Appunti audio di Biologia

Di Redazione Studenti.


BIOLOGIA


Anatomia microscopica e sviluppi successivi
L'invenzione, nel XVII secolo, del microscopio composto portò allo sviluppo dell'anatomia microscopica, che viene suddivisa in istologia (studio dei tessuti) e citologia (studio delle cellule).

Apparati digerente ed escretore
L'energia necessaria per il funzionamento e la manutenzione dell'organismo viene fornita dall'ingestione degli alimenti, che vengono ridotti in frammenti attraverso la masticazione e mescolati con la saliva prima dell'inizio del processo di digestione.

Apparato cardiocircolatorio
Nel suo percorso attraverso questo apparato, il sangue viene pompato dal cuore, dalle cavità cardiache di destra, nei polmoni, dove raccoglie l'ossigeno, e fa poi ritorno alle camere cardiache di sinistra.

Apparato muscolo-scheletrico
Lo scheletro umano è formato da più di 200 ossa, collegate tra loro dai legamenti, strisce resistenti e relativamente poco elastiche di tessuto connettivo.

Apparato respiratorio
La respirazione è il risultato dell'espansione e della contrazione dei polmoni, controllati a livello cerebrale da appositi centri nervosi.

Apparato riproduttivo
La riproduzione ha inizio con l'unione dello spermatozoo maschile con l'uovo femminile.

Apparato tegumentario
La pelle è un organo formato da un doppio strato di tessuto, teso sulla superficie del corpo; essa protegge l'organismo dall'evaporazione eccessiva, dal contatto con sostanze esterne pericolose e dalle temperature estreme.

Caratteristiche del sistema endocrino
Il nostro corpo è soggetto ad un continuo flusso di materia, energia ed informazioni: assumiamo infatti ininterrottamente numerose sostanze dall'esterno (acqua, ossigeno, alimenti) e ne riversiamo altre (anidride carbonica, urine, ecc.).

Caratteristiche dell'apparato respiratorio
L’apparato respiratorio è composto da un’insieme di organi cavi, canaliformi, le vie respiratorie, e dai polmoni, organi in cui avvengono gli scambi gassosi fra aria e sangue. 

Cellula vegetale
Le cellule vegetali possiedono alcune strutture tipiche: la parete, i plastidi e il vacuolo.

Colibrì
Nome comune degli Uccelli Apodiformi, detti anche uccelli-mosca, della fam. Trochilidi.

Ecosistema
Un ecosistema è l’insieme degli esseri viventi e non viventi che popolano un territorio; esso è caratterizzato da un equilibrio dinamico permanente.

Endocitosi ed esocitosi nella cellula
Una particella di dimensioni molto grandi può provocare nella membrana cellulare una infossatura all’interno della quale si colloca la particella stessa.

Energia
La vita sulla Terra dipende dall’energia proveniente dal Sole: le piante catturano l’energia solare e la utilizzano per costruire i propri tessuti; i tessuti vegetali sono fonte di nutrimento per altri esseri viventi.

Evoluzione
L’idea che la terra a tutte le forme viventi fossero statiche e che il pianeta avesse al max 6000 anni dominò la cultura occidentale x parecchi secoli.

Forme di energia alternativa
L'energia del vento detta anche eolica (da Eolo, il re mitologico dei venti) ha il grande vantaggio di essere pulita ed economica, ma anche lo svantaggio di non essere sempre disponibile o comunque non consente di programmare il suo utilizzo.

Gli artropodi
Tipo (Arthropoda) di animali Invertebrati, il più vasto e complesso di tutto il regno animale.

Gli enzimi
Gli enzimi sono sostanze proteiche ad elevato peso molecolare, colloidali, più o meno tremolabili, dotati di capacità catalitiche e la cui azione non è strettamente legata all’attività vitale (= in vitro).

Gli invertebrati
Vengono considerate come un ramo evolutivo morto non avendo dato origine a nessun altro gruppo.

Gli ogm
Un organismo geneticamente modificato OGM. è un essere vivente che possiede un patrimonio genetico ( l’insieme dei geni ) modificato.

