A partire dal 30 luglio 1998, è entrata in vigore la Legge 8 luglio 1998 n. 230 "Nuove norme in materia di obiezione di coscienza", che abroga leggi e regolamenti precedenti in materia (L.772/72 e D.P.R. 1139/77). Dal 1° gennaio 2000, la gestione del servizio civile, fino ad allora affidata al Ministero della Difesa, è stata rilevata dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC).
L'obiezione di coscienza è la dichiarazione di chi si rifiuta, per motivi di coscienza, di prestare servizio militare in armi. Il Parlamento Italiano con la legge 230 dell'8 luglio 1998 ha stabilito che l'obiezione di coscienza al servizio militare è un diritto del cittadino italiano e che il servizio civile è un modo diverso di servire la Patria, per la stessa durata del servizio militare (dieci mesi), a contatto con la realtà sociale, con i suoi problemi, con le sue sfide.
Per accedere al servizio civile oggi occorre la dichiarazione di obiezione di coscienza ai sensi della legge 230/98; in Parlamento vi sono proposte per rendere possibile l'accesso al servizio civile anche a quanti non ritengono di dichiararsi obiettori, ma al momento si tratta solo di proposte e non di norme in vigore. La domanda può essere presentata dai cittadini che:
-sono stati dichiarati "abili arruolati" a seguito della visita di leva-selezione;
-che, per obbedienza alla coscienza, opponendosi all'uso delle armi, non accettano l'arruolamento nelle Forze Armate e chiedono di adempiere agli obblighi di leva prestando, in sostituzione del servizio militare, il servizio civile;
-che non si trovano in alcuna situazione ostativa di cui all'articolo 2 della legge 230/98.
Costituiscono condizioni ostative all'esercizio del diritto di obiezione:
-l'essere titolare di licenze o autorizzazioni relative all'uso delle armi indicate negli artt. 28 e 30 del T.U.P.S. n. 773 del 18/06/1931; non impedisce l'esercizio del diritto di obiezione di coscienza il possesso di repliche di armi antiche ad avancarica risalenti ad un periodo anteriore al 1890 nonché di quelle da bersaglio da sala, a emissione di gas, di quelle ad aria compressa e degli strumenti lanciarazzi (commi 2, lettera b, e 3 dell'articolo 2, della legge 110/1975);
-l'aver presentato domanda da meno di 2 anni per la prestazione del servizio militare nelle FF. AA., nell'Arma dei Carabinieri, nel Corpo della Guardia di Finanza, nella Polizia di Stato, nel Corpo di Polizia Penitenziaria, e nel Corpo Forestale dello Stato, o per qualunque altro impiego che comporti l'uso delle armi;
-l'essere stati condannati con sentenza di primo grado per detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione abusivi di armi e materiali esplodenti;
-l'essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata.
Per dichiararsi obiettore di coscienza al servizio militare occorre compilare una domanda che indichi:
-cognome, nome, codice fiscale, data, luogo di nascita, comune di residenza e comune di iscrizione nelle liste di leva;
-espressa menzione dei motivi su cui si fonda la domanda ai sensi dell'articolo 1 della legge 230/98;
-l'attestazione sotto la propria responsabilità e con le forme della dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non trovarsi in alcuna delle circostanze ostative di cui all'articolo 2 della legge 230/98;
-indicazione delle proprie scelte in ordine all'area vocazionale ed al settore d'impiego in cui gradirebbe svolgere il servizio: assistenza, prevenzione cura e riabilitazione, reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, formazione in materia di commercio estero, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela ed incremento del patrimonio forestale;
-eventuale preferenza per il servizio gestito da enti del settore pubblico o del settore privato, designando fino a 10 enti nell'ambito della regione prescelta;
-ulteriori eventuali indicazioni a corredo delle preferenze indicate circa la sede di servizio prescelta. Alla domanda è possibile allegare documenti che si ritengano utili, come ad esempio attestati di esperienze lavorative, o titoli di studio o professionali.
Tale domanda va spedita con raccomandata A/R, oppure presentata personalmente all'ufficio di leva di appartenenza, entro 15 giorni dall'arruolamento (cioè dalla fine della visita di leva).
In caso di rinvio per i motivi previsti dalla legge la domanda può essere presentata entro il 31 dicembre dell'anno precedente la chiamata alle armi. Se consegnata personalmente al Distretto Militare va firmata davanti all'addetto al ritiro, esibendo la carta d'identità; se spedita, occorre allegare la fotocopia di un documento di identità con autocertificazione.
Presentazione della domanda fuori termine
Se si presenta domanda di servizio civile oltre i termini previsti per legge la domanda sarà respinta, ma il cittadino ha la possibilità di dichiararsi obiettore di coscienza in caso di chiamata alla leva obbligatoria armata ai sensi dell'art. 14 commi 6,7,8.
Tempi di chiamata
L'U.N.S.C. deve provvedere sulla domanda di ammissione al servizio civile entro 6 mesi dalla presentazione della stessa. Se l'Amministrazione non provvede, in applicazione dell'istituto del silenzio-assenso, la domanda si considera accolta.
