Come scrivere una tesina di maturità

Di Marta Ferrucci.

Segui i consigli per fare la tesina di maturità passo passo, dalla ricerca dell'argomento e dei collegamenti fino alla fase di scrittura

Non hai ancora iniziato a pensare alla tua tesina per la Maturità 2017? Non temere: in questa guida troverai tutti i consigli utili per creare il tuo percorso pluridisciplinare! Dalla scelta dell’argomento, passando per la ricerca dei collegamenti giusti, fino ad arrivare alla scrittura vera e propria con dritte su struttura e passaggi da seguire.
Cosa aspetti? Continua a leggere questa guida e scopri tutti i segreti per scrivere una tesina di Maturità.

  1. Tesina di Maturità: tutto quello che bisogna sapere
  2. Trovare l’argomento per la tesina di Maturità
  3. Tesina di Maturità: come fare i collegamenti
  4. Scrivere la tesina di Maturità

 

1. TESINA DI MATURITÀ: TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE

L’esame orale di Maturità avrà inizio con l’esposizione della tesina. Di cosa si tratta? Stando al regolamento del Miur, la tesina è «un argomento o la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l'anno scolastico, con l'ausilio degli insegnanti della classe».
Si tratta perciò di una specie di maxi-ricerca che ciascun maturando dovrà svolgere e dovrà esporre nel giorno del colloquio orale, prima di procedere con le domande della commissione. In linea generale dovrà riguardare un argomento, al quale poi si dovranno collegare le varie materie. Le discipline dovranno essere quelle dell'ultimo anno, ma non necessariamente tutte quelle trattate: si rischierebbe di fare un lavoro troppo lungo che non si avrà tempo di esporre interamente in sede di esame, nonché di forzare alcuni collegamenti con la possibilità di indisporre la commissione.

Durante il colloquio orale avrai a disposizione circa 10/15 minuti per esporre la tua tesina di Maturità: si tratta di una ghiotta occasione per cercare di fare buona impressione sui commissari interni ed esterni. Per questo motivo è molto importante impegnarsi per svolgere un lavoro interessante ed originale. Come fare? Ecco tutti i passaggi da seguire.

2. TROVARE L’ARGOMENTO PER LA TESINA DI MATURITÀ

Realizzare una tesina di Maturità
Realizzare una tesina di Maturità

Il primo passo per scrivere la tesina di Maturità è quello di trovare il giusto argomento. Come fare? Ci sono delle semplici regole da seguire:

  1. Scegli un argomento che ti piaccia
    È fondamentale optare per una tematica su cui si è particolarmente ferrati e che si padroneggia bene: solo in questo modo potrai trasmettere ai professori il carisma adatto. Puoi optare per le tue passioni (il calcio, la pallavolo, gli animali domestici, le fiabe etc.), oppure su qualche concetto o ideale che senti particolarmente tuo (sei una persona curiosa? Opta per la curiosità; ti affascina la differenza che esiste nel mondo tra la realtà e l’apparenza? Bene, hai trovato il tuo argomento!).
  2. Opta per qualcosa che possa risultare interessante in linea generale
    La maggior parte dei professori presenti in commissione avranno, purtroppo, già affrontato diversi esami di Maturità e ascoltato centinaia e centinaia di tesine. Questo significa che cercare di essere originali è difficile, ma fondamentale. Evita perciò argomenti troppo banali, sentiti e risentiti (come, ad esempio, la Seconda Guerra Mondiale e la donna); oppure, se proprio vuoi concentrarti su questi, offri uno sguardo originale e alternativo soffermandoti su un aspetto meno dibattuto (ad esempio: la condizione della donna nel primo dopoguerra). Qui trovi tantissimi argomenti tra cui scegliere per la tua tesina di Maturità.
    n.b. nella scelta dell’argomento, non dimenticare di confrontarti con i tuoi compagni di classe: meglio evitare di portare la stessa tematica!
  3. Evita di far innervosire i membri della commissione
    Ok l’originalità, ma ci sono degli argomenti tabù che forse è meglio non toccare: religione, convinzioni politiche e quant’altro. Il professore dovrebbe mantenere un atteggiamento sempre oggettivo di fronte al tuo lavoro, ma è pur sempre un essere umano e rischieresti, andando contro le sue convinzioni, di indisporlo.

