Chi studia in una città diversa da quella di residenza ha bisogno di una casa. Così in molti fanno domanda per ricevere una borsa di studio e un alloggio garantiti dal diritto allo studio. L'accesso si stabilisce per merito e reddito, ma anche risultando idonei può capitare di non ricevere la borsa di studio perché mancano i fondi. Inoltre, anche per quelli che riescono a entrare le difficoltà non sono finite. In molte città le case dello studente sono fatiscenti, senza bagno in stanza, lontane dall'Università e, in alcuni casi, senza cucina e servizi di lavanderia
Non posso che confermare tutto, studio a Bologna e vivo in uno studentato distante circa 25 minuti di autobus dall'università, vivo in un piccolo monolocale(circa 35 mq) condiviso con un altro studente, vi lascio immaginare il grado di privacy.La cucina è a due metri dal mio letto(e non ne è separata) il che equivale a dire che dormo in cucina e cucino nella stanza dove dormo.Il bagno è in buone condizioni ma è sprovvisto di finestre e la ventola di cui è munito non funziona sempre bene. A questo aggiungo che la zona è ben servita dagli autobus nelle ore diurne ma nelle ore serali l'autobus passa ogni 40' finno alle 24:40 e in nella zona non c'è ne un un pub o un cinema, neanche un bar o qualsiasi posto in cui potersi ritrovare con degli amici, in compenso c'è la zona industriale..so che c'è di peggio è questo lascia molto da dire sulle condizioni in cui versano gli studenti italiani.
vi posso dare la mia esperienza... io studio a scienze dell'investigazione e della sicurezza a Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni che cambio casa... qui la popolazione locale ha fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si scende sotto i 200 euro mensili... posso capire questo prezzo in una città grande come perugia, bologna e forse anche terni... ma qui non c'è assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno sto in una casa più grande ma che ha avuto vari problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il bagno)...il prossimo anno dovrò fare la pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che vanno bene per una popolazione di anziani e non per studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio amareggiata!!!
A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e come univesità abbiamo un palazzo del 600, un cinema e una chiesa sconsacrata...
A Roma pagheresti 350 370 per una doppia, e 400/500 per una singola... il prezzo è buono, per il resto mi dispiace, capisco che non siano posti adatti.
vi posso dare la mia esperienza... io studio a
> scienze dell'investigazione e della sicurezza a
> Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni
> che cambio casa... qui la popolazione locale ha
> fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si
> scende sotto i 200 euro mensili... posso capire
> questo prezzo in una città grande come perugia,
> bologna e forse anche terni... ma qui non c'è
> assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di
> casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero
> in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno
> sto in una casa più grande ma che ha avuto vari
> problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il
> bagno)...il prossimo anno dovrò fare la
> pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè
> fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che
> vanno bene per una popolazione di anziani e non per
> studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio
> amareggiata!!!
> A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e
> come univesità abbiamo un palazzo del 600, un
> cinema e una chiesa sconsacrata...
> vi posso dare la mia esperienza... io studio a
> scienze dell'investigazione e della sicurezza a
> Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni
> che cambio casa... qui la popolazione locale ha
> fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si
> scende sotto i 200 euro mensili... posso capire
> questo prezzo in una città grande come perugia,
> bologna e forse anche terni... ma qui non c'è
> assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di
> casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero
> in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno
> sto in una casa più grande ma che ha avuto vari
> problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il
> bagno)...il prossimo anno dovrò fare la
> pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè
> fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che
> vanno bene per una popolazione di anziani e non per
> studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio
> amareggiata!!!
> A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e
> come univesità abbiamo un palazzo del 600, un
> cinema e una chiesa sconsacrata...
Sono uno studente fuori sede, ma non ho la borsa di studio. L'unico mio contatto quotidiano con la casa dello studente è la mensa, che frequento ogni giorno da qualche anno ormai, e dove ho potuto parlare per conoscere persone nuove, quasi tutte della casa dello studente alla quale la mensa è collegata. Di fronte alla mia curiosità stimolata dal fatto che miei conoscenti della città natale di fronte a richieste di borse di studio si son visti chiudere le porte in faccia, nonostante navigassero tutt'altro nell'oro, e dalla semplicissima quanto superficiale motivazione che i ragazzi della casa dello studente spesso e volentieri sfoggiavano computer portatili costosi, iphone da non so quante centinaia di euro, vestiti firmati a non finire, per non parlare di automobili e moto, ho voluto indagare. Non sono solito fare considerazioni affrettate, ma essendo uno studente che non fa parte di quel mondo ho preferito, con discrezione, chiedere il parere ai ragazzi che ho conosciuto, per chiederli com'è possibile che un ragazzo alla casa dello studente abbia un'auto mentre amici miei figli di operai e insegnanti di asilo sono troppo ricchi per avere diritto ad un posto letto.
