Come recuperare i brutti voti prima della fine dell'anno scolastico

Di Barbara Leone.

Si avvicina il momento degli scrutini di fine anno e gli studenti che hanno qualche insufficienza devono cercare di recuperare in queste ultime settimane di scuola: ecco qualche consiglio per raggiungere il 6 in pagella

La fine della scuola si avvicina. Ed anche l'ora degli scrutini di fine anno, molto temuti da parecchi studenti, è sempre più vicina. E' questo il momento giusto per cercare di recuperare un brutto voto ed alzare le proprie insufficienze, per non trovare brutte sorprese al momento dell'uscita dei quadri con i risultati finali. Anche tu devi recuperare una o più insufficienze? Non sai bene da dove iniziare per superare le tue difficoltà? Preparati a rimboccarti le maniche e a dedicarti con impegno allo studio per raggiungere il 6 in pagella. Ecco quindi qualche consiglio su cosa fare per cancellare l'insufficienza ed essere promossi senza problemi.

- Essere determinati: un buon punto di partenza è quello di essere motivati e convinti che si vuole provare in tutti i modi a recuperare il brutto voto e ad ottenere la piena promozione nelle materie in cui siete in bilico. Non convincetevi che non riuscirete mai a raggiungere la sufficienza, ma cercate di avere un atteggiamento ottimistico. Siate disposti a "sacrificare" qualche uscita con le amiche o qualche partita a calcetto con gli amici. Meglio concentrarsi adesso nello studio per evitare di dover passare l'estate sui libri o, peggio ancora, di dover ripetere l'anno scolastico per una bocciatura.



- Cercare l'appoggio dei prof: è importante cercare di mantenere un buon rapporto con i propri professori, anche con quelli delle materie in cui si hanno maggiori difficoltà. Non serve a nulla accanirvi contro un insegnante che vi ha messo un brutto voto e convincervi che vi ha preso di mira e vuole bocciarvi a tutti i costi. Anzi, cercate di diventare "amico" del prof. Non dovrete, certo, uscirci insieme dopo la scuola, ma cercate di farvi vedere interessati alla sua materia. Seguite con maggiore attenzione le sue lezioni, chiedete spiegazioni sugli argomenti che non avete capito bene, fate capire al prof che vi state impegnando e che ce la state mettendo tutta per recuperare. Il prof sarà più propenso ad aiutarvi se vedrà un maggiore impegno da parte vostra. Mentre se non vi interessate per niente alla sua materia, allora sarà molto più difficile recuperare.

- Ripassare tutto il programma: per recuperare l'insufficienza è fondamentale ripassare il programma e gli argomenti sui quali il prof sta interrogando o fa i compiti in classe. Cercate di capire quali sono gli argomenti che avete capito o studiato di meno e, prima di tutto, concentratevi su quelli. Ripetete ad alta voce e fatevi interrogare a casa da qualcun'altro per capire se siete veramente preparati. Magari preparatevi anche un argomento a piacere... non si sa mai, il prof potrebbe chiedervelo per aiutarvi! Cercate comunque di ripassare tutti gli argomenti principali della materia.

- Prendere ripetizioni: se non riuscite a studiare da soli, fatevi aiutare. Un compagno di classe che ha buoni voti, un fratello o una sorella maggiore, un cugino o qualsiasi altra persona che possa aiutarvi nello studio. Non abbiate timore ad ammettere i vostri "limiti" e a chiedere un aiuto. E se pensate di aver bisogno di un aiuto più concreto, chiedete ai vostri genitori di farvi fare qualche ripetizione da un insegnante. L'aiuto di un insegnante che vi possa seguire a casa può essere utile per prepararvi correttamente all'ultima interrogazione dell'anno.

- Farsi interrogare a scuola: se volete recuperare un brutto voto, dovete farvi interrogare (a meno che non possiate recuperare il brutto voto con un compito in classe scritto). Il momento dell'interrogazione può spaventare, ma per molti potrebbe essere l'unico modo per recuperare una insufficienza. Ovviamente bisogna arrivare preparati all'interrogazione. E quindi è indispensabile studiare bene. Parlate con il vostro insegnante e chiedetegli di essere interrogati di nuovo per avere un'altra possibilità di cancellare l'insufficienza. Se il prof è d'accordo, decidete insieme il giorno dell'interrogazione in modo da avere il tempo di organizzare lo studio ed arrivare preparati a quel momento. Durante l'interrogazione, se non sapere rispondere ad una domanda, evitate di fare scena muta. Cercate di ragionare sull'argomento e di arrivare alla soluzione. E se proprio non ci riuscite, fate notare il vostro problema all'insegnante o ammettete chiaramente di non saperlo. Apprezzerà la vostra sincerità.