A fronte del diario di Luca, studente quasi modello, ci ha scritto anche Andrea per raccontarci questi ultimi giorni di scuola visti da un maturando che, forse, non sarà neanche ammesso all'esame
Penso che la scuola dovrebbe essere considerata qualcosa di serio, oltre che il nostro unico dovere, o almeno il più impegnativo. Purtroppo, un gran numero di persone la considerano una specie di palestra, in cui fare gare d'imbecillità. Si gioca e ci si atteggia da "grandi", pur dimostrando, giorno dopo giorno, tutta l'immaturità di cui si è capaci. Salvo tentare di giustificarsi e leccarsi le ferite.
Tutto questo senza neanche pensare di scusarsi per tutto il disturbo e il male arrecato, in tutti gli anni passati, a quelli che, con più cervello, pretendevano di studiare, anziché stare ad ascoltare le fesserie urlate da quelli come te. E senza neanche avere un minimo di rimorso per tutte le volte che si viene promossi per elemosina, o tanto per levarsi i peggiori dalle scatole. Ed è proprio grazie a tutte queste promozioni immeritate che oggi, anche chi ha sempre studiato onestamente e seriamente, deve sopportare l'assurdità di un test d'ingresso universitario, mettendo in serio pericolo le proprie aspirazioni. Per cui, preferirei aver visto bocciare prima tutti quelli come te e peggio di te, piuttosto che dover sopportare le conseguenze di simili assurdi atteggiamenti permissivi da parte docente.
ragazzi su, parliamoci chiaro... io mi sono diplomata qualche anno fa e, posto che della maturità non ve ne farete assolutamente niente nella vita, non fondetevi la testa con simili pippe mentali per favore. e ve lo dice una che si è diplomata con 100 al liceo scientifico senza però, come vorrebbe chiara, essersi mai reclusa in casa per buttarsi in un leopardiano "studio matto e disperatissimo" (eppure la letteratura come vedete me la ricordo). perchè siamo sinceri, per la maturità non è mai morto nessuno. e chi si è giocato gli anni migliori della sua vita per finire le superiori con un inutile 100, mi dispiace ma scoprirà che con quel 100 ci si può anche spazzare il sedere dopo aver fatto i bisogni... è un voto che non significa niente, come ahimè non significheranno niente i voti all'università per quelli di voi che ci andranno. e chi andrà a lavorare invece capirà subito cos'è che conta... il voto è solo una magra soddisfaziona personale che dura un attimo. però a quell'attimo, andrea, non rinunciarci. non rinuciare alla gavettonata di fine esami, alle feste, all'estate più fuori di testa della tua vita, alla soddisfazione dei tuoi che anche per un 60 vanno giù di testa, all'idea di aver fatto un pezzo di strada insieme ai tuoi compagni e essere arrivati insieme al traguardo... la maturità, lo dico da exmaturanda, vivetela intensamente per quello che significa nella sua totalità, non per vedere un 70, o quel che è, su un tabellone. quel momento ve lo scorderete, le emozioni no.
quindi andrea stringi i denti che non è mai detta l'ultima parola (ho visto cose ce voi umani...), chiara ti consiglio una camomilla prima di andare a dormire che sennò di questo passo alla maturità non ci si arriva, e a tutti voi maturandi un grosso in bocca al lupo!
Da quello che hai scritto sembra che quest' anno la tua voglia abbia avuto un crollo, ma non è che gli altri anni studiassi come un matto.
Non so se ci fossero i presupposti, ma magari i professori avrebbero potuto decidere di bocciarti prima piuttosto che portarti in quinta senza che tu ne avessi le possibilità.
Nella tua condizione sei praticamente costretto a ripetere l' anno, altrimenti cestineresti cinqu anni della tua vita.
Se per esempio i professori ti avessero bocciato, che ne so in terza, avresti fatto ancora in tempo a cambiare scuola o decidere di andare a lavorare.
Non che voglia dare la colpa ai professori, perchè lo fanno per dare fiducia e nella speranza che uno si metta a studiare, ma spesso se uno in quinta si trova in una situazione del genere è perchè doveva essere fermato prima.
Ritendo che bocciare in quinta quando c'erano i presupposti per farlo prima sia abbastanza ignobile da parte dei professori. Diverso è il caso di chi ha sempre studiato e in quinta decide di smettere.
P.S: uno nella tua quasi stessa condizione.
ho 21 anni e ancora vado a scuola, è strano ma vero l'anno scorso non mi hanno ammesso agli esami (infami di professori..) e quest'anno spero di essere ammesso agli esami anche se ho 2 materie sotto con 5, cmq ci vado fino alla fine tanto la speranza è l'ultima a morire e cmq poi vedi te la situazione se i tuoi professori non ti danno nemmeno u segno di vita è meglio che inizi a farti le vacanze.... cmq buona fortuna e in bocca al lupo....
Caro Andrea, io sono uno ke tu definisci studente modello, ho la media ke va verso l'8, studio parekkio e x così dire mi faccio un c... così non certo x sentirm dire ke guardo gli altri con voti + bassi dall'alto, io sono convinto ke in molti casi il rassegnars a un "non ammesso" sia solo una scelta di comodo tanto x non far nulla, x debolezza di volontà. A mio parere ragazzi, studiare è una cosa ke prepara alle fatike ke la vita ci porrà davanti e dire mi arrendo è l'errore + grande ke si possa fare, xk dire mi arrendo oggi, mi arrendo domani e così via dove si va a finire?????? a fare il bidello???:P buon esame a tutti e dateci dentro!!! ke poi feston!!!! By me e Enrico
studente non modello
Penso che la scuola dovrebbe essere considerata qualcosa di serio, oltre che il nostro unico dovere, o almeno il più impegnativo. Purtroppo, un gran numero di persone la considerano una specie di palestra, in cui fare gare d'imbecillità. Si gioca e ci si atteggia da "grandi", pur dimostrando, giorno dopo giorno, tutta l'immaturità di cui si è capaci. Salvo tentare di giustificarsi e leccarsi le ferite.
