L'Università
degli Studi di Bologna ha pubblicato il nuovo bando Erasmus
Placement,
la forma di mobilità studentesca
che prevede la possibilità per gli studenti di
svolgere un periodo di tirocinio presso imprese, centri di formazione,
centri di ricerca o altre organizzazioni dei Paesi partecipanti al
programma: i 27 stati membri dell’Unione
Europea, l’Islanda, il Liechtenstein, la
Norvegia e la Turchia.
Il programma prevede l'erogazione di un contributo
finanziario per coprire parte delle spese sostenute dagli studenti
durante il periodo di tirocinio. Possono presentare la domanda di
partecipazione gli studenti dell’Ateneo di Bologna, iscritti
a lauree triennali, a lauree specialistiche, a dottorati di ricerca o a
scuole di specializzazione. La partenza per i
tirocinanti è prevista da fine gennaio 2009 e i tirocini si
dovranno concludere entro il 30 settembre 2009.
Il contributo ammonta a 600 euro al mese. La durata del tirocinio
Erasmus Placement dovrà essere compresa tra i 3 e i 5 mesi.
I candidati devono avere una adeguata conoscenza della lingua richiesta
in base al paese dove si vuole svolgere il tirocinio. La conoscenza
della lingua dovrà essere dimostrata mediante la
presentazione di un titolo adeguato.
Le mensilità disponibili per
l’Erasmus Placement per l’anno
2008/2009 sono 360, ripartite tra le 23
Facoltà in misura proporzionale al numero degli iscritti in
corso, alla propensione a fare domanda per i tirocini
all’estero. Sono comunque garantite un minimo di 3
mensilità per ciascuna Facoltà (1 borsa).
L’ Erasmus Placement è considerato
un’esperienza di tirocinio formativo. A seconda di quanto
previsto nei regolamenti e piani didattici dei diversi corsi di studio
e
seguendo le procedure stabilite dalle singole Facoltà, il
tirocinio Erasmus Placement può essere riconosciuto come
tirocinio curriculare oppure può dar luogo a crediti
aggiuntivi non utili al conseguimento del titolo.
Le domande di partecipazione, con la documentazione
richiesta, devono essere presentate entro il 1 dicembre 2008.
Per maggiori dettagli, consultare il sito dell'Università di
Bologna.