Controllo utente in corso...

Guida per diventare maestri di se stessi

La scuola e l'università non insegnano ad imparare ma a ripetere. Non insegnano a farci un'opinione ma ad acquisire l'opinione del professore. E' questo il pensiero di Max Damioli, allievo di Patch Adams che, nell'intervento che segue (un po' lungo ma che merita di essere letto sino in fondo), vuole insegnare ai giovani d'oggi come diventare maestri di se stessi

61
Argomenti

Pagina 2 di 13:
« < 1 2 3 4 5 6 7 > »
Alice sabato, 1 marzo 2008

6 un mito

sono pienamente d'accordo...ma come si può fare a nn assoggettarsi in una socetà così famelica?alla fine anche se volessimo essere padroni di noi stessi nn riusciremmo xk sia nella vita lavorativa che in qll scolastica ci dobbiamo piegare a regole e a professori che ci conducono(a forza) al loro pensiero.
Con la speranza che un gg ognuno sia in grado di auto gestirsi

n° 56
jane mercoledì, 27 febbraio 2008

pienamente d'accordo

sono veramente d'accordo con te.questa pessima situazione la riscontro ogni giorno e l ho riscontrata per anni,nel corso dei miei studi.putroppo se la classe vecchia di professori che hanno mentalità gretta e ottusa del ripetere le pappardelle formano le nuove classi,non si va avanti.
ma per fortuna noi giovani come voi ''vecchi'' abbiamo un nostro cervello con cui ragionare ed una nostra creatività.
graziee speriamo di cambiare il mondo in meglio

n° 55
all blacks mercoledì, 27 febbraio 2008

x jane

hai ragione, ma scazzi nell'ultima frase. nn ci sarà nessun cambiamento. nn voglio essere fatalista o che altro. semplicemente nn cè verso

Mauro venerdì, 17 ottobre 2008

Re: x jane

> hai ragione, ma scazzi nell'ultima frase. nn ci
> sarà nessun cambiamento. nn voglio essere fatalista
> o che altro. semplicemente nn cè verso

è proprio questo modo di ragionare => Semplicemente non c'è verso di cambiare le cose etc etc
Che dà potere a chi governa e a chi impone le leggi del sistema ^^
Soltanto credendo che sia possibile cambiare il mondo.. qualcuno potrà cambiarlo.. e Ahimè Cari Coetanei( dai 15 anni ai 20 più o meno ) La responsabilità del futuro è Nostra e di nessun altro.. non puoi pretendere che un Ladro si autogiudichi( guardando al governo ) quindi.. non puoi pretendere che loro cambino le cose.. Così come vanno giovano tanto a loro, quindi non ne hanno un motivo valido..
Come ha Detto Max.. le idee devono essere seguite da Azioni, altrimenti le stesse Idee sono idee inespresse e non si cambierà mai niente con le Idee inespresse...

Ragionateci.. Stare in un azienda di Rivoluzionari mi ha aperto la mente.. ma la mente la si può aprire solo se c'è la voglia di farlo. Ampliate i vostri Schemi mentali ed Amplierete anche i vostri successi.

Ciao

jane domenica, 2 marzo 2008

Re: x all blacks by jane

guarda io sono molto pessimista,però senza speranza non c'è futuro...non dico d stravolgere il mondo,ma almeno di tentare di apportare dei cambiamenti evidenti,in modo graduale.avevo una sola professoressa che teneva a chiedere le nostre opinioni...e la maggior parte di noi,abituata appunto a ripetere a pappardella,si trovava spaesato di fronte alle sue domande che mettevano in 'crisi'.se già accogliessimo queste provocazioni facendole nostre e riuscissimo a trasmetterle ai coetanei e ai figli in futuro,sarebbe una gran cosa.E del resto,anche il prof. più ottuso potrebbe stancarsi di sentire solo la sua campana...ed è lì che dobbiamo far sentire la nostra voce.
per FORTUNA, la scuola NON E' L'UNICO MEZZO DI APPRENDIMENTO E INFORMAZIONE. noi stessi che scriviamo ne siamo testimonianza.

stella sabato, 23 febbraio 2008

Sei un grande!!

SEI DAVVERO UN GRANDE! sarebbe bello se qualche prof della mia facoltà la pensasse come te e anche qualche altra persona...

n° 54
Francesco giovedì, 21 febbraio 2008

Grazie

Volevo semplicemente fare i complimenti al fautore di questo articolo. mi piace cio che dici,cio che proponi ma allo stesso tempo trovo una contraddizione inesorabile,perchè tu non hai "suonato le campane" anche nella tua giovinezza avrai letto,ascoltato la stessa predica no?? la storia si ripete sempre purtroppo. Dirai che sarà meglio provarci che rinunciarci certo.Ma se ti guardi in giro(dico tra i coetanei),osservi la massa di giovani maggiorenni che seguono le orme paterne che se ne infischiano di tutti e di tutto.Quello che sento è un forte senso di solitudine che mi atrofizza.Però per quello che mi riguarda continuerò a fare come o sempre fatto osservare a 360 gradi e decidere con la mia testa. P.s. La ringrazio comunque perchè è bellissimo vedere altri "alieni" che pensano..GRAZIE

n° 53
Corinna mercoledì, 20 febbraio 2008

Il piacere dello studio

..in effetti i cosidetti "secchiono" della scuola (e dell'università)sono le persone dall'intelligenza banale e prevedibile,senza grande spessore creativo.forse intelligenti e sagaci nell'intuire le domende e la propensione dei professori,ma soventemente tardivi nel rispondere a quesiti di quegli argomenti che esulano dai testi e dalle materie del programma.
quelli che approfondiscono,si incuriosiscono agli argomenti sono spesso quelli che ottengono le votazioni non basse ma non il "cosidetto 30 e lode",appunto perchè svagano nella vastità del sapere .
evviva il puro e semplice piacere dell'apprendere!

n° 52
fede giovedì, 21 febbraio 2008

Re: Il piacere dello studio

> ..in effetti i cosidetti "secchiono" della scuola
> (e dell'università)sono le persone
> dall'intelligenza banale e prevedibile,senza grande
> spessore creativo.forse intelligenti e sagaci
> nell'intuire le domende e la propensione dei
> professori,ma soventemente tardivi nel rispondere a
> quesiti di quegli argomenti che esulano dai testi e
> dalle materie del programma.
> quelli che approfondiscono,si incuriosiscono agli
> argomenti sono spesso quelli che ottengono le
> votazioni non basse ma non il "cosidetto 30 e
> lode",appunto perchè svagano nella vastità del
> sapere .
> evviva il puro e semplice piacere dell'apprendere!

sono d accordo con te!basta con il luogo comune che solo chi prende 30 e lode e il bacio accademico,può stare nell università...facendo una domanda a questi tipi su qualcosa di esterno al programma non ti sapranno rispondere,perchè cullati del fatto di sapere a priori tutto!non vanno così le cose ragazzi..prendere buoni voti si,ma apprendere e capire ciò che si fa è fondamentale!!ciao...

Pagina 2 di 13:
« < 1 2 3 4 5 6 7 > »