Visto che siamo qui, per scelta o per necessità, cerchiamo di conoscerla meglio questa nostra città.
Bari è per vocazione, datale anche dalla sua peculiare posizione geografica, una città volta agli scambi, sia commerciali che culturali.
Proprio questa vocazione al confronto con diverse realtà ha fatto di Bari un centro urbano dai molti volti. Uno dei volti più belli è sicuramente rappresentato dal centro storico che affacciandosi sul mare si protende verso nuove terre quasi a voler stabilire un contatto con esse.
Recentemente, poi, una parte del borgo antico ha subito un restyling che ha fatto delle due antiche piazze Mercantile e del Ferrarese due luoghi di aggregazione spontanea per giovani e meno giovani, questo a sottolineare il gran bisogno sentito da chi vive a Bari di avere a disposizione spazi pubblici dove incontrarsi, assistere a concerti o, spettacoli all'aperto o semplicemente passeggiare.
Per fortuna, comunque, le bellezze di Bari Vecchia non si esauriscono qui, infatti basta continuare la passeggiata percorrendo la suggestiva Via Venezia
sull'antica Muraglia di epoca medievale per raggiungere prima il Fortino del XVI sec.
e poi il monastero di S. Scolastica dove sono state trovate le tracce di un insediamento
risalente (udite, udite) al Paleolitico!
Inoltrandosi tra i vicoli del centro storico incontriamo la meravigliosa Basilica in stile romanico dedicata a San Nicola con l'adiacente chiesetta di S.Gregorio, la cattedrale e la piccola chiesa di S. Marco dei Veneziani che testimonia lo stretto legame che legava (non solo commercialmente) Bari con la Serenissima. Infine non si può non ammirare il castello che lo "stupor mundi" Federico II decise di costruire nella terra tanto amata.
Dopo questo viaggio tra i secoli, appena usciti dal centro storico non si può fare a meno di essere colpiti dalla terribile visione dell'ecomostro di Punta Perotti che deturpa il paesaggio del litorale.
A questo punto se si riesce a vincere la sensazione di sconforto procurata dall'infausto spettacolo si può continuare nel viaggio alla scoperta di Bari e percorrere via Sparano centro del borgo murattiano ( così chiamato per via di Gioacchino Murat che volle che la prima espansione nel XIX sec. avvenisse in tale direzione) che con le sue mille vetrine è il vero simbolo del commercio e della ricchezza della città.
Proprio all'inizio del centro però c'è l'ennesimo esempio di malgoverno che ha caratterizzato la storia di Bari: il teatro Margherita, bellissima struttura sul mare che, invece di essere oggetto di un serio progetto di recupero tale da restituirla ad una città assolutamente carente di spazi da destinare allo spettacolo, rimane sempre più abbandonata a se stessa.
Per quanto riguarda i musei dobbiamo segnalarvi la Pinacoteca Provinciale e il ricco Museo Archeologico, chiuso da ormai molti anni per lavori di ristrutturazione, ma che pare si appresti a risorgere grazie all'interessamento dell'amministrazione provinciale. Infine, dulcis in fundo, parliamo di ciò che in fin dei conti ci interessa di più i luoghi di ritrovo per i giovani.
Eh cari miei purtoppo non abbiamo da darvi buone notizie su questo fronte, poiché Bari è una città che potremmo definire "avara" nei confronti dei giovani i quali molto spesso sono costretti a passare le loro serate nei numerosi pub ( alcuni dei quali molto belli) o a cercare qualche concerto o rappresentazione teatrale interessante organizzato da singole associazioni.
Non ci resta che consigliarvi di scegliere il lato migliore della città e buon divertimento!!