
E' stata presentata la
quarta edizione del cartellone di eventi promosso dal centro di ricerca
Cimes del Dipartimento di Musica e spettacolo; la sede sarà quella dei Laboratori Dms. Il programma "Cimes Laboratori per la città" si svilupperà fino al prossimo maggio, con una serie di iniziative davvero interessanti. A causa della crisi economica il cartellone è leggermente ridotto rispetto alle passate edizioni, ma la qualità è intatta.
Il programma, allora, articolato come di consueto in una serie di attività laboratoriali e arricchito da diversi eventi aperti al pubblico, con sede perlopiù ai Laboratori Dms (via Azzo Gardino, 65/a). Per le attività di
teatro ci saranno i "Seminari sulla realtà". "Saranno tre giornate – spiega Guccini – il compagnia di altrettante formazioni teatrali: Teatro degli Artefatti, Motus e Teatro delle Albe". Ogni giornata (il 9, il 12 e il 16 novembre) sarà divisa in due momenti. "Un momento seminariale pomeridiano e un momento pubblico serale, durante il quale ogni compagnia spiegherà le dinamiche di creazione di un suo recente lavoro".
Tra gli
ospiti del Cimes ci sarà Hans-Thies Lehmann (venerdì 4 dicembre), teorico del postdrammatico, "per la prima volta in Italia nell'ambito di un momento a lui specificatamente dedicato". Altro ospite sarà Matéi Visniec, autore rumeno molto noto anche in Francia. Visniec sarà protagonista di un incontro pubblico e di una lettura drammatica (giovedì 19 novembre), oltre ad uno spettacolo al Teatro ITC di San Lazzaro di Savena (venerdì 20).
Per la sezione di
cinema c’è "Copia carbone" (gennaio 2010), rassegna di film sulla condizione lavorativa nei contesti minerari. "Si tratta – spiega ancora Gerardo Guccini – di film poco noti, di grande forza, di grande poesia, dedicati alla dimensione del lavoro". Poi "Lo schermo gigante" (febbraio 2010), due giornate di studi dedicate a Franco La Polla. "Saranno giornate incentrate sull'impatto della grande narrazione sulla cultura cinematografica, ma anche sulla cultura civile".
Per quanto riguarda la
musica, al centro sarà il tema della didattica: una giornata di studio sulla didattica dell'ascolto (24 febbraio 2010), e due tavole rotonde il 20 e 21 novembre prossimi, dalle 15, su "Diritto d'autore e i diritti connessi in campo musicale" e su "Imparare, leggere, comprare musica nell'Europa del Rinascimento".
Fonte: www.magazine.unibo.it