Come trovare il metodo di studio più adatto a te

Di Valeria Roscioni.

Tutti dicono che occorre trovare un buon metodo di studio, ma come si fa a capire qual è quello più adatto alle proprie esigenze? Te lo spiega Studenti.it

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Affinché il tempo trascorso sui libri renda il massimo, è necessario trovare un buon metodo di studio. Il problema, per la maggior parte degli studenti, è però uno solo: come fare a capire quale sia quello più adatto alle proprie caratterisitche? In questa guida ti daremo le dritte necessarie per scoprire qual è il miglior metodo di studio per te, nonché quali sono in linea di massima le tecniche più proficue per portare a casa un buon risultato.

  1. Metodo di studio efficace: come trovare il proprio?
  2. Gli elementi base per trovare il proprio metodo di studio
  3. I metodi di studio: trova il tuo

1. METODO DI STUDIO EFFICACE: COME TROVARE IL PROPRIO?

Per andare bene a scuola occorre avere un buon metodo di studio. Suona più o meno così la grande verità che gli studenti si tramandano di generazione in generazione senza tuttavia afferrarne fino in fondo il significato. Chiariamo innanzi tutto un concetto: il metodo di studio è quella tecnica che permette di apprendere un determinato argomento nel minor tempo possibile e nel modo più efficace. Il problema sta nel fatto che, in realtà, non esiste un metodo di studio effettivamente universale, che si possa adattare alle caratteristiche di ogni studente.

C’è chi impara tutto semplicemente sottolineando, chi ha bisogno degli schemi o delle mappe concettuali, chi passa ore e ore sui libri e chi invece necessita solo di un rapido sguardo alla lezione del giorno per ricordare ogni cosa. Insomma: ogni mente ha una propria struttura unica ed inimitabile, ogni studente presenta delle specifiche abilità e competenze ed è pressoché impossibile dettare una regola sul modo di studiare che vada bene per tutti. Proprio per questo è estremamente importante che ognuno trovi il sistema più adatto alle proprie caratteristiche. Come fare? Segui i consigli di questa guida.

2. GLI ELEMENTI BASE PER TROVARE IL PROPRIO METODO DI STUDIO

Come trovare il metodo di studio
Come trovare il metodo di studio

Per trovare il metodo di studio più adatto a te dovrai, innanzitutto, studiare. L’unico modo per comprendere veramente quali sono le proprie abilità e quali i propri limiti è infatti quello di testarli in maniera pratica, con l’esercizio.
Ci sono degli elementi base che dovrai prendere in considerazione per cominciare a strutturare il tuo personalissimo metodo di studio. Ti occorrerà quindi rispondere, in maniera assolutamente sincera, alle seguenti domande:

1. Quanto ti distrai?
Prendere coscienza della propria propensione alla distrazione è assolutamente necessario. Se sei uno studente che con molta facilità tende a perdersi nei propri pensieri durante la fase di studio, dovrai prendere delle contromisure adeguate. Ad esempio:

  • Scegliere adeguatamente il luogo in cui ti metterai a studiare, magari in un posto tranquillo senza persone che parlano
  • Allontanare da te tutte le possibili distrazioni: cellulare, televisione, computer e quant’altro.
  • Queste piccole accortezze entreranno già a far parte del tuo metodo di studio.


2. Quanto dura la tua concentrazione?
Ci sono studenti che riescono a stare seduti per ore di fronte ai libri sempre con la stessa intensità e lo stesso grado di attenzione; altri invece, che già dopo una mezz’ora sentono la testa andargli in fumo e continuano a studiare con sempre maggior difficoltà e lentezza. È sicuramente una questione di allenamento, ma dipende anche dalle proprie caratteristiche. Tu a quale categoria appartieni? Per scoprirlo ti basterà cronometrarti durante lo studio e controllare per quanto tempo riesci a rimanere concentrato prima di cominciare a rallentare.

3. Quali sono le materie che consideri più difficili?
Oltre a quelli che riguardano la concentrazione, è importante rendersi conto anche di quali sono i propri limiti legati alla materia studiata. Ognuno di noi è più portato per una materia piuttosto che un’altra e anche questo fattore può incidere sulla scelta del metodo di studio. È quindi consigliabile che tu faccia un elenco, anche scritto, delle materie che devi studiare, dalla più alla meno difficile.

Una volta risposto a queste domande, potrai iniziare a compilare una tabella di marcia da seguire nello studio: a seconda della tua capacità di concentrazione dovrai prevedere delle pause per poter riprendere fiato e recuperare l’attenzione necessaria per proseguire a studiare. Inoltre è preferibile iniziare dalle materie che ritieni più difficili, in modo da affrontarle a mente fresca e tenerti per la fine del tuo pomeriggio di studi quelle più semplici.

3. I METODI DI STUDIO: TROVA IL TUO

A questo punto non dovrai far altro che selezionare il metodo di studio che ti sembra più idoneo in base alle tue caratteristiche. Per riuscire a capire qual è quello davvero in grado di aiutarti, è assolutamente indispensabile provarli tutti e metterli a confronto tra loro. Il più efficace non sarà quello che ti consentirà di prendere un voto più alto (la valutazione, spesso e volentieri, è il frutto di molteplici fattori), bensì quello con cui riuscirai a sentirti maggiormente preparato faticando di meno. Questi sono alcuni dei più efficaci metodi di studio:

1. Schemi
Questo metodo di studio è adatto a chi ha una memoria schematica, che da una semplice parola chiave riesce a ricollegare il concetto più ampio esposto nella pagina del libro. Preparare schemi e mappe concettuali risulterà quindi utile in questo caso sia in fase di apprendimento, per imprimere bene i concetti nella mente, sia in fase di ripasso, perché ti permetterà con un semplice sguardo allo schema costruito di ricordare l’intera lezione.

2. Riassunti
I riassunti sono utilissimi per coloro che, per ricordare i concetti, hanno bisogno di scriverli e di rielaborarli con le proprie parole. Per riuscire ad ottenere il meglio da questo metodo di studio, è decisamente importante prendere gli appunti in classe e poi, una volta tornato a casa, ricopiarli in bella integrandoli con le nozioni del libro più importanti.

3. Leggere e ripetere
Questo è il metodo di studio classico, quello che ci viene insegnato fin dalle scuole elementari. È utile per coloro che ancora non riescono a rielaborare i concetti in maniera personale e hanno bisogno di affidarsi al libro. È indispensabile cercare di comprendere a fondo ciò che il libro dice, senza incamerarlo in maniera meccanica e quasi anonima: così facendo, infatti, di ciò che hai studiato non ti rimarrà nulla. Perciò leggi attentamente quanto scritto sul libro, cerca di farti un breve riassunto mentale, poi chiudi il libro e ripeti… e occhio a non sbirciare!

4. Registrazioni vocali
Questo metodo di studio è probabilmente quello più adatto agli studenti universitari, che hanno la possibilità di registrare la lezione del docente. Se però anche il tuo professore ti permette di utilizzare un registratore vocale puoi provare con questa tecnica, adatta in particolar modo a chi ha una spiccata memoria uditiva. Una volta tornato a casa ascolta nuovamente la lezione del professore prendendo qualche appunto schematico. Poi toccherà a te: dovrai ripetere quanto appreso, registrando la tua voce, e ascoltarti di nuovo. Nel mentre dovrai controllare sul libro se le cose che hai detto sono giuste o no e approfondire quei passaggi in cui ti sei sentito meno sicuro.

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