I rotiferi
Tipo (Rotifera) di invertebrati pseudocelomati che presentano organizzazione sinciziale e numero di cellule tendenzialmente costante (eutelia) per ciascuna specie.

I vertebrati
Si dividono in tre classi: 1 - Agnata: Sono i pesci senza mascelle, rappresentati attualmente solo dai missinoidi e dalle lamprede.

Il glucosio
Il glucosio è una molecola piuttosto grossa non molto solubile nei lipidi di membrana che entra nella cellula grazie ad una specifica proteina di trasporto presente nella membrana plasmatica.

Il mendelismo
La trasmissione dei caratteri ereditari era nota già agli antichi, poiché si erano resi conto che gli esseri viventi , nonostante presentassero la caratteristica dell’individualità, cioè possedessero aspetti propri, tuttavia questi potevano derivare anche dai loro genitori.

Il sistema immunitario
Il corpo si protegge dalle sostanze estranee e dai microrganismi patogeni grazie a un complesso sistema di difesa, che funziona in base al riconoscimento di parte delle molecole superficiali dell'invasore.

Il sistema nervoso
I due principali sistemi di controllo sono il sistema endocrino ed il sistema nervoso.

Il sistema nervoso centrale
L'uomo ha un sistema nervoso centrale che si divide in 2 parti: l' ENCEFALO che è il centro dove partono tutti gli impulsi e dove vengono recepiti e il luogo ove vengono elaborate le informazioni, ed il MIDOLLO SPINALE che è ha miliardi di neuroni che sono collegati con l'encefalo e con altre parti del corpo.

Inquinamento ambientale
I nostri corpi sono continuamente esposti all’azione di agenti inquinanti (presenti nel cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo).

Istochimica e citochimica
L'istochimica e la citochimica, due tecniche strettamente collegate, permettono di compiere indagini sulle attività chimiche dei tessuti e delle cellule; ad esempio, la presenza di determinati colori all'interno delle cellule può indicare che si sono verificate particolari reazioni chimiche. Inoltre, l'intensità del colore può essere un indice della forza della reazione.

La cellula: procarioti ed eucarioti
Le cellule furono osservate per la prima volta nel 1665 da Robert Hooke, che studiò con un microscopio rudimentale sottili fettine di sughero e vide che esse erano formate da elementi di forma regolare.

La digestione

La maggior parte degli alimenti che l'uomo mangia è trasformata in composti semplici affinché possano giungere, attraverso il sangue, alle cellule del corpo e qui essere assorbite per produrre energia utile alle molteplici funzioni vitali.

La fotosintesi
La Fotosintesi è un processo mediante il quale, a partire da anidride carbonica e acqua, e con l'utilizzazione della luce solare quale fonte di energia, vengono prodotti glucosio e ossigeno. ENERGIA SOLARE diventa ENERGIA CHIMICA.

La morfologia
La morfologia è la disciplina che, in anatomia, studia la forma delle strutture dell'organismo.

La radice
Abbiamo detto che la radice è ance un organo di riserva che serve per nutrire la pianta.

La riproduzione sessuata ed asessuata
La Riproduzione Asessuata: Nei procarioti l’assenza di nucleo e la presenza di un unico filamento di DNA rendono il processo molto semplice.

La struttura delle piante
Le piante sono degli organismi statici, non possono evitare un determinato ambiente, al quale rispondono con meccanismi diversi da quelli animali, anche quando l’ambiente diventa ostile.

La teoria di Darwin
Fu il naturalista inglese Charles Darwin (1809-1882) che rivoluzionò le idee della maggior parte dei naturalisti del tempo pubblicando nel 1859 un libro dal titolo: L’origine delle specie attraverso la selezione naturale, frutto di studi e riflessioni sulle osservazioni e i materiali raccolti nel suo avventuroso viaggio intorno al mondo a bordo del brigantino Beagle.

La teoria di Lamarck
Fino al XIX secolo, i naturalisti consideravano con perplessità i resti fossili d’organismi ormai esistenti: infatti, la maggior parte di essi credeva che le specie fossero stabili e non potessero subire modificazioni.

Le foglie
La foglia è l’organo più importante della pianta, qui avvengono le principali modificazioni che permettono alla pianta di essere autotrofa.

