L'Università
di Bologna organizza un seminario sugli aspetti culturali,
linguistici e pragmatici della Lingua dei Segni Italiana, che
si svolgerà presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per
Interpreti e Traduttori di Forlì (Aula 3 Palazzo Montanari,
Corso della Repubblica) dal 28 Marzo al 30 Maggio 2008,
dalle 14:30 alle 17:30.
Il seminario è a numero chiuso (25
partecipanti) ed è rivolto agli studenti iscritti ai corsi
di laurea triennale, di laurea specialistica e di laurea specialistica
a ciclo unico dell'Università di Bologna.
Gli interessati devono scaricare la domanda di partecipazione dal sito www.studentidisabili.unibo.it
ed inviarla entro il 25 Marzo 2008 mediante
consegna a mano, raccomandata con ricevuta di ritorno, fax o email a:
Servizio per gli Studenti Disabili
dell’Università di Bologna
via Petroni n° 26
40128 Bologna
Tel. 051/220467 Fax. 051/277826 e-mail: disabili@unibo.it
oppure
Dott.ssa Elisabetta Tassinari
Segreteria di presidenza della Scuola Superiore di Lingue
Moderne per Interpreti e Traduttori
Corso della Repubblica n° 136
47100 Forlì
Tel. 0543-374524 Fax. 0543-374523 e-mail: e.tassinari@unibo.it
Se saranno ricevute più di 25 domande di iscrizione, si
procederà ad una graduatoria delle domande
presentate in base a due criteri: precedenza
d’iscrizione agli studenti iscritti alla SSLMIT e data
d’invio della domanda.
Le domande tardive, ricevute dopo il termine di scadenza, saranno prese
in considerazione nel caso in cui non si sia raggiunta la quota dei 25
partecipanti.
Gli studenti che saranno iscritti al seminario potranno avere conferma
della loro iscrizione dalla pubblicazione della graduatoria del 26
marzo 2008 reperibile sul sito internet www.studentidisabili.unibo.it
Il seminario ha tre obiettivi:
- offrire alcune nozioni di base sulla sordità, sulla storia
e sui metodi di educazione linguistica dei sordi;
- introdurre gli aspetti culturali, linguistici e pragmatici della
lingua dei segni italiana consentendo allo studente di acquisire
abilità minime di comprensione e produzione;
- illustrare la figura professionale dell’interprete della
Lingua dei Segni Italiana (percorso formativo, competenze
professionali, sbocchi lavorativi).