"Bonus maturità, deve tornare"

Di Tommaso Caldarelli.

E' il parere del presidente dei presidi italiani

"Bonus maturità, nel 2014 rimaniamo così ma per il futuro in qualche modo dovrà tornare". Parola di Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione dei Presidi Italiani, che è stato intervistato dal Quotidiano Nazionale. A suo dire uno dei problemi del sistema dell'accesso all'università italiano è proprio l'abolizione del sistema per valutare il percorso scolastico degli alunni.

BONUS MATURITA', LE NEWS

RIMETTERE IL BONUS - Parlando dell'anticipazione dei test di ingresso ad Aprile, Rembado afferma che si è trattato di una necessità logistica delle università. Ma "c’è un problema più profondo: nella valutazione di un ragazzo non si tiene conto della sua storia formativa, dei risultati ottenuti alle superiori". Era proprio l'esigenza che il bonus maturità tentava di colmare; e a domanda diretta ("il bonus dovrebbe tornare?"), Rembado dice chiaramente: "Magari non con la stessa formula di prima, ma ". Una posizione molto vicina a quella espressa dal ministro Stefania Giannini.

NUOVA GRADUATORIA E BONUS MATURITA', RICORSI IN ARRIVO

CAMBIARE I TEST - Secondo Rembado cancellare il

bonus Maturità "è una svalutazione del ruolo della scuola" e quindi bisogna mettere in cantiere "il ritorno a una forma di bonus maturità o comunque a un sistema che tenga conto almeno dell’ultimo triennio di vita scolastica dello studente". Secondo Rembado i test d'ingresso dovrebbero essere ripensati completamente, riportati a settembre e inseriti in un sistema in cui il risultato del test vale per metà del punteggio complessivo, e il percorso scolastico per l'altra metà. Ti sembra una proposta valida? Dicci la tua nei commenti!