La Beat Generation

Di Redazione Studenti.

Approfondimento sul movimento artistico, poetico e letterario che si sviluppò negli Stati Uniti dopo il secondo dopoguerra: le origini del movimento beat e la critica al movimento negli USA

Come nasce il movimento beat
Gli scrittori beat furono dapprima un piccolo gruppo di amici , e soltanto più tardi divennero un vero e proprio movimento.
La Beat Generation letteraria comprende un numero relativamente ristretto di scrittori , orbitanti intorno alla Columbia University di New York nella metà degli anni quaranta, e rimasti grandi amici, incoraggiandosi continuamente l'un l'altro circa le proprie capacità letterarie. Dovettero passare altri dieci anni, quando negli anni cinquanta gli editori cominciarono a prendere sul serio il loro lavoro.

La Beat Generation era costituita da un piccolo gruppo di scrittori adulti , con sede a New York o nella zona della Baia di San Francisco e strettamente correlati all'industria editoriale. Si può dire che il nome ed il numero di telefono di ogni scrittore beat , fosse nell'agenda di Allen Ginsberg. Spesso si pensa alla Beat Generation come ad un fenomeno degli anni cinquanta , ma il termine fu coniato da Jack Kerouac nel 1948 , e successivamente divenne di dominio della pubblica opinione nel 1952 quando un amico di Kerouac , John Clellon Holmes scrisse un articolo sulla nascente Beat generation.

L'atmosfera della West Coast e di San Francisco stemperò i bollenti spiriti degli scrittori beat di New York - molti si convertirono al Buddismo e furono attratti dalla natura splendida e selvaggia della California. San Francisco allo stesso modo ebbe beneficio dalla loro presenza: la scena musicale dal sapore acido di San Francisco degli anni sessanta nata con Ken Kesey's beneficia proprio dell'ispirazione della cultura beat. San Francisco stessa, inclusa North Beach , divenne la Times Square dei beat negli anni 50 e 60, e la mitica libreria "City Lights bookstore" di Lawrence Ferlinghetti è ancora all'angolo fra Broadway e Columbus. Più a sud troviamo Monterey , Carmel-by-the-Sea e la costa montuosa nota come Big Sur, dove Jack Kerouac passò un estate immerso nella natura e nella solitudine della meditazione nel 1961.

La critica al movimento negli USA
L'enorme campagna pubblicitaria condotta in America sul fenomeno beat ha danneggiato il movimento stesso come a suo tempo i fotografi hanno sfiorito il mito di Marilyn Monroe a forza di inondare i rotocalchi con la sua immagine. Ma la cosa più singolare è che tutti sanno tutto di loro (gli autori beat), ma pochissimi si sono spinti a leggere i loro libri o le loro poesie.

Il pubblico si è accontentato di ripetere i luoghi comuni del battage pubblicitario o i pregiudizi della critica conservatrice. Quello che così ne viene fuori è soltanto l'aspetto esteriore della vita beat. Kerouac nei suoi libri ha offerto, oltre alla sua grande capacità letteraria , anche una alternativa di vita alla generazione Americana degli anni sessanta. La funzione di Kerouac nella storia della cultura americana è simile a quella di Fitzgerald che individuò e in parte creò una "cultura" facendosi rappresentante della generazione del primo dopoguerra , la celebre Lost Generation.
La generazione del secondo dopoguerra si chiamò beat ed i loro campioni ed eroi furono Kerouac e Ginsberg. I beat "caldi" dell'immediato dopoguerra si scelsero per uniforme giacconi di pelle, jeans e sandali, i beat "freddi" che si sovrapposero a loro nella West Coast preferirono come divisa abiti austeri , scuri , con camicia azzurra e cravatta nera.

I libri dei beat furono accolti dalla critica con severità e asprezza. L'esplosione che accompagnò l'uscita di "Sulla strada" di Kerouac e dell' "Urlo" di Ginsberg , venne inghiottita dai critici come un fenomeno di curiosità e un fatto di costume. Si parlò di sgrammaticature e di prosa scomposta , di verbosità alla Thomas Wolfe e di non-poesia. Si fecero le più funeste previsioni circa la carriera dei due ragazzi , prevedendo per loro l'uscita di un solo libro. Chi li prese sul serio , almeno come scrittori di costume , disse che il loro tipo di anarchia era un fenomeno antico , che i beat non avevano scoperto niente di nuovo , che non c'era nessuna differenza tra la loro rivolta e quella della Generazione Perduta (Lost generation). Quando Kerouac fece dichiarate professioni di buddismo zen , si ricominciò a dire che queste religioni non erano una novità e che l'intera faccenda beat era un fenomeno esclusivamente pubblicitario. Intanto Kerouac e Ginsberg continuavano a scrivere o a pubblicare le cose che avevano scritto negli anni passati in attesa di un editore che li pubblicasse.

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