Tutto questo senza neanche pensare di scusarsi per tutto il disturbo e il male arrecato, in tutti gli anni passati, a quelli che, con più cervello, pretendevano di studiare, anziché stare ad ascoltare le fesserie urlate da quelli come te. E senza neanche avere un minimo di rimorso per tutte le volte che si viene promossi per elemosina, o tanto per levarsi i peggiori dalle scatole. Ed è proprio grazie a tutte queste promozioni immeritate che oggi, anche chi ha sempre studiato onestamente e seriamente, deve sopportare l'assurdità di un test d'ingresso universitario, mettendo in serio pericolo le proprie aspirazioni. Per cui, preferirei aver visto bocciare prima tutti quelli come te e peggio di te, piuttosto che dover sopportare le conseguenze di simili assurdi atteggiamenti permissivi da parte docente.
stiamo calmi
ragazzi su, parliamoci chiaro... io mi sono diplomata qualche anno fa e, posto che della maturità non ve ne farete assolutamente niente nella vita, non fondetevi la testa con simili pippe mentali per favore. e ve lo dice una che si è diplomata con 100 al liceo scientifico senza però, come vorrebbe chiara, essersi mai reclusa in casa per buttarsi in un leopardiano "studio matto e disperatissimo" (eppure la letteratura come vedete me la ricordo). perchè siamo sinceri, per la maturità non è mai morto nessuno. e chi si è giocato gli anni migliori della sua vita per finire le superiori con un inutile 100, mi dispiace ma scoprirà che con quel 100 ci si può anche spazzare il sedere dopo aver fatto i bisogni... è un voto che non significa niente, come ahimè non significheranno niente i voti all'università per quelli di voi che ci andranno. e chi andrà a lavorare invece capirà subito cos'è che conta... il voto è solo una magra soddisfaziona personale che dura un attimo. però a quell'attimo, andrea, non rinunciarci. non rinuciare alla gavettonata di fine esami, alle feste, all'estate più fuori di testa della tua vita, alla soddisfazione dei tuoi che anche per un 60 vanno giù di testa, all'idea di aver fatto un pezzo di strada insieme ai tuoi compagni e essere arrivati insieme al traguardo... la maturità, lo dico da exmaturanda, vivetela intensamente per quello che significa nella sua totalità, non per vedere un 70, o quel che è, su un tabellone. quel momento ve lo scorderete, le emozioni no.
quindi andrea stringi i denti che non è mai detta l'ultima parola (ho visto cose ce voi umani...), chiara ti consiglio una camomilla prima di andare a dormire che sennò di questo passo alla maturità non ci si arriva, e a tutti voi maturandi un grosso in bocca al lupo!
e perchè non fermarsi prima?
Da quello che hai scritto sembra che quest' anno la tua voglia abbia avuto un crollo, ma non è che gli altri anni studiassi come un matto.
Non so se ci fossero i presupposti, ma magari i professori avrebbero potuto decidere di bocciarti prima piuttosto che portarti in quinta senza che tu ne avessi le possibilità.
Nella tua condizione sei praticamente costretto a ripetere l' anno, altrimenti cestineresti cinqu anni della tua vita.
Se per esempio i professori ti avessero bocciato, che ne so in terza, avresti fatto ancora in tempo a cambiare scuola o decidere di andare a lavorare.
Non che voglia dare la colpa ai professori, perchè lo fanno per dare fiducia e nella speranza che uno si metta a studiare, ma spesso se uno in quinta si trova in una situazione del genere è perchè doveva essere fermato prima.
Ritendo che bocciare in quinta quando c'erano i presupposti per farlo prima sia abbastanza ignobile da parte dei professori. Diverso è il caso di chi ha sempre studiato e in quinta decide di smettere.
P.S: uno nella tua quasi stessa condizione.
la speranza è l'ultima a morire....
ho 21 anni e ancora vado a scuola, è strano ma vero l'anno scorso non mi hanno ammesso agli esami (infami di professori..) e quest'anno spero di essere ammesso agli esami anche se ho 2 materie sotto con 5, cmq ci vado fino alla fine tanto la speranza è l'ultima a morire e cmq poi vedi te la situazione se i tuoi professori non ti danno nemmeno u segno di vita è meglio che inizi a farti le vacanze.... cmq buona fortuna e in bocca al lupo....
Commento allo studente non modello
Caro Andrea, io sono uno ke tu definisci studente modello, ho la media ke va verso l'8, studio parekkio e x così dire mi faccio un c... così non certo x sentirm dire ke guardo gli altri con voti + bassi dall'alto, io sono convinto ke in molti casi il rassegnars a un "non ammesso" sia solo una scelta di comodo tanto x non far nulla, x debolezza di volontà. A mio parere ragazzi, studiare è una cosa ke prepara alle fatike ke la vita ci porrà davanti e dire mi arrendo è l'errore + grande ke si possa fare, xk dire mi arrendo oggi, mi arrendo domani e così via dove si va a finire?????? a fare il bidello???:P buon esame a tutti e dateci dentro!!! ke poi feston!!!! By me e Enrico