Come studiare per la maturità | Video

Di Redazione Studenti.

Vuoi arrivare alla maturità con una adeguata preparazione? Garda il video e scopri le dritte per far fruttare meglio il tempo che trascorri sui libri

Prima di un compito in classe o di qualunque altro esame non ti chiudere in casa troppo tempo prima, non ce n'è bisogno, anche se in quel momento sembra l'unica soluzione per affrontare con successo l'esame!

Ci sono persone che ottengono risultati mediocri pur passando la vita sui libri e chi, lo stesso esame, lo prepara in brevissimo tempo. La differenza di risultato dipende solo dal metodo di studio e non dal tempo speso sui libri.

Quando studi non privarti delle cose che più ti piacciono e cerca di fare delle pause ogni ora: un tè, una passeggiata, un sonnellino oppure telefona ad un amico... in modo da "spezzare" e ricominciare con la mente più fresca e lucida

Sembrerà un'affermazione banale ma per studiare ci vuole concentrazione e per concentrarsi ci vuole silenzio. Dalla stanza in cui studi va bandita ogni fonte di rumore, tv o musica che sia.

Quando si studia occorre:

- Leggere con attenzione le pagine da imparare e sottolineare i concetti più importanti

- Occorre inoltre cercare nel vocabolario ogni parola che non si conosce: solo così si eviterà la ripetizione a pappagallo ed avrete cognizione di ciò che state studiando.

- E' necessario ripetere il testo studiato una prima volta a voce alta realizzando su un foglio una mappa concettuale

- E' necessario rileggerlo ancora una volta ripetendo il testo a voce alta, preferibilmente facendo ascoltare a qualcuno la ripetizione.

La condivisione degli stati d'animo nello studio, infatti, è un altro elemento importante per tenere lontano lo stress. Studiare con uno o più amici aiuta a rielaborare il materiale imparato, a non perdersi in un mare di parole e a sdrammatizzare la tensione da interrogazione.

Nella concentrazione e nell'apprendimento anche l'alimentazione gioca un ruolo importante.
I periodi di studio intenso richiedono cibi che forniscano ferro perché la sua mancanza riduce l'attività di alcune aree cerebrali: via libera quindi a carni rosse, legumi, frutta secca, cacao e uova.

Utili anche gli acidi grassi dei pesci, del latte e dei formaggi perché favoriscono lo sviluppo delle membrane cellulari. Attenzione ai grassi, che rallentano la circolazione sanguigna, affaticando cuore e cervello, ma non è neanche il caso di esagerare con la dieta: se c'è poco zucchero nel sangue, le funzioni del cervello si impoveriscono e quando è molto bassa i neuroni muoiono.

Da evitare alcol, caffè e tè: il primo, anche in piccole dosi, riduce notevolmente il livello della memoria mentre i secondi rendono solo più irritabili e distanti dalla concentrazione necessaria. Infine, sembra che ripassare prima di andare a dormire aiuti il cervello a ricordare meglio i concetti chiave che nel sonno vengono rielaborati.

Schema riassuntivo: le regole per un corretto studio

- Studiare in un luogo silenzioso
- Prima lettura e sottolineatura del testo da imparare
- Ricerca delle parole sconosciute
- Prima ripetizione a voce alta e mappa concettuale