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L'aumento degli immigrati peggiora la scuola pubblica

Uno studio condotto da Bankitalia sostiene che l'aumento degli immigrati può portare ad un peggioramento della situazione della scuola pubblica italiana con lo spostamento di maggiori risorse verso la scuola privata: il tetto del 30% introdotto dalla Gelmini potrebbe far evitare questo pericolo?

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Giulia martedì, 19 gennaio 2010

Razzisti!!!!!

Se il paese va in rovina, la colpa è solamente di coloro che propagano tali IDIOZIE!! Ci stiamo avvicinando sempre più al razzismo e alla discriminazione.. vergogna: é questo il sentimento che nutro nei confronti della gente che afferma tali cose!!! Gli studi piuttosto che farli sulle influenze negative degli immigrati (direi del tutto ingrandite e per nulla appropriate) li dovrebbero fare sulle menti malate di chi è capace di avanzare accuse del genere!!!

n° 3
mrfalko90 martedì, 19 gennaio 2010

Emerite Str***ate

Stiamo diventando un paese razzista! Se nel mondo non ci sopportano come emigrati, noi dobbiamo "dare l'esempio" facendo vedere che noi siamo gente per bene che rispetta le differenze.
La gelmini e pazza da legare, queste cose gliele dice la lega. I bambini stranieri che non parlano italiano sono pochi perchè:
1- Molti nascono gia in italia
2- Essendo bambini lo imaparano in fretta
una lingua non la si impara in classi separate, ma con la "mescolanza" coi gli altri. il tetto del 30% puo essere applicato in scuole dove ci sono piu classi in modo da favorire la full-immersion degli alunni, altrimenti è razzismo!VERGOGNA!

n° 2
carlotta martedì, 19 gennaio 2010

ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

che schifo di paese! bisogna investire nella scuola! bisogna potenziare l insegnamento della lingua e la scolarizzazione che è l unico modo per tenere tutti i giovani non solo gli immigrati lontano dalla strada e dalla criminalità che si nutre dell ignoranza e dell isolamento delle persone.

mettere un tetto ci può anche stare..io faccio un doposcuola in una scuola elementare di milano in cui ci sono tantissimi..quasi il 90% di immigrati, e tentiamo di insegnare l italiano a questi bambini.GRATIS! perchè nn ci possono pagare. ci vorrebero programmi di sostegno all istruzione! le maestre da sole non ce la possono fare!

quando abbiamo intenzione di affrontare questa sfida? la sfida dello sviluppo, dell evoluzione della cuviltà! quella vera! quella in cui le persone sono ricchezza e non spazzatura!

incompetenti al governo. questo sono nn sanno nemmeno di cosa parlano. c è mai andata la gelmini a fare un doposcuola? li ha mai guardati questi bambini in faccia? ha mai letto loro una pagina di compiti da fare? NO! e quindi di cosa stiamo parlando????? ma vààà vààà! che paese! mi vergogno.

n° 1
mirkoproietti martedì, 19 gennaio 2010

R: ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

te vergogni solo te!!!!

X "kiss me licia" venerdì, 22 gennaio 2010

R: R: ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

> te vergogni solo te!!!!
Infatti uno che non si vergogna di non saper neanche scrivere in lingua italiana non può nemmeno vergognarsi diessere razzista, peccato (meno male) che la maggioranza la pensa diversamente da te, anche perché è più intelligente.