Se vuoi saperne di più su come trovare un argomento per la tesina di Maturità, consulta la nostra guida:
Maturità: come trovare l'argomento per la tesina

3. TESINA DI MATURITÀ: COME FARE I COLLEGAMENTI

Dopo aver scelto l’argomento per la tua tesina di Maturità, il secondo step da compiere è quello di trovare i collegamenti con le diverse discipline. Come fare? Hai 3 opzioni:

  • Sui libri scolastici, spulciando tra gli argomenti dei vari indici;
  • Su internet, attraverso un motore di ricerca oppure usufruendo del nostro servizio di SOS tesine;
  • Chiedendo aiuto ai tuoi professori.

Nel lavoro di collegamento tra l'argomento principale e le altre materie è molto utile realizzare una mappa concettuale, ovvero una scaletta che contenga la definizione dell'argomento di partenza, le altre materie toccate e la definizione del contenuto. Questa potrà tornarti utile nel momento in cui scriverai la tua tesina o ne realizzerai un PowerPoint (vedi il paragrafo 4 di questa guida).

Ricordati, inoltre, che non devi necessariamente collegare tutte le materie al tuo argomento centrale: meglio inserire una disciplina in meno che creare delle forzature, rischiando di esprimere incertezza e insicurezza.

Vuoi saperne di più su come trovare i collegamenti per la tua tesina di Maturità? Consulta la nostra guida:
Tesina di Maturità: come si trovano i collegamenti

4. SCRIVERE LA TESINA DI MATURITÀ

Una volta conclusa la ricerca dell’argomento e dei diversi collegamenti, sarai pronto per scrivere la tua tesina. Prima, però, prova chiedere consiglio ai tuoi professori circa l’originalità del percorso e dei vari collegamenti scelti in modo da poter apportare eventuali modifiche prima di iniziare il lavoro di scrittura.

Quando avrai finito di raccogliere tutto il materiale dovrai iniziare a scrivere. La tesina dovrà essere così strutturata:

  • Introduzione. Dovrai presentare in maniera breve e concisa il lavoro svolto, nonché spiegare il motivo per il quale hai deciso di scegliere quel determinato argomento e in cosa speri di apportare un contributo originale alla tematica. Per sapere come strutturarla leggi il nostro approfondimento sull'introduzione della tesina di maturità.
  • Corpo centrale. Qui dovrai inserire le varie materie, creando un discorso logico e consequenziale. Puoi aiutarti dividendo il tutto in diversi capitoli, in modo da dare anche l’idea di un testo ordinato. Importante: ricordati sempre di citare l’autore qualora stessi scrivendo un pensiero o un’idea che non sia farina del tuo sacco.
  • Conclusione. In questa parte dovrai infine tirare le somme del tuo intero lavoro.

Inoltre, al termine della tesina, dovrai inserire una bibliografia e una sitografia dei materiali consultati. Durante il lavoro di ricerca, perciò, è importante schedare tutto il materiale che consulti in modo da ritrovarti gran parte del lavoro già svolto. Se la bibliografia è lunga darai la sensazione che dietro la tesina ci sia stato una intensa attività di ricerca e di approfondimento: questa dovrà essere presentata in modo ordinato, suddividendo le opere consultate per categorie (libri, articoli ecc...). Qui trovi una guida su come organizzare la bibliografia.

Ricordati, durante la fase di scrittura, che la tua tesina di Maturità dovrà avere delle precise caratteristiche:

  • Concisione
  • Chiarezza
  • Correttezza

Questo vuol dire che dovrai stare ben attento a non scegliere periodi troppo lunghi e a controllare in maniera attenta ortografia e errori vari (rileggila diverse volte prima della consegna!). Importante è, infine, scegliere le immagini giuste da inserire all’interno della tesina e nell’immagine di copertina: dovranno essere attinenti all’argomento del percorso. Usa un carattere chiaro e leggibile e numera le pagine…et-voilà! La tua tesina di Maturità è completata.

Infine, per presentare alla commissione un lavoro più sintetico, puoi realizzare una mappa concettuale o una presentazione PowerPoint. Questi strumenti saranno non solo graditi ai professori, ma ti risulteranno utili nell’esposizione della tesina per non perdere il filo del discorso.