti è sinonimo di saggezza, anche se in reltà sono soltanto bravi a mettere insieme delle parole che a primo impatto possono sembrare realmente convincenti ma che poi si rilevano infondate. Noi dobbiamo saper parlare e saper agire. Innanzitutto non dobbiamo temere di parlare di queste cose con i nostri coetanei. Iniziamo ad infondere una coscienza comune. Troveremo sicuramente dei cretini che rideranno ma sono le stesse persone che sono destinate a non andare molto lontano...anzi prendiamoci pure la facoltà di provare pena per loro. Agiamo!!! Basta con l'era del gregge! Abbiamo tanto criticato i nostri antenati che facevano i pastori e noi oggi facciamo le pecore?! Ah! Che tristezza!
Nel concreto, perchè non creamo dei movimenti politici dove è vietato l'accesso alla classe degli "anta"? Sai che bello! Un focolaio di creatività! La forza del domani. Abbattiamo i pregiudizi che si sono fatti su noi giovani! Dimostriamo che valiamo! L'unione fa la forza! E chi ha il dono di saper guardare oltre, deve agire.
risp a cloelia
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cloelia..stai zitta e smettila di scrivere poemi. nn ci siamo, l'Italia sta andando allo sfacelo. accendi la tv; un canale qualsiasi..guarda che facce!!
Risp a sgrarbi!! (ma va....!!!)
Innanzitutto "stai zitta" lo vai a dire a qualcun'altro!!! E poi grazie ad elementi come te che l'Italia oggi sta in queste condizioni!!! Poveri perdenti!!! Breve e diretta..così va meglio!?
x cloelia
vorrei proprio saxere cs fai te..
Re: x sgarbi
fai cagareeeeeeeee!!!!
Re:
a me e' piaciuto molto quello che hai scritto,piu' dell'articolo stesso un po' vanitoso per i miei gusti...un partito di giovani? non penso i giovani di oggi coccolati e ormai tutti con alle spalle qualcuno abbiano in testa di iniziare rivoluzioni contro qualcosa di cosi' grande che e' il sistema.
Bisogna,in questa societa' capitalistica,scavarsi una nicchia in cio' che abbiamo intorno e vivere bene con se' stessi perche'le guerre con i potenti o le si fanno tutti insieme o non vale la pena morire per esse...
Tanto una cosa bella del capitalismo c'e':se sei veramente bravo e intelligente (anche sul tipo di investimento su te stesso) la societa' ti premia.in maniera non proporzionale ma ti premia...se serve una laurea come vogliono loro non mi importa la prendo,se serve che gli dica quello che vogliono non ho problemi a dirlo. Tanto l'importante e' che mi si aprano le strade,poi al resto penso io.
x bleach
brutta stupida..cacare fai te! sxiamo tu buchi!
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Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!sei un grande!!!!!!!!!!!!!
era ora che qualcuno in Italia osasse pronunciarsi cosi verso la scuola,una delle istituzioni piu' marce del nostro strano paese.Ragazzi,io ora sono in India,e anche se sono molto piu' poveri di noi,le scuole sono un millennio avanti!!!(o forse siamo noi che siamo un millennio indietro?)