Lisosomi, perossisomi e vacuoli
I lisosomi sono organuli cellulari (contenenti enzimi) che si formano per distacco dal complesso di Golgi.

Membrana plasmatica - Citoplasma e citosol
La membrana plasmatica racchiude il contenuto della cellula e costituisce una barriera fra l'ambiente intracellulare (ambiente interno) e quello extracellulare (ambiente esterno).

Microevoluzione e variabili

Il pool genetico è l’insieme dei geni di una popolazione presenti in qualsiasi momento, serbatoio da cui i membri della generazione successiva di quella popolazione attingono i geni, costituito da tutti gli alleli di tutti gli individui che compongono quella popolazione.

Orecchio, occhio, gusto, olfatto e sistema nervoso
L'Orecchio L'orecchio si divide in tre parti: ESTERNO, MEDIO, INTERNO.

Organuli della cellula eucariote

Nucleo L'organulo di maggiori dimensioni all'interno della maggior parte delle cellule vegetali e animali è il nucleo: è delimitato da una membrana e ha forma e dimensioni variabili a seconda del tipo cellulare.

Organuli della cellula eucariote animale
Nelle cellule eucarioti strutture membranose dette organuli sono deputate allo svolgimento di specifiche funzioni, e permettono una compartimentazione delle funzioni cellulari, proprietà che non si riscontra nelle cellule procarioti e che rende le eucarioti molto più efficienti.

Sistema endocrino
Il SISTEMA ENDOCRINO ha come funzione l'invio di messaggi ormonali tramite ghiandole che trasportate dal sangue colpiscono cellule bersaglio che dotate di specifici recettori ricevono il messaggio.

Storia dell'anatomia
Il più antico studio sistematico noto di anatomia è contenuto in un papiro egizio databile attorno al 1600 a.C.; esso rivela la conoscenza, da parte degli scienziati del tempo, della struttura dei visceri, ma non della loro funzione.

Tipi di cellule
Le cellule, in base alla loro organizzazione interna, possono essere distinte in due grandi categorie: cellule procarioti e cellule eucarioti.


Epilessia


Epilessia: dalle teorie magiche ad un approccio scientifico
Conosciuta sin dai tempi remotissimi, l'epilessia è una patologia che è sempre stata vissuta in maniera assai particolare.

Definizione di epilessia
Il termine epilessia deriva etimologicamente dal greco e precisamente dal verbo “Epilambàno”, che significa "essere colti di sorpresa".

Eziologia di epilessia
Premesso che la cronicità dell'epilessia si traduce nella ripetizione delle crisi convulsive, oppure delle diverse manifestazioni accessuali che possono essere motorie, sensitive, psichiche neurovegetative, è opportuno ovviare ad una prima seppur sommaria e per certi aspetti artificiosa, classificazione delle cause che determinano l'insorgenza della patologia stessa.

Epilessia: patogenesi
Per comprendere bene come avviene l'epilessia, è necessaria una breve parentesi destinata a descrivere, seppur sommariamente, l'attività elettrofunzionale cerebrale.

Epilessia: classificazione
Appare chiaro che esistono notevoli differenze tra le diverse espressioni dell'epilessia. 

Piccolo male in epilessia
Si tratta di una forma di epilessia generalizzata così definita nei primi anni dell'800 da ESQUIROL, per distinguerla dall'accesso convulsivo epilettico di grande male.

Epilessia: il rapporto individuo ambiente
Vista da una diversa angolazione, l'epilessia può dunque considerarsi come un handicap su base organica che limita ampiamente l'autonomia e la vita di relazione dell'individuo.

Il soggetto epilettico e la famiglia
Moderne teorie psicologiche, cosiddette "sistematiche" o "relazionali", insistono molto sulla necessità di considerare la famiglia come un tutto, come un "sistema" basato sulle relazioni interpersonali che si instaurano, che esistono tra i membri che la compongono.

Lo scolaro epilettico
Lo scolaro epilettico è, nella maggior parte dei casi, uno scolaro come gli altri, che non presenta, né crea particolari problemi direttamente correlati alla propria infermità.


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