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Laurea da 110 e lode? Meglio di no

Un recente articolo pubblicato su un importante settimanale nazionale trattava un fenomeno piuttosto frequente che, in quanto consulente aziendale, avevo rilevato anch'io da tempo: l'inutilità del 110 e Lode o meglio, in alcuni casi, il suo essere diventato un dato controproducente nel proprio curriculum vitae. Nell'articolo sono stati intervistati molti personaggi chiave che si occupano di assunzioni e colloqui, oltre che esperti, presidenti e c.e.o. aziendali

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Argomenti

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luce lunedì, 28 gennaio 2008

il mio pensiero

....mi dà l'idea che l'articolo sia stato scritto da uno studente....
cmq concordo pienamente, l'importante nella vita è cavarsela, odio i secchioni che rifiutano i voti o rimandano l'esame pur di avere 30 se nn preparati alla perfezione e poi si ritrovano ancora li a una certa età...l'importante nella vita è andare avanti e velocemente.... mA CREDO CHE IN CERTE FACOLTà TECNICHE COME ingegneria o economia il voto finale sia richiesto, nn nelle altre facoltà, ma in quelle che richiedono capacità più tecniche che filosofico-intellettuali

n° 152
dfdfdf domenica, 27 gennaio 2008

Le lauree

Ma che stai a dì.....io mi sto per laureare ... ma carissimo la laurea qualsiasi voto abbia la appendi al muro, il sistema del lavoro funziona in modo diverso condivido con te il fatto che l'università oggi sia un mondo ovattato non da input al lavoro, esige diligenza. Laurearsi con il massimo dei voti è un reato??????? No caro è un atraguardo nulla di più,un giorno voltandoti ricorderai gli anni givanili nei loro vari istanti....Ci sono due lauree quella dell'università e quella della vita che implica anche imparare a lavorare:"SENZA NESSUN VOTO"..

n° 151
Lorenzo lunedì, 28 gennaio 2008

Re: Le lauree

Sono daccordo, infatti in "30elode senza studiare" consigli a tutti di laurearsi all'università della vita!

Ciao, Lory

Ma che stai a dì.....io mi sto per laureare ... ma
> carissimo la laurea qualsiasi voto abbia la appendi
> al muro, il sistema del lavoro funziona in modo
> diverso condivido con te il fatto che l'università
> oggi sia un mondo ovattato non da input al lavoro,
> esige diligenza. Laurearsi con il massimo dei voti
> è un reato??????? No caro è un atraguardo nulla di
> più,un giorno voltandoti ricorderai gli anni
> givanili nei loro vari istanti....Ci sono due
> lauree quella dell'università e quella della vita
> che implica anche imparare a lavorare:"SENZA
> NESSUN VOTO"..

annuccia domenica, 27 gennaio 2008

Che liberazione!!!

Finalmente mi sento sollevata dall'oneroso dovere di laurearmi con 110 e lode!!!!!!! Grazie all'autore

n° 150
studentessa di 5 liceo venerdì, 25 gennaio 2008

Condivido...

di sicuro chiunque ambisce a qst risultato,ma di certo nn è un voto assegnatoci da esseri umani cm noi a poter giudicare le persone ke siamo.....dietro uno studente eccellente o discreto ke sia si nascondono un cuore e dei valori e sn questi ke molto spesso contribuiscono alla realizzazione e all'appagamento delle nostre aspirazioni....

n° 149
studente giovedì, 24 gennaio 2008

Prova a spiegarlo...

...ai genitori, nonchè alla maggioranza degli studenti, che quando vedono uno che prende voti che siano inferiori al 27 lo etichettano come 'uno che non studia, non è capace...'.
Non parliamo poi dei genitori, causa di molti mali dei giovani, che quando vedono che un loro figlio ha preso un voto inferiore al 25-26, sembra che sia cascato il mondo...

n° 148
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