Orale maturità 2018: come funziona il colloquio

Di Barbara Leone.

Prova orale esame maturità 2018: dopo gli esami scritti ai maturandi resta un ultimo step da superare, il colloquio orale. Ecco come si svolge

L’esame orale è l'ultima delle prove della Maturità prima di poter chiudere i libri e godersi una meritata vacanza e, così come succede in ogni avventura, l'ultima sfida che l'eroe di turno deve affrontare è il momento della resa dei conti vera e propria.
Al colloquio, infatti, ti troverai faccia a faccia con i commissari esterni e le loro domande su più materie e argomenti, ed è proprio questo che, secondo molti maturandi, rende l'orale della maturità la prova più difficile di tutto l'esame... o almeno la più temibile. L’importante, però, è capire a cosa si va incontro: se sei tra coloro che vogliono saperne di più su come si svolge l'esame orale della Maturità in modo da poterti preparare psicologicamente a ciò che ti aspetta, allora sei nel posto giusto.

  1. Orale Maturità 2018: le fasi del colloquio
  2. Esame orale Maturità: l’esposizione della tesina
  3. Esame orale Maturità: le domande della commissione
  4. Esame orale Maturità: la correzione degli scritti
  5. Esame orale Maturità: l’assegnazione del punteggio

1. ORALE MATURITÀ 2018: LE FASI DEL COLLOQUIO

Il colloquio orale è l’ultima delle fasi dell’esame di Maturità e, in esso, verrai messo alla prova sulle discipline del quinto anno di superiori assegnate ai commissari. La commissione sarà composta da 3 professori interni e 3 professori esterni più il Presidente, che in nessun caso potrà provenire dal tuo istituto.

L’orale di Maturità, generalmente, è aperto: tutti potranno seguirlo entrando nell'aula, a meno che non sia l’esaminato a richiedere in maniera esplicita ai propri amici o parenti di restare fuori per evitare di emozionarsi e fare brutta figura. E per quanto riguarda lo svolgimento? In linea generale il colloquio orale di Maturità si articola in 3 fasi:

  • Esposizione della tesina
  • Domande libere della commissione
  • Correzione degli scritti

Dopodiché i professori si riuniranno per decidere il punteggio da assegnarti. La durata non è prestabilita, ma in linea generale si aggira intorno ai 30/40 minuti.

Per tutte le informazioni sull’orale di Maturità, consulta la nostra guida:
Esame orale di Maturità: tutto quello che devi sapere

2. ESAME ORALE MATURITÀ: L’ESPOSIZIONE DELLA TESINA

Colloquio orale dell'esame di Maturità
Colloquio orale dell'esame di Maturità

Il primo passo da compiere sarà dunque l’esposizione della tesina. La commissione solitamente dà 10/15 minuti di tempo a ciascuno studente per rompere il ghiaccio e illustrare il proprio percorso multidisciplinare. Potrai utilizzare una mappa concettuale da distribuire a ciascuno dei professori, oppure una presentazione PowerPoint: l’importante è che, nel pieno rispetto del tempo a tua disposizione, riesca a sviluppare un discorso chiaro e strutturato.
Al termine dell’esposizione della tesina – e in alcuni casi anche durante – i commissari potranno farti delle domande per chiarire o approfondire qualche concetto.

3. ESAME ORALE MATURITÀ: LE DOMANDE DELLA COMMISSIONE

Dopo l’esposizione della tesina i commissari, materia per materia, ti sottoporranno alla vera e propria interrogazione. Ogni professore potrà farti più domande, a patto che siano inerenti alle materie per le quali possiede l’abilitazione all’insegnamento e che riguardino esclusivamente gli argomenti presenti nel programma di quinta superiore della tua classe.
Quella delle domande della commissione è, solitamente, la fase più corposa del colloquio orale di Maturità. Per affrontarla in maniera corretta, segui i consigli di questa guida:
Come affrontare le domande della commissione

Se sei uno studente di un liceo o un istituto in cui si effettua l’insegnamento CLIL, dai un’occhiata a tutte le novità introdotte a partire dall’esame di Maturità 2015, riguardanti anche l’orale di Maturità: le trovi qui.

4. ESAME ORALE MATURITÀ: LA CORREZIONE DEGLI SCRITTI

Il terzo step dell’esame orale di Maturità consiste nella correzione di prima, seconda e terza prova. I commissari ti faranno rivedere i tuoi compiti, mostrandoti i tuoi errori – qualora ce ne fossero. A quel punto ti sarà data la possibilità di spiegarti e di correggere oralmente quello che hai sbagliato.
Il consiglio? Al termine di ciascuna delle prove scritte, appuntati gli argomenti che sono stati trattati, evidenziando quelli sui quali non eri particolarmente ferrato. Una volta presa visione dei voti degli scritti, cerca di partire da ciò in cui sei andato peggio e di rivedere, prima dell’orale di Maturità, i vari argomenti.

5. ESAME ORALE MATURITÀ: L’ASSEGNAZIONE DEL PUNTEGGIO

Al termine del tuo esame orale, la commissione di riunirà per decidere che voto assegnarti. Si va da un minimo di 0 a un massimo di 30 punti, con la sufficienza fissata a 20. In determinati casi, i professori potranno decidere di assegnare 5 punti di bonus ad alcuni studenti particolarmente meritevoli, a patto che soddisfino determinate condizioni.
Per saperne di più dai un’occhiata alla guida:
Orale Maturità, come viene valutato il colloquio