La risposta che mi è stata data mi ha sorpreso molto. Mi è stato detto, con apparente sincerità, che le case dello studente a Firenze funzionano in questo modo: granparte degli studenti proviene da paesi dai quali non è possibile verificare la reale situazione finanziaria personale (solo a titolo informativo molti provengono da paesi africani e dall'Albania), il periodo in cui lo "studente" (che poi non è uno studente perchè cerca una sistemazione più lavorativa che studentesca nel periodo in cui ha diritto di restare lì) ha diritto di rimanere alla casa per borsisti, anche senza dare nemmeno un esame, è di circa 6 mesi o poco più, ma forse mi sbaglio, sicuramente meno di 1 anno. In quel lasso di tempo ha trovato migliore sistemazione, e lascia la casa, per passare testimone ad altri ragazzi nelle stesse situazioni. Questo rende ancora più difficile, a chi è italiano o proviene da un paese dell'UE, riuscire ad avere diritto ad un posto alla casa. Io ho conosciuto queste poche persone che hanno le carte in regola, provengono da situazioni veramente disagiate e sono pieni di forza di volontà, e allora mi rincuoro. Ma se penso a quanti altri potevano godere di questo diritto, a scapito di quest'utilizzo a mio avviso scorretto, per i diritti degli studenti che sono borsisti e non, perchè le case degli studenti costano e noi senza troppe polemiche per il 20% le paghiamo di tasca nostra... insomma...
Sono uno studente fuori sede, ma non ho la borsa di studio. L'unico mio contatto quotidiano con la casa dello studente è la mensa, che frequento ogni giorno da qualche anno ormai, e dove ho potuto parlare per conoscere persone nuove, quasi tutte della casa dello studente alla quale la mensa è collegata. Di fronte alla mia curiosità stimolata dal fatto che miei conoscenti della città natale di fronte a richieste di borse di studio si son visti chiudere le porte in faccia, nonostante navigassero tutt'altro nell'oro, e dalla semplicissima quanto superficiale motivazione che i ragazzi della casa dello studente spesso e volentieri sfoggiavano computer portatili costosi, iphone da non so quante centinaia di euro, vestiti firmati a non finire, per non parlare di automobili e moto, ho voluto indagare. Non sono solito fare considerazioni affrettate, ma essendo uno studente che non fa parte di quel mondo ho preferito, con discrezione, chiedere il parere ai ragazzi che ho conosciuto, per chiederli com'è possibile che un ragazzo alla casa dello studente abbia un'auto mentre amici miei figli di operai e insegnanti di asilo sono troppo ricchi per avere diritto ad un posto letto.
La risposta che mi è stata data mi ha sorpreso molto. Mi è stato detto, con apparente sincerità, che le case dello studente a Firenze funzionano in questo modo: granparte degli studenti proviene da paesi dai quali non è possibile verificare la reale situazione finanziaria personale (solo a titolo informativo molti provengono da paesi africani e dall'Albania), il periodo in cui lo "studente" (che poi non è uno studente perchè cerca una sistemazione più lavorativa che studentesca nel periodo in cui ha diritto di restare lì) ha diritto di rimanere alla casa per borsisti, anche senza dare nemmeno un esame, è di circa 6 mesi o poco più, ma forse mi sbaglio, sicuramente meno di 1 anno. In quel lasso di tempo ha trovato migliore sistemazione, e lascia la casa, per passare testimone ad altri ragazzi nelle stesse situazioni. Questo rende ancora più difficile, a chi è italiano o proviene da un paese dell'UE, riuscire ad avere diritto ad un posto alla casa. Io ho conosciuto queste poche persone che hanno le carte in regola, provengono da situazioni veramente disagiate e sono pieni di forza di volontà, e allora mi rincuoro. Ma se penso a quanti altri potevano godere di questo diritto, a scapito di quest'utilizzo a mio avviso scorretto, per i diritti degli studenti che sono borsisti e non, perchè le case degli studenti costano e noi senza troppe polemiche per il 20% le paghiamo di tasca nostra... insomma...
