Michelle ha 40 anni ed è stata per anni una maestra precaria. Fino allo scorso mese di giugno, quando ha deciso di dare una svolta alla sua vita: ha abbandonato la cattedra ed ha deciso di diventare una pornostar. Secondo te, questa maestra ha fatto bene a lasciare il suo lavoro precario per diventare un'attrice hard oppure avrebbe dovuto continuare a fare l'insegnante? Ti è mai capitato di decidere di lasciare tutto ed inventarti un nuovo lavoro da un giorno all'altro?
penso che doveva resistere tantomeno per la propria dignita'e per i suoi figli perche' un giorno potranno dire "mia madre era un insegnante", dopo cosa diranno mia madre e' una prostituta ma non per scelta sua ma per un governo malandato? e' una scelta davvero scellerata e mette in cattiva luce la categoria di noi insegnanti. non ti ammonisco, ma ti espello direttamente con il cartellino rosso
In quest'articolo si parla di lavoro hard come di un lavoro normale e corrente, come un' opzione che abbiamo tutti e che si può scegliere. Io non la penso così, c'è quasi paura a fare del moralismo, ma la morale esiste ed esiste anche l'etica, ci sono certe "attività" che io personalmente non considero un "lavoro", bensì qualcosa che dovrebbe essere vietato, è amorale, sicuramente non è un'attività che consiglierei di fare a mia figlia. E' triste che proprio queste "attività" siano pagate così tanto, l'attività di trasmettere la cultura ed educare dovrebbe essere molto più apprezzata, remunerata e riconosciuta dalla società, che mi sembra sia ad un livello di decadenza tale da incoraggiare quasi l'attività di pornostar e ... chissà forse anche di prostituzione!!
già, chissà se ci fosse andata la mariastella o i precedenti intelligentissimi ministri portatori di riforme, a fare la/il pornostar.....chissà
ho sulle spalle 19 anni di precariato prima del ruolo
scusate, ma credo che ci dovremmo piuttosto porre un'altra domanda :
E' giusto che a 40 anni uno/a debba fare certe scelte perchè ancora precario ?!
Mi spiace, ma più che lei, io mi domando questa società a cosa ci costringerà per sopravvivere !
... pensa a quanti vanno a fare altri mestieri (e meno onesti) molto spesso anche per disperazione: meglio che abbia lasciato la scuola per fare la pornodiva, o piuttosto se si metteva anche lei a spacciare (magari davanti alla sua ex scuola) come fanno in tantissimi ?
Credo che, prima di fare del facile moralismo, dovremmo quantomeno (tutti) riflettere sul fatto che sempre più spesso vediamo persone costrette a soluzioni mai immaginate prima: cibo,mutuo,benzina, non si pagano solo col buonsenso, purtroppo.
cioè ma la cosa più sconcertante è che hai un figlio e un marito! pensate che brav uomo deve essere questo tizio..praticamente il pappone di sua moglie!! e il figlio? stiamo parlando di treviso, non di newyork..una donna che poi ha lavorato in lungo e in largo nella sua provincia adesso sarà sulla bocca di tutti...e il bambino come reagirà?
io tutto questo lo chiamo egoismo
Cara Michela, siamo 4 amici e siamo solidali con la Prof, e con te. Conosciamoci scrivi alla mail issfa chiocciola tiscali e siamo sicuri che fonderemo un movimento di opinione. Ti aspettiamo
Come sempre ci si perde nei luoghi comuni, e nei falsi moralismi che ci caratterizzano,sempre pronti a tirar in ballo figli e mariti, e il pensiero degli altri che ci puo'condannare.Non importa cosa dice la gente, la gente non esiste, o meglio si fa sentire solo nel giudizio,e allora dico che se si sente bene con se stessa, e presumo di si ha fatto più che bene, e le auguro molto successo,e tanti denari alla faccia di chi come me si sveglia tutti i giorni fa un lavoro che non gli piace con una retribuzione ridicola,"se ci guardassimo piu'nel profondo smetteremmo di andare al cinema"
maestra hard
penso che doveva resistere tantomeno per la propria dignita'e per i suoi figli perche' un giorno potranno dire "mia madre era un insegnante", dopo cosa diranno mia madre e' una prostituta ma non per scelta sua ma per un governo malandato? e' una scelta davvero scellerata e mette in cattiva luce la categoria di noi insegnanti. non ti ammonisco, ma ti espello direttamente con il cartellino rosso
ma che bella attività!
