Bonus maturità 2013, cambierà così

Di Tommaso Caldarelli.

I contenuti del decreto che sta per essere firmato dal ministro Carrozza anticipati da Repubblica questa mattina

Bonus Maturità: è stato finalmente pubblicato il contenuto, ufficialmente, del decreto del ministro Maria Chiara Carrozza che cambia i criteri di calcolo del famigerato punteggio derivante dal voto di maturità; il bonus che va a sommarsi ai punteggi per i test di ingresso nelle cattedre a numero chiuso dell'università italiana. Un provvedimento introdotto dall'allora ministro Fioroni e poi confermato da Francesco Profumo.

COSI' CAMBIA - Una normativa su cui si erano accese moltissime polemiche, fino a che il neoministro Maria Chiara Carrozza aveva dichiarato che in effetti la normativa andava profondamente rivista perché molto critica. Ed ecco, appunto, il decreto (Scarica qui l'originale >>). Prima modifica, "il bonus partirà da un punto e non da quattro", come era stato previsto da Profumo: per ottenere il primo punto bonus bisognerà prendere almeno 80, mentre il massimo del bonus arriverà a chi prenderà 100 e lode, che avrà in dote 10 punti di bonus per l'esame di maturità. Ecco la tabella che arriva direttamente e ufficialmente dal Ministero.

VIA I PERCENTILI - Altra cosa che aveva fatto molto discutere era il meccanismo dei percentili: da scuola a scuola il "valore" finale del bonus variava, perché bisognava tenere conto di quanto quella scuola fosse complessivamente di "manica larga" rispetto ai voti di maturità. Questo meccanismo in parte rimarrà, anche se sarà usato in maniera differente: i voti saranno ponderati in base alla singola commissione.

Un certo voto (90 centesimi) peserà molto meno — dando luogo a un bonus più basso — in una commissione dove fioccano i cento e parecchio di più in una dove i voti si manterranno bassi.

Il principale fastidio per gli studenti, oltre a queste modifiche, sarà il dover ripetere la procedura di iscrizione alle facoltà a numero chiuso: infatti questo decreto sostituisce il precedente e riapre i termini per l'iscrizione; meglio, come dice il ministero, le iscrizioni dovranno essere "integrate" con il bonus calcolato secondo la nuova modalità: "Le iscrizioni on line si apriranno il 25 giugno e si chiuderanno il 18 luglio", dice il ministero, mentre il "contributo di iscrizione" dovrà essere pagato entro il 25 di luglio - a meno che non lo si sia già versato. "Le date" dei test, prima previste a luglio, sono state spostate a settembre: il 3 per architettura, il 4 settembre per le Professioni sanitarie, il 9 settembre per Medicina e Odontoiatria e il 10 per Veterinaria", scrive Repubblica.