Un educatore che ha dato un contributo notevole alla pedagogia moderna

Komensky, Jan Amos, conosciuto come Comenio (1592-1670), educatore boemo rivestì un ruolo importante nella pedagogia moderna.

La sua pedagogia si basa su due punti fondamentali:

• il metodo universale per l'insegnamento;

• istruzione per tutti per tutta la vita.

Comenio forma la sua concezione su un profondo ideale religioso, per lui l'educazione e l'ideazione di un modello universale di un uomo virtuoso a cui è affidata la riforma della società.
L'uomo è creatura di Dio, al pari della natura.
A differenza della natura però, preordinata da Dio, egli è un essere libero capace di scegliere, anche andando contro gli schemi naturali negand per esempio il valore della vita.

Fu il primo a concepire il metodo didattico di collegare le parole alle immagini (Orbis sensualium pictus del 1654) e ad ideare una riforma della scuola, simile a quella applicata ancora oggi, divisa in scuola materna, elementare, ginnasio (liceo) e accademia (università): ogni fase doveva comprendere un piano completo di conoscenze, adattate all'età in questione.

Metodo del Sincretismo: stabilisce un rapporto tra natura ed arte, per cui l'arte di insegnare (didattica) ricava le sue regole dalla natura (sviluppo naturale dell'uomo – cioè dal semplice al complesso).

Comenio ha anche sostenuto l'esigenza di studiare in maniera "diacronica" ogni disciplina, mostrandone all'allievo l'evoluzione logica nel corso dei secoli.
Qui bisognerebbe aggiungere che, oltre a ciò, si dovrebbe studiare anche il rapporto storico che determinate discipline scientifiche hanno avuto con le condizioni socio-economiche del loro tempo.