Universitari di tutto il mondo
divertitevi! In effetti, dopo essere stati per tutta la settimana a lottare con i libri per capire cosa sono le curve di Engel o perché esistono i legami covalenti, non c'è niente di meglio che andare in giro per le strade della nostra cara Bologna a far muovere il
corpicino e (ahimè) a far dimagrire il nostro già rachitico portamonete.
Elencare tutti i locali di Bologna è, per usare un eufemismo, impossibile(!), data la varietà, quindi, se il sabato non sapete dove andare, non prendetevela con me... Innanzitutto partiamo con locali come l'
Estragon, in via Calzoni 6(?), o il
Link in via Fioravanti, gettonatissimi per la musica rock il primo, per quella elettronica il secondo, entrambi spesso teatro di concerti di gruppi più o meno famosi (ma non aspettatevi i Pink Floyd). Anche il
Covo in viale Zagabria non dovrebbe deludervi.
Da maggio tale ruolo è ricoperto dal
Made in BO, locale all'aperto al parco nord. Se invece la discomusic è la vostra filosofia di vita, allora potrete diventare abituee del
Kinki's in via Zamboni, del
Jam in via Mascarella o del
Matis in via Rotta (a Casalecchio). Altra tipologia, presente a Bologna in quantità industriale, è quella dei pub e dei disco pub. In via Zamboni c'è il
Cluricaune, meglio noto come Irish Pub, più avanti c'è il
Lord Lister.
In via del Borgo di S.Pietro ci sono il
Corto Maltese, sovraffollatissimo sempre e comunque, e il
Cohiba, locale cubano. In via delle Moline c'è il
Manhattan, dove spesso si esibiscono gruppi locali, in via Riva di Reno c'è il circolo ARCI Alle Rive del Reno (meglio noto come
Millenium), dove giovedi passano musica
STRE-PI-TO-SA! In via Galliera c'è il circolo ARCI africano, dove si balla solo
reggae. In via Castel Tialto potrete trovare il Soda Pops, poi c'è il Porto di mare (in una traversa di cui non ho mai imparato il nome, ma dalle parti di strada Maggiore).
Se poi non vi aggradano tali suggerimenti, potete andare a colpo sicuro in via del Pratello. Inutile elencarvi le
osterie, forse ce n'è una ogni due bolognesi, ma permettetemi di citare la mitica osteria da
Vito, resa famosa dal buon Francesco Guccini (anche perché sta in una traversa di via Paolo Fabbri....) e dove si respira l'aria di quella Bologna che personalmente ho conosciuto solo attraverso la letteratura. Beh, so di non essere stato esauriente come un Tuttocittà, però ho fatto del mio meglio e non mi resta che augurarvi buona ricerca.
CINEMA
Cari amici
cinefili, benvenuti a Bologna! Mi hanno chiesto, da brava damsiana cinedipendente, di darvi qualche dritta per procurarvi la vostra dose quotidiana di immagini in movimento (...non la TV!!! Ragazzi, quella è robaccia, è tagliata malissimo!!! Rischiate di restarci secchi!). L'elenco dei cinema bolognesi, le
informazioni sui film in programmazione e sugli orari di proiezione le trovate sui quotidiani o su quei manifesti di pubblicazione giornaliera che vengono esposti da molti bar, tabaccai e altri locali pubblici.
Il capitolo sui
prezzi del biglietto è un po' più complicato. Cerchiamo di fare un po' d'ordine: il prezzo base è di 12.000 o 13.000£ a seconda dei cinema, le proiezioni pomeridiane (tranne il fine settimana) costano 7.000£, il mercoledì sera ve la cavate con 8.000£, dal lunedì al giovedì in alcune sale si entra con 10.000£, infine ci sono degli esercenti particolarmente illuminati che fanno entrare gli studenti a 8.000£ (sicuramente al cinema Roma, ma anche in altri cinema, chiedete in biglietteria!).
Sicuramente degno di nota è il
LUMIERE (via Pietralata), il cinema della Cineteca comunale di Bologna: offre una programmazione ricca e sempre di
qualità, i grandi film del passato, le produzioni più recenti, le pellicole solitamente disdegnate dai cinema più "commerciali", interessanti retrospettive... insomma, abbondante pane per i vostri occhi!
Il prezzo del biglietto intero è di 10.000£, per alcune proiezioni è necessario avere la tessera
FICC (federazione italiana dei circoli del cinema) £10.000, è valida per un anno e consente l'acquisto del biglietto a 7.000£, infine c'è la magnifica Student Card (...non quella dello Student Office, nonostante l'omonimia!!), è riservata agli studenti universitari, ha validità mensile, costa 20.000£ e consente l'accesso a 8 proiezioni dal primo all'ultimo giorno del mese.
Fortunatamente a Bologna pare che il cinema sia un interesse comune a molti studenti, infatti guardando le bacheche in facoltà e i muri di Via Zamboni, troverete sicuramente le informazioni sui numerosi cineforum organizzati da collettivi, gruppi e associazioni studentesche. Infine vorrei ricordarvi l'appuntamento annuale col "
CINEMA RITROVATO", il festival curato dalla Cineteca del Comune di Bologna e dalla Neederlands Filmmuseum di Amsterdam. Si tiene a Bologna solitamente nel mese di luglio, è un momento imperdibile, uno dei pochi
festival dedicati al passato, in cui possiamo godere di quei film che, scomparsi, possono ora rivedere la luce (del proiettore). Sappiate inoltre che, oltre ai giornali, per sapere che film ci sono nelle sale andate sul sito www.35mm.it e selezionate Bologna.