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Laurea da 110 e lode? Meglio di no

Un recente articolo pubblicato su un importante settimanale nazionale trattava un fenomeno piuttosto frequente che, in quanto consulente aziendale, avevo rilevato anch'io da tempo: l'inutilità del 110 e Lode o meglio, in alcuni casi, il suo essere diventato un dato controproducente nel proprio curriculum vitae. Nell'articolo sono stati intervistati molti personaggi chiave che si occupano di assunzioni e colloqui, oltre che esperti, presidenti e c.e.o. aziendali

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Silvia lunedì, 7 gennaio 2008

110 e lode

Grazie per aver scritto questo articolo! Io sono la classica laureata con 104 perché penalizzata "dalle regole". Ho frequentato i primi 2 anni di traduzione all'estero e, arrivata qui, gli esami, nei quali avevo una media del tutto rispettabile, mi sono stati riconosciuti SENZA VOTO ("signorina, non si lamenti, il Consiglio di Facoltà le ha già fatto un favore a convalidarle qualche esame"). Inoltre gli esami che mi restavano da fare per conseguire la triennale in Italia erano tutti di argomeno estraneo alle mie competenze. All'estero avevo già fatto tutti gli esami di lingua e traduzione, qui mi restavano arte, filosofia, letterature varie. Ho preso la laurea senza appassionarmi a quello che studiavo, ma continuando ad avere passione per altre cose (ho fatto un corso di spagnolo, ho trascorso un periodo in Australia). Risultato: ho preso 104 ma credo di avere una preparazione più completa di chi ha preso 110e lode. Infatti ho passato il test per una laurea specialistica in traduzione, dove molti laureati con 110 sono rimasti esclusi. Una bella rivincita. Spero di prendermene altre nel lavoro!

n° 2
Luca lunedì, 7 gennaio 2008

Brutta cosa

Questo è il mio primo commento in assoluto.

Io mi ritengo relativamente offeso da questa statistica (sia chiaro, non da chi ha scritto l'articolo).

Certo, lo so che non si può fare di tutta un'erba un fascio e che ogni caso fa storia a sè ma, se mi è lecito, non mi va proprio giù anche questa "batosta".

Proprio perchè non sono uno "Yes Man" ho impiegato sette anni e mezzo a laurearmi, cercando a tutti costi di farmi valere almeno sulla carta. Ho preso 110 e Lode e ne vado fiero, ritengo di meritarlo, ho fatto una tesi di ricerca su un argomento mai trattato in Italia, ed ho impiegato 1 anno e mezzo a concluderla.

Fossi stato uno "Yes Man", ci avrei impiegato 4 anni a laurearmi e 5 mesi a scrivere la tesi. E il giorno dopo la laurea avrei già assunto il ruolo di assistente del mio relatore o di qualcun altro.

Invece ora mi ritrovo con un 110 e Lode, una bella tesi, e lavoretti da tirare a campare (cosa che peraltro ho sempre fatto, dilungando così i tempi di studio).

Con tutto il rispetto per chi non l'ha ottenuto, ma almeno lasciatemi il voto.

Luca,
Savona.

n° 1
Dromeo lunedì, 7 gennaio 2008

Re: Brutta cosa

Caro Luca,
Laurearsi con 110 e lode in 7 anni e mezzo, continuando a fare "lavoretti da tirare a campare" non è una gran cosa x la mia personalissima opinione (e sottolineo Personalissima)...
Hai preso 110 e Lode ed è giusto andarne fieri, ma al posto tuo, avrei preferito impiegarci 4 anni, accettare un 104-107 ed inserirmi subito nella giungla lavorativa come assistente di tizio.
Il tempo è denaro!

Luca martedì, 8 gennaio 2008

Re: Brutta cosa

Caro Dromeo,

accetto le tue parole. E ammetto che la mia risposta "immediata" all'articolo è stata più uno sfogo che altro.

Vedi, ogni caso fa storia a sè e naturalmente bisognerebbe conoscersi per andare a fondo e scoprire perchè uno ci mette 7 anni, perchè fa lavoretti, eccetera eccetera.

Io ero solo deluso dal fatto che ora salta pure fuori che i 110 e Lode valgono meno dei 102. Con tutto il rispetto per chi prende 102, sia chiaro.