In quest'articolo si parla di lavoro hard come di un lavoro normale e corrente, come un' opzione che abbiamo tutti e che si può scegliere. Io non la penso così, c'è quasi paura a fare del moralismo, ma la morale esiste ed esiste anche l'etica, ci sono certe "attività" che io personalmente non considero un "lavoro", bensì qualcosa che dovrebbe essere vietato, è amorale, sicuramente non è un'attività che consiglierei di fare a mia figlia. E' triste che proprio queste "attività" siano pagate così tanto, l'attività di trasmettere la cultura ed educare dovrebbe essere molto più apprezzata, remunerata e riconosciuta dalla società, che mi sembra sia ad un livello di decadenza tale da incoraggiare quasi l'attività di pornostar e ... chissà forse anche di prostituzione!!
chissà
già, chissà se ci fosse andata la mariastella o i precedenti intelligentissimi ministri portatori di riforme, a fare la/il pornostar.....chissà
ho sulle spalle 19 anni di precariato prima del ruolo
Ha fatto bene ?
scusate, ma credo che ci dovremmo piuttosto porre un'altra domanda :
E' giusto che a 40 anni uno/a debba fare certe scelte perchè ancora precario ?!
Mi spiace, ma più che lei, io mi domando questa società a cosa ci costringerà per sopravvivere !
... pensa a quanti vanno a fare altri mestieri (e meno onesti) molto spesso anche per disperazione: meglio che abbia lasciato la scuola per fare la pornodiva, o piuttosto se si metteva anche lei a spacciare (magari davanti alla sua ex scuola) come fanno in tantissimi ?
Credo che, prima di fare del facile moralismo, dovremmo quantomeno (tutti) riflettere sul fatto che sempre più spesso vediamo persone costrette a soluzioni mai immaginate prima: cibo,mutuo,benzina, non si pagano solo col buonsenso, purtroppo.
è un' egoista
cioè ma la cosa più sconcertante è che hai un figlio e un marito! pensate che brav uomo deve essere questo tizio..praticamente il pappone di sua moglie!! e il figlio? stiamo parlando di treviso, non di newyork..una donna che poi ha lavorato in lungo e in largo nella sua provincia adesso sarà sulla bocca di tutti...e il bambino come reagirà?
io tutto questo lo chiamo egoismo
R: è un' egoista
MENO MALE che ci sono persone intelligenti come te! brava! noi siamo Donne
R: R: è un' egoista
Cara Michela, siamo 4 amici e siamo solidali con la Prof, e con te. Conosciamoci scrivi alla mail issfa chiocciola tiscali e siamo sicuri che fonderemo un movimento di opinione. Ti aspettiamo
R: R: R: è un' egoista
Come sempre ci si perde nei luoghi comuni, e nei falsi moralismi che ci caratterizzano,sempre pronti a tirar in ballo figli e mariti, e il pensiero degli altri che ci puo'condannare.Non importa cosa dice la gente, la gente non esiste, o meglio si fa sentire solo nel giudizio,e allora dico che se si sente bene con se stessa, e presumo di si ha fatto più che bene, e le auguro molto successo,e tanti denari alla faccia di chi come me si sveglia tutti i giorni fa un lavoro che non gli piace con una retribuzione ridicola,"se ci guardassimo piu'nel profondo smetteremmo di andare al cinema"