I tuoi genitori guidano male? Cinque in condotta a te

Di Tommaso Caldarelli.

E' la proposta che viene dalla Cina

Tuo padre o tua madre guidano male mentre ti portano a scuola? Infrazioni al codice della strada, occupazione di parcheggi riservati, sottrazione di spazi dedicati ai disabili? Per te in pagella un cinque in condotta: è quanto viene proposto in una mozione, respinta per ora, in un piccolo comune della provincia di Vicenza e che viene da due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle.

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LE COLPE DEI PADRI - Pare che nel piccolo paese di Thiene, come altrove in Italia, "genitori parenti e nonni" per portare i figli a scuola in tutta fretta invadano parcheggi per i disabili, attraversamenti riservati, piste ciclabili creando grave danno alla circolazione; le macchine finiscono in divieto di sosta oppure si fermano in doppia fila, creando confusione e disagi come tanti se ne vedono nelle città italiane. La consigliera M5S Alessia Gamba e il suo collega Orazio Comberlato si sarebbero appostati davanti alle scuole, scrive il Giornale di Vicenza, per osservare il fenomeno e ne sarebbero usciti con una proposta che viene da lontano.

CINQUE IN CONDOTTA PER AVER OCCUPATO LA SCUOLA

DALL'ORIENTE - Pare che in Cina e in Giappone la "pratica di punire i genitori tramite i figli è largamente diffusa". Così l'idea sarebbe quella di punire con un voto basso in condotta il figlio dell'automobilista noncurante. Secondo i proponenti nei paesi orientali questa pratica ha il fine di "incentivare l'educazione civica e stradale dell'intera famiglia"; tuttavia il consiglio comunale del piccolo paese ha respinto l'interrogazione che proponeva questa misura, "definendola "originale" e spiegando che sarebbe "un assurdo amministrativo, giuridico e pedagogico".