Io quel voto me lo sono sudato. Nel vero senso della parola.
Non posso credere che le aziende facciano discriminazioni al contrario.

Capisci cosa intendo?

Una persona non è un voto. Detto questo, un 110 e Lode rappresenta pur sempre un gran lavoro dietro.
Anche nell'assurdo caso che TUTTI i 110 e Lode siano regalati, è impensabile che dietro quei voti ci siano persone che valgano meno di 100. E' assurdo e inconcepibile.

Sarebbe un invito a premiare la mediocrità, altrimenti.

E poi, non bisogna generalizzare. Altrimenti sembra che tutti i 110 e Lode siano "Yes Man" e tutti i 102 siano persone con le palle.

Dai, non ci credo.

A presto,
Luca

> Caro Luca,
> Laurearsi con 110 e lode in 7 anni e mezzo,
> continuando a fare "lavoretti da tirare a campare"
> non è una gran cosa x la mia personalissima
> opinione (e sottolineo Personalissima)...
> Hai preso 110 e Lode ed è giusto andarne fieri, ma
> al posto tuo, avrei preferito impiegarci 4 anni,
> accettare un 104-107 ed inserirmi subito nella
> giungla lavorativa come assistente di tizio.
> Il tempo è denaro!

valentina lunedì, 7 gennaio 2008

Re: Brutta cosa

ecco come ti ritrovi dopo 7 anni di studi e la tua preziosa lode...
io ci ho messo il tempo minimo...sarò uscita con 102, ma a 23 anni sto per finire la specialistica e lavoro in una multinazionale. il voto non conta. contano esperienza e voglia di mettersi in gioco. troppo facile stare solo sui libri.
ciao ciao








Questo è il mio primo commento in assoluto.
>
> Io mi ritengo relativamente offeso da questa
> statistica (sia chiaro, non da chi ha scritto
> l'articolo).
>
> Certo, lo so che non si può fare di tutta un'erba
> un fascio e che ogni caso fa storia a sè ma, se mi
> è lecito, non mi va proprio giù anche questa
> "batosta".
>
> Proprio perchè non sono uno "Yes Man" ho impiegato
> sette anni e mezzo a laurearmi, cercando a tutti
> costi di farmi valere almeno sulla carta. Ho preso
> 110 e Lode e ne vado fiero, ritengo di meritarlo,
> ho fatto una tesi di ricerca su un argomento mai
> trattato in Italia, ed ho impiegato 1 anno e mezzo
> a concluderla.
>
> Fossi stato uno "Yes Man", ci avrei impiegato 4
> anni a laurearmi e 5 mesi a scrivere la tesi. E il
> giorno dopo la laurea avrei già assunto il ruolo di
> assistente del mio relatore o di qualcun altro.
>
> Invece ora mi ritrovo con un 110 e Lode, una bella
> tesi, e lavoretti da tirare a campare (cosa che
> peraltro ho sempre fatto, dilungando così i tempi
> di studio).
>
> Con tutto il rispetto per chi non l'ha ottenuto, ma
> almeno lasciatemi il voto.
>
> Luca,
> Savona.

Sonia lunedì, 7 gennaio 2008

Re: Brutta cosa

Anzitutto cerchiamo di capire in cosa ci siamo laureati: un 102 a Palazzo Nuovo vale quanto un 90 a Economia o Ingegneria..
Inoltre per laurearti nei tempi non avrai mai lavorato o avrai fatto un corso di laurea molto facile.. preferisco che ci mette di più ma almeno cerca di mantenersi in qualche modo!



