La
necessità di armonizzare ritmi di lavoro e studio ai tempi della famiglia é particolarmente evidente presso un’Università giovane, popolata di giovani dipendenti e accademici, come la Libera Università di Bolzano. Il Comitato pari opportunità della LUB ha preso a cuore il tema ed predisposto
“Kidspace Lilliput”, uno spazio attrezzato a disposizione dei bambini di studenti, amministrativi e docenti insieme ai loro genitori.
Kidspace Lilliput, teatro nel corso dell’estate di un seminario creativo grazie al quale i bambini stessi ne hanno decorato le pareti con pennelli e collage,
è stato ufficialmente inaugurato la settimana scorsa.
“E’ uno spazio in cui
i genitori potranno trascorrere del tempo con i bambini lasciandoli gattonare, giocare, leggere. E’ stato
allestito anche uno spazio per l’allattamento, che già da qualche settimana viene utilizzato”, spiega il Comitato pari opportunità, promotore ed organizzatore dell’iniziativa. “In occasione di convegni potrà essere utilizzato per fornire un
servizio di babysitting e, in periodi particolari dell’anno, ospiterà iniziative speciali rivolte ai più piccoli”. Tutto questo rientra nel più ampio
progetto “Università a misura di famiglia” che il Comitato ha lanciato all’inizio dell’anno.
Lo ha sottolineato, in occasione dell’inaugurazione di Kidspace Lilliput, anche il
rettore Walter Lorenz: „Questo spazio è un
primo passo nella realizzazione di un Ateneo a misura di famiglia. E‘ un segnale importante il fatto che quest’aula sia stata decorata dai bambini stessi; riteniamo fondamentale collaborare direttamente con i genitori alla realizzazione delle loro idee. Un ulteriore passo in questa direzione sarà la
realizzazione di un asilo all’interno dell’Università. Il tutto rispecchia una visione di fondo: offrire modalità di studio che rendano più semplice possibile la vita dei nostri studenti”. Soddisfatto dell’iniziativa anche il presidente Hanns Egger:
“Attraverso questa iniziativa la Libera Università di Bolzano cresce ulteriormente come una famiglia”.