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La Gelmini appoggia la raccolta di firme della Beccalossi a difesa del crocifisso in classe

Contro la sentenza della Corte di Strasburgo si mobilita anche il Popolo delle Libertà di Brescia che lancia una petizione

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studioso12 lunedì, 9 novembre 2009

Ma che cosa vogliono!?

Ma che vogliono sti stranieri. Perché noi dovremo appoggiare le loro proposte se quando andiamo noi nei loro di paesi le nostre vengono represse se non addirittura castigate!!!

n° 2
sara mercoledì, 11 novembre 2009

R: Ma che cosa vogliono!?

e poi sono i primi che nei loro paesi le chiese non le vogliono e discriminano chi è cristiano

qpq mercoledì, 11 novembre 2009

R: R: Ma che cosa vogliono!?

Io sono italiano, anzi italianissimo, eppure sono d'accordo, anzi d'accordissimo con la sentenza! Come la mettiamo?

sss domenica, 15 novembre 2009

R: R: R: Ma che cosa vogliono!?

sarai cretino... xke lo ripeti due volte???

ludocap lunedì, 9 novembre 2009

R: Ma che cosa vogliono!?

guardate che è stato propri un italiano a dar voce a questa richiesta... Visto che in Italia non ha trovato seguito per la propria opinione, si è rivolto direttamente alla corte di giustizia di Strasburgo...
Ora mi rivolgo a qpq, tu potrai anche avere ragione essendo il nostro stato laico, ma resta il fatto che la religione cristiana ha avuto una grandissima influenza nella nostra storia e l'87,8% degli italiani si dichiara cristiano-cattolico, il 5% cristiano-protestante, il 2% cristiano-ortodosso: hai detto poco!
Su moltissime cose riguardanti la religione esistono numerose opinioni differenti, per fare un esempio sempre in ambito scolastico: nell'ora di religione al giorno d'oggi non si prega, non si fa niente che possa "modificare" il credo di una persona, tant'è che a scuola si studiano più religioni come quelle orientali e non il cristianesimo che ho fatto solo alla elementari, ma comunque persone di credo differente si rifiutano di farlo!
Si avvalgono del diritto di non fare religione. Ora noi dobbiamo difendere le nostre tradizioni!

qpq lunedì, 9 novembre 2009

R: R: Ma che cosa vogliono!?

E chi nega tutto quel che hai detto, almeno fino all'ultima frase? Io hodetto un'altra cosa!

qpq lunedì, 9 novembre 2009

R: Ma che cosa vogliono!?

Io sono italiano, anzi italianissimo, eppure sono d'accordo, anzi d'accordissimo con la sentenza! Come la mettiamo?

giuve4ever95 lunedì, 9 novembre 2009

Ma cosa vogliono questi??????

ma vacca trottola siamo in Italia, paese da sempre cattolico, si può sapere sti ca...cchio di stranieri voglio da noi????
Se a loro non stanno bene le nostre tradizioni se ne stiano a casa loro!!!!!

n° 1
qpq lunedì, 9 novembre 2009

R: Ma cosa vogliono questi??????

In Italia esistono delle leggi? In Europa esistono delle leggi?? Non dobbiamo rispettarle solo per far piacere ai cattolici o al Vaticano??? Io direi proprio di no!!!!!!

Cippy lunedì, 9 novembre 2009

R: R: Ma cosa vogliono questi??????

Nessuno obbliga gli stranieri ad essere cattolici ,non si obbliga loro di andare a messa nè di pregare,le lezioni di religione le possono saltare...
Si parla anche solo di essere maturi di superare il fanatismo che c'è in giro (anche la chiena nè è colpevole e ne sono consapevole ma sicuramente in questi giorni nostri molto di meno di altre)
Come già detto è una tradizione radicata nell'Italia...se non gli sta bene ...va benissimo nessuno li obbliga a stare in Italia...
Gli permettiamo di pregare ai mussulmani...prova tu cattolico ad andare da loro a fare qualche preghiera vedi se torni intero o meno...
Per piacere chi ci chiama razzisti non ha la minima idea di che voglia dire!
Per una sola volta ragioniamo con la testa e non fate le solite pecore a pensare di essere contro la chiesa...non dare il contentino al papa e tutti quelli che lo seguono...un crocifisso non fa male a nessuno un minimo di sopportazione (sta parlando un Atea)

qpq lunedì, 9 novembre 2009

R: R: R: Ma cosa vogliono questi??????

Si tratta semplicemente di rispettare le disposizioni della comunità europea... Facciamo il discorso opposto: cioè, se tu andassi a scuola e vedessi appeso in ogni aula un simbolo islamico, tipo la mezzaluna, saresti contenta o protesteresti? Ora, perché la mezzaluna no ma il crocefisso sì? Lo stato non è cattolico, la religione cattolica è semplicemente quella della maggior parte degli abitanti, ma lo stato è laico: una mezzaluna in una scuola pubblica non ci potrebbe mai stare perché offenderebbe un non islamico: che vadano nelle scuole islamiche se vogliono le mezzelune appese in classe! Ma allora lo stesso vale per il crocefisso: se lo vogliono che se ne vadano alle paritarie, nelle scuole dove pagano non per aiutare i poveri ma per arricchire i clericali! E dato che le scuole pubbliche sono dello stato e lo stato è pagato da tutti ed è laico, non si può mettere un simbolo di una sola religione in una classe dove vanno i figli di tutti, se mio figlio lo voglio mandare dove non ci sia un crocefisso né alcun altro simbolo religioso, che faccio? Sono costretto a mandarlo in una scuola dove si ostenta una sola religione? Eh no! Lo stato non è teocratico, è laico (se fosse ateo verrebbero vietati i simboli religiosi in toto, non solo nelle strutture pubbliche) e quindi non deve dare preferenze a nessuno, né a cattolici, né a islamici, né a nessun altro! Fine della storia...

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