Maturità: autore di latino per la seconda prova 2017

Di Francesca Ferrandi.

Maturità 2017: ecco l'autore che il Miur può aver scelto per la seconda prova di latino del Liceo Classico. Tutte le ipotesi basandosi sugli scorsi anni!

Autore versione latino: quale per la seconda prova 2017?

Autore della versione di latino: seconda prova Maturità 2017
Autore della versione di latino: seconda prova Maturità 2017 — Fonte: istock

Mancano pochissimi minuti all'incontro con la seconda prova maturità 2017. Ieri i maturandi si sono impegnati con il primo scritto, ma la paura provata è minima in confronto a quella che suscita il secondo scritto. Gli studenti del Liceo Classico, nello specifico, non fanno che chiedersi insistentemente: quale autore per la versione di latino avrà scelto il Miur per la loro seconda prova? Proprio dal nome dell'autore dipende, infatti, anche il livello di difficoltà della versione.

Autore versione latino: i preferiti del Miur per la seconda prova di Maturità 2017

Conoscere in anticipo l’autore della versione di latino per la Maturità 2017 è impossibile: le scelte del Miur restano infatti top secret fino al momento della consegna della seconda prova. Si possono però avanzare alcune ipotesi, in particolar modo guardando alle tracce degli anni passati. Ecco, nello specifico, le scelte del Ministero per la seconda prova del Liceo Classico dal 2000 ad oggi:

  • Autore versione latino Maturità 2000: Vitruvio
  • Autore versione latino Maturità 2002: Cicerone
  • Autore versione latino Maturità 2003: Seneca
  • Autore versione latino Maturità 2005: Tacito
  • Autore versione latino Maturità 2007: Seneca
  • Autore versione latino Maturità 2009: Cicerone
  • Autore versione latino Maturità 2011: Seneca
  • Autore versione latino Maturità 2013: Quintiliano
  • Autore versione latino Maturità 2015: Tacito

A guardare poi nella sua totalità tutto lo storico della seconda prova del Liceo Classico, a partire dal 1969, vediamo come l’autore per la versione di latino preferito dal Miur sia Cicerone, scelto per ben 20 volte. Seguono Seneca (15 volte), Tacito (4 volte) e Quintiliano (3 volte). A quota 2 si stanziano Petronio, Velleio Patercolo e Plinio il Giovane, mentre Macrobio, Vitruvio, Apuleio, Claudio Mamertino e Aulo Gellio sono stati scelti ciascuno in una sola occasione. Ecco come ripassare grammatica, letteratura e gli autori più probabili per la seconda prova e scopri qui quali si aspettano di trovare domani gli studenti del liceo classico.

Maturità 2017: le ipotesi sull’autore della versione di latino

È possibile, da questo breve storico delle scelte del Miur circa l’autore della versione di latino, avanzare alcune ipotesi per il tototraccia della seconda prova di Maturità 2017. Innanzitutto vediamo come il Ministero, negli ultimi anni, abbia optato quasi sempre per autori ben noti, lasciando però fuori grandi nomi della letteratura latina come Cesare, Virgilio, Plauto, Terenzio, Lucrezio, Catullo, Sallustio e Orazio, preferendogli in diversi casi autori minori e poco studiati. Da questo possiamo supporre solo una cosa: il Miur, temendo scopiazzamenti vari sul web nel giorno della seconda prova, tende a scegliere come autore per la versione di latino o scrittori che hanno scritto così tanto da poter offrire sempre spunti originali e inusitati, oppure autori minori che solitamente non si affrontano durante i cinque anni di liceo. Questo non toglie, però, che quest’anno le scelte del Miur possano cambiare e prendere altre rotte. La speranza c’è.