> ecco come ti ritrovi dopo 7 anni di studi e la tua
> preziosa lode...
> io ci ho messo il tempo minimo...sarò uscita con
> 102, ma a 23 anni sto per finire la specialistica e
> lavoro in una multinazionale. il voto non conta.
> contano esperienza e voglia di mettersi in gioco.
> troppo facile stare solo sui libri.
> ciao ciao
>
>
>
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> Questo è il mio primo commento in assoluto.
>>
>> Io mi ritengo relativamente offeso da questa
>> statistica (sia chiaro, non da chi ha scritto
>> l'articolo).
>>
>> Certo, lo so che non si può fare di tutta un'erba
>> un fascio e che ogni caso fa storia a sè ma, se mi
>> è lecito, non mi va proprio giù anche questa
>> "batosta".
>>
>> Proprio perchè non sono uno "Yes Man" ho impiegato
>> sette anni e mezzo a laurearmi, cercando a tutti
>> costi di farmi valere almeno sulla carta. Ho preso
>> 110 e Lode e ne vado fiero, ritengo di meritarlo,
>> ho fatto una tesi di ricerca su un argomento mai
>> trattato in Italia, ed ho impiegato 1 anno e mezzo
>> a concluderla.
>>
>> Fossi stato uno "Yes Man", ci avrei impiegato 4
>> anni a laurearmi e 5 mesi a scrivere la tesi. E il
>> giorno dopo la laurea avrei già assunto il ruolo
>di
>> assistente del mio relatore o di qualcun altro.
>>
>> Invece ora mi ritrovo con un 110 e Lode, una bella
>> tesi, e lavoretti da tirare a campare (cosa che
>> peraltro ho sempre fatto, dilungando così i tempi
>> di studio).
>>
>> Con tutto il rispetto per chi non l'ha ottenuto,
>ma
>> almeno lasciatemi il voto.
>>
>> Luca,
>> Savona.
>
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valentina lunedì, 7 gennaio 2008

Re: Brutta cosa

mi sono laureata in comunicazione di impresa, non in scienze della cioccolata. ho fatto lavoretti per i miei sfizi e uno stage durante la triennale,e sono fuori sede.e ora dopo stage sono stata assunta.non credo sia essenziale studiare 10 ore al giorno come non credo sia essenziale avere tutti 30.e cmq a conti fatti IO LAVORO, guadagno, sono indipendente, vivo sola.ora mi preferisci?
e tu cosa fai?



> Anzitutto cerchiamo di capire in cosa ci siamo
> laureati: un 102 a Palazzo Nuovo vale quanto un 90
> a Economia o Ingegneria..
> Inoltre per laurearti nei tempi non avrai mai
> lavorato o avrai fatto un corso di laurea molto
> facile.. preferisco che ci mette di più ma almeno
> cerca di mantenersi in qualche modo!
>
>
>
>> ecco come ti ritrovi dopo 7 anni di studi e la tua
>> preziosa lode...
>> io ci ho messo il tempo minimo...sarò uscita con
>> 102, ma a 23 anni sto per finire la specialistica
>e
>> lavoro in una multinazionale. il voto non conta.
>> contano esperienza e voglia di mettersi in gioco.
>> troppo facile stare solo sui libri.
>> ciao ciao
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>> Questo è il mio primo commento in assoluto.
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>>> Io mi ritengo relativamente offeso da questa
>>> statistica (sia chiaro, non da chi ha scritto
>>> l'articolo).
>>>
>>> Certo, lo so che non si può fare di tutta un'erba
>>> un fascio e che ogni caso fa storia a sè ma, se
>mi
>>> è lecito, non mi va proprio giù anche questa
>>> "batosta".
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>>> Proprio perchè non sono uno "Yes Man" ho
>impiegato
>>> sette anni e mezzo a laurearmi, cercando a tutti
>>> costi di farmi valere almeno sulla carta. Ho
>preso
>>> 110 e Lode e ne vado fiero, ritengo di meritarlo,
>>> ho fatto una tesi di ricerca su un argomento mai
>>> trattato in Italia, ed ho impiegato 1 anno e
>mezzo
>>> a concluderla.
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>>> Fossi stato uno "Yes Man", ci avrei impiegato 4
>>> anni a laurearmi e 5 mesi a scrivere la tesi. E
>il
>>> giorno dopo la laurea avrei già assunto il ruolo
>>di
>>> assistente del mio relatore o di qualcun altro.
>>>
>>> Invece ora mi ritrovo con un 110 e Lode, una
>bella
>>> tesi, e lavoretti da tirare a campare (cosa che
>>> peraltro ho sempre fatto, dilungando così i tempi
>>> di studio).
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>>> Con tutto il rispetto per chi non l'ha ottenuto,
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>>> Luca,
>>> Savona.
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