Viaggio a Capo Nord

Di Marta Ferrucci.

Viaggio al Circolo Polare Artico in compagnia di Paolo, tornato pochi giorni fa. Un itinerario per partire dall'Italia senza spendere una fortuna, i B&B, il viaggio sulla nave postale dei fiordi, l'aurora boreale... tutto accompagnato da foto e consigli di viaggio

"Da secoli il fascino di Capo Nord attira turisti da tutto il mondo. Il primo a recarvisi fu un Italiano, Francesco Negri, che nel 1664 venne qui ad ammirare il selvaggio panorama, ad affacciarsi dalla scogliera sull' Oceano Artico come fosse un monumento al punto più a nord d'Europa . Il motivo che ha spinto me, come tutti credo, è la sfida personale.

Tutto ha inizio mesi prima, quando mi venne l'idea del viaggio, e solo dopo le difficoltà iniziali (non ultimo l'elevato costo) riesco ad organizzarmi grazie ad un'offerta.

Da Orio al Serio con Ryanair per 29 euro A/R arrivo ad Oslo TORP dove l'unica soluzione che trovo per proseguire è raggiungere l'aeroporto di Oslo GARDERMOEN tramite il bus TORP-EKSPRESSEN; in circa 1 ora e 50 minuti si arriva alla stazione dei bus di Oslo e riparto subito col FLYBUSSEN della SAS, un biglietto unico di 215 NOK; dopo qualche ora all'aeroporto , in serata riparto con NORWEGIAN 120 euro A/R , destinazione TROMSO capoluogo della regione TROMS .

L'aeroporto ed il centro della città si trovano su un isola. Prendo un taxi (116 NOK) per arrivare al B&B di Raymond Abrahamsen (Borgermester Eidems gate 1) poco fuori dal centro: 4 notti a 1000 NOK; la casetta ha quattro camere al primo piano, cucina attrezzata e bagno in comune .

La città è estesa e anche se siamo diverse centinaia di km all'interno del Circolo Polare si contano 63.000 abitanti. E' un sali scendi di strade su colline circondati da casette colorate tipiche, ognuna con i propri lampioni sulle porte e luci alle finestre sempre accese, 24 ore, per illuminare la lunga notte Polare. Avvicinandosi al mare si rimane subito colpiti dal fantastico ponte che collega alla terraferma, TROMSOBRUA BRIDGE che termina davanti alla ARTIC CATHEDRAL (50 NOK) un capolavoro di architettura tra le più grandi d'Europa, i principali musei, il POLARMUSEET (50 NOK) esposizione dedicata alla ricerca e spedizioni nella regione Polare e alla tradizionale caccia e pesca nell'Artico, POLARIA (90 NOK) centro scientifico della regione Polare, sala cinematografica, acquario e vasca con alcuni esemplari di foche, NORDNORSK MUSEUM (30 NOK) museo d'arte e artigianato Norvegese, a fianco in Kirkegata 2 l'ufficio turistico.

Nel tardo pomeriggio riprendo il viaggio e proseguo con la nave HURTIGRUTEN, l'antico Postale dei Fiordi; tempo prima avevo trovato un offerta di bassa stagione che mi permetteva da TROMSO di raggiungere KIRKENES e ritorno con colazione ed escursione a CAPO NORD: 3 giorni di viaggio per 2745 NOK, la metà del prezzo normale.

La nave effettua piccole soste nei porti di SKJERVOY, HAVOYSUND e prosegue per MAGEROYA; attracchiamo a HONNINGSVAG il comune più vicino a CAPO NORD, prendiamo posto sul bus in quanto dobbiamo percorrere circa 30 km per la meta: la strada corre su terreni deserti, circondati da montagne leggermente imbiancate. All'esterno un monumento dedicato ai "Bambini del Mondo" , realizzato nel 1989 da sette bambini di Nazionalità diversa simboleggia la cooperazione, l'amicizia, la speranza, la gioia al di là dei confini. Entriamo nella costruzione che comprende un ufficio informazioni, un supervideografo schermo a 125°, un negozio di souvenir e ufficio postale, un tunnel sotterraneo porta alla Cappella di S. Giovanni, al museo Tailandese, al bar Grotten con vetrata sul mare Artico.

Tutti si dirigono subito all'esterno per osservare, sul promontorio a 307 mt. sul mare, il GLOBO, simbolo di CAPO NORD!

Questi pochi metri sono stati i più difficili perché il piazzale era una lastra di ghiaccio e anche se non faceva particolarmente freddo, un forte vento ci spostava facendoci scivolare. La luce si vedeva solo all'orizzonte alle nostre spalle, per cui il mare risultava al buio. Alle 16,00 si torna sulla nave.

Alle 17.00 assisto al l'AURORA BOREALE: una scia lunghissima color verde attraversava il cielo buio cambiando continuamente forma ed intensità, offrendo riflessi giallo/rossi. La nave prosegue il suo cammino, toccando i porti di KJOLLEFJORD, BERLEVAG, VADSO.

A KIRKENES, avevo prenotato l'escursione al confine russo (240 NOK): in bus per una quindicina di km, la neve alta, costeggiamo il lago ghiacciato che divide la Norvegia dalla Russia e arriviamo fino al valico di frontiera dove visitiamo le miniere di ferro della zona .

Si torna in nave che effettua nuove piccole soste a VARDO (anche qui assisto all'Aurora Boreale), a BATSFJORD, a BERLEVAG, HONNINGSVAG,

HAMMERFEST (la città più a nord del mondo con la Chiesa Cattolica più settentrionale del pianeta, una delle destinazioni turistiche più importante del nord Norvegia), OKSFJORD . Alle 23,45 siamo a TROMSO ed il mio viaggio in nave termina qui; è stato bellissimo e indimenticabile, un'emozione unica vivere tre giorni su una nave... Torno al B&B del primo giorno. L'indomani si ritorna a casa, passando per Oslo.

E' emozionante assistere all'alba a mezzogiorno ed osservare il tramonto alle 14,00, una caratteristica luce blu insieme ai colori rossastri che fanno capolino tra le montagne e grandi nuvoloni scuri, le montagne selvagge a picco sul mare, l'Aurora Boreale che fiammeggia nel cielo tingendolo di tinte verdi, vedere i piccoli paesi costieri popolati dai Sami e dai villaggi di pescatori. Ma, soprattutto è grande la soddisfazione di aver raggiunto il punto estremo d'Europa, a 3000 km da casa...".