Un recente articolo pubblicato su un importante settimanale nazionale trattava un fenomeno piuttosto frequente che, in quanto consulente aziendale, avevo rilevato anch'io da tempo: l'inutilità del 110 e Lode o meglio, in alcuni casi, il suo essere diventato un dato controproducente nel proprio curriculum vitae. Nell'articolo sono stati intervistati molti personaggi chiave che si occupano di assunzioni e colloqui, oltre che esperti, presidenti e c.e.o. aziendali
L'articolo riflette la realtà odierna e su questo non c'è dubbio...ma quello che proprio non riesco a condividere è l’ estrema generalizzazione! Insomma i 110 e lode sarebbero degli “alieni” incapaci di vivere e capire il mondo e addirittura poco intelligenti. Al contrario tutti gli altri sono i “veri” intelligenti! Credo che non sia corretto! E non voglio minimamente generalizzare in senso contrario! Insomma, come è possibile che chi ottiene ottimi risultati poi non sarà mai premiato nel mondo del lavoro. È sicuramente vero che c’è un divario tra mondo dell’istruzione e del lavoro e che i risultati scolastici non sono un preludio a un’ottima carriera ma non si può negare che una mente brillante sa come farsi valere (ottenendo quindi il famoso 110 e lode) sia dentro sia fuori da scuola e università purché il concetto di meritocrazia abbia finalmente la meglio, anche in Italia. In pratica un’utopia!
ma allora la meritocrazia dove sta? si sente molto spesso perorare dall'alto questa parola altisonante quanto lontana da qualunque livello di presenza pratica nel nostro sistema scolastico....si pensa che il 110 lode sia solo sinonimo della cosiddetta " secchionaggine", frutto di uno stile di vita da roditore di biblioteca...ma non è forse possibile che sia frutto( a volte eh, non sempre e metodicamente) di una reale marcia in piu' di una persona? e cosa ne facciamo di questa marcia in piu'? " beh mi scusi signorina ma lei è troppo brava"? ovviamente qst che ho detto è parodistico ma spero che non si arrivi ad una situazione del genere....rivalutare chi non arriva al massimo va bene, ma non dimenticare chi al massimo ci arriva anche per intelligenza pratica e non solo per consumo di pagine..
Anche la bravura è messa in discussione? Se esiste una scala di valori numerici da attribuire in base alla conoscenza dimostrata nel momento dell'esame, non vedo perchè il voto massimo dovrebbe essere penalizzato. Non sono un yes man e ho carattere da vendere e grazie al fatto di non essere una mediocre mi sono specializzata con max di voti+lode. Alla faccia di chi non ci arriva e deve giustificarsi con il mondo intero scrivendo le cose non sens lette su questo forum.
Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato, e tentò di afferrarli. Ma non ci riuscì. "Robaccia acerba!" disse allora tra sé e sé...
:))
in Italia slittano in basso i voti nelle assunzioni perchè quelli che devono scegliere sono dei non 110 e lode.
Meglio per loro non avere chi non è un "110 e lode" :) ma questo non significa che stiamo andando meglio ..ma peggio...
cosa che ovviamente all'estero non avviene.
Tra qualche anno chi uscirà con poco più della sufficienza sarà definito "genio" :)
ah dimenticavo io sono una 110 e lode con particolare menzione alla dignità di stampa...un traguardo VOLUTO e sudatissimo..e so gli ambienti che apprezzano queste cose.
In fondo io volevo lavorare proprio questi ambienti ;)
110 e lode ... solo alieni?!
L'articolo riflette la realtà odierna e su questo non c'è dubbio...ma quello che proprio non riesco a condividere è l’ estrema generalizzazione! Insomma i 110 e lode sarebbero degli “alieni” incapaci di vivere e capire il mondo e addirittura poco intelligenti. Al contrario tutti gli altri sono i “veri” intelligenti! Credo che non sia corretto! E non voglio minimamente generalizzare in senso contrario! Insomma, come è possibile che chi ottiene ottimi risultati poi non sarà mai premiato nel mondo del lavoro. È sicuramente vero che c’è un divario tra mondo dell’istruzione e del lavoro e che i risultati scolastici non sono un preludio a un’ottima carriera ma non si può negare che una mente brillante sa come farsi valere (ottenendo quindi il famoso 110 e lode) sia dentro sia fuori da scuola e università purché il concetto di meritocrazia abbia finalmente la meglio, anche in Italia. In pratica un’utopia!
e la meritocrazia?
ma allora la meritocrazia dove sta? si sente molto spesso perorare dall'alto questa parola altisonante quanto lontana da qualunque livello di presenza pratica nel nostro sistema scolastico....si pensa che il 110 lode sia solo sinonimo della cosiddetta " secchionaggine", frutto di uno stile di vita da roditore di biblioteca...ma non è forse possibile che sia frutto( a volte eh, non sempre e metodicamente) di una reale marcia in piu' di una persona? e cosa ne facciamo di questa marcia in piu'? " beh mi scusi signorina ma lei è troppo brava"? ovviamente qst che ho detto è parodistico ma spero che non si arrivi ad una situazione del genere....rivalutare chi non arriva al massimo va bene, ma non dimenticare chi al massimo ci arriva anche per intelligenza pratica e non solo per consumo di pagine..
si al 110 e lode
Anche la bravura è messa in discussione? Se esiste una scala di valori numerici da attribuire in base alla conoscenza dimostrata nel momento dell'esame, non vedo perchè il voto massimo dovrebbe essere penalizzato. Non sono un yes man e ho carattere da vendere e grazie al fatto di non essere una mediocre mi sono specializzata con max di voti+lode. Alla faccia di chi non ci arriva e deve giustificarsi con il mondo intero scrivendo le cose non sens lette su questo forum.
Esopo insegna...
Una volpe affamata vide dei grappoli d’uva che pendevano da un pergolato, e tentò di afferrarli. Ma non ci riuscì. "Robaccia acerba!" disse allora tra sé e sé...
:))
sempre..peggio
in Italia slittano in basso i voti nelle assunzioni perchè quelli che devono scegliere sono dei non 110 e lode.
Meglio per loro non avere chi non è un "110 e lode" :) ma questo non significa che stiamo andando meglio ..ma peggio...
cosa che ovviamente all'estero non avviene.
Tra qualche anno chi uscirà con poco più della sufficienza sarà definito "genio" :)
ah dimenticavo io sono una 110 e lode con particolare menzione alla dignità di stampa...un traguardo VOLUTO e sudatissimo..e so gli ambienti che apprezzano queste cose.
In fondo io volevo lavorare proprio questi ambienti ;)