Budapest: da non perdere

Di Marta Ferrucci.

Un'altro viaggio di Paolo, questa volta alla scoperta di una bellissima città dell'Est. Un itinerario per visitare la città in pochissimi giorni, una mini guida che tocca le mete più importanti e più belle, con descrizioni, consigli e foto originali

Non poteva mancare alla mia lista di viaggi la prima città Ungherese, approfittando delle offerte Sky Europe nell'autunno del 2006 ho acquistato un volo A/R per 43 euro con partenza da Bergamo Orio al Serio che in un ora e mezza atterra all'aeroporto di Budapest. Considerando l'ora tarda di arrivo avevo concordato con l'agenzia Ibusz - con la quale ho preso in affitto un appartamento - il trasporto in città per 6000 HUF (un po' caro).

L'agenzia Ibusz gestisce molte sistemazioni di privati, sia appartamenti che camere in famiglie, oltre ad escursioni e guide private; io scelsi un alloggio in Parizsi utca , molto centrale, una traversa di Vàci utca; il prezzo varia dal numero di persone che ci andranno, dal periodo e tempo di soggiorno: per 10 giorni spesi 9000 HUF/notte + 3% di tassa turistica. Ottima sia l'agenzia che l'appartamento, in 2° piano con ascensore, ingresso con angolo cucina, camera con due letti e salotto più soppalco per altri due posti letto, bagno, televisione, telefono per ricevere (ma utilizzabile per chiamare con carte telefoniche), finestrone lungo una parete... bellissimo.

Il mattino seguente dopo aver saldato il conto dell'affitto e aver cambiato qualche euro inizio l'esplorazione partendo da Vàci utca, via pedonale centrale, andando verso sud e raggiungendo il mercato coperto di Pest in Vàmhàz Korut: l'edificio che lo ospita è del 1896, molto bello e colorato esternamente. Al primo piano sul perimetro del mercato si trovano infiniti banchi di oggetti artigianali ungheresi vestiti, tovaglie, merletti e souvenir; mi è sembrato il posto migliore per comprare queste cose che trovate in tutta la città. Se volete acquistare qualcosa in questo posto vi conviene fare diversi giri perché i prezzi variano da un banco all'altro e vista la concorrenza se spendete una cifra di qualche migliaia di fiorini chiedere lo sconto, vi fanno il 10%.

Sempre al primo piano una zona con piatti pronti e specialità, molto conveniente, un po' scomodo a pranzo per il piccolo spazio a disposizione e le molte persone, si mangia in piedi... il mercato chiude alle 18,00 .

La prima raccomandazione è di stare attenti al resto, appena vedono che guardate i fiorini tentano di approfittarne, la prima volta non me lo aspettavo e quando sono uscito dal negozio mi accorgo che non mi aveva dato 500 HUF, circa 2 euro e visto che ci sono stati altri tentativi ho capito che era di routine, ma quella è stata l'ultima volta ...

Continuo con l'Ufficio Turistico del centro in Suto utca dove potrete trovare diverse guide in italiano e proseguo la scoperta delle vie centrali ripercorrendo verso nord la Vàci utca. Una seconda raccomandazione: nel tardo pomeriggio arrivano le "adescatrici" coppie di ragazze che passeggiano su e giù per la strada; appena individuano un solitario o gruppo di ragazzi si avvicinavo per chiedere l'ora o informazioni iniziando a parlare e se il dialogo continua vi invitano ad andare con loro in discoteca o offrirgli da bere... non accettate assolutamente o, nel locale in cui vi porteranno, d'accordo col gestore, vi faranno pagare le consumazioni cifre assurde... In fondo a Vaci utca, nella Vorosmarty tèr trovate il grande palazzo bianco con la rinomata pasticceria Gerbaud.

Il secondo giorno percorro il lungo Danubio fino al Ponte delle Catene del 1842, il primo collegamento tra Buda e Pest, distrutto durante la guerra e ricostruito.

Leoni in pietra ornano le estremità, molto suggestiva l'illuminazione notturna. Percorrendo Zrinyi utca arrivo in Szent istvàn tèr di fronte alla Basilica di S.Stefano del 1851: stupendo l'interno e la grande cupola nella quale per 500 HUF si può salire ad ammirare il panorama.

Il Parlamento è uno dei più imponenti edifici della città. Si trova sulla riva del Danubio ed è costituito da 17.000 metri quadri, una cupola di 96 metri con due torri ai lati tutte decorate da merletti di pietra, finestre a mosaici e 88 statue esterne. L'ingresso è gratuito per i cittadini Europei ma per i disordini di questi giorni è permesso solo a gruppi con prenotazione.

Di fronte il Parlamento c'è il Museo Etnografico, museo nazionale di arte popolare la cui entrata costa 700 HUF per le collezioni permanenti. L'ingresso è grandioso, ricco di oggetti storici Ungheresi; percorro poi un pezzo di Bajcsy utca fino alla stazione Nyugati con a fianco il centro commerciale Westend City Center costituito da tre piani di negozi.

