Tasse universitarie: cos'è e come si calcola il reddito equivalente

Di Valeria Roscioni.

Calcolo tasse Universitarie: ecco come calcolare il reddito equivalente (o reddito riparametrato), valore con non coincide con i criteri ISEE

TASSE UNIVERSITARIE: COME SI CALCOLA IL REDDITO EQUIVALENTE
Calcolare le tasse universitarie non è impresa semplice: sono molti i fattori da tenere a mente e tante le casistiche diverse. Quando si tratta di capire l'importo da pagare per l'università, è bene tenere a mente scadenze e capire di quali documenti si avrà bisogno. Una delle domande che più tormenta le future matricole è: come si calcola il reddito equivalente? In questa guida cercheremo di dare una risposta chiara e semplice da mettere in pratica.
Per prima cosa è bene sapere che il reddito equivalente o riparametrato è la somma complessiva dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, al netto dell'IRPEF, incrementato del 20% del valore complessivo del patrimonio, con l'esclusione della prima casa. Tale definizione chiarisce subito un punto importante: per calcolare le tasse universitarie occorre indicare sia l’ISEE che il reddito equivalente, che sono due elementi ben distinti.

Per non fare confusione: Nuovo modello Isee Università: cos'è e come si calcola

Come si calcola il reddito equivalente
Come si calcola il reddito equivalente — Fonte: istock

CALCOLO REDDITO EQUIVALENTE TASSE UNIVERSITARIE
Adesso vediamo nel dettaglio come calcolare il reddito equivalente.

Primo passaggio: occorre conoscere il reddito complessivo della propria famiglia a cui bisogna poi sottrarre l’IRPEF netta.
Per capire questo primo step occorre specificare che il reddito complessivo è la somma dei seguenti elementi: il reddito prodotto da ciò che si possiede (case, auto e affini), il reddito ottenuto dal lavoro o dalla pensione, il reddito dei terreni, quello dei fabbricati e di tutte le altre tipologie di reddito. Infine tieni presente che il valore dell’IRPEF netta è rilevabile dalla dichiarazione dei redditi.

Secondo passaggio: occorre calcolare il valore di proprietà immobili (esclusa la prima casa) e mobili, come ad esempio azioni bancarie.

Terzo passaggio: finalmente è possibile fare i conti. Per chiarezza ricorriamo ad un esempio numerico.
Reddito complessivo= 30.000 euro
Valore di proprietà mobili e immobili= 50.000 euro
Calcoliamo il 20% del valore della proprietà di mobili e immobili: il 20% di 50.000 euro è 10.000 euro
Reddito equivalente= 30.000 – IRPEF netta + 10.000 euro

Per saperne di più: Tasse Universitarie: come funzionano le detrazioni