L'Amministrazione deve adottare il provvedimento di assegnazione entro 18 mesi per le domande prodotte fino al 31 dicembre 1999 ed entro 9 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2000. In caso di mancanza o di ritardo di assegnazione l'obiettore di coscienza è collocato in congedo. Gli obiettori che abbiano presentato domanda di ammissione al servizio civile fino al 31.12.99, disponibili alla chiamata, ma che non siano stati avviati al servizio entro il 31.12.2000 possono fare domanda di dispensa.
Da questa ipotesi sono quindi esclusi gli obiettori che pur avendo presentato domanda nel corso del 1999 hanno richiesto e usufruito del ritardo per motivi di studio per tutto l'anno 2000 o parte di esso, ovvero si trovavano in altra posizione di indisponibilità alla chiamata per l'anno 2000. Detta categoria di giovani verrà comunque avviata al servizio entro i termini previsti dal decreto legislativo 504/97 (entro 9 mesi dalla data di resa disponibilità).
Agli obiettori che sono in attesa di risposta a domanda di dispensa presentata precedentemente all'entrata in vigore del DPCM del 9/2/2001, ma che rientrano nei casi sopra esposti, sarà concessa la dispensa d'ufficio.
Differimento della data di inizio servizio
L'obiettore di coscienza può chiedere il differimento della data di inizio del servizio, in analogia a quanto previsto per i militari di leva, se si trova in particolari condizioni. Il differimento della data di partenza può essere chiesto entro il giorno precedente l'avvio al servizio.
Assegnazione alla sede
Il servizio civile può essere svolto presso Enti pubblici o privati convenzionati con lo Stato. Al momento della domanda, è possibile indicare l'Ente presso il quale si chiede di essere assegnati, nell'ambito della regione di residenza o di quella specificata, senza che sia necessaria la richiesta da parte dell'ente stesso. E' necessario, invece, che l'ente prescelto disponga di posti disponibili al momento dell'avvio in servizio dell'obiettore di coscienza.
La richiesta dell'obiettore, peraltro, se accompagnata dalla richiesta nominativa dell'ente, costituisce criterio prioritario per l'assegnazione, ferma restando la disponibilità di posti di impiego, ed è quindi prassi preferibile; la richiesta nominativa può anche essere inoltrata dall'Ente successivamente alla domanda di obiezione.
Se l'obiettore rientra in una particolare casistica L'Amministrazione è tenuta ad accogliere le richieste compatibili alle disponibilità di posti di impiego. Un obiettore inviato in servizio fuori del suo comune deve essere assegnato ad un ente che gli garantisca vitto e alloggio, ma non è detto che l'ente in questione sia quello scelto dall'obiettore.
L'obiettore di coscienza è tenuto a presentarsi per lo svolgimento del servizio civile presso la sede dell'ente di assegnazione nel giorno indicato nella cartolina precetto avendo cura di produrre il certificato di idoneità psico-fisica al servizio rilasciato dalla ASL, senza alcun onere economico a carico dell'interessato, così come previsto dalla legge 428 del 23.12.1998 art. 68 c.1; molte ASL non adempiono all'obbligo di gratuità, ma chi paga non può avere rimborsi. In caso di impedimento a presentarsi per l'assunzione in servizio, l'obiettore di coscienza dovrà darne comunicazione alla sede dell'ente di assegnazione fornendo giustificazioni in ordine ai motivi che hanno determinato l'impedimento.
Servizio civile all'estero
Il servizio civile, su richiesta dell'obiettore, può essere svolto in un altro Paese, salvo che per la durata secondo le norme ivi vigenti, sulla base di apposite intese bilaterali. L'Ufficio nazionale per il servizio civile determina annualmente il contingente di servizio civile da svolgere all'estero.
Lavoro durante il servizio civile
Ogni forma di lavoro dipendente è esclusa sono invece compatibili tutte le attività prestate in forma autonoma, o con contratti di collaborazione, nelle quali l'obiettore mantiene il controllo delle date e degli orari delle proprie prestazioni lavorative, e può sempre adeguarle anche ai cambiamenti dell'orario di servizio ed è sempre in grado di dare la priorità alle esigenze del servizio stesso.
Dispense dal servizio di leva
Gli iscritti alle liste di leva siano stati giudicati "abili e arruolati" hanno diritto (in tempo di pace) di essere dispensati dal compiere il servizio di leva presentando (di persona o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) domanda documentata all'Ufficio Leva del Comune di Residenza o del Distretto Militare o Capitaneria di appartenenza, se rientrano in particolari condizioni definite per legge.
Per maggiori informazioni, per conoscere in quali condizioni si può ottenere il differimento della partenza, la dispensa o altro vedi la guida sul servizio civile dell'Unione degli Universitari o rivolgiti allo sportello informazioni attivo il mercoledì mattina c/o auletta UdU (5963232) oppure controlla sul sito: http://www.serviziocivile.it/.