giuseppe martedì, 19 gennaio 2010

R: ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

condivido quello che dici, ma arrivo nonostante ciò ad una diversa posizione di approccio al problema.
il problema è che la scuola pubblica è carente di qualità dell'insegnamento, è carente di fondi ed è carente di classi formate da un'omogenea integrazione tra stranieri e italiani, nonchè carente di personale docente qualificato.
i soldi pubblici vengono sperperati dalle scuole che non li sanno gestire, vengono finanziate a pioggia senza arrivare a nessun risultato, le classi di studenti sono sempre più scadenti e meno integrate - nonchè sempre più numerose, cosa che riduce maggiormente la qualità dell'insegnamento - i docenti sono sempre più sottopagati con contratti ridicoli a tempo determinato dopo anni e anni di servizio - e sempre a rischio di rimanere senza professione a causa dei continui tagli.
Lo studio di bankitalia è una grandissima stron.zata, come la maggior parte delle ricerche che conduce- controllate e direzionate dai poteri forti.
Gli immigrati diventano un problema solo quando lo Stato non riesce a controllare e a gestire il flusso migratorio, e di conseguenza non può armonizzare il processo di integrazione.
Io credo che l'armonizzazione di questo processo di integrazione - che ormai è quasi fallito per le popolazioni immigrate di età avanzata - debba partire dalle scuole, dai bambini.
Senza cultura, senza l'insegnamento della lingua, come si può credere che questi bambini si integrino nel sistema nazionale e possano di conseguenza avere un lavoro? ma per ottenere l'integrazione si deve sacrificare per forza il livello complessivo di istruzione dato dalla scuola pubblica? Io credo che "armonizzazione" sia il sostrato metafisico che sta alla base della legge che istituisce un tetto massimo di alunni per classe.
Pensateci, si risolverebbero molti problemi che attanagliano la scuola pubblica e la rendono una scuola di serie B nel confronto con le private: si formerebbero classi più omogenee, nelle quali gli studenti stranieri avranno la possibilità di essere meglio seguiti negli studi dai docenti di classe, e quindi di inserirsi nel mondo del lavoro nel futuro; il numero ridotto di immigrati per classe favorirebbe la loro integrazione in un duplice senso, ovvero innanzitutto si eviterebbe di avere classi/ghetto - con la relativa formazione spontanea di microcriminalità e bullismo sia in senso diretto che inverso (cioè che gli immigrati possano trasformarsi in delinquenti o essere oggetti di sevizie e maltrattamenti dai compagni) - e poi l'integrazione sarebbe favorita in quanto - ritrovandosi in minor numero per classe - sarebbero "costretti" a imparare e parlare la lingua italiana giorno per giorno, minuto per minuto - proprio come succede a noi studenti italiani quando andiamo all'estero nei college per imparare l'inglese (se non ci sono altri italiani con i quali cazz.eggiare in italiano per tutto il tempo, saremmo costretti a parlare e quindi imparare la lingua inglese);
il minor numero di immigrati per classe favorirebbe - con l'aumento delle iscrizioni e del flusso migratorio - l'aumento delle classi per ogni scuola, favorendo così un livello di occupazione per tantissimi docenti, migliaia di insegnati licenziati per il ridotto numero di classi , e favorirebbe l'immissione in ruolo di tantissimi insegnanti che a 50 anni sono ancora precari.
non vedo niente di razzista in tutto ciò, semmai sono razzisti chi vogliono gli immigrati poveri e schiavi dei poteri forti.
e io non appoggio l'attuale maggioranza al governo.

Stefan domenica, 24 gennaio 2010

R: R: ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

Raga ma vi rendete conto di quello che sta succedendo in Italia? Guardatevi soltanto i commenti, uno dice una cosa un pochino diversa da quello che pensano gli altri e viene subito assalito! E' questa l'Italia, è la divisione, è litigio tra la gente, è separatismo pur di avere il controllo! Per questo quelli che stanno là su in parlamento riesce a fare quello che vuole, perchè voi siete troppo impegnati a capire che ha torto e chi ha ragione, ma neanche siete impegnati a trovare gli sbagli di chi vi contraddice! Non me ne frega niente della destra o della sinistra, io sono uno straniero che in molte cose sono d'accordo con la lega, questo perchè penso che se fossi nel mio paese  forse le stesse leggi farebbero comodo anche a me, quindi veramente non riesco a capire questa ignoranza che gira nell'aria, dico ignoranza e non stupidità perchè al giorno d'oggi sono pochi gli stupidi, ma tanti glli ignoranti perchè ignorano le cose e si rifiutano di guardare le cose così come stanno! Quindi raga non incazzatevi gli uni con gli altri, ma ragionate e VEDETE le cose così come stanno non come vi dice i vostri amici o anche genitori, ogni uomo è uguale in quanto dotato della ragione...raga meno litigi e più solidarietà, il futuro è nelle mani dei giovani, quindi non vedo perchè deve essere spreccato così!
Spero di non aver offeso nessuno, non era mio intento. Distinti saluti.

gaspomp giovedì, 28 gennaio 2010

R: R: R: ignoranti siete voi! non vedete la realtà. parlate di niente.

Ciao. Io sono straniero e sono tra i migliori nella mia classe. Ho ancora delle difficolta con italiano, ma ogni giorno cerco di superarle. Voglio dire una cosa: la maggior parte degli studenti stranieri studiano con molta volonta ed impegno a differenza dei loro compagni italiani. Non bisogna pensare che lo straniero e stupido. Ma comunque sono d'accordo: ci deve essere non piu di UNO straniero per la classe.

PEACE

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