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Al lavoro invece che a scuola. Cambia la legge e i quindicenni svogliati potranno optare per la bottega

L'apprendistato potrà valere come ultimo anno della scuola dell'obbligo. E' quanto dispone un emendamento di Giuliano Cazzola al Ddl sul lavoro

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sarah giovedì, 21 gennaio 2010

a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita!

Non è giusto che a 15 anni si debba esserre costretti a decidere della propria vita. sarebbe più giusto prendere tempo e continuare a studiare fino a quando non si è raggiunta un'età ragionevole, in cui si abbiano le idee chiare.
Smettere di studiare a 15 anni potrebbe essere un grande errore. Chi non finisce gli studi poi si pente sempre di questa scelta !!!! :(

n° 1
Patrizia lunedì, 1 febbraio 2010

R: a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita!

L'età idonea per decidere cosa fare della vita qual è? 20 anni, 30 anni, 40 anni? Intanto vivi a spese dei genitori bighellonando!! Sicuramente a 15 anni sai se hai voglia di studiare o meno. L'istruzione non dipende dal numero di anni di scuola ma dalla qualità e dall'impegno ci metti! Puoi starci anche venti anni ma se non ne hai voglia esci ignorante comunque!! Se non ne hai voglia vai a lavorare e provi, magari il lavoro ti fa cambiare idea e puoi sempre rimetterti a studiare!!! Non è mai troppo tardi per studiare e migliorare la propria posizione!!!

Patrizia giovedì, 21 gennaio 2010

R: a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita!

In realtà può essere vero che a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita,ma in questo caso non si parla di costrizione ma semplicemente di scelta. Ed è giusto secondo me che chi non ha voglia di studiare a quell'età inizi a lavorare..anche per rendersi conto se ha fatto una scelta giusta o meno. In altri stati europei c'è un anno di apprendistato obbligatorio durante le scuole superiori e sinceramente la ritengo una buonissima iniziativa per sviluppare competenze pratiche che oggi, soprattutto i licei scientifico e classico in prima fila stentano a dare, anche giustamente. Ma se si è troppo piccoli per prendere una scelta a 15 anni lo siè anche a 13 anni per scegliere la scuola superiore. Io in ogni caso responsabilizzerei di più gli adolescenti, che molto spesso sono più in grado di ragionare degli adulti, e questo mi sembra un ottimo passo per farlo.

Stefano giovedì, 21 gennaio 2010

R: R: a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita!

Quello che noi chiamiamo stage di quinta?
Se uno non ha voglia di studiare a 15 anni non significa nulla: se non sei un idiota che non riesce ad andare avanti neanche facendo lo stesso anno due volte, hai il DOVERE di continuare a studiare, altrimenti qui ci ritroviamo in un mare di idioti -.-

antonia domenica, 24 gennaio 2010

R: R: R: a 15 anni uno non sa cosa fare della propria vita!

io sono una mamma con un figlio di 14 anni al primo anno di superiori il quale non ha mai avuto gravi problemi a scuola quest'anno non sia cosa è successo ma a proprio il rifiuto della scuola i professori nonostante sanno che comunque è nell'anno del obbligo rifiutano ragazzi che non hanno voglia di studiare noi genitori cosa dobbiamo fare non di certo costringendoli viene la voglia sanno che c'è l'obbligo e vanno perchè costretti ma senza impegnarsi e i professori che però visto che noi genitori siamo obbligati a mandarli vogliono nelle classi solo i cervelloni quindi io sono d'accordissima a l'apprendistato a 15 meglio quello scelto dai ragazzi che cosi hanno la possibilità di sceglier che andare a scaldari i banchi a scuola che passi la legge tanti genitori la pensano come me se un figlio a voglia di studiare benissimo ma se non è ha un obbligo peggiora solo le cose perchè comunque i ragazzi fanno i due anni di obbligo per forza senza studia re strssati da noi genitori e dai professori che non gli vogliono a scuola e poi succedono disgrazie e giusto poter scegliere

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