L'Unione degli Universitari Bologna (UdU Bologna), confederata all'associazione nazionale Unione degli Universitari, nasce 5 anni fa come progetto per la creazione di un
sindacato studentesco e continuando l'esperienza associazionistica cominciata da Atisrevinu. L'UdU associa ragazze e ragazzi per una politica come azione concreta e tensione ideale per intervenire sulle condizioni di vita degli studenti e modificarla secondo valori di uguaglianza nei diritti, differenza delle identità, solidarietà nei rapporto umani.
Lavoriamo concretamente per affermare i
diritti degli studenti, per costituire una rappresentanza di questi come categoria, portatrice di interessi propri, diritti e rivendicazioni che solo una struttura sindacale può interpretare. Abbiamo sempre cercato di proporre una visione complessiva della
società e della politica, in polemica tanto con coloro che pretendono di portare avanti una azione dentro le università prescindendo da qualsiasi background culturale, tanto con coloro che fanno
politica dentro l'università in maniera totalmente ideologizzata, pretendendo di ritrovare schemi dogmatici propri di una visione della politica non laica nella realtà particolarissima dell'università che invece richiede una elaborazione specifica.
In questi anni l'Unione degli Universitari ha lavorato per affermare una visione della
formazione universitaria come di un diritto di cittadinanza essenziale per la piena partecipazione di ciascuno alla vita del paese come strumento per il raggiungimento di un'autorealizzazione non solo lavorativa ma a 360° del cittadino. L'Unione si batte per rilanciare l'idea di un'
università pubblica, perché fruita da tutta la collettività autonoma, perché gestita e governata consapevolmente da tutti coloro che la abitano, democratica, perché diretta con strumenti che garantiscano la partecipazione e la pari dignità di tutti.
L'Unione si batte affinché chiunque sia messo in grado di accedere all'università: aumentando il
finanziamento pubblico per la formazione superiore. Crediamo fermamente che l'associazionismo politico rappresenti, nelle sue molteplici concretizzazioni, il vero futuro della partecipazione degli individui alla vita pubblica e alla gestione dello stato. Riteniamo che la Società Civile possa rappresentare, in questa fase storica, il momento di produzione di nuove idee, il momento di elaborazione di nuove e più genuine istanze. L'organizzazione intera dell'Unione è progettata coerentemente con una idea di politica che parta dal basso livello.
A Bologna, Atisrevinu si federa all'UdU sin dalla fondazione di quest'ultimo, a livello nazionale, e negli anni si afferma tra gli studenti come Unione degli Universitari Bologna. In questi sei anni di vita Unione degli Universitari di Bologna ha visto una rapida e significativa
crescita del proprio peso e della propria presenza nell'ateneo. Abbiamo scelto da subito di operare organizzativamente sia nelle singole facoltà, sia a livello di ateneo, creando dei gruppi di facoltà che lavorassero in maniera specifica sulle problematiche locali. In ogni singola realtà abbiamo aggregato esperienze provenienti da percorsi differenti, al fine di lavorare in maniera concreta e quotidiana nella difesa al livello più spicciolo ed immediato dei diritti degli
studenti.
L'UdU Bologna ha condotto importanti battaglie per il diritto allo studio ed il protagonismo studentesco nei luoghi della formazione. Portiamo avanti una completa piattaforma rivendicativa circa le politiche di diritto allo studio dell'azienda regionale, presentando concrete
proposte di riforma dei meccanismi di determinazione delle tasse universitarie, delle provvidenze per lo studio, dei servizi agli studenti. Ci battiamo per aumentare la
rappresentanza studentesca negli organismi collegiali dell'ateneo. Altrettanto fondante della nostra identità sono le nostre rivendicazioni sulla riforma universitaria che ci apprestiamo ad affrontare come punto di svolta ancora troppo pieno di
incertezze e privo di garanzie.
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