Bonus maturità: come funziona la graduatoria per professioni sanitarie?

Di Valeria Roscioni.

Cosa prevede il decreto ministeriale? Come cambia la graduatoria in base al bonus? La risposta alle vostre domande

Con la nuova graduatoria del 18 dicembre e quindi, con le nuove scadenze e le nuove regole fissate dal Decreto Ministeriale, la questione bonus maturità si potrebbe considerare in fase di archiviazione. Eppure la confusione regna ancora sovrana e sono molte le domande a cui gli studenti vorrebbero avere risposta come dimostrano i commenti lasciati proprio sotto gli articoli di Studenti.it.

BONUS MATURITA': TUTTE LE NUOVE SCADENZE

Tra le aspiranti matricole più in ansia spiccano i ragazzi che hanno tentato di entrare a professioni sanitarie. “Ma per quanto riguarda professioni sanitarie?? Perché nessuno dice niente?? Rispondete per favore! Anche noi abbiamo diritto a ricevere spiegazioni!”. Queste sono le domande che ci avete posto e a cui possiamo rispondere cercando di fare chiarezza decreto alla mano.

Cominciamo quindi col dire che il caso specifico dei corsi di professioni sanitarie e di scienze della formazione primaria viene affrontato nell’Articolo 4 del Decreto Ministeriale del 29 novembre che prevede quanto segue:

1. Le Università sedi di corsi di laurea delle Professioni Sanitarie di cui all'articolo 7 del DM n. 449/2013 e di Scienze della Formazione primaria di cui ai DD.MM n. 614/2013 e n. 615/2013 definiscono nuove graduatorie includendo il punteggio relativo alla valorizzazione del percorso scolastico, secondo le modalità originariamente previste dai relativi bandi.

2. Sono ammessi in sovrannumero nell'a.a. 2013/2014 o nell'a.a. 2014/2015 i partecipanti al test di ammissione per l'a.a. 2013/14 che, in base alla definizione delle graduatorie, ai sensi del comma 1, si sarebbero collocati, senza scorrimenti di graduatoria, in posizione utile entro il numero massimo di posti disponibili stabiliti dai relativi decreti di programmazione.

3. Per le finalità di cui al comma 2, le Università determinano autonomamente le procedure per le immatricolazioni in sovrannumero che, relativamente all'a.a. 2013/14, devono in ogni caso concludersi entro il 31 gennaio 2014.

BONUS MATURITA': FINALMENTE IL DECRETO

In altre parole, dato che fin dall’inizio i corsi di laurea in questione non prevedevano l’esistenza di una graduatoria unica nazionale, ma di una serie di graduatorie interne a ciascun ateneo, il Miur ha disposto semplicemente che le graduatorie vecchie vengano aggiornate introducendo il bonus, lasciando però che il tutto avvenga secondo le regole già stabilite in precedenza. Coloro che hanno sostenuto il test d’ingresso devono quindi fare riferimento alla propria facoltà dato che ogni università potrà decidere autonomamente tempi e modi delle immatricolazioni in sovrannumero.

Il Ministero si è infatti limitato a fissare una sola scadenza: il 31 gennaio 2014, data entro cui tutte le procedure dovranno necessariamente concludersi.