Il 23% degli studenti dice di aver subito forme di
esclusione, il 15% afferma di avere subito
scontri verbali o fisici a scuola, il 50% ha riferito di aver assistito o di aver saputo di
episodi di bullismo.
Sono i
dati allarmanti che emergono dai questionari a cui hanno risposto negli ultimi due anni
duemila studenti delle scuole medie e superiori dell'Emilia Romagna, più precisamente degli istituti di
Bologna, Ferrara, Forlì e Cesena. Più limitate, ma comunque significative, le percentuali degli studenti che hanno rivelato di essere stati
vittime di bullismo elettronico attraverso
sms (9,5%) e via
internet (7,3%).
La
ricerca è stata presentata ieri a Bologna in occasione della presentazione di un
dvd dal titolo
"Bullismo plurale" realizzato attraverso sei interviste di gruppo a studenti di licei, istituti tecnici e professionali. Come ha raccontato ad
AltraRimini Annalisa Guarini, ricercatrice del dipartimento di psicologia, le
varie forme di bullismo ormai tendono a sovrapporsi. Le vittime solitamente provano stress e rabbia, a volte solitudine e depressione.

Nel
dvd si può vedere come di fronte al caso di un compagno di classe etichettato come
"gay", alcuni studenti prendono le distanze e sembrano quasi comprendere offese e prese in giro perché considerano l'omosessualità "un fatto innaturale". Più
severi invece i giudizi che gli studenti danno sul classico bullo, definito "sfigato", "poveretto", "uno che ha problemi familiari"
E nel caso si sia
soltanto testimoni di bullismo? In tal caso molti ragazzi si dicono pronti a difendere la vittima e a porre fine all'episodio di violenza. Il dvd sul bullismo, diretto da Elena Buccoliero e Daniele Donà, verrà messo
a disposizione di tutte le scuole dell'Emilia Romagna dal Difensore civico regionale.
Fonte:
AltraRimini