Buone notizie per i
futuri studenti dell'Università di Bologna. E' stato presentato negli scorsi giorni il
progetto di quella che sarà la
più grande residenza universitaria per il diritto allo studio della città felsinea. La struttura
sarà edificata nella zona della
Bolognina. Il progetto prevede
240 posti letto, con un ampio parcheggio riservato alle biciclette. Sarà una residenza con tutti i comfort: sala internet, lavanderia, mensa e plaestra.

Roberto Nicoletti, delegato per gli studenti dell'Università di Bologna, ha così commentato il progetto a
UniboMagazine: "In una città che ospita
studenti provenienti da tutto il mondo una residenza costruita ex novo dall'ateneo e dalle istituzioni pubbliche è
un atto di accoglienza concreta". Il costo totale del progetto si aggira intorno ai 25 milioni di euro, che sono stati finanziati dal Miur (11 milioni), dall'Università di Bologna (3 milioni), dalla Regione Emilia Romagna (3 milioni), dall'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi (1,5 milioni); il Comune di Bologna ha messo invece a disposizione il terreno, con un valore stimato intorno ai 7 milioni di euro.
La nuova residenza sarà di
quattro piani e sarà interamente costeggiata dalla pista ciclabile e nella stessa zona verrà aperto anche un
nuovo ostello della gioventù. Per il 60% degli studenti che vi alloggeranno ci saranno camere singole (152 in totale), mentre il restante 40% avrà delle camere doppie. I servizi igienici saranno indipendenti.
Peculiarità della nuova residenza universitaria alla Bolognina sarà una
spiccata attenzione all'ambiente e al risparmio energetico: pannelli solari e altre soluzioni ecologiche garantiranno un consumo di energia non superiore a 30 kwh annui al metro quadro (pari a una riduzione del 75% rispetto ai limiti consentiti dalla legge). Il presidente dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio, ha sottolineato, sempre a
UniboMagazine, come il progetto "sarà anche
al passo con gli sviluppi futuri dell'Alma Mater, aprendosi ad esempio ad ospitare, una volta esaurite le graduatorie degli aventi diritto sulla base di reddito e merito,
anche gli studenti stranieri o i docenti che potranno ricercare un alloggio attraverso il sistema dello sportello unico casa".