a bologna
Non posso che confermare tutto, studio a Bologna e vivo in uno studentato distante circa 25 minuti di autobus dall'università, vivo in un piccolo monolocale(circa 35 mq) condiviso con un altro studente, vi lascio immaginare il grado di privacy.La cucina è a due metri dal mio letto(e non ne è separata) il che equivale a dire che dormo in cucina e cucino nella stanza dove dormo.Il bagno è in buone condizioni ma è sprovvisto di finestre e la ventola di cui è munito non funziona sempre bene. A questo aggiungo che la zona è ben servita dagli autobus nelle ore diurne ma nelle ore serali l'autobus passa ogni 40' finno alle 24:40 e in nella zona non c'è ne un un pub o un cinema, neanche un bar o qualsiasi posto in cui potersi ritrovare con degli amici, in compenso c'è la zona industriale..so che c'è di peggio è questo lascia molto da dire sulle condizioni in cui versano gli studenti italiani.
esperienza a narni..
vi posso dare la mia esperienza... io studio a scienze dell'investigazione e della sicurezza a Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni che cambio casa... qui la popolazione locale ha fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si scende sotto i 200 euro mensili... posso capire questo prezzo in una città grande come perugia, bologna e forse anche terni... ma qui non c'è assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno sto in una casa più grande ma che ha avuto vari problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il bagno)...il prossimo anno dovrò fare la pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che vanno bene per una popolazione di anziani e non per studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio amareggiata!!!
A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e come univesità abbiamo un palazzo del 600, un cinema e una chiesa sconsacrata...
Re: esperienza a narni..
A Roma pagheresti 350 370 per una doppia, e 400/500 per una singola... il prezzo è buono, per il resto mi dispiace, capisco che non siano posti adatti.
vi posso dare la mia esperienza... io studio a
> scienze dell'investigazione e della sicurezza a
> Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni
> che cambio casa... qui la popolazione locale ha
> fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si
> scende sotto i 200 euro mensili... posso capire
> questo prezzo in una città grande come perugia,
> bologna e forse anche terni... ma qui non c'è
> assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di
> casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero
> in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno
> sto in una casa più grande ma che ha avuto vari
> problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il
> bagno)...il prossimo anno dovrò fare la
> pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè
> fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che
> vanno bene per una popolazione di anziani e non per
> studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio
> amareggiata!!!
> A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e
> come univesità abbiamo un palazzo del 600, un
> cinema e una chiesa sconsacrata...
Re: esperienza a narni..
> vi posso dare la mia esperienza... io studio a
> scienze dell'investigazione e della sicurezza a
> Narni (Terni)... sono al secondo anno e sono 2 anni
> che cambio casa... qui la popolazione locale ha
> fatto cerchio per i prezzi dell'affitto, non si
> scende sotto i 200 euro mensili... posso capire
> questo prezzo in una città grande come perugia,
> bologna e forse anche terni... ma qui non c'è
> assolutamente nulla... l'anno scorso il padrone di
> casa non mi aveva fatto il contratto e quindi ero
> in nero pagando 250euro per una doppia. quest'anno
> sto in una casa più grande ma che ha avuto vari
> problemi( per 2 mesi non abbiamo avuto il
> bagno)...il prossimo anno dovrò fare la
> pendolare...ma vi rendete conto?! mi chiedo xkè
> fanno corsi di laurea in città vaniuscenti che
> vanno bene per una popolazione di anziani e non per
> studenti universitari di 20 anni!!???sono proprio
> amareggiata!!!
> A dimenticavo... noi nn abbiamo nemmeno la mensa e
> come univesità abbiamo un palazzo del 600, un
> cinema e una chiesa sconsacrata...
"Le cronache di narni" XD
...
Venite a Pavia.I nostri studentati credo rappresentino un'eccellenza
analisi trasversale
Sono uno studente fuori sede, ma non ho la borsa di studio. L'unico mio contatto quotidiano con la casa dello studente è la mensa, che frequento ogni giorno da qualche anno ormai, e dove ho potuto parlare per conoscere persone nuove, quasi tutte della casa dello studente alla quale la mensa è collegata. Di fronte alla mia curiosità stimolata dal fatto che miei conoscenti della città natale di fronte a richieste di borse di studio si son visti chiudere le porte in faccia, nonostante navigassero tutt'altro nell'oro, e dalla semplicissima quanto superficiale motivazione che i ragazzi della casa dello studente spesso e volentieri sfoggiavano computer portatili costosi, iphone da non so quante centinaia di euro, vestiti firmati a non finire, per non parlare di automobili e moto, ho voluto indagare. Non sono solito fare considerazioni affrettate, ma essendo uno studente che non fa parte di quel mondo ho preferito, con discrezione, chiedere il parere ai ragazzi che ho conosciuto, per chiederli com'è possibile che un ragazzo alla casa dello studente abbia un'auto mentre amici miei figli di operai e insegnanti di asilo sono troppo ricchi per avere diritto ad un posto letto.