Il Ponte Margherita collega l'isola Margherita con la città. Cento ettari di verde senza automobili in mezzo al Danubio dove è possibile affittare una bicicletta per 650 HUF. Con questo mezzo è più facile girare questo parco tra boschi e prati verdissimi, la fontana musicale Bodor, acque termali, la chiesa delle Suore Domenicane, ristoranti e anche un albergo.

Passando sul Ponte Elisabetta e salendo a piedi tra i boschi raggiungo il Palazzo Reale di Buda che, per la sue dimensioni e alta posizione è visibile da quasi tutta la città. Nel palazzo, davanti la Fontana di Mattia si arriva a un grande cortile sede del Museo Storico di Budapest: biglietto 1100 HUF. Qui si trovano raccolti 2000 anni di storia della città. Uscendo dalla Porta Ornamentale del palazzo si arriva alla Funicolare che offre un' ottima la vista sulla città.

Camminando per la Tàrnok utca si arriva nel quartiere del castello, davanti alla spettacolare Chiesa di Mattia (ingresso gratuito dopo le 13,00) costruita nel 1245. La torre merlata, la cupola e il tetto hanno decorazioni colorate e l'interno ha stupende finestre e mosaici.

Nella parte posteriore il Bastione dei pescatori apre un altro panorama stupendo sul Danubio e su Pest. Pagando si può salire su un corridoio che offre una miglior vista su torri, scale, arcate, statue e ornamenti in pietra bianca . Da vedere anche le strade Uri utca, Orzàghàz utca, Fortuna utca, Tàncsics utca per i numerosi palazzi particolari, locali (all'ufficio turistico è disponibile una piccola guida chiamata " Passeggiate al Castello" che illustra dettagliatamente cosa vedere) .

Scendendo dal lato del castello e risalendo la collina a fianco lungo stradine e scalinate nei boschi si arriva al Monte Gellert in cui visitare: la Cittadella, fortezza del 1850 con lo scopo di tenere a bada le due parti della città, il Monumento alla liberazione del 1947 alto 40 mt. che testimonia la gloria delle truppe Russe; nel 1990 dopo il cambiamento di regime rinominata Statua della libertà; scendendo a valle da non perdere è la Cappella nella roccia, una "copia" della grotta di Lourdes; poco sotto l'Albergo e bagni termali Gellert in stile Liberty.

Percorrendo la trafficata Kussuth Lajos utca si incontra la aestosa Grande Sinagoga del 1854, la più grande d'Europa, e scegliere fra diversi tour guidati (in Italiano alle 10,30): io scelgo il Museo, Memorial Park e la Sinagoga per 1600 HUF.

Il Museo Nazionale Ungherese offre ingresso gratuito per l'esposizione permanente che conta oltre un milione di oggetti, documenti, medaglie, libri .

Escursione a Szentendre in battello con partenza da Vigadò Tèr per 1863 HUF A/R. Arrivo in un ora e mezza in un bellissimo paesino sulla sponda del fiume, disposto su una collina con infinite casette colorate, viottoli e abbastanza vivace per la presenza di tantissimi negozietti artigianali, mercatini e locali caratteristici sia nel lungofiume che nella piazza centrale. Il ritorno in battello è alle 17,00 .

La Andrassy utca e ricca di palazzi del 19° secolo. Piazza degli eroi è grandissima, con il Monumento del Millenario largo 85 e alto 25 mt. che reca in cima la statua dell'Arcangelo Gabriele, il museo e la galleria d'Arte. Alle spalle della piazza c'è il Parco Cittadino, uno dei più grandi della città che comprende il giardino zoologico, il parco dei divertimenti e il Castello di Vajdahunyad, lussuoso complesso architettonico sede del Museo dell'agricoltura e di un esposizione, al piano terra, permanente e gratuita che merita essere vista anche solo per ammirare le stupende stanze in cui si trova.

In Andrassy utca 60 con 1500 HUF si può visitare la Casa del Terrore, esposizione permanente su tre piani del regime Comunista .

Ero curioso di vedere anche il mercato cinese di Fày utca 60 nel XIII distretto. Molto particolare, con moltissime bancarelle, tutto coperto in maniera molto artigianale con tendoni, nylon e qualsiasi cosa possa servire per ripararsi dalla pioggia. Tutt'altra cosa il centro commerciale Mammut a Buda, in Szèna Tèr, molto moderno, con negozi lussuosi e ristoranti caratteristici . Un'altra strada dove ho trovato molti locali interessanti è Ràday utca, a fianco al mercato coperto anche se io preferivo per gli spuntini al volo posti chiamati Mc Kiwan's Szendvics dove fanno infiniti tipi di tartine di pane nero deliziose .

Dopo inutili tentativi di entrare al Parlamento da solo non ho altra scelta che acquistare un tour organizzato da Eurama, Apàczai Csere Jànos utca 12, per 5000 HUF, e finalmente varco la soglia d'ingresso. Anche l'interno come l'esterno è spettacolare, le ricchezze si sprecano, non c'è un centimetro dal pavimento al soffitto che non abbia lavorazioni, l'interno della grande cupola con al centro la Corona di S. Stefano è qualcosa di incredibile. La mia unica lamentela riguarda solo le poche stanze viste. La visita è desicamente troppo veloce.

Szia Budapest...