Gli adolescenti guardano all'arte: boom di richieste per frequentare i licei coreutici

Di Valentina Vacca.

Sono sempre di più i ragazzi che vogliono frequentare i licei coreutici, ossia i licei della danza. Quest'anno il numero delle richieste è aumentato notevolmente e insieme a queste sono raddoppiate le sezioni scolastiche che propongono la danza come caratteristica del percorso formativo.

Tecnici industriali, geometri o ragionieri? Niente di tutto ciò, il boom di richieste quest'anno è stato per frequentare i licei della danza. Pare quindi che i giovani italiani stiano man mano rendendo giustizia alla grande tradizione culturale ed artistica che ha reso famosa l'Italia nel mondo. Si riscopre l'Italia della musica, dei teatri, dell'arte; si riscopre l'Italia fastosa delle danze di corte rinascimentali e si rimettono ai piedi le scarpette a punta.

Tra le materie che si studiano nei licei coreutici vi sono infatti storia della musica e della danza, storia dell'arte, filosofia, due lingue straniere di cui una obbligatoriamente dev'essere l'inglese; l'importanza inoltre viene data anche alla pratica: sono presenti infatti sia il laboratorio coreutico che quello coreografico ed inoltre vi è l'insegnamento di teoria e pratica

della danza. Ma attenzione: avere il massimo dei voti nelle discipline pratiche non basta, poichè il liceo coreutico è prima di tutto un liceo, e quindi al suo interno si dà molta importanza anche alle materie come la matematica e la fisica.

L'anno scorso, primo anno di attivazione dei licei coreutici, sono state presentate circa 300 domande d'iscrizione per 100 posti distribuiti fra le cinque sezioni dei licei della danza italiani; queste erano presenti nell'Uccellis di Udine, nel Vittorio Emanuele II di Roma, nel Candiani di Busto Arsizio, nel Gobetti di Torino e nel Delfico di Teramo. Quest'anno i licei che hanno attivato la propria sezione coreutica sono raddoppiati; difatti a quelli precedentemente citati bisogna aggiungere l'Alfano I di Salerno, il Da Vinci di Bisceglie, il Piero Della Francesca di Arezzo, il Giannelli di Parabita e il Matilde di Canossa di Reggio Emilia. A fare richiesta per frequentare i licei della danza sono soprattutto le ragazze, anche se l'anno scorso si è registrata una presenza maschile del 15%.

La selezione per accedere ai licei coreutici è molto dura; quest'anno i posti a disposizione saranno 236 e ogni classe potrà contenere al massimo 33 alunni.
Tra gli sbocchi che offre il liceo coreutico vi è ovviamente la carriera nell'ambito della danza, ma il fatto che vengano studiate materie come storia, matematica e altre conferisce la preparazione giusta anche a chi voglia poi frequentare l'università.

Italiani popolo di artisti quindi; e voi avete pensato o provato ad iscrivervi ad un liceo coreutico?