La risposta che mi è stata data mi ha sorpreso molto. Mi è stato detto, con apparente sincerità, che le case dello studente a Firenze funzionano in questo modo: granparte degli studenti proviene da paesi dai quali non è possibile verificare la reale situazione finanziaria personale (solo a titolo informativo molti provengono da paesi africani e dall'Albania), il periodo in cui lo "studente" (che poi non è uno studente perchè cerca una sistemazione più lavorativa che studentesca nel periodo in cui ha diritto di restare lì) ha diritto di rimanere alla casa per borsisti, anche senza dare nemmeno un esame, è di circa 6 mesi o poco più, ma forse mi sbaglio, sicuramente meno di 1 anno. In quel lasso di tempo ha trovato migliore sistemazione, e lascia la casa, per passare testimone ad altri ragazzi nelle stesse situazioni. Questo rende ancora più difficile, a chi è italiano o proviene da un paese dell'UE, riuscire ad avere diritto ad un posto alla casa. Io ho conosciuto queste poche persone che hanno le carte in regola, provengono da situazioni veramente disagiate e sono pieni di forza di volontà, e allora mi rincuoro. Ma se penso a quanti altri potevano godere di questo diritto, a scapito di quest'utilizzo a mio avviso scorretto, per i diritti degli studenti che sono borsisti e non, perchè le case degli studenti costano e noi senza troppe polemiche per il 20% le paghiamo di tasca nostra... insomma...
analisi trasversale
Sono uno studente fuori sede, ma non ho la borsa di studio. L'unico mio contatto quotidiano con la casa dello studente è la mensa, che frequento ogni giorno da qualche anno ormai, e dove ho potuto parlare per conoscere persone nuove, quasi tutte della casa dello studente alla quale la mensa è collegata. Di fronte alla mia curiosità stimolata dal fatto che miei conoscenti della città natale di fronte a richieste di borse di studio si son visti chiudere le porte in faccia, nonostante navigassero tutt'altro nell'oro, e dalla semplicissima quanto superficiale motivazione che i ragazzi della casa dello studente spesso e volentieri sfoggiavano computer portatili costosi, iphone da non so quante centinaia di euro, vestiti firmati a non finire, per non parlare di automobili e moto, ho voluto indagare. Non sono solito fare considerazioni affrettate, ma essendo uno studente che non fa parte di quel mondo ho preferito, con discrezione, chiedere il parere ai ragazzi che ho conosciuto, per chiederli com'è possibile che un ragazzo alla casa dello studente abbia un'auto mentre amici miei figli di operai e insegnanti di asilo sono troppo ricchi per avere diritto ad un posto letto.
La risposta che mi è stata data mi ha sorpreso molto. Mi è stato detto, con apparente sincerità, che le case dello studente a Firenze funzionano in questo modo: granparte degli studenti proviene da paesi dai quali non è possibile verificare la reale situazione finanziaria personale (solo a titolo informativo molti provengono da paesi africani e dall'Albania), il periodo in cui lo "studente" (che poi non è uno studente perchè cerca una sistemazione più lavorativa che studentesca nel periodo in cui ha diritto di restare lì) ha diritto di rimanere alla casa per borsisti, anche senza dare nemmeno un esame, è di circa 6 mesi o poco più, ma forse mi sbaglio, sicuramente meno di 1 anno. In quel lasso di tempo ha trovato migliore sistemazione, e lascia la casa, per passare testimone ad altri ragazzi nelle stesse situazioni. Questo rende ancora più difficile, a chi è italiano o proviene da un paese dell'UE, riuscire ad avere diritto ad un posto alla casa. Io ho conosciuto queste poche persone che hanno le carte in regola, provengono da situazioni veramente disagiate e sono pieni di forza di volontà, e allora mi rincuoro. Ma se penso a quanti altri potevano godere di questo diritto, a scapito di quest'utilizzo a mio avviso scorretto, per i diritti degli studenti che sono borsisti e non, perchè le case degli studenti costano e noi senza troppe polemiche per il 20% le paghiamo di tasca nostra... insomma...