Aumentano le immatricolazioni a Bologna

Di Gina Pavone.

Circa seicento iscritti in più all'Alma Mater, merito dell'incentivo offerto a chi si è diplomato con lode: l'esenzione dalle tasse del primo anno

L'Alma Mater fa il pieno di immatricolazioni. L'ateneo bolognese ha offerto una particolare incentivo: l'esenzione dalle tasse del primo anno per tutti i diplomati con lode. Un modo per attrarre i più preparati e che in effetti sembra aver dato i suoi frutti: quest'anno gli iscritti sono al primo anno sono 12.364 mentre l'anno scorso erano 11.763, circa seicento studenti in più.

La notizia è stata data dai vertici dell'ateneo bolognese, che però mettono in luce anche un aspetto meno positivo: i risulatti dei test di valutazione degli iscritti a economia e ingegneria non sono tanto brillanti, anzi. Gli iscritti a queste facoltà hanno dimostrato di arrivare all'università decisamente senza il giusto livello di preparazione.

A ingegneria addirittura il 55% degli iscritti non ha superato la prova di matematica e parte con un carico formativo aggiuntivo. Lo stesso a economia, dove almeno un centinaio di matricole dovrà colmare le lacune con cui si sono presentati ai test di valutazione.

Facendo il bilancio delle iscrizioni salta fuori anche che, a Bologna, le immatricolazioni aumentano per molte facoltà (Architettura, Agraria, Ingegneria, Scienze della Formazione, Lettere, Scienze politiche e Statistica) mentre calano Beni culturali, Scienze e Scienze motorie.

Il preside e prorettore alla didattica Gianluca Fiorentini anticipa che forse l'anno prossimo sarà introdotto il numero chiuso in più facoltà e molti corsi di laurea divranno rivedere la loro offerta formativa, anche in vista dei 284 professori di prima e seconda fascia che vanno in pensione alla fine di questo anno accademico.