Pierre Dukan, nutrizionista francese inventore di una famosa dieta proteica seguita anche da Kate Middleton, lancia una proposta choc: premiare i maturandi che dimostreranno di saper mangiare sano
Ma poi voglio vedere i ragazzi che per l'eccessivo stress e ansia da prestazione dimagriscono, seppur mangiando in maniera equilibrata e sana.
E poi, tanto per fare un altro esempio: io sono sottopeso da quando ho iniziato il liceo (ben otto anni fa) e non sono mai riuscita a prendere quei chili in più che servono per essere nel range ottimale di BMI che la società ha deciso per noi, perché, ahimè, il mio metabolismo è fatto così e anche se a prima vista non può sembrare, sono in ottima salute, non mi ammalo mai e non è un problema fare attività fisica (mi sposto in città con la bicicletta).
Per non parlare poi dei ragazzi che hanno problemi di peso per dei problemi personali che non riguardano la scuola, ma specialmente la famiglia.
Questa idea è una bestialità e anche se da parte sua, il suo ragionamento non fa una piega, devo dire che non fa una piega solo se non si considerano e si ignorano certi casi come quelli che ho elencato qui sopra!
Che gente rincoglionita...
Secondo me è una cosa idiota. Scusate, ma l'esame di maturità è una prova, come dice l'autore/autrice dell'articolo, di cultura, non di peso! Al limite si potrebbe mettere nell'esame qualche domanda di educazione alimentare, ma non credo che per andare all'università guardino se sei grasso o magro!
Non dimentichiamo che ci sono ragazzi con prblemi motori o con malattie che provocano la magrezza. Questo porta a discriminazioni: se i genitori di un ragazzo non possono permettersi la palestra o uno sport, non è giusto che il ragazzo sia penalizzato.
Credo che qui non sia una questione di permettersi palestra o sport. Si tratta di educazione alimentare, non di come o quanti soldi si spendono ma di come si decide di alimentarsi.
Ma anche no!
Ma poi voglio vedere i ragazzi che per l'eccessivo stress e ansia da prestazione dimagriscono, seppur mangiando in maniera equilibrata e sana.
E poi, tanto per fare un altro esempio: io sono sottopeso da quando ho iniziato il liceo (ben otto anni fa) e non sono mai riuscita a prendere quei chili in più che servono per essere nel range ottimale di BMI che la società ha deciso per noi, perché, ahimè, il mio metabolismo è fatto così e anche se a prima vista non può sembrare, sono in ottima salute, non mi ammalo mai e non è un problema fare attività fisica (mi sposto in città con la bicicletta).
Per non parlare poi dei ragazzi che hanno problemi di peso per dei problemi personali che non riguardano la scuola, ma specialmente la famiglia.
Questa idea è una bestialità e anche se da parte sua, il suo ragionamento non fa una piega, devo dire che non fa una piega solo se non si considerano e si ignorano certi casi come quelli che ho elencato qui sopra!
Che gente rincoglionita...
R: Ma anche no!
no ma c'è da aggiungere a quello che hai detto che visto ke è un medico certe cose non dovrebbe permettersi proprio di dirle!!
Idiozia.
Secondo me è una cosa idiota. Scusate, ma l'esame di maturità è una prova, come dice l'autore/autrice dell'articolo, di cultura, non di peso! Al limite si potrebbe mettere nell'esame qualche domanda di educazione alimentare, ma non credo che per andare all'università guardino se sei grasso o magro!
Non possono farlo
Non dimentichiamo che ci sono ragazzi con prblemi motori o con malattie che provocano la magrezza. Questo porta a discriminazioni: se i genitori di un ragazzo non possono permettersi la palestra o uno sport, non è giusto che il ragazzo sia penalizzato.
R: Non possono farlo
Credo che qui non sia una questione di permettersi palestra o sport. Si tratta di educazione alimentare, non di come o quanti soldi si spendono ma di come si decide di alimentarsi.
ciao
Anche questa?
Ma perché certa gente assurda prima di parlare non pensa?